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STRAGE DI RANDAGI: UNA BUFALA CHE PIACE TANTO

di CARLO MELINA

O ami l’uomo, o il cane. Amare entrambi non è possibile, perché l’uno è la negazione dell’altro. L’uomo, non l’umanità (quella la puoi schifare in ogni momento e a ragione), possiede una superiorità ontologica rispetto agli altri esseri: l’uomo è libero di amare. Il cane, che pure è una creatura di Dio, abbaia quando arrivano i ladri, scodinzola quando c’è un terremoto e fa un po’ di compagnia. Non se ne illudano i cinofili, che sull’idolatria del guaito hanno fondato uno dei culti più in voga: il cane si può curare e accudire, ma non amare. Perché l’amore si compie solo attraverso una relazione fra due entità capaci di riconoscerlo. Il cane riconosce l’osso, il ladro e il terremoto, ma non l’amore. Ecco perché amarlo è un atto irrazionale, che, come ogni atto irrazionale, ha delle conseguenze irrazionali e disumane, come possono testimoniare i signori Vito Guastella e Gaetano Gnudi.

Il primo, camionista di Alcamo, è stato aggredito da sette randagi mentre, sdraiato a terra, cercava di riparare il suo camion in una piazzola di sosta all’altezza del Comune di Biscottino, fra Pisa e Livorno. Pezzi di carne del povero Guastella sono stati ritrovati a decine di metri di distanza dal suo cadavere, reso irriconoscibile dalla furia delle bestie. Il secondo, un pensionato milanese di 75 anni, uscito per pescare, è stato aggredito da altrettanti randagi. Soccorso da alcuni automobilisti, è stato recuperato dentro a un ruscello, ancora vigile, il corpo a brandelli, le vene e le ossa in vista, poco prima di morire dissanguato.

In ricordo di Guastella e Gnudi non è stata spesa neanche una riga da parte degli utenti dei social network, che impestano il web con richieste di boicottaggio nei confronti dei Campionati europei di calcio Polonia-Ucraina 2012. Perché? Semplice, secondo loro: perché in Ucraina, dove il randagismo ha assunto dimensioni catastrofiche, sarebbero in corso stermini indiscriminati di poveri cuccioli, bruciati in forni crematori ambulanti. Ignari del fatto che ci sarebbero ben altri motivi per cui agitarsi contro l’Ucraina, tipo la mancanza di tutele e rispetto per la vita degli uomini, (la cosa non interessa a chi adora la bestia), i nuovi barbari impugnano, a riprova delle nefandezze del Governo, testimonianze tutt’altro che credibili, quali video sfuocati e fotografie generiche, prive di ambientazione.

Testimonianze che bastano per dare vita a campagne e contro campagne, che escono dal web e raggiungono tanto le curve degli stadi (vedi foto) quanto il palazzo: sono ben 22 infatti gli europarlamentari, fra gli altri Andrea Zanoni, Gianni Pittella, Roberta Angelilli, Niccolò Rinaldi, Sonia Alfano, Gianni Vattimo e Giommaria Uggias, che hanno firmato una lettera con richiesta di spiegazioni indirizzata al premier Mykola Azarov e al presidente Victor Yanokovych (uno che incarcera gli oppositori, ma la cosa pare non muovere i cuori).

Anche in televisione la difesa del cane ucraino impazza. Su tutti i canali nazionali, da alcune settimane, numerosi esponenti di associazioni animaliste ripropongono il problema col favore dei direttori di rete (il cane, specie se sofferente, fa share). Protagonisti di queste incursioni sono i militanti dell’OIPA, Organizzazione internazionale protezione animali, che, sulla base di prove dubbie, propongono adozioni internazionali di bestie e raccolgono, guarda un po’, donazioni in denaro, necessarie per sostenere le loro battaglie di civiltà.

Chi in Ucraina ci vive racconta però un’altra realtà. Quella vera. “Due anni fa mi trovavo a Uzhgorod per lavoro, con un paio di clienti – spiega un imprenditore veneto che fa la spola fra Mosca e Kiev – Là siamo stati praticamente assaliti da una trentina di cani. E’ stata un’esperienze terribile, che non auguro a nessuno. Abbaiavano e volevano morderci. Ci siamo rifugiati in auto fino all’arrivo della polizia, che ha sparato in aria per disperderli. Anche a Kiev, un’altra volta, ho avuto lo stesso problema. Ma ora la cosa è migliorata. Di randagi se ne vedono sempre meno.” Colpa dei forni crematori?

“Ma quali forni crematori, io non ne ho mai visti, né in Ucraina ne ho mai sentito parlare. Il Governo ucraino ha attuato una politica di riduzione del fenomeno del randagismo, certo, ma prove delle violenze inaudite di cui si parla io non ne ho avute. Ho parlato con i miei partner ucraini e loro hanno smentito che la polizia o chissà quale corpo speciale percorra le strade in cerca di animali da ammazzare. I randagi vengono catturati e portati in canili per le analisi. E solo quelli rabbiosi o malati vengono soppressi tramite avvelenamento, non certo con il fuoco.” Ma non serve andare in Ucraina per capire che il rogo dei randagi è una bufala. Ogni volta che si prepara un evento sportivo mondiale, pare sia sempre il cane a farne le spese.

Era già successo per le Olimpiadi in Grecia e in Cina. Come spiega bene la blogger Wilma Maria Criscuoli, mettere in moto campagne di sensibilizzazione consentirebbe alle associazioni animaliste di fare cassa attraverso il mercato delle adozioni. Prima si mostra “materiale raccapricciante”, composto da “immagini sempre decontestualizzate nel tempo e nello spazio”. Poi, “toccate le corde sentimentali dell’individuo, si crea un passaparola frenetico di indignazione che cresce esponenzialmente, finché non conta più nemmeno l’immagine o l’articolo e chi osa porre dei dubbi viene emarginato come persona insensibile o pazza.”

Anche secondo un sito tedesco, quella montata in Ucraina sarebbe appunto una bufala, con immagini vecchie di tre anni, che non hanno nulla a che fare con il paese dell’ex URSS. “Queste immagini sono state utilizzate da varie organizzazioni animaliste solo per fare propaganda contro l’Ucraina”, spiegano su www.doggennetz.de Tutto chiaro? Forse no, ma almeno sia concesso, a chi non ama il cane, di godersi senza sensi di colpa gli europei di calcio. Cani o non cani, saranno sicuramente entusiasmanti, specie per chi, come me, tiferà, nell’ordine, Irlanda, Croazia e Spagna.

CONTINUA

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239 Responses to “STRAGE DI RANDAGI: UNA BUFALA CHE PIACE TANTO” Subscribe

  1. Annalisa 27 Febbraio 2013 at 4:50 pm #

    Fai schifo!

