Quando si parla del lago di Como è difficile trovare le parole giuste per una meta turistica così unica.

Il territorio che circonda le sue acque non solo può contare su bellissimi panorami e paesaggi naturali, ma anche su borghi ricchi di storia, città, monumenti, musei e ville da visitare.

È il paradiso di chi cerca una vacanza rilassante, un’esperienza culturale, attività sportive e camminate in montagna.

Cosa vedere dunque sul lago di Como? Ecco 50 suggerimenti per scoprirlo attraverso numerosi itinerari.

Como: la “città murata”

Como Porta TorreVisitare il lago di Como e non la città che gli dà il nome sarebbe un grave errore. Como infatti offre alcuni spunti interessanti, con i suoi numerosi monumenti e musei, ed è un ottimo punto di partenza per molti itinerari sul lago. Il suo centro storico è detto “città murata” e racchiude, nell’antica cinta difensiva, i suoi più importanti luoghi di interesse.

Armonia di stili nel Duomo di Santa Maria Assunta

Como Duomo di Santa Maria AssuntaTra i luoghi più antichi di Como c’è certamente piazza del Duomo, con la sua bella cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. Qui lo stile tardo gotico della facciata, finemente decorata, e delle navate porta il visitatore alla scoperta dell’abside cinquecentesca e della grande cupola barocca disegnata da Filippo Juvarra; un’armonia che unisce architetture ed epoche diverse.

Sotto i portici del Broletto

Como portici del BrolettoA fianco del duomo, le eleganti arcate del Broletto, il palazzo municipale del Quattrocento, disegnano uno degli scorci più suggestivi di Como. All’edificio è addossata l’antica Torre Civica, le cui campane un tempo venivano utilizzate per radunare i cittadini di fronte al municipio.

Musica e opera al Teatro Sociale

Como Teatro Sociale Dal Duomo, la vicina piazza Verdi permette agli appassionati di musica e spettacoli di accedere al Teatro Sociale. L’edificio fu realizzato in stile neoclassico nell’Ottocento e ogni anno offre ai visitatori una ricchissima stagione di opera e prosa.

Como razionalista: Palazzo Terragni

Como Palazzo TerragniLa modernità di Palazzo Terragni può apparire insolita, soprattutto se accostata alle architetture antiche del vicino teatro e del Duomo. Eppure l’edificio è considerato un vero capolavoro del razionalismo novecentesco. Il palazzo fu costruito per essere sede del partito fascista e oggi ospita il comando della Guardia di Finanza, ma è comunque visitabile previa autorizzazione.

Tanti cortili interni tutti da scoprire

Como Palazzo CernezziDa piazza Duomo si può imboccare via Vittorio Emanuele II, principale arteria dello shopping cittadino, e raggiungere Palazzo Cernezzi, attuale sede del municipio, con un bel cortile interno. Si tratta di una particolarità molto diffusa in Como, poiché sono infatti numerosi i palazzi del centro che celano, dietro i loro portoni, cortili che sono veri e propri tesori d’arte.

Piazza Medaglie d’Oro e i suoi musei

Como Torre San VitaleDa via Vittorio si raggiunge anche piazza Medaglie d’oro, con il museo storico e quello archeologico. La piazza si apre su via Balestra e sull’antica cinta muraria cittadina. La vicina torre di San Vitale è una delle tre che ancora si ergono a memoria del passato medievale della città.

Il passato di Como nel ricco Museo Archeologico

Como Museo ArcheologicoLa zona di Como fu, in epoca preistorica, sede di una delle più importanti e raffinate culture del neolitico in Italia, quella detta di Golasecca. Le ceramiche e i reperti che testimoniano questo momento storico e le vestigia dei secoli successivi sono tutte conservate nel Museo Civico Archeologico.

Garibaldi e il Risorgimento: il Museo Storico

Como Museo Storico GaribaldiComo fu anche soggiorno per Giuseppe Garibaldi, e sul suo territorio si svolsero l’insurrezione antiaustriaca del 1848 e la battaglia di San Fermo nel 1859. Armi, divise e documenti del Museo Storico raccontano la storia del Risorgimento dal punto di vista della città.

Vivaci mercati lungo le mura di Porta Torre

Como MercatoDa via Vittorio Emanuele si raggiunge anche Porta Torre, la meglio conservata delle torri difensive cittadine. Una volta superata ci si trova di fronte a un viale alberato, ottimo per ammirare le antiche mura cittadine e, nei giorni di mercato, le vivaci bancarelle con ogni varietà di merce.

