Genova è una città con un passato ricchissimo di storia.

Antica repubblica marinara, il capoluogo della Liguria ha sempre vissuto con un occhio verso il mare e uno verso l’entroterra, diventando un centro del commercio marittimo, dell’industria navale, del settore bancario già nel medioevo.

Cosa vedere a Genova dunque? Oggi la città non è più solo una fiorente realtà produttiva: è vero, è il più grande porto d’Italia, ma secoli di storia l’hanno resa anche una bellissima meta turistica, ricca di arte, monumenti e attrattive.

Andiamo dunque alla scoperta di questa meravigliosa città di mercanti e navigatori.

Cosa vedere a Genova: si parte dal Porto Antico

 

Genova Porto AnticoNon si può conoscere la città senza aver visto il Porto Antico. Cuore degli scambi commerciali del passato, oggi è un quartiere residenziale che ospita palazzi del Seicento e molti dei più apprezzati luoghi da visitare a Genova. Senza il suo porto Genova non sarebbe mai diventata ciò che è oggi.

Il mare come non l’avete mai visto: l’Acquario

Acquario

L’Acquario di Genova è il più grande in Italia e, in Europa, è superato solo da quello di Valencia. È sicuramente una delle cose da vedere a Genova perché permette di ammirare da vicino 600 specie marine differenti in oltre 60 diverse vasche e di osservare, tra gli altri, squali, foche e delfini.

Un viaggio nella natura: la Biosfera

Genova Biosfera

Inaugurata in occasione del G8 nel 2001 e ora parte integrante del percorso di visita dell’Acquario, la Biosfera è un gioiello dell’architettura contemporanea. È stata realizzata dal celebre Renzo Piano e le sue vetrate catturano il calore del sole, fornendo l’habitat perfetto per rarissime farfalle, iguane, felci e piante tropicali.

Architettura che diventa arte: il Bigo di Renzo Piano

Genova BigoOriginario della città, l’architetto Renzo Piano ha dato molto al Porto Antico di Genova. Cosa vedere dunque se non il Bigo, un monumento che riproduce, in grande, le gru che permettevano di caricare le merci sulle navi. La struttura metallica permette a un ascensore panoramico di portarsi all’altezza di 40 metri, offrendo ai visitatori una visuale suggestiva sull’intero porto.

Le antiche mura diventano museo: Porta Siberia

Genova Porta SiberiaSede della dogana che permetteva il transito dei prodotti alimentari verso il porto, oggi Porta Siberia rappresenta parte delle antiche mura cittadine. Al suo interno è stato allestito un museo dedicato all’artista Emanuele Luzzati, grandissimo pittore e scenografo genovese.

Un luogo antico restituito alla città: i Magazzini del Cotone

Genova Magazzini del Cotone Città dei BambiniI Magazzini del Cotone sono sicuramente uno dei luoghi da visitare a Genova. Sono stati realizzati all’inizio del Novecento per conservare il cotone che veniva scaricato dalle navi, mentre oggi sono sede di un grande centro polifunzionale, che ospita fiere, congressi, locali, negozi e persino un grande cinema multisala.

Uno spazio per tutti: la Piazza delle Feste

Genova Piazza delle FesteIl suo aspetto ricorda una grande vela che si estende sul mare. La Piazza delle Feste è lo spazio più ampio del Porto Antico, occupa un intero molo ed è ricoperta da una tensostruttura che viene usata per molti eventi cittadini, dai concerti alle manifestazioni sportive. In inverno si trasforma in una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio in riva al mare: assolutamente da provare.

Una nave da film: il Galeone Neptune

Genova Galeone NeptuneCosa vedere a Genova se con noi ci sono dei bambini? Sicuramente il Galeone Neptune saprà regalare un’esperienza indimenticabile. Si tratta della suggestiva ricostruzione di una nave corsara utilizzata per il film “I pirati” di Roman Polanski. Il vascello è visitabile anche all’interno e si trova accanto all’acquario.

Dedicato ai più piccoli: La Città dei Bambini

Genova Città dei BambiniPer i più piccoli il Porto Antico offre un luogo dedicato al gioco e all’apprendimento: si tratta della Città dei Bambini. Qui tanti oggetti da scoprire e manipolare permettono a tutti di imparare, divertendosi, tante cose sul mondo, la tecnologia e la scienza, da soli o in compagnia dei propri amici.