  2. Meloni 21 Febbraio 2013 at 7:30 pm #

    Non ho letto tutti i commenti, Melina, quindi è probabile che glielo abbiano già scritto… ma se c’è che nega persino l’Olocausto, si figuri se non c’è da aspettarsi che ci sia chi nega la strage di cani in Ucraina (che Andrea Cisternino, documenta giorno per giono). Figuriamoci se qualcuno prende sul serio il suo negazionismo da 2 soldi, sig. Melina. Saluti

  3. simona 5 Febbraio 2013 at 8:02 pm #

    Andate a quel paese tutti quelli che pensano che i cani non si possannìo amare, che non sappiano amare…Chi scrive queste cose sono persone che nella loro vvita non hanno mai ricevuto amore da nessuno, sfortunate a non trovare neanche un cane randagio perchè forse hanno saputo fiutare e allontanarle…poi ci chiediamo chi maltratta i cani:non sarebbe difficile capirlo! Prendetevela con voi stessi!!! Gli animali siete voi!!!!

    • Alba 7 Aprile 2013 at 8:39 pm #

      BRAVISSIMA!

  4. Francesco66 30 Gennaio 2013 at 11:42 pm #

    Pienamente d’accordo con l’autore dell’articolo. L’animalista , soprattutto se cinofilo, è come i tanti che si sono letti in queste righe: insultano chi non la pensa come loro e gli augurano il male, e sono piu sensibili alle loro simpatiche bestie che alle persone. Se un cane ammazza una persona va adottato anzichè abbattuto, senza rispetto per la vittima, mentre se magari è stata una persona a commettere omicidio (volontario o colposo) in carcere e magari senza diritto alla difesa. Non da oggi la stessa spietatezza anche per chi fa del male ai cani . L’abbandonare i cani non è visto come il procurare un pericolo alle persone (che possono incontrarlo, e se è grosso son cazzi!) , ma come mancanza di rispetto verso di loro. Adesso la giurisprudenza è orientata a concedere come diritto quello di tenere cani in condominio. Arriverà il giorno in cui la priorità ce l’avranno i cani sulle persone : omissione di cure agli anziani e cure di stato ai cani. MiMi riconosco nel pensiaro di Claudia. Spero che non esca dalle urne un movimento che si riveli animalista, perchè allora sarà molto bello infrangere le leggi.

    • tina 11 Febbraio 2013 at 10:40 am #

      Un cane se attacca una persona lo fa seguendo il suo istinto, o per paura o per fame, non lo fa per cattiveria, per vendetta o per motivi futili, mentre una persona che ferisce o uccide lo fa prima di tutto con consapevolezza del risultato e delle conseguenze a cui andrà incontro, a volte pure con premeditazione. Se l’essere umano ritiene di essere superiore alle bestie allora dovrebbe comportarsi in modo congruo. I branchi di cani inselvatichiti che attaccano le persone non sono apparsi chi sa come sbarcati dalla luna, sono il risultato di altre persone ancora più ignoranti che fanno fare i cuccioli ai loro cani e poi non sapendo che farsene se ne sbarazzano per strada, questi animali hanno solo una scelta: morire o combattere, voi al loro posto scommetto che avresti preferito morire di stenti e maltrattamenti, piuttosto che lottare per campare.

  5. mario 6 Gennaio 2013 at 1:57 pm #

    *il cane non puo’ amare*

    un certo V.Hugo diceva, guarda un cane negli occhi, e dimmi che non ha un anima.

    l’itaglia, anche in questo , dimostra un bassissimo senso di civismo. soprattutto in meridione. dove il randagismo, e’ a livelli vergognosi.

    • Alba 7 Aprile 2013 at 8:40 pm #

      SI E VERO mario! la gente non lo vuole ammettere ,abbandona animali in strada e poi si lamentano che ci sono randagi in giro! ma dico, sono matti!?

  6. nick 30 Dicembre 2012 at 6:34 pm #

    VIVA I GATTI,puliti e silenziosi; abbasso i cani che sporcano e abbaiano!!!!

  7. Francesco 3 Dicembre 2012 at 4:03 pm #

    MELINA…….sei un vulcano che erutta cazzate, uno tsunami di cretinerie, un uragano di stupidita’, fammi un favore, quando hai due minuti liberi ……..sparati, e ricordati, e’ perche’ esistono purtroppo uomini (per dire) come te che amo gli animali……’fanculo!!!

  8. maxv 20 Novembre 2012 at 9:31 pm #

    Ottimo articolo. Era ora che qualcuno avesse il coraggio di sollevare il velo di fanatismo che copre gli animali domestici e in particolare i cani. Ormai questi ultimi vengono considerati da molti quasi più importanti degli esseri umani. La conseguenza è che molti padroni lasciano i loro cani liberi di fare quello che vogliono in disprezzo alle più elementari norme di educazione e civiltà.
    Purtroppo anche qui sono arrivate le truppe cammellate animaliste a riempirti di insulti dimostrando così che hai ragione.

    • mario 6 Gennaio 2013 at 1:59 pm #

      mentre tu, hai portato argomenti eruditi, per sostenere il delirio del giornalaio.

  9. annalisa 8 Novembre 2012 at 12:32 pm #

    La civiltà di un popolo si giudica da come trattano i propri animali . Ghandi !
    Dopo aver letto l’orrendo e disumano odio di melina,talmente brutale e ignorante da destare sdegno ,provocando un fiume di indignazione,mi chiedo chi sia e quale scopo si sia posto, oltre che ricevere una montagna di insulti? Non ha avuto il coraggio di dire che al suo paese sparge bocconi avvelenati! Che quando gira con la macchina se vede un cane, un gatto, o qualsiasi esserino vivente lo butta sotto, che spara a tutto ciò che si muove. Insomma un barbaro con istinti criminali, il Bel Paese ne produce parecchi,molti si radunano negli stadi. Primitivi e psicopatici. Schifati dalle donne.

    • Mirko 3 Gennaio 2013 at 2:36 pm #

      Cosa dici annalisa, cosa c’entrano le donne o gli psicopatici schifati da esse? Come se non non ci fossero interi circoli di psicopatiche, a loro volta schifate dagli uomini? Che cacchio tiri in ballo il sesso a fare!

