In molti la considerano la Napoli di Francia, e sotto certi aspetti tale accostamento vanta più di una ragion d’essere.

Marsiglia è una città particolare, legata al mare che la bagna, gelosa della propria unicità, spesso caotica e trafficata, ma anche vivace e colorata, con molto da visitare e ottimi piatti tipici.

Ecco dunque alcuni suggerimenti per decidere cosa vedere a Marsiglia.

La basilica di Notre Dame de la Garde e il panorama sulla città

Marsiglia Notre Dame de la GardePer visitare Marsiglia un buon punto di partenza è la basilica di Notre Dame de la Garde, non solo per la bellezza della chiesa, costruita in stile romanico-bizantino e decorata con mosaici dorati, ma anche per la posizione in un cui si trova. L’altura domina la città intera e offre un colpo d’occhio davvero notevole.

All’interno della basilica il Museo di Arte Sacra

Marsiglia Notre Dame de la Garde - Museo di Arte SacraSe la sola vista dei mosaici policromi, ricchi di colori e inondati di luce, non fosse abbastanza, la basilica offre anche un interessante percorso nel Museo di Arte Sacra che ripercorre la storia della chiesa attraverso le opere d’arte che l’hanno accompagnata.

Il Porto Vecchio, cuore autentico di Marsiglia

Marsiglia Porto VecchioDopo la cattedrale, il primo posto da visitare a Marsiglia è sicuramente il Porto Vecchio, sintesi di millenni di storia della città, fondata dai greci e da sempre legata alla vita di mare. Banchi del pesce, moli affollati di barche, ristoranti, locali e tanta vivacità contraddistinguono questo luogo autentico e colorato.

Mare da proteggere e sorvegliare: il Forte Saint Jean

Marsiglia Forte Saint JeanL’area del Porto Vecchio era protetta in passato da due grandi fortificazioni, una su ciascun lato. La più antica è il Forte Saint Jean, costruito dai cavalieri di San Giovanni e ampliato nei secoli successivi. Le sue torri proteggevano il porto dai nemici della città che arrivavano dal mare.

La fortezza tagliata in due: il Forte Saint Nicolas

Marsiglia Forte Saint NicolasDalla parte opposta del porto il Forte Saint Nicolas ha una storia singolare. Fu costruito per tenere sotto controllo i marsigliesi in caso di ribellione. Dopo la Rivoluzione Francese fu in parte demolito e tagliato a metà per farvi passare una strada, e distruggere in questo modo un simbolo dell’autorità regale.

Un giro sul battello dalla banchina del municipio

Marsiglia BattelloIl modo migliore per apprezzare la bellezza del Porto Vecchio è chiaramente vederlo dal mare. Una possibilità davvero alla portata di tutti visto che dalla banchina del municipio partono regolarmente i battelli che conducono i visitatori fino dalla sponda opposta.

Il porto riqualificato e “La Tettoia” di Norman Foster

Marsiglia Tettoia Norman ForsterLuogo di passaggio frequentatissimo, il Porto Vecchio è stato a lungo anche una delle zone più degradate della città, ma negli ultimi decenni si è lavorato molto per riqualificarlo e renderlo sicuro e accogliente. In questo senso una delle più curiose cose da vedere a Marsiglia è “La Tettoia”, un cielo artificiale realizzato dal celebre architetto Norman Foster che, riflettendo i passanti e la città circostante, regala prospettive davvero inedite e particolari.

Tre collezioni per il Mucem

Marsiglia MucemI lavori maggiori per la riqualificazione del Porto Vecchio si sono conclusi nel 2013 con l’apertura del Mucem, il modernissimo Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo. Archeologia e storia dell’arte si uniscono in questa realtà particolarissima, che ospita ben tre diverse collezioni.

Arte sul mare alla Villa Méditerranée

Marsiglia Villa MéditerranéeCosa vedere a Marsiglia, nel Porto Vecchio, se si ama l’architettura contemporanea? Sicuramente la Villa Méditerranée, vera prodezza dell’italiano Stefano Boeri, che ha realizzato una galleria d’arte caratterizzata dalla spettacolare sporgenza. Al suo interno un museo dedicato all’espressione artistica del Mediterraneo.

