Cosa vedere a Creta? Non è semplice descrivere la bellezza della più grande e importante delle isole greche.

Il fascino di luoghi antichissimi, consacrati dal mito classico e ricchi di testimonianze storiche e archeologiche, si mescola a quello dei caratteristici paesini lungo la costa o delle spiagge da sogno che vi si possono trovare.

Ecco dunque alcuni suggerimenti per chi ha intenzione di visitare Creta e non vuole perdersi i luoghi più incantevoli.

Si parte da Candia, la più grande città di Creta

Essendo molto grande, le possibilità sono davvero molte per chi si reca a Creta. Posti da visitare ce ne sono tantissimi, ma la prima città che si incontra è quasi sempre Candia, detta anche Iraklio o Herakleio a seconda della traslitterazione. Coi suoi 159mila abitanti si tratta infatti del centro più popolato dell’isola, di cui è capoluogo dal 1971, oltre che il più vicino all’aeroporto e ai collegamenti marittimi con la Grecia.

Bizantini e veneziani: il centro storico

Creta Loggia Heraklion
La Loggia Veneziana, oggi sede del municipio, tra le attrazioni della “città vecchia” di Candia

La parte più caratteristica di Candia è la “città vecchia”, circondata dalle mura del Cinquecento. Molti antichi palazzi del centro storico risalgono all’epoca della dominazione bizantina e di quella ottomana, ma tra i luoghi più caratteristici c’è anche la Loggia Veneziana, oggi sede del municipio.

Il porto e il castello di Candia

Creta Heraklion Porto
Il porto di Candia
Creta Candia Castello
Il castello di Candia

Veneziani sono anche il porto e il castello costruito in sua difesa, anche se in realtà i bastioni che si possono ammirare oggi risalgono al Cinquecento e alla dominazione musulmana. All’interno della fortezza si trovavano le autorità portuali, i magazzini per le merci più importanti, le prigioni e una moschea.

La cattedrale di San Tito, patrono della città

A Candia si possono visitare anche numerose chiese di grande valore storico. Una di queste è quella di San Tito, patrono della città, che fu costruita dai bizantini e poi trasformata in moschea dagli ottomani, infine ristrutturata dopo il tremendo terremoto del 1856. Nonostante la storia travagliata l’edificio ha mantenuto il suo fascino elegante e armonioso e resta uno delle prime cose da vedere a Creta.

Una passeggiata nel mercato di Candia

Cosa vedere a Creta, nel centro di Candia, dopo i suoi monumenti più importanti? Per immergersi davvero nella vita della città bisogna assolutamente visitare il mercato del sabato: più di un chilometro di bancarelle dove trovare frutta, verdura, prodotti tipici greci e tantissimi vestiti in un’atmosfera davvero suggestiva.

La sera tra i locali e i ristoranti della città

Candia è uno dei migliori posti da visitare a Creta anche per chi ama la vita notturna. Locali e bar si concentrano sulla riva del mare, vivace di giorno e di notte, mentre per chi preferisce la buona tavola sono molti i ristoranti del centro dove passare una serata gustando le ottime specialità dell’isola.

Il Museo Archeologico più grande di Creta

Creta - Heraklion Museo Archeologico
Il Museo Archeologico di Candia, ospita reperti dagli scavi di Cnosso, Festo, Archanes e Zakros

Nonostante sia un centro vivace e dinamico, Candia è anche il luogo perfetto per chi cerca i migliori musei di Creta, luoghi di interesse come la straordinaria collezione archeologica della città, che raccoglie antichità classiche provenienti dagli scavi di Cnosso, Festo, Archanes e Zakros: un vero viaggio nel passato.

Il mistero irrisolto del Disco di Festo

Creta Disco di Festo
Il Disco di Festo, risale al 1700 avanti Cristo

I reperti del Museo Archeologico di Candia sono tutti di grandissimo valore, ma il più prezioso resta sempre il Disco di Festo, un cerchio di terracotta di epoca minoica che risale al 1700 avanti Cristo. Sulle sue due facciate sono impressi, in un motivo a spirale, 241 simboli il cui significato, ancora oggi, resta un mistero.

Gli affreschi recuperati dal palazzo di Cnosso

Creta Cnosso Affresco
Affresco di un grifone rinvenuto nel palazzo di Cnosso e oggi visibile nel museo archeologico di Candia

Al Museo Archeologico di Candia si trovano anche alcuni famosissimi affreschi recuperati dal palazzo di Cnosso e importantissimi per la storia dell’arte classica. È impossibile non riconoscere “La tauromachia” e il “Principe dei gigli”, veri capolavori dell’epoca minoica.