  10. Benny 3 Novembre 2012 at 2:33 pm #

    Egreggio signor Melina ,la esorto come giornalista a tener conto della veridicità delle informazioni non prenderne parte con poche e confuse infoazioni scatole da amici o conoscenti , prendono lo stesso valore di quelle inutili come dichiara lei foto senza spazio ne tempo concreti rintracciabili … Un po’ come l imprenditore veneto menzionato da lei in questo al quanto dubbio articolo di cui non condivido nemmeno una riga …..mi spieghi chi è lei è quali sono le sue competenze a riguardo ???? È in fine quanti soldi l hanno pagata x questo articolo di dubbio gusto etico fatto solo di pareri personali e di realtà falsata a suo piacimento ????? Come mai non si leggono i commenti inerenti alla schifezza da lei scritta ???? Faccia un piacere a noi lettori e a colleghi giornalisti seri , vada a lavorare nei campi … Le sue sono vere forze e braccia tolte all agricoltura …. Si vergogni ignorante di altri tempi impari a fare vera informazione …. È non propaganda personale

  11. al j 19 Agosto 2012 at 3:40 pm #

    Si ha ragione non si possono amare tutti e due,e pensandoci bene tra l’uomo e il cane preferisco il cane,perchè come ho letto in un commento il cane se aggredisce lo fa per istinto,per difendersi,l’uomo invece è capace delle più atroci barbarie a sangue freddo.E’ ovvio che se parliamo di cani randagi,quindi selvaggi è un altro discorso,ma è come se una persona cresce in ambiente dove c’è miseria,delinquenza,sarà difficile che possa essere un santo.Se non ci sono soldi per i canili è sempre colpa del suo bravo “uomo”, che si frega i soldi e si fa la bella vita alla faccia degli altri.Si vede poi quanto amore c’è tra noi persone che ci prendiamo a botte per un parcheggio,o peggio ancora l’aumento di omicidi all’interno della famiglia.Questo articolo ha un senso se ha lo scopo di far luce se effettivamente i fatti sono realmente accaduti,ma perde tutto nell’affermazione iniziale che ritengo spietata.Io sarei stato più spieatato con quegli idioti che corrono dietro ad un pallone e ci costano come dei campioni.Speravo che ci fossero più commenti a favore degli animali,ma evidentemente c’è in giro gente molto cinica in Italia,quindi,meglio i cani.

    • Santo 29 Settembre 2012 at 11:33 am #

      Il cane è il miglior amico dell’ uomo. Purtroppo alcune disposizioni legislative,varate ultimamente, complicano la vita a chi ha un cane, e alcuni lo abbandonano (basta verificare il numero degli abbandoni prima e dopo queste d. l. ) siccome le razze sono diverse ogni razza a delle tipologie di carattere ma all’ interno della stessa razza ci sono variabili in base al padrone, un proverbio Cinese di ce che “il cuore dell’ uomo si vede dal proprio cane”, per i cani randagi bisogna tornare a d.l.serie e adeguate alla situazione perchè di questo passo allora se un italiano ruba ci mettono in galera tutti; ultimamente troppe d.l. sono porc…., che possono voler creare profitto anche con i cani randagi da tali d.l. aumentati a dismisura, è più che certo; ma mangiano sempre loro, non i cani. Tanti saluti

      • geom. S. Spavetti 9 Ottobre 2012 at 8:44 am #

        In merito all’ attuale normativa demenziale sui cani , di dovergli mettere la museruola, il guinzaglio e altre idiozie faccio presente alla signorina ispiratrice di queste scemenze che è del tutto incompetente in materia di cani, ma competente in porcate. Solo ad alcune razze meticce e da stabilire in base a studi scientifici tale normativa è appropriata. Ho chiesto parere al mio Legale il quale mi ha detto che “le consuetudini valgono più delle Leggi ” ,secondo mè il d.l. ultimo in materia di Cani è una scemenza. E VA ABROGATA. E la scema va cacciata dalla poltrona.
        A disposizione per eventuale confronto in Tribunale.
        Geom. S. Spavetti

        • Marco 11 Ottobre 2012 at 8:54 pm #

          Le consiglio di cambiare legale.

    • Giovanna 2 Novembre 2012 at 7:11 pm #

      L’essere umano è l’animale più violento che c’è sul pianeta terra…Il cane attacca solo per sopravvivenza in un contesto che lo detesta…inoltre è provato che sa amare ed essere fedele più di un essere umano…quanti si sono lasciati morire dopo la morte di colui o colei al quale erano affezionati?

  12. rin tin tin 13 Agosto 2012 at 1:04 pm #

    caro signor Melina, non so chi lei sia e con quale autorevolezza abbia ritenuto di scrivere, ho casualmente letto il suo “articolo”, che trovo semplicemente disgustoso e pieno di argomentazioni che se non fossero così tragiche, sarebbero ridicole. Che non si possa amare un cane, è assurdo. L’amore è un sentimento e lo si può provare per qualsiasi cosa. Che i cani non siano in grado di amare, è un’altra imbecillità, che solo chi non ha mai avuto un cane e neanche l’intelligenza di leggere e informarsi in merito, può dire. Che il massacro in Ucraina non sia vero, è falso, sic et simpliciter. Che in Ucraina ci siano problemi ANCHE di rispetto dei diritti umani è vero, ma cosa c’entrano i cani ? Che alcuni sventurati siano stati attaccati da branchi di cani randagi è vero e doloroso, ma è proprio qui che sta la differenza tra umani e animali. Noi dovremmo conoscere la differenza tra bene e male, mentre gli animali si comportano istintivamente. E in branco tendono a cacciare e a proteggere il loro territorio. Scandalizzarsi di questo, come se i cani agissero per delinquere, è un pò come massacrare gli squali perchè ogni tanto qualche umano immerso nell’oceano viene attaccato: lo squalo è un predatore e l’oceano la sua riserva di caccia. Non c’è il giusto e lo sbagliato, per lui, c’è la fame e l’istinto di sopravvivenza, che gli ha dato Dio, per chi è credente, o la Natura, per chi non lo è. Tornando al randagismo, non dimentichiamo che è in gran parte frutto dell’inciviltà umana, visto che in molti abbandonano i cani e visto che le autorità che dovrebbero combattere il randagismo con la sterilizzazione (non ammazzandoli crudelmente), non lo fanno. Ho letto il commento di un tizio di Brindisi che lamentava il problema del randagismo dalle sue parti : ecco, riflettete : il randagismo è un problema nelle zone dove più arretrato è il livello di civiltà umana. A Milano, non è un problema. Nelle montagne del Trentino, non è un problema. E’ un problema nei paesi come l’Ucraina e nel meridione d’Italia. Questo perchè in queste terre, abbondano gli incivili come lei.

  13. Mingo 6 Agosto 2012 at 10:00 am #

    Vivo in un paese della provincia di Brindisi infestato (sia nel centro urbano sia e soprattutto nelle campagne) di cani randagi malati e pericolosi. L’ amministrazione non fa e non può far niente perchè qui ci sono tanti e tali di quei problemi che, in fondo, il randagismo è solo una quisquilia. E tale sarà considerato questo problema almeno fintantoché non succederà anche qui qualcosa come capitò qualche anno fa a Modica (in Sicilia) ove una turista tedesca morì azzannata da una muta di cani randagi mentre faceva footing in spiaggia! E se anche il comune avesse la determinazione a fare qualcosa, in realtà non potrebbe fare niente per mancanza di fondi, come al solito !
    Io ritengo che se è vero che in Ucraina è in corso uno sterminio di cani randagi, ciò è un segno di civiltà che sarebbe piuttosto da emulare in Italia. Denota infatti la presenza di un’ autorità, di un amministrazione che intende davvero affrontare e risolvere un problema, nell’ interesse del cittadino. Da noi, invece, il problema viene ignorato oppure, quando è considerato, finisce in sterili chiacchiere… Del resto un canile costa e quand’ anche ci fossero i soldi costerebbe mantenerlo (ovviamente con soldi pubblici). Quindi molto meglio come fanno in Ucraina. Anzi di più: perchè non istituire una sorta di premio ad ogni cittadino che fosse in grado di esibire, all’ autorità cittadina, un randagio appena ammazzato ? Scommettete che tempo uno – due anni si risolverebbe definitivamente la piaga del randagismo ?