Dal medioevo al Novecento nelle raccolte d’arte di Palazzo Volpi

Como Palazzo VolpiSempre in centro, Palazzo Volpi è sede delle Civiche Raccolte d’Arte, una pinacoteca ricchissima che permette di ammirare testimonianze pittoriche e scultoree medievali, quadri del Cinquecento e un intero piano dedicato al Novecento, al futurismo e al Gruppo Como, con le sue opere astratte.

Un’arte antica: il Museo della Seta

Como Museo Seta TessituraChi ha letto i Promessi Sposi ricorderà che i protagonisti, Renzo e Lucia, lavoravano come filatori di seta, attività tipica proprio del lago di Como, loro terra natale. A perenne memoria di questa tradizione Como oggi ospita non a caso un Museo Didattico della Seta, dedicato proprio alla lavorazione di questo materiale.

Il comasco più illustre: Alessandro Volta e il suo Tempio

Como Tempio VoltianoIl giro del centro storico di Como non può dimenticare i luoghi dedicati ad Alessandro Volta, inventore della prima pila. Piazza Volta, con i suoi eleganti caffè, ospita un monumento che ritrae proprio l’illustre fisico comasco, mentre sul lungolago i giardini di viale Marconi permettono di apprezzare il bellissimo Tempio Voltiano, con al suo interno cimeli e strumenti appartenuti allo scienziato.

Cosa vedere sul lago di Como? Alla scoperta delle ville più belle

Como Villa GalliaLe numerose ville che si affacciano sulle sue acque sono una delle caratteristiche più apprezzate del lago di Como. Cosa vedere quindi se non le signorili dimore della passeggiata di Villa Olmo. Il percorso si trova a poca distanza dal centro di Como e dal Tempio Voltiano: basta seguire la riva del lago e si incontrano Villa Carminati Scacchi, Villa Saporiti, Villa Gallia, Villa La Gallietta, Villa Parravicini e Villa De Santis.

Villa Olmo, centro culturale di Como

Como Villa OlmoLa passeggiata si chiude con le belle architetture neoclassiche di Villa Olmo, la più grande e bella villa del percorso. Le sue sale e i suoi incantevoli giardini all’italiana sono ora proprietà del Comune, che li utilizza per le più importanti manifestazioni culturali della città.

Sull’acqua e nel cielo: l’Aero Club Como

Como AeroclubLa passeggiata di Villa Olmo permette di osservare anche l’hangar dell’Aero Club Como. Si tratta non solo della più antica organizzazione di volo con idrovolanti al mondo, ma anche dell’unica scuola per il volo idro in Europa. Vedere gli aerei alzarsi dall’acqua è un’emozione da provare.

Un belvedere sopra la città: la funicolare per Brunate

Como Funicolare rossaSeguendo il lungolago orientale, anziché quello occidentale, si raggiunge invece la stazione della funicolare per Brunate. Inaugurata a fine Ottocento permetteva, allora come oggi, di raggiungere il paese che si trova sulla collina soprastante, un vero belvedere sul lago e sulle Prealpi lombarde.

Un borgo liberty che guarda sul lago

Como BrunateBrunate è stato nel Novecento una delle località più frequentate del lago di Como. Cose da vedere qui non ne mancano, a cominciare dalle belle palazzine liberty che le famiglie lombarde costruirono in paese. Da Brunate partono inoltre numerose passeggiate, come quella per il Monte Piatto e quella del Faro Voltiano.

Villa Geno e la sua fontana

Como Villa GenoTornati a Como si può proseguire su viale Geno, lungolago opposto a quello neoclassico di Villa Olmo. Qui si possono ammirare le novecentesche Villa Zucchi, Villa Walter e Villa Taroni. La più scenografica è Villa Geno, alla fine del percorso, con la sua fontana capace di produrre un getto d’acqua alto fino a 45 metri.

Sulle acque con il battello: il bacino di Como

Battelli Traghetto da BellagioDecidere cosa vedere sul lago di Como può essere difficile perché non sempre il tempo permette di visitare i molti paesi che vi si affacciano. Una buona idea è quindi quella di prendere il battello che da piazza Cavour, a Como, effettua il giro completo del primo bacino in circa un’ora. Lungo il tragitto si possono ammirare ville incantevoli, difficili da osservare dalla costa, oppure scegliere di fare tappa scendendo nei borghi che si incontrano.