Il Museo di Storia Naturale a Candia

A Candia si può ammirare anche il Museo di Storia Naturale di Creta, dove la flora e la fauna tipiche dell’isola greca vengono illustrate nel dettaglio. Al suo interno si trova anche un interessante giardino botanico e ortofrutticolo con le piante più rare.

Con i bambini al Thalassocosmos, l’acquario di Creta

Se si viaggia con i bambini allora una meta imperdibile a Candia è il Thalassocosmos, un grande acquario con oltre trecento vasche dedicate a centinaia di specie marine che popolano il Mediterraneo. Al suo interno si trovano anche gli istituti di biologia marina e oceanografia di Creta.

La Grecia più autentica ad Archanes

Se Candia può sembrare un po’ troppo caotica rispetto ai più pittoreschi villaggi greci, basta spostarsi nella sua periferia per trovare Archanes, piccola cittadina a vocazione agricola interamente restaurata e portata a nuova vita. Ad accogliere il visitatore balconi fioriti, case colorate, colline e vigneti.

Cosa vedere a Creta se non il palazzo di Cnosso

Creta - Cnosso internoTra i luoghi da visitare a Creta, il palazzo di Cnosso, non lontano da Candia, è sicuramente il più celebre. Il mito greco del re Minosse, del suo labirinto abitato dal minotauro e dell’amore tra Teseo e Arianna, trova sicuramente fondamento in questo straordinario sito archeologico: una città-palazzo davvero immensa e dalla pianta complicatissima, ma anche un luogo suggestivo tra storia e leggenda.

Festo, un sito autentico con 3500 anni di storia

Se Cnosso è famoso per le sue leggende e per le sue dimensioni davvero monumentali, il Palazzo di Festo lo è invece per la sua autenticità. La mitica dimora di Radamente, fratello di Minosse, non ha subito (a differenza di Cnosso) vistose ricostruzioni ed è stato riportato alla luce senza alterazioni. Il sito ha 3500 anni di storia e l’atmosfera che si respira al suo interno è senza eguali.

Il fiorente porto minoico di Kommos

La ricchezza della civiltà minoica era frutto dei fiorenti traffici con l’Egitto dei faraoni, che avvenivano grazie a porti come quello di Kommos, scavo archeologico a poca distanza dal Palazzo di Festo. Al suo interno sono state rinvenute ricche dimore affrescate e i resti delle case di pescatori e marinai.

Kato Zakros, una città che visse fino all’epoca romana

Per gli appassionati di archeologia anche il sito di Kato Zakros merita una visita. Lo scavo ha infatti riportato alla luce una città che sopravvisse fino all’epoca romana, caso decisamente insolito per gli insediamenti nati in epoca minoica. Meno fortunato il palazzo, che invece fu abbandonato nel 1450 avanti Cristo, ma che doveva essere davvero imponente, con oltre trecento camere.

Il viaggio continua ad Agios Nikolaos

Agios NikolaosCosa vedere a Creta dopo Candia, la sua città più grande, e i siti archeologici più famosi dell’isola? Il viaggio continua con la cittadina di Agios Nikolaos, o San Nicolò, una delle più frequentate dai turisti, che vi possono trovare splendide spiagge, locali, discoteche e bar.

Tra locali, discoteche e negozietti

La vita notturna ad Agios Nikolaos è seconda solo a quella di Candia, e la città è sempre molto animata. Alberghi di lusso e locali frequentatissimi sono il cuore di questa località, caratterizzata anche da tanti negozietti dove acquistare i prodotti tipici della tradizione cretese.

Spiagge affollate o calette nascoste? Il mare di Agios Nikolaos

Agios Nikolaos è una meta estremamente rinomata anche per il suo splendido mare e per le sue spiagge, tutte premiate con la Bandiera Blu. Si va dalle più affollate, vicine alla città, a quelle più nascoste, allontanandosi un po’ dal centro. In entrambi i casi si troveranno acqua limpida e sabbia finissima.

Il Museo archeologico e quello etnografico

Agios Nikolaos offre ai propri visitatori anche un piccolo ma interessante museo archeologico, dove il reperto più famoso è il vaso della dea Mirta. Da visitare anche il museo etnografico, dedicato all’arte popolare cretese, con sculture, ceramiche e icone bizantine.

