La fama di Pisa è spesso legata alla sua celebre Torre Pendente, ma limitarsi a visitarla solo per la Piazza dei Miracoli non rende onore alle bellezze che l’antica repubblica marinara custodisce.

La città è ricca di monumenti che testimoniano la ricchezza dei suoi commerci e la cultura degli uomini che vi dimorarono.

Qui nacque Galileo Galilei, qui si sviluppò una delle più antiche università d’Europa, qui hanno sede ancora oggi la Scuola Normale e il CNR, dove lavorano ogni giorno i più grandi ricercatori italiani.

Cosa vedere a Pisa dunque? La famosissima piazza del duomo è solo l’inizio.

I “miracoli” di Pisa: Piazza del Duomo

Patrimonio dell’Unesco, Piazza dei Miracoli non ha bisogno di presentazioni. Il nome le fu attribuito da Gabriele d’Annuncio, che la descrisse nei suoi romanzi e da allora è rimasto nell’uso comune. È in assoluto il più importante posto da visitare Pisa, con il maestoso edificio del duomo, l’elegante cupola del battistero, la Torre Pendente, il Camposanto e i vicini musei.

Il Duomo di Santa Maria Assunta, capolavoro del romanico pisano

Le architetture del Duomo di Santa Maria Assunta sono inconfondibili e rappresentano il più grande esempio del romanico pisano, con i suoi caratteristici archetti che si ripetono su tutte le superfici dell’edificio. Anche l’interno è maestoso, con marmi di colori diversi che si alterano tra gli archi a sesto rialzato, imitando lo stile dei paesi islamici che con Pisa intratteneva fiorenti commerci marittimi.

Uno stile che sfocia nel gotico: il Battistero di San Giovanni

Battistero Pisa cosa visitare

La grande cupola del Battistero è uno simboli di Pisa. L’edificio di forma circolare imitava già anticamente la chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, e fu completato con le bellissime decorazioni gotiche nel XIV secolo, mantenere, nonostante le novità del nuovo stile, un aspetto uniforme a quello della cattedrale.

Cosa vedere a Pisa? La Torre Pendente, simbolo della città

Quella che viene comunemente detta Torre di Pisa è, in realtà, il campanile del Duomo: una costruzione circolare alta 56 metri realizzata con lo stesso gusto artistico della cattedrale. Durante la sua costruzione il terreno cedette, facendola inclinare: una sfortuna che oggi è diventata invece l’aspetto più curioso e unico di questo monumento, ammirato dai turisti di tutto il mondo.

Una meraviglia nella meraviglia: il Pulpito del Battistero

Piazza dei Miracoli permette di confrontare due opere simili ma differenti, realizzate da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni, i più grandi maestri della scultura medievale in Italia. Il pulpito del Battistero è il più antico, scolpito dal padre con scene bibliche e archetti decorati. Un capolavoro in cui perdersi per osservarne ogni dettaglio.

Quando il figlio superò il padre: il Pulpito del Duomo

La realizzazione del pulpito del duomo è successiva, opera di Giovanni Pisano. La lezione del padre è evidente, ma lo scultore superò il maestro con decorazioni ancora più elaborate, più dinamiche e ricche. È un’opera bellissima da osservare e profondamente audace nello stile.

Gli affreschi e i sepolcri del Camposanto Monumentale

Camposanto Pisa luoghi di interesse

L’antico cimitero cittadino, cinto da mura, è oggi uno dei più bei posti da visitare a Pisa. Tra affreschi e decorazioni le eleganti architetture del Camposanto Monumentale permettono di ammirare il luogo dove per secoli venero sepolte le più importanti personalità della città toscana.

La genesi di un’opera d’arte: il Museo delle Sinopie

Quando nel 1944 i bombardamenti alleati incendiarono il Camposanto di Pisa molti dei suoi affreschi furono danneggiati. La bellezza delle sue pitture tuttavia rivive nel Museo delle Sinopie, che conserva gli antichi disegni preparatori delle opere.

Il tesoro della cattedrale nell’OPA, il Museo dell’Opera del Duomo

Beni storici antichi come le opere d’arte della cattedrale di Pisa devono la loro perfetta conservazione al lavoro dell’OPA, il Museo dell’Opera del Duomo, che si occupa dei restauri e mette a disposizione del visitatore un percorso di visita tra i tesori della chiesa: sculture e arredi sacri medievali di grandissimo valore.