Locali e ristoranti nel centro di Cernobbio

Cernobbio Villa ErbaIl primo paese che si incontra col battello è Cernobbio, borgo di pescatori che il turismo ha trasformato, negli ultimi decenni, in una meta molto apprezzata da ci visita il lago di Como. Luoghi di interesse se ne trovano in abbondanza, tra ristoranti, locali, ville liberty e testimonianze più antiche, nel cuore del centro storico. Per gli amanti del trekking, le frazioni più alte di Cernobbio permettono invece di seguire i sentieri verso il Monte Bisbino e la Svizzera.

Torno, un piccolo borgo medievale da scoprire

Torno e montagneIl battello ferma anche a Torno, sicuramente uno dei posti da visitare sul lago di Como. Si tratta di un paese davvero pittoresco, che nei secoli è stato capace di mantenere inalterata la sua tipicità e l’aspetto medievale che ne contraddistingue le vie, i palazzi e le piazze.

Giardini e dimore signorili nel centro del lago

MenaggioI panorami più belli e le ville più prestigiose si trovano al centro del lago di Como, posti da visitare come Menaggio, Tremezzo e Bellagio che meritano certamente di essere visti. Per farlo si può usare ovviamente il battello, toccando così le località più famose della zona. Il punto di partenza di questo itinerario non è più Como ma il piccolo paese di Menaggio, con le sue belle vie e le rovine dell’antico castello.

A Loveno la casa museo di Villa Mylius Vigoni

Villa Mylius VigoniDa Menaggio, a piedi o in bus, si può raggiungere la vicina frazione di Loveno dove si trova la splendida Villa Mylius Vigoni, realizzata nell’Ottocento per ospitare collezioni d’arte e preziosi arredi, e oggi divenuta una casa museo visitabile. È certamente una delle cose da vedere sul lago di Como.

L’incanto dei giardini di Villa Carlotta

Tremezzo Villa CarlottaDopo Villa Mylius, Villa Carlotta si raggiunge facilmente con il battello da Menaggio. Appartenne alla principessa Marianna di Nassau, alla figlia Carlotta e al marito, il duca Giorgio II, appassionato botanico, che trasformò il parco del palazzo in un giardino paesaggistico, con alberi pregiati ed essenze esotiche. Una passeggiata tra piante secolari e fiori rari, davvero da non perdere.

Parchi e dimore storiche a Tremezzo

Tremezzo Parco OlivettiVilla Carlotta è solo la prima signorile dimora che si può trovare nel paese di Tremezzo. Passeggiando per il borgo si incontrano infatti anche le belle Villa Carlia e Villa La Quiete, oltre al Parco Pubblico Olivetti, un romantico angolo di verde che si affaccia sul lago, tra statue e giardini all’italiana.

Sui sentieri di Villa Serbelloni

Bellagio - Villa SerbelloniImbarcandosi nuovamente si raggiunge Bellagio, l’estrema punta della regione che divide in due rami il lago di Como. Il borgo storico merita certamente una visita, così come la vicina Villa Serbelloni, col suo grande parco. Al suo interno 18 chilometri di sentieri in cui perdersi passeggiando tra alberi secolari e ammirando i panorami più belli.

Villa Melzi, amata da Stendhal e Liszt

Bellagio Villa MelziProseguendo sul lungolago di Bellagio si possono apprezzare alcuni pittoreschi scorci del paese e delle dimore storiche che vi si affacciano. La più bella è Villa Melzi, edificio neoclassico con splendidi giardini all’inglese, in cui dimorarono anche lo scrittore Stendhal e il musicista Franz Liszt.

Varenna e la fortezza di Vezio

VarennaVarenna è l’ultima tappa del viaggio al centro del lago di Como. Luoghi di interesse in questo piccolo e pittoresco paese, fatto di scalinate e ripide viuzze, non ne mancano di certo. Inoltre dal borgo, con una breve passeggiata, si può raggiungere il castello di Vezio, in una splendida posizione panoramica.

Lenno e la “Conca dell’Olio”

Ossuccio Campanile S. M. MaddalenaIl centro del lago offre anche la possibilità di visitare la “Conca dell’Olio”, zona dal clima mite favorevole anche alla coltivazione dell’ulivo. Vi si trova il bel borgo di Lenno e alcuni luoghi panoramici tra i più belli della zona, come quelli offerti nella salita al Monte di Ossuccio.

Itinerari sacri: il Santuario della Beata Vergine del Soccorso

Ossuccio Santuario SoccorsoLuoghi da visitare sul lago di Como ce ne sono tantissimi, e la salita al Monte di Ossuccio è una delle esperienze più interessanti che si possano intraprendere. Da Lenno si prosegue in un susseguirsi cappelle affrescate del Sei e Settecento, che culminano con il Santuario della Beata Vergine del Soccorso. Un percorso tra fede, arte e panorami mozzafiato che è stato riconosciuto patrimonio dell’Unesco.