Una città di navigatori, mercanti ed emigranti: il Museo del Mare

Genova Museo del mare GalataIl Porto Antico ospita anche il modernissimo Galata – Museo del Mare, un percorso espositivo dedicato alla storia marinara di Genova. Cose da vedere al suo interno non mancano, dalla ricostruzione di un’antica nave da guerra genovese a numerose mostre dedicate al mare, alla navigazione, e ai tanti italiani che da Genova si imbarcavano alla volta dell’America.

Nel cuore degli abissi: il sottomarino Nazario S

Sottomarino Nazario SauroOrmeggiato di fronte al Galata, il Nazario Sauro è un sottomarino in disarmo che, oggi, è diventato una nave-museo. Gli alloggi dei marinai e degli ufficiali, la mensa e la cucina, i motori e i locali che ospitavano gli armamenti permettono di comprendere davvero cosa significava navigare su un sommergibile in tempo di guerra.

La sede dei signori del porto: Palazzo San Giorgio

Genova Palazzo San GiorgioIl potere mercantile di Genova si manifestava anche attraverso edifici sfarzosi come Palazzo San Giorgio, costruito proprio nei pressi del Porto Vecchio. La parte più antica, quella medievale, si affaccia sulla città, ma quella più elegante e decorata, di epoca rinascimentale, guarda il mare e i traffici che da secoli sono la ricchezza del capoluogo ligure.

Una reggia fuori dalle mura: la Villa del Principe

Genova Villa del Principe Giardino del SatiroIl porto non era solo fonte di fiorenti commerci per la repubblica genovese, che sul mare combatté tutte le sue guerre più importanti. Andrea Doria, illustre ammiraglio, comandante della flotta di Genova, era una figura molto rispettata nel Cinquecento e la sua grande villa, costruita fuori dalle mura medievali, resta ancora oggi a testimoniarlo

Il simbolo di Genova: la Lanterna

Genova LanternaLa sua funzione è insostituibile, perché indica alle navi la presenza del porto e della terraferma durante le ore buie della notte. La Lanterna è il faro della città, il simbolo del porto e di tutto ciò che significa andare per mare. Alto 66 metri è il più alto del Mediterraneo, e il secondo in Europa.

La casa di Cristoforo Colombo, il più celebre dei genovesi

Genova Casa di Cristoforo ColomboTerminata la visita del Porto Antico si può proseguire verso il centro della città. Per cominciare, il primo posto da visitare a Genova potrebbe essere la casa di Cristoforo Colombi, l’audace navigatore che per primo si spinse oltre i confini del mondo allora conosciuto, scoprendo le Americhe. Al suo interno si può scoprire molto sulla vita del celebre esploratore, sulle sue origini e sul periodo storico in cui visse.

Salvato e ricostruito: il chiostro di Sant’Andrea

Genova Chiostro Sant’AndreaAccanto alla casa di Colombo si può raggiungere ciò che resta dell’antico chiostro di Sant’Andrea. Le pietre che componevano il portico del convento sono state salvate quando, a inizio Novecento, fu necessario demolire la struttura per ampliare la città. Ora il suggestivo chiostro romanico è ricostruito e visitabile.

Una città fiorente da difendere: Porta Soprana

Genova Torri Porta SopranaDalla casa di Colombo si vede anche l’antica porta soprana, parte della cinta muraria medievale di Genova. Imponenti e maestose, due torri testimoniano come la ricchezza dei commerci genovesi richiedesse adeguate opere di difesa, per tenere le armi dei nemici lontane dagli interessi della repubblica marinara.

Cantata da De Andrè: la Città Vecchia

Genova centro storicoVisitare il cuore del centro storico di Genova significa lasciarsi trasportare dal dedalo di viuzze e vicoli che compongono la Città Vecchia, che Fabrizio de Andrè ha reso immortale. Oggi i caruggi e le vie di origine medievale possono diventare un luogo suggestivo in cui perdersi.

Il fascino “peccaminoso” di via Del Campo

Genova Via Del CampoUn tempo era il luogo principe del contrabbando e del meretricio a Genova, ma oggi si tratta di un passaggio quasi obbligato per tutti i turisti che attraversano la città arrivando dal Porto Antico. Via Del Campo è sicuramente uno dei posti da visitare a Genova.

In memoria di Faber: il negozio di Gianni Tassio

Genova negozio Gianni TassioGrande amico di De Andrè, che da lui si fermava per comprare i propri dischi, Gianni Tassio ha istituito nel suo negozio un vero e proprio museo in memoria del cantautore. Vi si possono trovare le copertine dei suoi album, e anche la sua chitarra, che il negoziante, scomparso nel 2004, acquistò ad un’asta benefica.