Una passeggiata sul Lago Voulismeni

Per chi cerca una passeggiata piacevole, nel centro di Agios Nikolaos si trova il Lago Voulismeni, un tempo d’acqua dolce e oggi collegato al vicino mare da un canale. Dal tranquillo giardino panoramico alle sue spalle si può ammirare la città intera, con il lungolago, le barche e i locali.

Elounda e l’isola di Spinalonga

Se si è alla ricerca di un luogo davvero suggestivo a pochi passi da Agios Nikolaos allora il posto giusto è l’isola di Spinalonga. La si raggiunge dal vicino porto di Elounda e, al suo interno, si può visitare l’antico ospedale lebbrosario, che fu costruito nei bastioni della fortezza veneziana: un luogo ricco di storie da raccontare.

Ierapietra, luogo perfetto per chi ama il mare

Nella stessa regione di Agios Nikolaos, ma sulla costa meridionale dell’isola, si trova Ierapetra, il miglior posto da visitare a Creta se si ama il turismo balneare. Le spiagge che la circondano sono incredibili, così come sono numerose le strutture attrezzate e gli alberghi. Insomma il luogo perfetto per una vacanza.

Due volti per una città: Kato Mera e Pano Mera

Ierapetra si divide in due zone distinte. Pano Mera è la parte moderna e in continua espansione della città, nata per accogliere i molti turisti che la visitano; Kato Mera è invece il centro storico medievale, decisamente più antico e suggestivo. Sul mare si affaccia poi l’imponente mole della Fortezza di Kales, costruita dai veneziani.

Le spiagge più belle di Ierapetra: Apovathra e Peristeras

Essendo specializzata nel turismo balneare Ierapetra offre il più lungo litorale di spiagge di tutta Creta. Si parte da Limanakia e Apovathra, nei pressi del centro, per poi passare alla spiaggia di Sant’Andrea, tutte perfettamente attrezzate. Chi preferisce luoghi meno affollati può invece raggiungere Livadia e Peristeras, più lontane, ma anche più appartate e tranquille. Tutte le spiagge sono sabbiose e bellissime.

La costa orientale di Creta: Sitia

Sitia è il luogo migliore da cui partire se si vuole esplorare la costa orientale di Creta. Cose da vedere, in questo pittoresco borgo, non ne mancano: dalla “città vecchia” all’imponente castello di Kazarma, dai siti archeologici alle spiagge più belle.

Due passi nella “città vecchia” di Sitia

La “città vecchia” è l’anima più pittoresca di Sitia, e più di ogni altra zona della città rievoca il passato marinaro del borgo. Chiese, antichi palazzi e vicoli in pietra conducono a botteghe, negozietti e locali tradizionali dove ci si può fermare e assaggiare le specialità greche.

L’imponente fortezza diventa un teatro

A dominare il porto di Sitia è la Fortezza di Kazarma, costruita dai veneziani. Oltre a essere un luogo storico di grande importanza, il castello è anche un punto di ritrovo molto frequentato della cittadina, che al suo interno organizza ogni estate un’interessante rassegna di teatro all’aperto.

Il museo archeologico e le antiche rovine minoiche

Merita una visita anche il piccolo ma interessante museo archeologico di Sitia, dove sono esposti i reperti dei vicini scavi di Zakros, Presos e Hamezi. I siti archeologici con le rovine di età minoica sono facilmente raggiungibili dalla città.

Da Sitia a Vai: la spiaggia col palmeto più grande d’Europa

Se Sitia offre al visitatore un borgo interessantissimo da visitare, la sua fama maggiore arriva dalla spiaggia di Vai, detta anche “la foresta delle palme”. Si trova a ridosso del palmeto più grande d’Europa ed è caratterizzata da un mare cristallino, da sabbia finissima e da un paesaggio degno dei Caraibi.

Rethimno e il suo affascinante centro storico

Creta Rethymnon Porto
La città di Rhetimno, tra i principali e più attrezzati centri turistici dell’isola

La città di Rhetimno è una di quelle più amate dai turisti che visitano Creta. Il motivo si intuisce facilmente se si va alla scoperta delle belle spiagge che la circondano, oppure se ci si addentra nel suo centro storico. Qui il fascino dei borghi greci si unisce alla comodità delle più vivaci città turistiche e alle aree attrezzate al meglio per chi ama il mare. Insomma Rethimno ha davvero un’offerta che accontenta tutti.