Una collezione imperdibile al Musée Regards de Provence

Marsiglia Musée Regards de ProvenceAnche il Musée Regards de Provence è uno dei luoghi più interessanti del Porto Vecchio di Marsiglia. Cose da vedere al suo interno ce ne sono tantissime visto che ospita una ricchissima collezione di dipinti e sculture dal XVII secolo ai giorni nostri.

Le due cattedrali sul mare di Marsiglia

Marsiglia La MajorA pochi passi dal Porto Vecchio si trova anche la cattedrale della Major (Santa Maria Maggiore), la chiesa più bella di Marsiglia. Cosa vedere al suo interno? La suggestiva costruzione ottocentesca ricorda le meravigliose chiese medievali ed è composta da due chiese: l’Antica Major e la Nuova Major

Romanica e suggestiva: l’Antica Major

La più vecchia delle due cattedrali di Marsiglia è l’Antica Major, che si trova proprio a fianco della chiesa nuova. Si tratta di un luogo di culto le cui origini si perdono nei secoli: la chiesa romanica visibile oggi è del XII secolo, ma vicino a essa sono stati rinvenuti i resti di un battistero paleocristiano risalente addirittura al V secolo.

Grandiosità e ritorno al passato: la Nuova Major

L’Antica Major è tagliata in due dalla Nuova Major, maestosa costruzione in stile romanico bizantino realizzata nell’Ottocento da Luigi Napoleone. Nonostante non si tratti di una vera chiesa medievale, il suo fascino è davvero incredibile e le ricche decorazioni della facciata e degli interni lasciano letteralmente senza fiato.

Dal porto nel centro storico attraverso la Canebière

Marsiglia CanebièreTra i luoghi da visitare a Marsiglia, dopo il Porto Vecchio, non può mancare la Canebière, la via principale che parte proprio dal porto e attraversa il centro per un chilometro. Su di essa si affacciano edifici storici, caffè, negozi ed è un vero e proprio simbolo della città.

Caffè storici e alberghi di lusso in Rue Beauvau

Marsiglia cafè Rue BeauvauTra XIX e XX secolo la zona più alla moda di tutta la Canebière era Rue Beauveau, coi suoi caffè e i suoi grandi alberghi. Ancora oggi il suo fascino è rimasto e vale la pena attraversarla per ammirare il lussuosissimo Hôtel Beauvau, uno dei più belli della città.

La lunga storia dell’Hôtel du Louvre et de la Paix

Marsiglia Hôtel du Louvre et de la PaixSulla Canebière si trova anche l’Hôtel du Louvre et de la Paix, inaugurato negli anni ’40 e tra i più famosi di tutta Marsiglia. Il lussuoso albergo, durante la guerra, fu prima requisito dalla Marina e successivamente rivenduto e modificato, ma al suo interno conserva ancora i suoi grandi saloni monumentali.

Neoclassico e Art Déco: un originalissimo Teatro dell’Opera

Marsiglia OperaTra i più interessanti posti da visitare a Marsiglia, sulla Canebière, c’è sicuramente il Teatro dell’Opera, edificio neoclassico ispirato alle eleganti forme dell’architettura greca. Distrutto da un incendio nel 1919, fu interamente restaurato mescolando, alle strutture ottocentesche, l’originalità dello stile Art Déco.

Les Allées de Meilhan, i vali della musica

Marsiglia Les Allées de MeilhanSulla Canebière una delle zone più amate dai marsigliesi è quella degli Allées de Meilhan, viali settecenteschi perfetti per una bella passeggiata. Tra l’Ottocento e il Novecento questa zona era rinomata per le sue numerose sale da ballo.

Alla fine della passeggiata la chiesa di Saint-Ferréol les Augustins

Marsiglia Saint-Ferréol les AugustinsLungo la passeggiata della Canabière merita una visita anche la chiesa di Saint-Ferréol les Augustins, costruita dai monaci agostiniani tra il XIV e il XVI secolo. La bella chiesa neoclassica ha di fronte un piazzale che è tra i luoghi di ritrovo più animati della città.