Genova e il risorgimento: la casa di Giuseppe Mazzini

Genova Staglieno MazziniDa via Del Campo, la vicina via Lomellini è la sede del Museo del Risorgimento, allestito nella casa natale di uno dei più grandi patrioti italiani: Giuseppe Mazzini. Il percorso tematico permette di conoscere più a fondo la storia dell’Italia Unita, delle Guerre di Indipendenza e della Spedizione dei Mille, che partì proprio nei pressi di Genova.

Dal medioevo al rinascimento: via Garibaldi e i palazzi dei Rolli

Genova Via GaribaldiDurante il Rinascimento le grandi famiglie genovesi decisero di lasciare la Città Vecchia per dare vita ad un nuovo e signorile quartiere residenziale. Oggi vi si accede da via Garibaldi, patrimonio dell’Unesco, una delle strade più belle di Genova. Luoghi di interesse vi si affacciano da ogni angolo, e percorrendola si possono ammirare i palazzi storici più ricchi ed eleganti, detti dei “rolli” (ruoli in genovese), perché appartenevano a famiglie nobiliari, le uniche che potevano permettersi di ospitare dignitari e funzionari in città per affari di stato.

Uno scrigno seicentesco: Palazzo Balbi

Genova Palazzo BalbiNel sito Unesco dei Palazzi dei Rolli il più sfarzoso è sicuramente Palazzo Reale, o Palazzo Balbi, edificio del Seicento che testimonia il potere che la famiglia Balbi aveva all’interno dell’aristocrazia. Al suo interno quadri ed affreschi si alternano a stucchi, mobili antichi e sale degne di un re: il palazzo fu infatti acquistato nel 1823 dai sovrani di casa Savoia.

I maestri della pittura: Palazzo Rosso

Genova tela Guercino Palazzo RossoSi chiama Palazzo Rodolfo e Francesco Maria Brignole, ma a Genova è conosciuto soprattutto come Palazzo Rosso. Se le antiche sale nobiliari sarebbero già sufficienti a giustificare una visita, la collezione di dipinti che il palazzo custodisce da oltre due secoli possono lasciare a bocca aperta gli amanti dell’arte.

Il viaggio nell’arte continua: Palazzo Bianco

Genova Palazzo BiancoPalazzo Rosso è solo la prima meta del viaggio attraverso la pittura che un visitatore può compiere a Genova. Il passo successivo è il vicino Palazzo Brignole, soprannominato Palazzo Bianco, dove si possono ammirare le opere dei più grandi maestri genovesi, fiamminghi, francesi e spagnoli.

La magnifica sede del Comune: Palazzo Doria-Tursi

Genova Palazzo Doria-TursiIl percorso della pinacoteca di Palazzo Bianco prosegue attraverso le sale di Palazzo Doria-Tursi, il più maestoso di via Garibaldi e dell’intero sito Unesco dei Rolli, con ampi saloni e giardini. Il percorso museale permette anche di ammirare il “Cannone”, il celebre violino Guarneri appartenuto a Niccolò Paganini.

Come viveva l’aristocrazia: Palazzo Spinola

Genova Galleria nazionale Palazzo SpinolaAnche Palazzo Spinola è uno dei luoghi da visitare a Genova se si è amanti dell’arte, perché ospita la Galleria Nazionale con veri capolavori e affreschi del Seicento. Il percorso del museo offre poi un affascinante spaccato della vita nel Settecento. Si attraversano non solo i salotti dei nobili, ma anche le cucine dove i servitori lavoravano per l’aristocrazia.

Affascinati dal Giappone: il Museo d’Arte Orientale

Genova Museo d’Arte OrientaleNon lontano da via Garibaldi la Villetta di Negro accoglie la più grande collezione di arte orientale in Italia, con reperti da Cina, Giappone e Siam. Tra le opere esposte anche le incisioni e i dipinti di Edoardo Chiossone, artista italiano che visse a lungo a Tokio, e a cui il museo è intitolato.

Sotto i portici dello shopping: via XX Settembre

Genova Via XX SettembreGenova è anche una città vivace e ricca di negozi e boutique, che si possono trovare sotti i portici di via XX Settembre. Si tratta di uno dei luoghi più amati dai genovesi, che vi si recano per passeggiare nell’ora degli aperitivi.

Il Mercato Orientale: un’esperienza di sapori e profumi

Genova Mercato OrientaleOltre alle mete turistiche, vale la pena anche di scoprire i luoghi più frequentati da chi abita Genova. Cosa vedere quindi se non il Mercato Orientale, a cui si accede da via XX settembre. Qui si possono acquistare frutta, verdura, formaggi, salumi, ma anche il basilico genovese e il tradizionale pesto.