Villa Balbianello: una vista degna di un film

Lenno Villa BalbianelloSe si è alla ricerca di un panorama da film, Villa Balbianello, non lontana da Lenno, è il primo posto da visitare sul lago di Como. Fu realizzata nel Settecento dal Cardinale Durini ampliando un antico monastero e, con il suo loggiato che guarda sulle acque del lago, è stata set di numerose pellicole famose. Sicuramente si tratta di uno dei luoghi più pittoreschi d’Italia.

L’isola Comacina, unica in tutto il lago

Isola ComacinaLa piccola isola Comacina è l’unica di tutto il lago e, sebbene oggi sia disabitata, un tempo era un sito importantissimo per il territorio. Restano a testimoniarlo le rovine di mura romane e fortificazioni, complessi religiosi paleocristiani e romanici e le due chiese di Sant’Eufemia e San Giovanni.

A piedi sulla Greenway

Lenno GreenwayLenno è anche attraversata dalla Greenway, una piacevole passeggiata di una decina di chilometri che parte dal paese di Colonno e arriva fino a Griante. La camminata tocca tutti gli abitati della zona, in parte costeggiando il lago, in parte risalendo nell’entroterra, incrociando borghi storici, scorci rurali, giardini, ville e paesaggi da cartolina.

Il lago e le sue montagne: Valle Intelvi

ArgegnoCosa vedere sul lago di Como se si ama la montagna? La Valle Intelvi è forse la scelta migliore perché permette di apprezzare i piccoli paesi tipici della zona a passeggiare lungo la valle del fiume Telo, che collega il lago di Como a quello di Lugano. Il punto di partenza è il paesino di Argegno.

In funivia fino al borgo di Pigra

Funivia PigraUna prima possibilità, per chi ama stare all’aria aperta ma non ha troppo tempo a disposizione, è salire in funivia da Argegno a Pigra. Il paesino è adagiato su un gradevole pianoro montano e dai suoi 900 metri di altitudine permette di ammirare tanto il lago quanto le cime circostanti.

Trekking sulle strade militari: il Rifugio Venini

Menaggio Crocetta trincee prima guerraPer i più avventurosi Pigra è l’inizio di numerose camminate che permettono di apprezzare le montagne lombarde e svizzere. La più facile, di circa 10 chilometri, porta al Rifugio Venini e, volendo, alle vicine fortificazioni della Grande Guerra sul confine italo-svizzero. Si percorre una vecchia strada militare oggi asfaltata, quindi adatta anche a mountain bike e bici da corsa.

La Vetta della Sighignola, “balcone d’Italia”

Vetta della SighignolaProseguendo all’interno della Valle Intelvi si raggiunge, nei pressi del confine svizzero, la Vetta della Sighignola, un piazzale a 1300 metri di altitudine che permette di ammirare tanto il versante italiano, con il lago e la catena alpina, quanto quello svizzero, con la città di Lugano. Non a caso la cima è anche chiamata “balcone d’Italia”.

Lanzo, paradiso degli sport outdoor

Lanzo GolfIl vicino paese di Lanzo è una delle mete più gettonate per gli sport invernali, ma anche in estate è molto frequentato. Vi si possono trovare infatti un campo da golf, scuole di equitazione e soprattutto da qui partono moltissimi sentieri di montagna, tutti ben segnalati.

Ad Oria sulle orme di Fogazzaro

Valsolda Villa FogazzaroUn bell’itinerario, da percorrere in auto, permette di raggiungere da Menaggio, sulle sponde del lago di Como, il paese di Oria, sul lago di Lugano. Sulla strada paesi e ville storiche, mentre la destinazione è il borgo dove lo scrittore visse a lungo, e dove ambientò il suo romanzo “Piccolo mondo antico”. Da non perdere Villa Fogazzaro, dimora gestita dal Fondo per l’Ambiente Italiano.

L’Alto Lago, ideale per le famiglie

Alto LagoVisitare il lago di Como non significa solo andare alla ricerca di paesaggi, ville e borghi storici. Molti amano i laghi per le loro spiagge e la possibilità di praticare sport acquatici. In questo caso la zona dell’Alto Lago è la più adatta al turismo balneare, perfetta anche per le famiglie con bambini visto che i fondali sono più bassi. Il paese da cui partire per esplorare questo ramo del lago è Dongo.