Tra le vie strette del quartiere Le Panier

Marsiglia Quartiere Le PanierSe ai grandi viali della Canebière si preferiscono le più pittoresche viuzze dei centri storici allora il posto da visitare a Marsiglia è Le Panier, quartiere un tempo degradato e malfamato ma che oggi, per fortuna, è tornato a nuova vita. Tra le sue vie e le sue case colorate le botteghe degli artisti e i locali alternativi hanno conquistando sempre maggiore spazio in questo lato autentico di Marsiglia.

La chiesa degli Accoules e il collegio di Santa Chiara

19 Marsiglia Notre Dame des AccoulesNel quartiere Panier si trova quella che, nel Medioevo, era la più importante chiesa di Marsiglia: Notre Dame des Accoules, di cui resta ancora l’antico campanile. Accanto all’edificio sacro parte la lunga scalinata verso il Monte degli Accoules, che conduce invece al collegio di Santa Chiara dei Gesuiti.

Da ospizio a sede di musei: la Vieille Charité

Marsiglia Vieille CharitéA trainare il recupero del quartiere le Panier è stato soprattutto il restauro della Vieille Charité, un complesso seicentesco di straordinaria bellezza, realizzato in origine per ospitare poveri e diseredati. Quattro ali di portici su tre piani, oggi sede di importanti musei, si affacciano sulla piazza centrale dove si trova l’elegante chiesa barocca.

Antiche civiltà al Museo di Archeologia Mediterranea

La Vieille Charité raccoglie alcuni dei musei principali di Marsiglia, posti da visitare assolutamente come il Museo di Archeologia Mediterranea, che racconta il passato delle antiche civiltà che vissero lungo le sponde del mare e nella città, un tempo importantissima colonia greca.

Culture lontane: il Museo delle Arti Africane, Oceaniche e Amerinde

Altrettanto curiosa è la collezione del Museo delle Arti Africane, Oceaniche e Amerinde (Maaoa), con oggetti rituali provenienti da tutti i continenti. Per chi vuole andare alla scoperta di culture lontane non c’è posto migliore da visitare.

Spazio a letture e conferenze nel Centro Internazionale della Poesia

Anche la letteratura ha uno spazio importante alla Vieille Charité, che ospita il Centro Internazionale della Poesia di Marsiglia. Si tratta di uno spazio dedicato alla poesia contemporanea, dove vengono organizzate conferenze, letture e mostre.

Film d’autore al Cinémathèque Le Miroir

Il complesso della Vieille Charité ospita infine anche un cinema dedicato agli appassionati di film d’autore. Le pellicole scelte dal Cinémathèque Le Miroir sono tra le più ricercate del panorama mondiale, e vengono proiettate rigorosamente in lingua originale.

Da arsenale militare a centro animato: le Rive Neuve

Cosa vedere a Marsiglia dopo il quartiere Le Panier? Un altro lato storico nei pressi del porto vecchio è quello delle Rive Neuve. Qui un tempo si trovavano gli arsenali che costruivano le navi da guerra per i re francesi. Dopo la Rivoluzione Francese questa zona è stata interamente modificata e oggi al suo posto c’è un centro vivace, su cui si affacciano splendidi palazzi neoclassici e tanti locali e ristoranti.

Il suggestivo complesso romanico di Saint Victor

A poca distanza dalle Rive Neuve si trova uno dei luoghi di culto più antichi e suggestivi di tutta Marsiglia, l’abbazia romanica di Saint Victor. La bella chiesa medievale, con le sue torri, fu realizzata su un sito già utilizzato in epoca paleocristiana, e prima ancora dai greci. Nelle cripte del monastero gli archeologi hanno infatti trovato i resti di un’importante necropoli ellenistica.

Due passi su Cours Belsunce

Un’altra zona molto frequentata di Marsiglia è quella di Cours Belsunce, il corso che interseca la Canebière e conduce a una delle passeggiate preferite dai marsigliesi. La via fu aperta nel Settecento e ricorda il nome di un vescovo che fece molto per combattere la peste che affliggeva la città.