Piazza dei Miracoli come non l’avete mai vista: una passeggiata sulle mura

Occasionalmente le mura medievali di Pisa, a ridosso della Piazza del Duomo, vengono aperte al pubblico che può salirvi e guardare i monumenti più belli della città da oltre dieci metri d’altezza. Il colpo d’occhio su Duomo, Torre Pendente e Battistero è sicuramente d’effetto.

Pisa medievale e romana: i Bagni di Nerone

I monumenti del ricco periodo medievale non sono l’unica testimonianza del passato di Pisa. Cosa vedere quindi se non i Bagni di Nerone, non lontani da Piazza dei Miracoli. L’antico edificio termale romano molto probabilmente apparteneva ad un monumentale palazzo, che la tradizione pisana attribuisce proprio all’imperatore.

Alla scoperta della città: si parte da piazza dei Cavalieri

Piazza dei cavalieri Pisa cose da vedere

Cosa vedere a Pisa una volta superata Piazza dei Miracoli, sede del potere di vescovi e religiosi? Sicuramente piazza dei Cavalieri, dove invece si concentravano gli interessi del potere civile e, successivamente, dell’ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. È uno degli angoli più pittoreschi di Pisa: luoghi di interesse vi si affacciano da ogni lato ed è un ottimo punto di partenza per un percorso tra le bellezze della città.

Palazzo della Carovana, sede della Normale di Pisa

Il palazzo più bello che si affaccia su piazza dei Cavalieri è quello detto della Carovana. Un tempo sede dell’ordine di Santo Stefano, nel Cinquecento fu rinnovato da Giorgio Vasari, uno dei più grandi architetti italiani, e oggi ospita la sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa.

Il Palazzo dell’Orologio e la “Torre della Fame”

Sulla piazza si può anche ammirare il Palazzo dell’Orologio, dove viveva il capitano del popolo. Un tempo al posto dell’edificio si ergeva la “Torre della Fame”, dove morì il conte Ugolino della Gherardesca, protagonista di una delle più celebri pagine della Divina Commedia.

Un tuffo tra i portici della città: Borgo Stretto

Portici Pisa Borgo Stretto

Da piazza dei Cavalieri si raggiunge con facilità Borgo Stretto, una delle zone più gradevoli di Pisa. Cose da vedere sotto i suoi portici, pieni di negozi, caffè storici e locali, ce ne sono in abbondanza. È una delle vie più frequentate della città ed è perfetta per una piacevole passeggiata in centro.

Papa e martire, una chiesa in onore di Santo Stefano

Piazza dei Cavalieri accoglie anche una chiesa in onore di Santo Stefano, papa e martire che dà il nome all’ordine cavalleresco che qui aveva sede. Come per Palazzo della Carovana, anche qui le architetture sono state disegnate dal celebre Giorgio Vasari.

La sede del potere dell’Ordine: il Consiglio dei Dodici

A dirigere l’Ordine di Santo Stefano era un ristretto consiglio formato da dodici membri. Oggi la loro sede, il Palazzo del Consiglio dei Dodici, si affaccia ancora su piazza dei Cavalieri e al suo interno si possono visitare ricchi saloni affrescati, spesso usati dal Comune per le cerimonie ufficiali.

Via Oberdan, da Borgo Stretto al Borgo Largo

La naturale prosecuzione dei portici di Borgo Stretto è la più larga via Oberdan, detta anche Borgo Largo. Anche in questo caso negozi e bar si affacciano sulla bella passeggiata, assieme ad antichi edifici medievali come Palazzo Scorzi Tobler, costruito nel XIV secolo.

Piazza delle Vettovaglie, da secoli sede del mercato cittadino

cosa visitare a Pisa Piazza delle vettovaglie

Non è lontana da Borgo Stretto ed è da secoli il luogo adibito al commercio, un tempo del grano, oggi dei mercati ortofrutticoli settimanali. Piazza delle Vettovaglie è uno spazio molto frequentato dai pisani e tra i suoi banchi si possono respirare i profumi di frutta e verdura di stagione.

Un piccolo duomo nel centro della città: San Michele al Borgo

Borgo Stretto ospita anche una delle chiese più caratteristiche della città, quella di San Michele. Lo stile è quello del romanico pisano e le analogie con le architetture della cattedrale sono evidenti. San Michele, con i suoi archetti sovrapposti, è un piccolo Duomo di Pisa a due passi dal fiume Arno e dal centro cittadino.