  14. Fabio 3 Agosto 2012 at 5:47 pm #

    non si possono amare gli animali? e chi sei tu che scrivi il figlio illeggittimo di un orgia tra monti berlusconi la fornero la pivetti e la gelmini? lo vuoi un consiglio? sparati nelle palle e liberaci dalla tua putritudine.

    • Jj Bocca 6 Agosto 2012 at 6:01 pm #

      non sarei così aggressivo nei confronti di un persona che ha esposto la sua opinione e/o esperienza motivandola con chiarezza e lucidità di mente, tu invece hai inveito con parole raccapriccianti ” sparati nelle e liberaci della tua putridume” ……forse perché hai un cane a cui sei affezionato? ma ci sono padri che avevano un figlio a cui erano affezionati stappatogli da cani randagi e non. Dalle tue parole lasci intendere che “se un tassista per errore ferisse o ammazzasse il tuo amato cagnolino tu non avresti remore ad ammazzare il tassista…Mi sbaglio?
      Anch’io amo gli animali ma quelli pericolosi , mi dispiace..preferisco salvaguardare la vita dell’ uomo.
      Rispondimi pure con lo stesso tono con cui ai risposto a Carlo Melina se vuoi ma io ho detto la mia opinione senza inveire volgarmente. scusa se ti ho redarguito ma mi sono sentito di farlo.

  15. francesco 20 Luglio 2012 at 9:25 am #

    Ahaha questo articolo dev’essere stato oggetto di un passaparola da parte di qualche forumista di siti cinofili fanatisti.
    Devono aver imbracciato torcie e forconi e saranno partiti in massa come vuole la tradizione dei popolini di bifolchi a caccia del Frankenstein.

    Fatalità, pur essendo un articolo del cazzo ha più commenti e visualizzazioni degli articoli infinitamente più seri.

  16. Mario 14 Luglio 2012 at 6:59 pm #

    Questo è uno degli articoli più squallidi e sgangherati che abbia letto in vita mia. Sul serio: pur essendo giovane, di me**a in vita mia ne ho vista (e letta) parecchia, ma se mi fermo a commentare qui significa che sono davvero colpito da cotanto schifo.
    L’individuo che ha scritto questo pezzo è un negazionista, e come tutti i negazionisti può soltanto beccarsi lo schifo e l’indignazione da parte di coloro che si trovano ad avere a che fare con un comportamento talmente vile ed incivile. Il collegamento tra le morti di Vito Guastella e Gaetano Gnudi (*) e la presunta “irrazionalità” dell’amore provato verso un cane rappresenta, dal punto di vista della logica, qualcosa di semplicemente terrificante; neanche un bambino in età della ragione e sufficientemente intelligente oserebbe dire una ‘azzata simile. Cioè, è un po’ come dire che amare uno o più cittadini tedeschi è irrazionale per via del fatto che durante il nazismo questo popolo ha ucciso qualche milione di ebrei/omosessuali/zingari/ecc…. ma scusate, se si può essere talmente imbecilli e scrivere tranquillamente su una testata giornalistica, allora perchè io non sono stato fatto redattore del Fatto Quotidiano?

    (*)= persone delle quali nessuno parla per il semplice fatto che i media non hanno diffuso la notizia, e non certo perchè noi “animalisti” siamo insensibili nei confronti delle tragedie umane. La prossima volta prova ad accendere il cervello, sottospecie di imbecille che non sei altro.

    P.s.= comunque è proprio vero che “più conosco gli umani, più amo gli animali”.

  17. Lorenzo 10 Luglio 2012 at 10:19 am #

    Anche se non concordo con quanto scritto, faccio lo stesso i complimenti a Carlo Melina per il coraggio di aver scritto un articolo così impopolare (mettendoci la faccia), a differenza di tanti giornalisti che scrivono solo per compiacere ai lettori.