In memoria dei caduti: Piazza della Vittoria

Genova Piazza della VittoriaVia XX Settembre termina, verso la stazione di Genova Brignole, con una delle sue piazze più grandi e frequentate, piazza della Vittoria. Verso la città un grande arco di trionfo ricorda il sacrificio dei soldati che hanno combattuto durante la Prima Guerra Mondiale.

Il mare e le terre inesplorate: il Museo di Storia Naturale

Genova Museo Storia NaturaleDal mare, oltre alle merci, arrivavano anche le grandi scoperte di esploratori ed avventurieri. È così che è nato il Museo di Storia Naturale, che si può visitare nei pressi di piazza della Vittoria. Al suo interno animali e piante sconosciuti, arrivati dalle spedizioni dell’Ottocento, e una delle più grandi collezioni di insetti in Italia.

Un crocevia nel centro della città: piazza De Ferrari

Genova Piazza De FerrariSe piazza della Vittoria è la prima che si incontra arrivando in città col treno, piazza De Ferrari è il vero cuore di Genova. È la piazza più ampia e collega i grandi palazzi della finanza e dell’economia alle principali vie che conducono in centro: via XX Settembre, via Dante e via Petrarca.

Una sera all’opera: il Teatro Carlo Felice

Genova Teatro Carlo FeliceDa piazza De Ferrari, vicino alla fontana e al monumento di Garibaldi, si può ammirare anche il Teatro Carlo Felice. Si tratta di uno dei più importanti d’Italia e propone ogni anno una stagione di opera, una di balletto e una di musica sinfonica. L’ideale per una serata elegante.

Libri e antiquariato: la Galleria Mazzini

Genova Galleria MazziniA fianco del teatro si può raggiungere anche la vicina Galleria Mazzini, un’elegante passaggio coperto con caffè storici e boutique, ideale per una piacevole passeggiata. Nel periodo pasquale vi si svolge ogni anno anche la Fiera del Libro, mentre ogni quarto mercoledì e giovedì del mese si può gironzolare tra le bancarelle degli antiquari.

Il potere della repubblica marinara: Palazzo Ducale

Genova Palazzo DucaleCosa vedere a Genova una volta raggiunta piazza De Ferrari se non il Palazzo Ducale. Vi si accede dalla vicina piazza Matteotti ed è sede delle più importanti associazioni culturali della città. Al suo interno il piano nobile viene regolarmente utilizzato per allestire importanti mostre d’arte e convegni.

Il centro della movida genovese: Piazza delle Erbe

Genova Piazza delle ErbeChi ama la movida e gli aperitivi serali ha solo l’imbarazzo della scelta a Genova. Posti da visitare nel centro non mancano, ma il luogo più amato dai giovani in cerca di una serata di tendenza è sicuramente piazza delle Erbe, a pochi passi da piazza De Ferrari e dal Palazzo Ducale.

Dal gotico al barocco: la cattedrale di San Lorenzo

Genova Cattedrale San LorenzoTra i luoghi di culto della città, il più importante è sicuramente il Duomo, dedicato a San Lorenzo. Per chi non sa resistere al fascino delle architetture gotiche è assolutamente uno dei posti da visitare a Genova, con la sua facciata a tre portali e le sue ampie navate. Abside e presbiterio poi ospitano una decorazione barocca senza eguali, realizzata nel Seicento.

Un piccolo angolo di medioevo: piazza San Matteo

Genova Piazza San MatteoA pochi passi da piazza De Ferrari si può trovare anche piazza San Matteo, dove nel medioevo viveva la prestigiosa famiglia Doria. La cappella gentilizia con la facciata gotica a righe e le architetture degli edifici circostanti ne fanno uno dei luoghi più pittoreschi di Genova.

Viaggio tra religione e scultura: il Museo di Sant’Agostino

Museo di Sant’AgostinoIl convento di Sant’Agostino è uno dei più antichi del centro storico di Genova e l’unico che conserva ancora del tutto i tratti romanici e gotici delle sue architetture originali. Oggi la chiesa è sconsacrata, mentre le sale intorno agli antichi chiostri ospitano il più importante museo di scultura di tutta la Liguria.

Suggestioni romaniche: Santa Maria di Castello

Genova Santa Maria di CastelloTra i più antichi luoghi di culto della città, Santa Maria di Castello è una chiesa austera e affascinante, nata nelle vicinanze del castello vescovile, sede del potere ecclesiastico in città. Il complesso ospita anche un antico convento romanico con tre chiostri e un museo, che raccoglie antichi reperti della storia religiosa cittadina.