Il porto veneziano, la loggia e la fortezza

Creta - Rethymnon Porto
Il porticciolo veneziano di Rethimno, angolo tra i più caratteristici di tutta Creta

Il luogo più affascinante da visitare a Rethimno è probabilmente il porticciolo veneziano, con la sua fortezza, la loggia, la fontana Raimondi, le chiese e le moschee. Questo piccolo angolo è rimasto intatto nei secoli e oggi è tra i più caratteristici di tutta Creta, affollato di ristoranti tipici e locali tradizionali.

Verso il pittoresco monastero di Arkadi

Chi si trova a Rethimmo può approfittare del vicino monastero di Arkadi per una gita davvero suggestiva. Il convento, costruito dai veneziani, si trova in una posizione davvero scenografica e, al suo interno, le mura di pietra chiara contrastano con il verde degli alberi e i colori dei fiori che abbelliscono il cortile.

Le grotte di Melidoni: una cattedrale scolpita dalla natura

Ben diversa, ma ugualmente affascinante, è la cattedrale naturale delle grotte di Melidoni, che si trovano non lontano da Arkadi. Luci colorate illuminano la grande sala della caverna, dove stalattiti e stalagmiti sembrano disegnare le volte di una chiesa. Al suo interno una tomba ricorda la triste storia dei 370 cretesi che trovarono la morte nella grotta mentre fuggivano dai turchi.

La Chania, la Venezia d’Oriente

Creta ChaniaIl passaggio dei Veneziani ha lasciato molti segni nelle città e nei villaggi di Creta. Cosa vedere dunque se non La Chania, considerata la Venezia d’oriente. Il paragone non è certamente casuale e passeggiando per il suo centro storico non si può fare a meno di notare le case alte affacciate sul mare, come nella città lagunare.

La “città vecchia”, il porto veneziano e le mura

Il cuore di La Chania è sicuramente la “città vecchia”, le cui architetture ricordano molto quelle dei canali di Venezia. Veneziano è anche il porto antico della città, così come il sistema di muri e bastioni cinquecenteschi che la circondano ancora oggi.

Il periodo turco: la Moschea dei Giannizzeri

La Chania non fu dominata solo dai veneziani. Durante il periodo della conquista ottomana anche i turchi lasciarono un segno tangibile della propria presenza trasformando l’antica chiesa nella Moschea dei Giannizzeri. La sua cupola dorata è ben visibile nella zona del porto cittadino.

Tanti musei da visitare, tra archeologia e storia della navigazione

Creta - Chania Museo Archeologico
Il Museo Archeologico di La Chania, ospitato nell’ex chiesa di San Francesco

La Chania offre al visitatore anche diversi interessanti musei. Si va da quello archeologico, ospitato nell’ex chiesa di San Francesco, a quello bizantino, con icone e sculture di diverse epoche, fino al Museo Navale di Creta, la più importante collezione dell’isola dedicata alla storia della navigazione greca.

Da La Chania il trekking nelle Gole di Samaria

Creta Gole di Samaria
Il suggestivo paesaggio delle Gole di Samaria, attraversate da un percorso amatissimo dagli amanti del trekking

La Chania è anche il punto migliore da cui partire per uno dei trekking più apprezzati di tutta Creta, quello nelle Gole di Samaria. Il percorso, seppur non molto impegnativo per i camminatori esperti, è abbastanza lungo (16 km), per cui meglio evitare scarpette estive e infradito. La ricompensa per la fatica sarà grande: il sentiero attraversa uno spettacolare canyon e paesaggi davvero incredibili.

Alla fine del percorso il villaggio di Agia Roumeli

Completando il percorso delle Gole di Samaria si raggiunge, dal lato opposto dell’isola, il villaggio marittimo di Agia Roumeli, da cui parte il traghetto che permette di tornare al punto di partenza. La particolarità di questo piccolo porto, con le caratteristiche case bianche, è che si può raggiungere solo a piedi o via mare.

Un mare senza pari: la laguna di Balos

Balos
La laguna di Balos, meta amatissima per la sua sabbia finissima e i suoi fondali, perfetti per chi pratica lo snorkeling

Creta non offre solo città storiche, siti archeologici, divertimento e spiagge attrezzate. Chi è alla ricerca di un mare limpido, ma ancora immerso nel paesaggio naturale dell’isola, può approfittare di molte località, come la laguna di Balos, con sabbia finissima e fondali perfetti per chi pratica lo snorkeling.