Piazza Garibaldi, crocevia tra le bellezze di Pisa

La visita a Borgo Stretto si chiude con piazza Garibaldi, una delle più frequentate da studenti e turisti. Vi si affacciano palazzi storici come il settecentesco Casinò dei Nobili e da qui si raggiungono facilmente tutti i più importanti luoghi di interesse della città.

Le due rive dell’Arno unite dal Ponte di Mezzo

Ponte di Pisa luoghi di interesse

Da piazza Garibaldi si accede anche al Ponte di Mezzo, struttura novecentesca che, assieme agli altri ponti realizzati lungo il fiume Arno, unisce la parte settentrionale della città a quella meridionale. La sua posizione centrale lo rende uno dei luoghi più trafficati di Pisa.

Una serata all’Opera nel bellissimo Teatro Verdi

Passeggiando nelle vie del centro, da piazza Garibaldi si raggiunge anche il Teatro Verdi, un bell’edificio ottocentesco con una grande sala storica, dove ogni anno viene organizzata una ricca stagione lirica.

Arte antica a disposizione degli studenti: la Gipsoteca dell’Università

Dietro l’edificio del teatro, la chiesa di San Paolo all’Orto ospita la Gipsoteca dell’Università di Pisa, che raccoglie i calchi in gesso realizzati per permettere agli studenti di vedere da vicino alcune delle più importanti sculture dell’arte antica.

La sinagoga di Pisa, finalmente riaperta e restaurata

Chiusa per ben otto anni a causa di una tempesta, che ne aveva distrutto il tetto danneggiando gravemente i locali, la bella sinagoga di Pisa è stata riaperta da poco. Si trova proprio accanto al Teatro Verdi ed è il simbolo di una comunità radicata e integrata, che vive in città da secoli.

Un piccolo teatro in un’antica chiesa medievale: Sant’Andrea Forisportam

Dalla sinagoga proseguendo su via Palestro si raggiunge la chiesa di Sant’Andrea Forisportam. Ormai sconsacrata, l’edificio romanico è tra i più antichi luoghi di culto della città. Oggi vi trova sede il Teatro di Sant’Andrea.

Casa Ammannati, dove nacque il grande Galileo Galilei

Proprio la presenza della chiesa di Sant’Andrea ha permesso di identificare, grazie agli atti del suo battesimo che la citano, la zona dove nacque uno dei pisani più illustri: Galileo Galilei. L’ipotesi più verosimile è infatti la vicinissima Casa Ammannati, residenza della famiglia materna dello scienziato.

Quando i Medici soggiornarono a Pisa: il Palazzo della Prefettura

cosa visitare a Pisa palazzo prefettura

Da Sant’Andrea si può raggiungere anche il vicino Palazzo della Prefettura, sul Lungarno. L’antico edificio, con la sua alta torre, fu realizzato nel Duecento ed è anche detto Palazzo dei Medici, perché qui soggiornavano i signori di Firenze quando visitavano la città.

Archeologia ed arte al Museo Nazionale di San Matteo

Il convento medievale di San Matteo, che si trova accanto a Palazzo dei Medici, è certamente uno dei più importanti luoghi da visitare a Pisa. I chiostri e le sale del monastero oggi sono infatti la sede del Museo Nazionale di San Matteo, dove gli appassionati delle belle arti possono trovare una sezione archeologica e una collezione dei più grandi pittori e scultori di tutto il medioevo toscano. Chiudono il percorso museale le belle tele realizzate dagli artisti pisani tra il Cinquecento e il Settecento.

A piedi sugli affascinanti Lungarni

Dal Museo Nazionale di San Matteo la visita può proseguire sulle sponde del fiume Arno, che attraversa la città. Non si può visitare Pisa senza ammirare i riflessi dei tanti palazzi che si specchiano sull’acqua, o senza aver osservato i colori del tramonto dalle sue rive. I Lungarni costeggiano il fiume con ampi marciapiedi, dando alla città quell’aspetto signorile che molti grandi scrittori, uno tra tutti Giacomo Leopardi, non mancarono di notare durante i loro soggiorni.

L’atmosfera suggestiva della Luminara di San Ranieri

Cosa vedere a Pisa se si visita la città nel mese di giugno? Assolutamente la Luminara di San Ranieri, lo spettacolo più bello che si possa ammirare tra gli edifici storici del centro e sui Lungarni. Tutti i principali monumenti cittadini vengono incorniciati, secondo la tradizione, da piccoli lumini che ne disegnano il profilo. Solo a quel punto, quando scende la sera, l’illuminazione pubblica viene spenta e la città assume un aspetto veramente suggestivo.