Sontuosità barocca: la Basilica della Santissima Annunziata

Genova Basilica Santissima AnnunziataNel quartiere di Prè è possibile trovare una delle chiese più rappresentative dell’arte genovese, la Santissima Annunziata del Vastato. Si tratta di una basilica barocca con interni sontuosi: la volta dorata e le decorazioni della cupola possono veramente lasciare a bocca aperta.

Pellegrini sulla rotta per la Terrasanta: la Commenda di Prè

Genova Commenda di PrèDel tutto diversa dalla Basilica dell’Annunziata, la Commenda di Prè si trova nello stesso quartiere. Qui lo stile è quello austero del romanico, con due antiche chiese sovrapposte, a cui si affianca un loggiato che nel medioevo era sede di un ospedale e di un ricovero per i pellegrini diretti a Gerusalemme.

La città dall’alto: il Belvedere Montaldo

Genova Belvedere MontaldoNon lontano dai palazzi storici di via Garibaldi è possibile raggiungere piazza del Portello, da cui parte un ascensore pubblico in stile liberty che permette di raggiungere il quartiere di Castelletto. Qui si apre la spianata del Belvedere Montaldo, aperto sul porto e sul centro storico: una vista mozzafiato.

La vita di un esploratore: Castello d’Albertis

Genova Castello d’AlbertisDall’alto del quartiere Castelletto, Castello d’Albertis domina Genova con le sue architetture neogotiche, disegnate dal navigatore e scrittore Enrico Alberto d’Albertis. Al suo interno sono stati allestiti il Museo delle Culture nel Mondo e il Museo delle Musiche dei Popoli, che raccolgono gli oggetti collezionati dall’esploratore durante i suoi viaggi in paesi esotici.

Eclettico e neogotico: il Castello Mackenzie

Genova Castello MackenzieCastelletto ospita anche un altro importante esempio di architetture neogotica a Genova: il Castello Mackenzie. Realizzato nell’Ottocento, riassume tutto il gusto di quell’epoca per il passato, in un edificio che ricorda tanto i castelli medievali quanto il Palazzo della Signoria di Firenze.

Una passeggiata sul mare: Corso Italia

Genova Corso ItaliaOltre a Corso XX Settembre, la passeggiata preferita dai genovesi è quella sul lungomare di Corso Italia, una delle principali strade cittadine. Dall’ampio marciapiede si segue la linea della costa tra eleganti palazzine art decò fino a raggiungere il forte e l’abbazia di San Giuliano, oppure gli stabilimenti balneari del Nuovo Lido.

Una dimora nobiliare dedicata alla cultura: Villa Durazzo Pallavicini

Genova Villa DurazzoChi arriva in città dalla stazione di Genova Pegli può cogliere l’occasione per visitare la vicina Villa Durazzo Pallavicini, complesso ottocentesco che, con i suoi dieci ettari di parco, vanta uno dei più grandi giardini storici d’Europa. Fu donata al Comune dagli stessi eredi della famiglia Pallavicini e oggi è sede museale.

Testimonianze dalla preistoria: il Museo di Archeologia Ligure

Genova Museo ArcheologiaI grandi saloni di Villa Durazzo Pallavicini sono stati utilizzati dal Comune di Genova per allestire le grandi collezioni archeologiche liguri, prima prive di adeguati spazi. Nel museo della villa si possono ammirare reperti provenienti dal paleolitico e dal neolitico, oggetti di epoca etrusca e marmi romani, in un percorso dalla preistoria all’età classica.

Una nobile amante della botanica: i Giardini Clelia Durazzo

Genova Giardini Clelia DurazzoNel parco di Villa Durazzo Pallavicini invece l’amore per la botanica della nobildonna Clelia Durazzo rivive attraverso i giardini da lei creati alla fine del Settecento, oggi restaurati. Nelle serre monumentali si possono ammirare piante tropicali e africane, fuori invece la fioritura delle rose e le varietà tipiche della macchia mediterranea.

Genova: mille volti da scoprire

Genova VedutaL’antica repubblica convive ogni giorno con le atmosfere peccaminose cantate da De Andrè, con i fasti dei Palazzi dei Rolli e le moderne architetture di Renzo Piano. Il capoluogo ligure è davvero una città dai mille volti. Cosa vedere a Genova? Basta perdersi nelle sue vie con il gusto della scoperta. Buon viaggio!

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here