Le isole rocciose di Gramvousa

Creta Gramvousa
La natura incontaminata delle isole di Gramvousa, abitate da oltre cento specie di uccelli

Proprio di fronte alla laguna di Balos si trovano le due isole di Gramvousa, rocciose e selvagge, dominate dal profilo imponente di un antico castello. Oltre alle belle spiagge vi si possono trovare oltre cento specie di uccelli che approfittano della natura incontaminata della laguna.

Capo Tigani e l’oasi di foche e tartarughe

Dal lato opposto della laguna si trova invece Capo Tigani, con spiaggia bianchissima e caratterizzata da un mare cristallino. Come Gramvousa e Balos anche Capo Tigani fa parte di una grande oasi naturalistica dove si possono, con un po’ di fortuna, ammirare la foca monaca e la tartaruga Caretta caretta.

L’isola di Elafonissi e la sua sabbia rosa

Da non perdere, per gli amanti del mare, c’è anche l’isola di Elafonissi, caratterizzata da spiagge di sabbia rosa che ricordano molto i paradisi caraibici. Le sue acque sono profonde circa un metro e, incontrando le correnti del Mar Libico, sono sempre calde e piacevoli.

Il panorama dal monastero di Chrysoskalitissa

Nei pressi di Elafonissi si trova anche il monastero di Chrysoskalitissa, il cui nome significa “dei novanta gradini”. In effetti il luogo sacro si trova su un’altura che si raggiunge con una lunga scalinata. Una volta alla cima il panorama sui paesaggi circostanti, il mare e le vicine montagne è davvero unico.

Frangokastello: la spiaggia con la fortezza

Se si è alla ricerca di un luogo tranquillo, ma anche suggestivo, la spiaggia migliore a Creta è quella di Frangokastello, nella zona meridionale e meno turistica dell’isola. La bella baia è dominata dalla mole di un’antica fortezza ed è solitamente poco affollata, ma comunque dotata di tutti i servizi necessari e di un tratto di spiaggia libera.

Seitan Limania, un’insenatura azzurra tra le rocce

Anche la spiaggia di Seitan Limania è estremamente suggestiva e difficile da raggiungere, perché nascosta tra le rocce. Ci si arriva con una breve passeggiata, ovviamente ripagata dalle acque azzurre e cristalline che rendono quest’insenatura unica.

Non solo mare: il lago Kournas

Chi l’ha detto che a Creta si va solo per il mare? Sull’isola si trova anche uno specchio d’acqua dolce perfetto sia per chi vuole farsi il bagno, sia per chi cerca passeggiate nella natura o una giornata all’aria aperta. Si tratta del lago Kournas, tra la Chania e Rethimno.

Il Monte Ida e le Montagne Bianche

Creta Montagne bianche
Sentieri e percorsi ideali per il trekking tra i suggestivi paesaggi delle Montagne Bianche

Gli amanti del trekking troveranno invece sentieri e percorsi, anche molto impegnativi, tra i suggestivi paesaggi delle Montagne Bianche, e in particolare sul Monte Ida, il più alto dell’isola. La leggenda vuole che esso fosse consacrato a Rea, sposa di Crono e madre degli dei greci.

A tavola con i prodotti del territorio

Chi vuole andare alla scoperta dei sapori locali può approfittare degli ottimi prodotti che Creta ha da offrire: dall’olio di oliva ai formaggi locali, dalla carne di maiale al vino. I piatti sono solitamente molto saporiti, accompagnati da un pane biscottato chiamato paximadi e dal raki, una grappa locale che apre e chiude ogni pranzo.

Il mare più bello in una terra millenaria

Creta Chania Vita NotturnaScegliere cosa vedere a Creta è molto facile: gli amanti del mare hanno decine di spiagge da sogno tutte da scoprire, mentre chi cerca paesini incantevoli e villaggi suggestivi sulla costa non avrà che l’imbarazzo della scelta. Infine anche chi ama la buona tavola o il divertimento non rimarrà deluso. Per tutti, però, il consiglio è di approfittare degli antichissimi siti archeologici di Cnosso e Festo: che si sia appassionati o meno di storia il valore di questi luoghi dal passato ultramillenario è immenso e vanno visitati assolutamente.

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