Pisa e la sua Università: Palazzo alla Giornata

La tradizione universitaria di Pisa è importantissima. La città ospita infatti uno dei più antichi atenei d’Europa, luogo storico del sapere in Italia. La sede del suo rettorato è seicentesco Palazzo Lanfreducci, detto Palazzo alla Giornata, che può essere ammirato passeggiando sulla riva settentrionale dei Lungarni.

Il potere delle aristocrazie: Palazzo Reale e il suo museo

Se Palazzo dei Medici fu la prima dimora pisana dei signori fiorentini, Palazzo Reale fu invece la più grande e la più bella. Si può raggiungere proseguendo la passeggiata sui lungarni e al suo interno ospita un museo dedicato alla corte e ai costumi dell’aristocrazia, con ampi saloni affrescati, dipinti, arazzi, arredi d’epoca, antiche armature e cimeli.

L’Arsenale Mediceo e il dominio dei mari

La forza navale di Pisa era un tempo tra le più importanti d’Italia e quando la città cadde sotto il dominio fiorentino i Medici vollero restituirle parte del suo lustro realizzando, nel Cinquecento, il grande arsenale che si trova oggi sui Lungarni cittadini. Qui venivano realizzate le galere, le grandi navi da guerra della flotta medicea.

Un museo ancora da realizzare: le Navi Antiche di Pisa

Museo delle navi antiche pisa cosa visitare

Gli Arsenali Medicei ospitano temporaneamente anche una mostra davvero straordinaria, quella delle antiche navi romane rinvenute nel 1998, durante la realizzazione di lavori presso la ferrovia cittadina. L’eccezionalità del ritrovamento giustificò la scelta della costruzione di un museo appositamente dedicato ai reperti ritrovati in fase di scavo, ma in attesa che i lavori vengano completati le navi sono comunque visibili nell’arsenale.

Ai tempi della Repubblica Marinara: la Cittadella

La passeggiata sulla riva settentrionale dei Lungarni si può concludere raggiungendo l’antica Cittadella e la Torre Guelfa, coi vicini resti dell’Arsenale Repubblicano. È certamente una delle cose da vedere a Pisa perché rappresenta un’importante testimonianza della potenza pisana ai tempi della repubblica.

Pisa e la scienza: il Museo degli Strumenti di Calcolo

Allestito dalla fondazione Galileo Galilei, il Museo degli Strumenti di Calcolo si trova poco lontano dalla Cittadella. Due i percorsi previsti: il primo dedicato agli strumenti astronomici e fisici usati sin dal XVIII secolo, il secondo all’informatica e ai primi calcolatori elettronici.

Sul lato meridionale del fiume: si parte da San Paolo in Ripa d’Arno

Superato il ponte della Cittadella si può raggiungere il lato meridionale dei Lungarni e apprezzare un’altra importantissima zona del centro storico di Pisa. Posti da visitare non mancano e il punto di partenza potrebbe essere la chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, detta anche Duomo Vecchio. Le analogie con la cattedrale di Piazza dei Miracoli sono molte visto che le architetture, con gli archetti e i marmi di diversi colori, ricordano moltissimo quelle del più maestoso e ricco Duomo di Pisa.

Una preziosa reliquia a Santa Maria della Spina

Santa Maria della Spina Pisa Cosa vedere

Proseguendo sulle rive del fiume si incontra anche la bella chiesa gotica di Santa Maria della Spina, uno dei più interessanti posti da visitare a Pisa. La piccola costruzione, ricca di decorazioni all’esterno e dagli interni invece semplici e puliti, si dice ospitasse una preziosa reliquia cristiana: una spina della corona che fu posta sulla testa di Cristo prima della sua crocifissione.

Uno spazio dedicato a mostre ed eventi culturali: Palazzo Blu

Antica dimora nobiliare, il vicino Palazzo Blu oggi è uno dei più importanti luoghi della cultura a Pisa. Ospita infatti un moderno auditorium, un piano dedicato alla storia e all’archeologia della città e ampi spazi dove si svolgono regolarmente importanti mostre d’arte.