  18. Gino (AT) 7 Luglio 2012 at 10:16 pm #

    Sono un cittadino esule in campagna da più di un decennio.
    Le mie radici sono contadine e in campagna abbiamo un concetto degli animali molto differente dai cittadini.
    Premettendo che non tutti i campagnoli sono uguali, il concetto di animale domestico riferito ai cani e ai gatti, è un concetto di utilità più che di compagnia. Sembra che in questo contesto tali animali trovino la loro giusta dimensione. Il gatto è lasciato totalmente in libertà, entra ed esce dalla casa come vuole (basta che non entri nella sezione abitativa a fare i suoi comodi; lui ha a disposizione la stalla e le parti più vecchie della casa), ha gli avanzi dei pasti (in genere si arrangia comunque da solo molto bene), non sporca ed è un felice predatore in libertà senza nessun tipo di stress. Il suo compito è quello di tenere lontano i roditori, piccoli rettili e volatili infestanti (gli anglosassoni li classificano sotto il nome di pest). A differenza dei loro simili cittadini viziati e coccolati, questi hanno uno sguardo vispo, un corpo molto scattante e non cercano coccole.
    Il cane in genere, è lasciato libero nel cortile recintato. Gode della sua territorialità, ha la sua cuccia, in inverno entra nella stalla e si scalda, oppure viene educato ad accucciarsi in casa senza disturbare la quiete domestica.
    In campagna non si comprano bocconcini o kite kat: ci sono gli avanzi e le “sbobe” fatte con avanzi mescolati e scaldati. Il cane è bello, sano e scattante con un bel pelo lucido e muore di vecchiaia.
    L’educazione la impara in fretta: deve abbaiare solo all’estraneo, deve imparare a riconoscere i rumori giusti, e deve andare a riposo sotto un comando secco e imperioso. E’ essenziale che riconosca nel padrone il capobranco e questo lo impara fin da piccolo.
    In campagna i cani non sono di razza perchè non sarebbero adatti alle molteplici esigenze.
    Il “tabui” (meticcio) va bene per la guardia, i tartufi e la pastorizia, lo spinone per la caccia (là dove vi siano cacciatori).
    E’ anche un piacere vederli al loro lavoro che svolgono con serietà e orgoglio.
    Il cane di campagna sa dove andare a fare le sue deiezioni, non abbaia senza motivo, non ha nessun tipo di stress ed è felice nel suo essere.
    Diversamente succede quando viene a soggiornare o ad abitare come vicino di casa il cittadino. Se non ha un cane, se lo procura subito e quasi sempre di razza (esibizionismo).
    Il concetto che il cittadino ha della campagna è spesso incongruente, ignorante e distorto: abitare in campagna è il diritto di fare i propri porci comodi.
    Fanno baccano, bruciano legna verde che ammorba l’aria, fanno dei puzzolentissimi barbecue, escono da casa per non fare sporcare il pratino dal cane e gli fanno fare le deiezioni contro i tuoi muri perimetrali. Poi vogliono fare amicizia con noi non sapendo che non ce ne frega un razzo di loro.
    Fanno capire al loro cane che tutto intorno è il suo territorio e può abbaiaiare e latrare come e quando vuole, ci fanno giocare i bambini (in genere il cane è il loro “giocattolo educativo”) e così, ci tocca sopportare latrati e abbai non pertinenti.
    Mentre il cane del contadino è in grado di riconoscere immediatamente le persone amiche, come per esempio il postino o il letturista del contatore, quello dei cittadini trapiantati no. Così ci sono sobbalzi inutili dalla sedia o dal letto magari quando è ora del riposino, oppure si sta parlando al telefono o magari, si sta pensando ad un lavoro di concetto. Quella dei cittadini maleducati trapiantati dalla città senza il dovuto background, è una categoria semplicemente odiosa in tutto e non solo per i propri cani stressati.
    E vorrei anche aggiungere che non è solo il cane l’unico animale che sa dare compagnia o “affetto”, ma ci sono molti altri animali che purtroppo non godono dei ranghi degli pseudo animalisti.
    Chissa perchè? Forse Melina ha ragione quando parla di ineffabili Onlus oppure di certi business legati alla categoria.
    Personalmente, come animale da guardia preferirei un’oca: ha la giusta territorialità, starnazza solo agli sconosciuti, non ha bisogno di attenzioni particolari, è indipendente, riconosce affettuosamente il padrone e non sbranerebbe nessuno.
    Io non ho animali perchè sono un quasi misantropo e li preferisco vedere in libertà. Naturalmente non condivido l’idea di un cane in città privato della sua identità e lasciato solo a piangere sul balcone tutto il giorno. Posso tuttavia comprendere l’anziano che si rifugia nella compagnia dell’animale per non sentirsi solo, ma non approvo quelle categorie che usano gli animali solo per piantare delle beghe sociali e trovare delle scuse per fare razzismi al contrario. A questo proposito mi vengono in mente anche quei reietti dei “punk a bestia”.
    Non parliamo poi di quelle categorie che abbandonano gli animali come spazzatura in campagna con la speranza che qualcuno se ne occupi.
    E se questi animali abbandonati finiscono sotto una macchina all’improvviso? Oggi col nuovo CdS, si è condannati alla stregua di un pirata della strada.
    Mi viene anche in mente la storia di quel taxista ammazzato proprio per aver investito un cane e fermatosi per soccorrerlo.
    E se con la moto ne investi uno all’improvviso e t’ammazzi? Povera bestiola è stata uccisa da quel cattivone motociclista …
    Poi c’è quel tale che pur avendo prestato soccorso (l’ha portato dal veterinario) al cane investito perchè sfuggito di mano alla padrona distratta col guinzaglio estensibile, si è trovato denunciato e condannato ad una multa di 2600€ perchè secondo il GdP non aveva fatto il possibile per frenare (!?).
    E quelle mammine così tanto apprensive verso i loro cagnetti e i loro figlioli? Magari comprano uno di quei nuovi ghiaccioli alcolici al loro pargoletto e col ghiacciolo in mano, lo accompagnano a farsi un bel tatoo colorato di bubi sul braccio perchè fa tanto amico degli animali.
    Nei primi anni ’70 ero impiegato in una industria farmaceutica e più volte ho visitato gli stabulari con gli animali. C’erano anche dei cani (non mi ricordo di quali razze) ai quali venivano somministrate iniezioni dei prodotti da testare. Non venivano nè torturati, ne maltrattati, ma erano ingabbiati come carcerati in larghe celle. Non so quanto tempo vivessero perchè venivano trasferiti vivi e sostituiti con altri animali freschi da sottoporre a terapie, ma so che finivano nei canili dove forse successivamente venivano adottati.
    Chissà se la sig.a Brambilla e le sue colleghe quando s’incipriano e nutrono la propria pelle di cosmetici sanno che sono stati testati su animali? Se si, continua allegramente ad alimentare un mercato che poi combatte in maniera un tantino ipocrita.
    Mi domando ancora se tutto questo fervore e livore in materia, non sia un qualcosa di sapientemente orchestrato per innescare una tensione sociale di comodo a quel famoso potere oscuro che sta premendo sempre di più sull’acceleratore.
    Non è solo questione di cani e animali in genere, ma ci sono conflitti su tutto.
    Più passa il tempo, meno c’è il senso della misura e meno ci sopportiamo.

    P.S.: moltissimi anni fa un amico aveva un mastino napoletano che faceva compagnia alla sua bambina. Era bavoso, ferocissimo e grosso come un vitellino. Se qualcuno si avvicinava al suo territorio che non era col suo padrone, erano guai molto seri. Poi, se lo riconosceva come un amico, era altrimenti molto giocherellone e invadente. Un bel giorno, inaspettamente senza apparente motivo, aggredisce la figlia del mio amico facendole del male. Fu soppresso dal veterinario una settimana dopo con dispiacere, ma la sicurezza della figlia era prioritaria.
    I cani (e gli animali in genere) non sono giocattoli o palliativi dei bambolotti e neanche mezzi per fini strumentali.

    • Alba 7 Aprile 2013 at 8:28 pm #

      vero! ed e pur vero che questo articolo e un’altra bufala ! come adesso non e vero che ammazzano i cani!? io h visto video e foto nuove dove sono animali abbandonati sempre dall’uomo e diventati randagi non x scelta ma x colpa dell uomo! e vi ricordo che il cane, gatto o altri animali se vengono cresciuti normalmente e con rispetto non danno fastidio a nessuno ma se tu lo cresci maltrattandolo e poi lo lasci in stada e logico che diventa pericoloso! E poi riguardo ai cani io ne ho sentita una su la Slovenia che sterminano cani randagi xche’ ritenuti pericolosi. Io sinceramente sono disgustata dalla razza umana! Il ripetto x un animale non c’e’ piu’ ! sterminiamo le persone che allevano e maltrattano gli animli non gli animali! serve una legge severa d’apertutto!