Cours Saint Louis e i chioschi dei fiorai

Cours Belsunce incrocia anche Cours Saint Luis, un tempo famoso per i numerosi chioschi in ghisa, usati dai fiorai. I loro banchi sono rimasti aperti fino al 1968. Oggi ne resta ancora uno, assieme alla Fontana Castellane e alla lunga prospettiva del viale che conduce a Porta d’Aix

L’arco trionfale a Porta d’Aix

La zona di Porta d’Aix, alla fine di Cours Belsunce, è famosa anche per il suo Arco di Trionfo, costruzione monumentale realizzata nella prima metà dell’Ottocento. Fu eretto per ricordare l’intervento francese nella risoluzione della rivoluzione americana.

L’Alcazar, ex teatro divenuto biblioteca

Tra il 1857 e il 1966 su Cours Belsunce si trovava anche l’Alcazar, il caffè-teatro più alla moda di tutta Marsiglia. La sua storia è quasi leggendaria e al suo interno si esibirono artisti di grandissima importanza. Una volta chiuso è rimasto comunque un luogo dedicato alla cultura visto che oggi ospita una ricca biblioteca.

Marsiglia imperiale: il Palazzo della Prefettura

Nel centro di Marsiglia si trova anche l’ottocentesco Palazzo della Prefettura, un edificio grandioso costruito in età imperiale e abbellito da ricchi saloni storici. Nato per ospitare le istituzioni cittadine, oggi è una delle più belle testimonianze dell’architettura neoclassica di tutta la Francia.

Il palazzo imperiale sul promontorio del Pharo

Un altro palazzo da vedere assolutamente a Marsiglia è quello del Pharo, che si può facilmente notare perché si trova su un alto promontorio all’ingresso del porto. Fu costruito come residenza imperiale ai tempi di Luigi Napoleone e oggi è un rinomato centro congressi.

La Borsa e il palazzo della Camera di Commercio

Fu un altro imperatore, Napoleone III, a inaugurare il palazzo della Camera di Commercio di Marsiglia, che fu realizzato per ospitare la Sala della Borsa e tutte le attività che riguardavano il commercio e la finanza. Ancora oggi l’edificio è uno dei più belli di tutto il centro cittadino.

All’interno della Borsa il Museo della Marina

All’interno della Camera di Commercio si trova oggi uno dei musei più importanti di Marsiglia, quello dedicato alla Marina. Il mare è da sempre l’elemento attorno al quale ruota la vita e la fortuna di questa grande città e le sale dell’esposizione sono dunque dedicate alla navigazione nei secoli.

Un balzo indietro nel tempo al Museo di Storia di Marsiglia

A poca distanza dal Museo della Marina si trova l’antico sito archeologico intorno al quale è sorto il Museo di Storia di Marsiglia, uno spazio moderno e multimediale nato per raccontare la storia della città attraverso mostre, laboratori per i ragazzi, reperti e contenuti audio-video.

La Corniche, la passeggiata più bella di Marsiglia

Oltre il Porto Vecchio, allontanandosi dal centro storico, parte la passeggiata più bella che si possa fare a Marsiglia: quella della Corniche. La strada, di oltre cinque chilometri, costeggia il mare fino al Parc Balnéaire do Prado, e su di essa si affacciano le ville più belle.

Barche e pescatori a Vallon des Auffes

Tra i luoghi più suggestivi da visitare sulla Corniche c’è sicuramente Vallon des Auffes, un tipico porticciolo di mare con le casette dei pescatori e le loro imbarcazioni. Se si è alla ricerca di un ottimo pranzo a base di pesce questo è il luogo ideale per fermarsi.

La “bouillabasse”, molto più di una zuppa di pesce

Cosa mangiare a Vallon des Auffes, o in generale a Marsiglia, se non la “bouillabasse”? La tradizionale zuppa di pesce marsigliese si realizza con acqua, olio extravergine, pesci e crostacei, serviti con “crouton” di pane abbrustolito e insaporiti con pomodoro, cipolla, aglio, prezzemolo e zafferano.