Un museo per ricordare la fine della Seconda Guerra Mondiale

Dongo Museo della Fine della GuerraDongo è famosa anche per essere il luogo dove Mussolini fu arrestato alla fine della Guerra. Per ricordare e documentare questi eventi è stato realizzato un museo che si trova a Palazzo Manzi, sede anche del municipio cittadino.

Un capolavoro del romanico: Santa Maria del Tiglio

Santa Maria del TiglioDa Dongo si può proseguire su una bella passeggiata che in un’ora porta a Gravedona. Lungo il tragitto spiagge, aree picnic e anche la chiesa di Santa Maria del Tiglio, il più bella costruzione romanica di tutto il lago di Como, costruita sui resti di un battistero ancora più antico.

Piona e la sua abbazia cistercense

Piona AbbaziaChi raggiunge Gravedona in auto può proseguire verso la riva orientale del lago per l’abbazia cistercense di Piona, un complesso realizzato tra il XII e il XIII secolo, tutt’ora abitato dai monaci. Lì si può visitare la chiesa, passeggiare nel chiostro o nei giardini curati dai religiosi e acquistare il loro liquore.

Il luogo perfetto per sport nautici e birdwatching

Riserva Naturale di Pian di SpagnaL’Alto lago è anche il luogo migliore dove praticare sport nautici come la vela, perché ospita scuole, club e punti per il noleggio delle imbarcazioni. La Riserva Naturale di Pian di Spagna, visitabile a piedi, in bici e in barca, è inoltre un vero paradiso per i birdwatcher.

Sulle orme dei grandi ciclisti: Bellagio e il Ghisallo

Magreglio Chiesa della Madonna del GhisalloUn itinerario che piacerà agli amanti del ciclismo è quello che collega Bellagio al Santuario del Ghisallo, mitico colle del Giro d’Italia e del Giro di Lombardia. Nulla vieta tuttavia di percorrere la strada in auto, vista la difficoltà della salita, degna dei più grandi campioni. La chiesa conserva la suo interno tantissimi cimeli dedicati al mondo delle due ruote: maglie rosa e bici usate da Bartali, Coppi e Moser. Tutti i più grandi hanno scalato il colle, e hanno lasciato un ricordo del loro passaggio.

Per i più piccoli il Jungle Raider Park

Jungle Raider ParkNon si trova lontano dal Santuario del Ghisallo e può essere una gita davvero divertente per i più piccoli. Il Jungle Raider Park di Piano Rancio è un parco avventura sospeso tra gli alberi, in cui ci si muove tra ponti nepalesi e liane. Attenzione però: è aperto solo nella bella stagione.

La Colma di Sormano è il “muro” del Giro di Lombardia

Colma di SormanoUn altro luogo amato e odiato dai ciclisti è il “muro” di Sormano, salita che si trova sul lato orientale del ramo comasco del lago. Famosa per le sue pendenze impossibili, costrinse anche i più grandi campioni a scendere dalla bici e proseguire a piedi. Fu così cancellata dal Giro di Lombardia, ma le frasi più celebri che la descrivono furono dipinte sul suo asfalto e costituiscono oggi uno dei più curiosi musei a cielo aperto del ciclismo.

I Piani del Tivano, perfetta per sciatori ed escursionisti

I Piani del TivanoLa riva orientale è anche tra le mete preferite dagli escursionisti, o anche da chi cerca un luogo adatto per un picnic. I Piani del Tivano, una conca prativa a oltre 900 metri d’altezza, offrono non solo una bella vista sul lago, ma anche il punto di partenza per le passeggiate. In inverno si trasformano poi in piste da sci, fondo e slittino.

Musica nelle ville, nelle chiese, nei paesi

Lake Como e Bellagio FestivalIl lago di Como è anche il luogo ideale per apprezzare dell’ottima musica in cornici d’eccezione. Ogni anno le ville e i luoghi più suggestivi ospitano infatti i concerti di musica classica del Lake Como e Bellagio Festival, una delle rassegne più importanti della Lombardia.

La vacanza perfetta per tutti

Lago Como VedutaTerritorio di arte, cultura, edifici storici, sport e natura, il lago di Como offre la possibilità a chiunque di trovare ciò che desidera, in uno dei luoghi più pittoreschi e affascinanti che l’Italia possa offrire. Chiedersi cosa vedere sul lago di Como significa riconoscere le immense possibilità di questa meta perfetta, circondata dalle montagne, che il mondo intero ci invidia.

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