    • Alba 7 Aprile 2013 at 8:38 pm #

      Cro Gino ,sono d’accordo con te su certe cose che hai scritto, ma su altre ti devo riprendere x quello che dici per esempio quando parli delle persone che fanno fli amici degli animali? ma che perche’ adesso essere da parde di un animale e qualcosa di male? io difendo gli animali e accio qualsiasi cosa x un animale, ho 2 coniglietti e 2 ham,ster piu 9 chinchilla ‘s ,tempo fa’ avevo molti gatti ma adeso non gli ho piu’ e premetto che adesso vivo in uk ,citta noiosa! non tutti sno come dici tu che vivono in citta’ e trattano i contadini da porci .Io non sono “posh” e neanche lo vorrei diventare ,sono una normale e amo gli animali e so come trattarli e i posso dire che i miei animali sono educati e non sporcano come dici tu ,anzi sono puliti. Invece ti devo dire che qui molte persone che vivono in campagna sono sporche e usano gli animali x propri scopi e non perche’ vogliono un animale! un’altra cosa un’animale di citta’ non e diverso da uno di campagna quello dipende da tutto da tu come lo cresci e allevi ! detto questo e una cosa da apprezzare se ami un animale e disprezzare se lo tieni fuori al freddo e senza cibo!

  19. Simon Gamal 7 Luglio 2012 at 10:20 am #

    Vediamo di capire il senso dell’articolo:

    “Perché l’amore si compie solo attraverso una relazione fra due entità capaci di riconoscerlo. Il cane riconosce l’osso, il ladro e il terremoto, ma non l’amore. Ecco perché amarlo è un atto irrazionale, che, come ogni atto irrazionale, ha delle conseguenze irrazionali e disumane, come possono testimoniare i signori Vito Guastella e Gaetano Gnudi.”

    Quindi, secondo l’autore dell’articolo, il padrone non può amare il cane. Anche se l’amore stesso è un atto irrazionale fra uomo e donna. Anche se ci sono cani (basti guardare lo splendido film Hachiko) che dimostrano in tanti modi di amare il proprio padrone. Vabbè andiamo avanti.
    Questi due signori sono stati aggrediti da dei cani, vediamo come:

    “Il primo, camionista di Alcamo, è stato aggredito da sette randagi mentre, sdraiato a terra, cercava di riparare il suo camion in una piazzola di sosta all’altezza del Comune di Biscottino, fra Pisa e Livorno. Pezzi di carne del povero Guastella sono stati ritrovati a decine di metri di distanza dal suo cadavere, reso irriconoscibile dalla furia delle bestie. Il secondo, un pensionato milanese di 75 anni, uscito per pescare, è stato aggredito da altrettanti randagi. Soccorso da alcuni automobilisti, è stato recuperato dentro a un ruscello, ancora vigile, il corpo a brandelli, le vene e le ossa in vista, poco prima di morire dissanguato.”

    Quindi il cane non lo si può amare ed è giusto farli secchi tutti, perchè questi signori sono stati aggrediti.
    Invece l’uomo, nonostante faccia molto di peggio, citiamo per esempio gli ultimi delitti di cannibalismo, gli atti di terrorismo, o quant’altro, lo si può amare.
    Ho perso un passaggio, mi dispiace.
    Se stiamo all’articolo allora l’uomo, commettendo 1000 atrocità in più (i casi di attacchi di cani ci sono, ma sono molto più rari della violenza fra uomo e uomo) sarebbero ancor meno incapaci di amare.

    Un conoscente di mio nipote anni fa è stato ucciso dopo essere stato malmenato, da un gruppo di ragazzi extracomunitari, perchè non gli ha dato il portafogli.
    Se ragioniamo come il signor Carlo Melina, quindi, gli extracomunitari non sarebbero in grado di amare, sarebbero da uccidere tutti e avremmo dovuto far rivedere l’episodio subito dopo il gol di Balottelli, visto che lui è di colore.

  20. cris 7 Luglio 2012 at 4:21 am #

    io son solo contenta che l Italia abbia perso,,,Son tornata a casa dal lavoro tranquilla come una Pasqua ,senza invasati
    in mezzo alla strada ,e a casa poi che tranquillita’,al mio comune, dalla cacciara della sera prima fino all una di nottecon balli suoni a tutto volume,alle 23 e 30 non si sentiva piu volare una mosca…son soddisfazioni…..

  21. Claudia 5 Luglio 2012 at 1:32 pm #

    Il mondo e’ diviso tra chi ama gli animali e chi li odia.. ma la mezza misura non esiste piu’? Io rispetto gli animali cosi’ come rispetto chi tratta gli animali come se fossero delle persone, e’ una loro scelta.
    Mi da fastidio invece quando mi si incolla il titolo di ‘non amante degli animali’ perche’ non gradisco accarezzarli, o non gradisco essere leccata, o perche’ non voglio che le mie figlie stiano troppo vicino ai cani ed ai gatti. Ho sentito fin troppe storie di bambini uccisi o rovinati a vita dal tipico’ cane-di-famiglia-che-non-lo-aveva-mai-fatto-rima!”, A tutto c’e’ sempre una prima volta , no?
    L’autore di questo articolo e’ convinto della sua idea: i cani non sanno amara.
    I cinofili sono convinti invece del contrario.. nessuno di voi potra’ mai convincere l’ altro della propria tesi in quanto solo il cane sa quello che sente.
    Allora basta con queste guerre, attacchi, che palle!
    Una cosa e’ certa: se i cani stanno cosi’ e’ colpa ANCHE di quelle persone che i cani dicono di amarli , li cibano ma NON SE LI PRENDONO in casa!
    Io vengo dal sud e quante volte ho visto branchi di cani che si riunivano in certi posti in quanto sapevano che li’ c’era cibo ( avanzi del pranzoi, della cena) e che paura ogni volta passarci davanti!
    Chi i cani davvero li ama, se li prende in casa !!
    Non solo!!! Chi ama il prossimo, uomo o cane che sia, ha anche rispetto verso il prossimo e lo dimostra RACCOGLIENDO LA MERDA che il proprio cane lascia per terra!
    Io rispetto i cani, ma sinceramente non sopporto i padroni dei cani!!
    L’arroganza che i padroni di cane hanno quando, ferma ed impaurita dal loro cane che ti corre incontro in quanto SENZA guinzaglio, esclamano:” ma non ti fa niente!!!!’
    Tranquilla! Come se fossi tu ad essere in torto!!!!!