La bella sede trecentesca del municipio: Palazzo Gambacorti

Proseguendo sul lungarno si raggiunge nuovamente il cuore del centro cittadino e, all’altezza del ponte di mezzo, si trova Palazzo Gambacorti, un elegante edificio del Trecento che oggi ospita gli uffici del Comune.

Le Logge dei Banchi, antichi mercati della seta

Accanto al Comune si trovano anche le Logge dei Banchi, un porticato seicentesco dove un tempo si svolgeva il mercato della lana e della seta. Non lontano si può ammirare anche la torre dell’orologio e Palazzo Pretorio, oggi sede della biblioteca cittadina.

Forme e geometrie esoteriche nella chiesa del Santo Sepolcro

I Lungarni di Pisa ospitano anche un’interessante chiesa appartenuta ai Cavalieri Ospitalieri e poi all’Ordine di Malta. Il Santo Sepolcro fu costruito ai tempi delle crociate e gli architetti vollero imitare, nelle forme e nelle proporzioni geometriche, ciò che videro nella vera Rotonda del Santo Sepolcro, a Gerusalemme. Ne nacque una chiesa affascinante dove ogni elemento architettonico richiama numeri e geometrie dai significati esoterici.

Le più belle collezioni dell’Università nel Museo della Grafica

Dal Santo Sepolcro la meta successiva è il vicino Palazzo Lanfranchi e il Museo della Grafica, uno spazio allestito dall’Università di Pisa per permettere a visitatori e studiosi di ammirare le più importanti raccolte di grafica contemporanea, con stampe e disegni dal XIX secolo ad oggi.

Da fortezza a parco pubblico: la bella storia dei Giardini Scotto

Se la cittadella rivolta verso il mare chiudeva le mura cittadine a occidente, la Cittadella Nuova, realizzata nel Cinquecento, era l’ultimo baluardo difensivo che guardava l’entroterra. Oggi si tratta di una delle aree meglio riqualificate di Pisa: vi sono stati svolti scavi archeologici e i resti dell’antica fortezza sono diventanti un grande parco pubblico, con tanto verde, giochi per i bambini, un anfiteatro, sentieri per passeggiare e panchine per leggere e rilassarsi.

Non solo arte e cultura: Corso Italia, via dello shopping

Pisa è una città prettamente culturale, ma nulla vieta di cogliere l’occasione per una piacevole passeggiata tra i negozi di corso Italia. La via è ampia e pedonale e le sue numerose vetrine la rendono il luogo ideale dove trovare locali alla moda o fare shopping.

Tuttomondo, il più grande murales d’Europa

Corso Italia termina su piazza Vittorio Emanuele, dove si può ammirare un’opera d’arte davvero curiosa. Tuttomondo è un murales realizzato dall’americana Keith Haring nel 1989 e, con i suoi 180 metri quadri, è il più grande d’Europa.

San Pietro a Grado, patrimonio Unesco a pochi chilometri da Pisa

San piero a grado Pisa cose da vedere

Pisa offre la possibilità anche di effettuare alcune veloci gite fuoriporta senza allontanarsi troppo. Una meta interessante potrebbe dunque essere la bellissima chiesa di San Pietro a Grado, patrimonio dell’Unesco, un’antichissima basilica dall’architettura maestosa, che accoglie uno dei cicli di affreschi medievali più importanti della Toscana

Una parco naturale oasi della Lipu

Chi ama la natura invece non può lasciarsi sfuggire l’occasione di una passeggiata nel Parco Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli, area naturalistica tra la città e il mare dove fotografi e birdwatcher possono ammirare, nell’oasi Lipu del parco, tantissime specie diverse di uccelli.

Le spiagge toscane a pochi minuti dalla città

Il mare della Toscana è certamente tra i più apprezzati d’Italia e il litorale dista, dalla città di Pisa, circa mezz’ora di auto. Chi ama le spiagge dunque non può lasciarsi sfuggire questa occasione.

Pisa: dai luoghi dell’arte al mare

Città ricca di storia e di fascino, Pisa è cresciuta tra le sue radici italiane e le culture diverse che il vicino porto permetteva di raggiungere e conoscere. Le sue bellezze vanno oltre Piazza dei Miracoli e la celebre torre, e meritano di essere conosciute e apprezzate con una visita approfondita. Ecco cosa vedere a Pisa: il fascino dei Lungarni illuminati, le antiche chiese e i luoghi dell’arte, le vie medievali e il vicino mare, che tanto diede a questa antica repubblica marinara.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here