Le falesie monumentali del Parco dei Calanchi

Dalla Corniche, verso Cassis, si accede anche al Parco Nazionale dei Calanchi, una riserva naturale incredibile proprio alle porte di Marsiglia e un vera sfida per le istituzioni francesi, decise a proteggere l’integrità di meravigliose falesie monumentali e di scogliere a picco sul mare a pochissima distanza dalla seconda metropoli più grande di Francia.

Fuori dal centro la Cité Radieuse

Oltre al centro storico e all’area del porto resta ancora molto da vedere a Marsiglia, luoghi di interesse architettonico importantissimi come la Cité Radieuse di Le Corbusier, lo svizzero che realizzò un nuovo concetto di unità abitativa seguendo le linee del movimento modernista. Oggi la Citè Radieuse è patrimonio dell’Unesco e si può visitare con l’aiuto di una guida esperta.

Il parco e i musei di Palais Longchamp

Fuori dal centro di Marsiglia merita una visita anche Palais Longchamp, elegante costruzione neoclassica immersa in un piacevole parco. L’edificio fu realizzato per celebrare la fine dei lavori di un importante acquedotto e oggi è sede di alcuni importanti musei della città.

Natura e fossili al Museo di Storia Naturale

La prima collezione che si incontra a Palais Longchamp, nell’ala destra, è quella dedicata alle scienze naturali. Quattrocento milioni di anni di storia vengono raccontati attraverso fossili e collezioni di zoologia e botanica interamente focalizzate sulla fauna e sulla flora della Provenza.

Dal Perugino a Rubens nel Museo di Belle Arti

Nell’ala sinistra di Palais Longchamp si trova invece il Museo di Belle Arti, una collezione di grandissimo valore che ospita dipinti del Perugino, di Canaletto, Rubens e Jacques Louis David. Si tratta del più antico museo di Marsiglia, aperto nel 1801.

Gli antichi strumenti dell’osservatorio astronomico

Allestito inizialmente sul monte degli Accoules, l’osservatorio astronomico di Marsiglia si trasferì nell’Ottocento a Palais Longchamp, dove ancora oggi ha il suo centro di trattamento dei dati spaziali, locali per laboratori e didattica e un interessante museo dedicato agli strumenti astronomici del passato.

Lo stadio Vélodrome, tempio del calcio

A Marsiglia si può anche vedere il secondo stadio più grande di Francia dopo quello di Parigi. Si chiama Vélodrome ma del velodromo di atletica, ormai, non v’è più traccia. Lo stadio fu infatti modificato per accogliere i Mondiali francesi e la pista lasciò il posto alle gradinate, che oggi possono ospitare 67mila spettatori.

Una gita alle quattro isole del Frioul

Cosa vedere a Marsiglia dopo aver esplorato tutta la città? Le isole del Frioul sono un ottimo spunto per una gita interessante, a soli venti minuti di traghetto dal porto. Pomè Gues, Ratonneau, If e Tiboulen si possono scorgere già dalla costa, ma vederle da vicino è un’esperienza davvero incredibile.

A If sulle orme del Conte di Montecristo

Di tutte le isole del Frioul la più famosa resta sempre If, antica e temuta prigione con il suo castello cinquecentesco. La fantasia di Dumas ha reso questo luogo celebre con il romanzo del Conte di Montecristo e il personaggio di Edmond Dantés.

L’Estraque, borgo di pescatori, operai e… pittori

Un’altra zona che merita una visita è il borgo di L’Estraque, non lontano da Marsiglia. Il paese era, un tempo, abitato principalmente da pescatori, artigiani, operai, ma le sue pittoresche vie attirarono anche alcuni dei più grandi artisti della pittura francese: nomi come quelli di Dufy, Marquet, Renoir e Goiguo.

Marsiglia, città vivace e piena di vita

Marsiglia turismoIl Porto Vecchio, i grandi viali e i corsi animati e pieni di gente, le vie del centro e i quartieri storici che si uniscono alla maestosità dei palazzi di epoca imperiale e ai ristoranti che offrono piatti a base di pesce appena pescato: decidere cosa vedere a Marsiglia non è così semplice, visto che le possibilità sono virtualmente infinite. Il segreto è lasciarsi andare, per cogliere la vivacità di una delle più importanti metropoli d’Europa, grande, cosmopolita, colorata e piena di vita.

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