  22. connie 2 Luglio 2012 at 11:11 pm #

    E’ vero che l’uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’ abitudine di cibarmi di carne… – Leonardo da Vinci

  23. Stella Cervasio 2 Luglio 2012 at 2:57 pm #

    Melina, sono una giornalista professionista che lavora davvero, non fa la bloggista e si assume le proprie responsabilità per quello che scrive da trent’anni. Peccato che tu sia in grado di descrivere così bene i brandelli di carne dei morsicati dai cani, perché a suo tempo interpellai diversi colleghi e avevano tutti preso notizie dall’Ansa, anche quelli sul posto. Figurati che non riuscii neppure ad avere una foto per questi dettagli, che per noi di Progetto Cane Cittadino che lavoriamo con istruttori ed educatori cinofili per rieducare i cani che hanno qualche difficoltà, sono indispensabili per le valutazioni. Detto questo, la faccenda dell’Ucraina, invece, è verificata: credi davvero che si possano eutanasizzare centinaia di randagi con il Tanax e due anestesie necessarie per una buona morte? In un paese che non ha gli occhi per piangere? Non si chi tu sia, ma la prossima volta, se pensi di informare qualcuno, informati a tua volta. Perché hai fatto cattivissima informazione.
    Stella Cervasio
    La Repubblica
    e presidente Progetto Cane Cittadino

    • Marco 2 Luglio 2012 at 10:28 pm #

      Sig.ra Stella, vedo che esprime con disappunto l’insuccesso riguardo alla sua ricerca delle foto dei pezzi di cadavere quel povero camionista ucciso dai cani…
      Ha provato a sentire se c’era qualche testimone che potesse fornirle degli importanti particolari? O magari provi a chiedere ai parenti del defunto: se gli spiega che recuperando delle prove lei potrà fare delle importanti “valutazioni” per il Progetto Cane Cittadino magari le daranno IL doveroso riscontro!

      • mario 6 Gennaio 2013 at 2:02 pm #

        che basso livello.
        raramente ho letto cose cosi’ stupide.
        melina. riprenditi.
        risolvi la questione con te stesso.

    • Giuliana 2 Luglio 2012 at 11:25 pm #

      Grazie Sig.Cervasio, con questo suo intervento ci da una piccola speranza, la speranza che ancora del buono e sano e corretto giornalismo esiste ancora. Grazie di cuore

    • Berry 24 Luglio 2012 at 4:53 pm #

      Del resto, una è giornalista di Repubblica, l’altro di un quotidiano online (L’Indipendenza.., con tutto il rispetto….) Questoèl’articolo più ridicolo che abbia mai letto in vita mia…. Incredibile che il Direttore abbia concesso di pubblicarlo

      • Leonardo 24 Luglio 2012 at 6:30 pm #

        Merita più rispetto l’Indipendenza se permette, che non RUBA UN SOLO EURO ai contribuenti che come lei la pensano diversamente. Il suo paragone è semplicemente DEMENZIALE!!! Ma non m’aspettavo guizzi di genio da un lettore della stampa italiana a spese degli altri!

  24. Serena P. 2 Luglio 2012 at 11:08 am #

    tra tutte le bestialità che hai scritto,
    voglio soffermarmi su una:
    FAR CASSA ATTRAVERSO
    IL MERACATO DELLE ADOZIONI?
    ora, la tua ignoranza sul mondo animale traspare
    da una innumerevole quantità di cose che hai scritto:
    il cane che scodinzola al terremoto,
    che riconosce solo l’osso e il ladro…. e non voglio nemmeno citarne altre. Faccio volontariato in un canile
    e l’adozione degli animali non è un mercato.
    sai quanti costi deve sostenere chi lo gestisce, tra spese veterinarie, cibo, operatori e tutto quello che serve?
    se la lotta al randagismo venisse fatta seriamente,
    i cani non morirebbero di fame per strada e non sbranerebbero l’uomo per nutrirsi.
    I RANDAGI HANNO FAME,
    GRANDISSIMO C_O_G_L_I_O_N_E!
    E infatti, quando sono in questa condizione,
    non aggrediscono solo l’uomo, ma qualunque animale capiti a tiro.
    Non si permetta, caro Melina (nomen omen)
    di parlare di soldi e di interessi economici dietro
    all’idolatria del guaito, perché sta parlando di una realtà
    che non conosce e mi inquieta l’idea che qualcuno
    abbia approvato e pubblicato
    questo suo coacervo di minchiate.
    Questa è la sua frase di apertura.
    “O ami l’uomo, o il cane. Amare entrambi non è possibile, perché l’uno è la negazione dell’altro.”
    “O ami Melina, o l’intelligenza. Amare entrambi non è possibile, perché l’uno è la negazione dell’altra.”
    Questa è la mia chiusura.

  25. GILDA 2 Luglio 2012 at 3:22 am #

    Le faccio i miei complimenti per l’articolo ma sopratutto per la sua cultura in merito.Presumo che lei fosse presente quando cosi meticolosamente descrive i due episodi .Noto comunque un certo sadismo nel descriverli. Che lei non ami gli animali e’ un dato di fatto ben descritto nel suo macabro articolo ma che lei esprimesse giudizi nei confronti del mondo cinofilo senza averne una ben che minima conoscenza la rendono ridicolo. Egregio signore e’ ben noto a tutti e a tutto il mondo , la invito a documentarsi, che gli animali sono esseri senzienti e lo dimostrano centinaia di migliaia di episodi ma su questo non vorrei dilungarmi perche’ lascio a lei la ricerca di questa verita’ .invece la invito ad entrare nel mondo animalista e cercare di capire che esseri meravigliosi sono i cani ed altri animali. Le ricordo pochi episodi come il salvataggio delle persone delle torri gemelle in America e molto piu’ vicini a noi il terremoto dell’Aquila.Se non ci fossero state queste creature che hanno pagato con la propria vita , molte persone sarebbero morte.Comunque si documenti non esprimendo a vanvera solo quello che e’ un suo giudizio personale e non conoscitivo.Cordialmente…

  26. Marisa 1 Luglio 2012 at 10:06 pm #

    Tanto per restare in tema Ucraina e calcio, in questo video non si vedono cani, ma solo un piccolo orsetto, che sarà solo un caso, ma è legato, purtroppo dico io, agli Euro 2012

    http://www.tgcom24.mediaset.it/euro2012/videodallarete/1000483/piccolo-orsetto-torturato-in-ucraina.shtml

    invece in questo articolo non vengono citati ne cani, ne orsetti…. ma stranamente centrano sempre l’Ucraina ed Euro 2012

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/06/08/kiev-la-polizia-da-la-caccia.html

    Buona vista e buona lettura sig. Melina

  27. Mirka 1 Luglio 2012 at 1:56 pm #

    Purtroppo per il mondo la madre dei cretini e degli ignoranti e’ sempre in cinta . Ma ‘sto deficiente che asserisce la sua verità contro gli animali e’ vero o e’ “reale” ???????

  28. germana 1 Luglio 2012 at 12:40 pm #

    Per buttare nella spazzatura questo articolo basterebbero le prime 5 righe deliranti, sembrano scritte non nel 2012 ma nel 1812… da una persona che comunque non sa nulla di cani (e probabilmente neanche di uomini)
    Questo indipendentemente dal fatto che la strage di randagi in Ucraina sia vera o no (non voglio entrare in merito anche se le testimonianze mi sono purtroppo sembrate attendibili)

    E’ la situazione italiana di cui mi interessa parlare, quella che conosco purtroppo di persona.
    La situazione dei branchi di cani affamati e potenzialmente pericolosi che girano nel nostro sud, purtroppo noi che ce ne occupiamo la conosciamo bene.

    Se ci fossero meno persone ignoranti e che diffondono ingnoranza (tipo il sig. Melina) il randagismo in Italia non avrebbe queste proporzioni drammatiche che ne fanno un costo sociale enorme e che comportano detenzione e sofferenze da parte di esseri senzienti e molto più simili a noi di quanto il sig. Melina si ostina a voler pensare.

    Chi ha in mano i mezzi di comunicazione dovrebbe fare uno sforzo prima per informarsi e capire e poi per diffondere cultura cinofila e civiltà nel comportamto degli esseri umani nei confronti degli animali.
    Cultura cinofila (conoscenza) e ciiviltà, badate bene, non amore.
    L’amore è una questione del tutto personale, la CONOSCENZA e la CIVILTA’ dovrebbere essere un obbligo.
    Le situazioni limite descritte dall’articolo sono causate infatti proprio dal genere di ignoranza e stupidità che articoli di questo genere contribuiscono a diffondere.

  29. Mirko 1 Luglio 2012 at 5:18 am #

    Ho una domanda, x caso nn e’nemmeno esistito l’olocausto e Hitler? Magari qua a l’indipendenza ce lo spiegano loro che sanno tutto… e che dite la bomba di Hiroshima era un petardello di compleanno, giusto? Ricordatemi.. siete una testata giornalistica… Uhm.. Bah..

    • Maria Paola Gragnani 1 Luglio 2012 at 10:41 am #

      Sono d’accordissimo col tuo commento! Ed è una vergogna ciò che si dice nell’articolo.

  30. Federico 30 Giugno 2012 at 7:53 pm #

    Bè, per quanto riguarda i forni crematori mobili, ne esistono eccome.
    Guarda qua per esempio, il sito di un produttore http://www.hurikanincinerators.com/hurikan100.asp

    Per il resto, io in Ucraina non ci son stato quindi non lo so. Mi sto informando al meglio che posso.

  31. elena 30 Giugno 2012 at 3:44 pm #

    ‎”il cane si può curare e accudire, ma non amare. Perché l’amore si compie solo attraverso una relazione fra due entità capaci di riconoscerlo. Il cane riconosce l’osso, il ladro e il terremoto, ma non l’amore.” Grandissima cazzata che smonto subito: prima di dir cazzate, questo può anche informarsi. Il cane è capacissimo di amare, come l’uomo è capacissimo di non riconoscerlo. Lo dimostra anche il fatto che va in aiuto delle persone che ama e non solo. Quindi questa è un’immane cazzata.
    Inoltre, opere di massacro ce ne sono state: se si informava meglio e andava un po’ in giro nella sua tanto amata Ucraina, l’avrebbe sicuramente visto. Di video sfuocati, come li definisce, ce ne sono, è vero, ma tutti gli altri?
    Che possa anche essere una campagna degli animalisti per batter cassa ci sta pure, ma visto che già paghiamo i parlamentari che vanno a mignotte, adottare un cucciolo non mi sembra tutto questo gran crimine.
    Parla tanto del randagismo: ok, è una realtà crudele, che sta anche nel nostro paese, ma ci sono persone ed enti apposta per questo, quindi non ci sono bisogno di quei bastardi che prendono e gli danno fuoco, o altro.
    In Cina c’è stata la testimonianza degli stessi italiani che sono andati a fare le olimpiadi, che vedevano appese carni di animali sbrindellati. Posso solo dire che è normale, visto che è un paese differente dal nostro: come noi esponiamo carni suine/bovine/ecc… loro espongono le loro mercanzie!
    Con ciò, concludo dicendo che ‘sto tizio qui, solo per mettersi la coscienza a posto, e rompere i coglioni a gente come me, che gli animali li capisce, li difende e li rispetta, ha scritto solo un’immane cazzata: se vuole vedere il calcio, che se lo veda pure, allo stesso modo io pubblicherò i post contro questo crimine!

    • Dario 1 Luglio 2012 at 1:10 am #

      Ma non diciamo cazzate, gli animali sono capaci di provare amore tanto quanto lo sono gli esseri umano e in molti casi anche di più!

  32. abusivor0x 30 Giugno 2012 at 12:48 pm #

    http://www.dailymotion.com/video/xrfdzg_euro-2012-la-vergogna-di-andrea-cisternino_sport

    Ma come si permette a scrivere robe così!!!!!!

  33. Manublonde 28 Giugno 2012 at 2:02 pm #

    Ma andare a documentarsi personalmente prima di scrivere un articolo non sarebbe stato meglio?è facile scrivere senza andare a documentarsi personalmente in Ukraina!Andrea Cisternino credo sia pronto a a far fare a chi ha scritto questo articolo “illuminante” un tour della città di Kiev nei suoi meandri più nascosti!! Codardo!

  34. guido arci camalli 25 Giugno 2012 at 6:50 pm #

    uno dei video you tube

  35. eddy 22 Giugno 2012 at 8:07 pm #

    Naturalmente si evince chiaramente che tra il vero animalista e questi individui che commentano c’è un abisso, qui parliamo di soggetti che non sanno nemmeno quello che affermano, colpiti da crisi esistenziali e tanta solitudine, ma se andiamo ad esaminare questi individui uno ad uno possiamo vedere che oltre a NON possedere i valori di un amante di animali, maltrattano psicologicamente anche il loro cane.
    In primis occorre precisare che non ci sono cani randagi, ma padroni randagi ed il cane è un animale molto impegnativo, non paragonabile ad un gatto, una volta questo animale era riservato ad un ristretta cerchia di persone, oggi chiunque si fa il cane, quando va aletto lo lascia fuori nel cortile e se abbaia tanto è un cane e qui si denota subito il classico tasso di inciviltà del profilo, poi al mattino due carezze e resta tutto il giorno sempre nel cortile, a spaventare chiunque passi nelle vicinanze e rendere la giornata un incubo al vicinato!

    Questo soggetto NON ha necessità del cane, in quanto lui sta soffrendo, il cane necessita di compagnia continua, non va MAI lasciato solo e quindi non è adatto per tutti!

    Animalisti che mangiano la carne di mucca, che uccidono le galline, che vanno in giro con le scarpe, le borse e le cinture realizzate con la pellaccia di quelle povere mucche!

    Animalisti che in casa hanno il divano di pelle e l’auto rigorosamente con l’interno in pelle sempre di quelle povere mucche, ma fatemi il piacere dove stare ZITTI e MUTI!

  36. Rokko 21 Giugno 2012 at 1:54 am #

    ma nessuno ha mai provato a fare qualche “inchiesta” su che fine fanno i soldi che mandiamo ai terremotati oppure al solito numeretto magico delle catatrofi italiane e straniere 488XX ???? senza contare i soldi delle mille onlus che si occupano dei poveri in africa e in altre parti del mondo? nooo nessuno ci ha provato….Melina illuminaci tu……

    • AtoM 26 Giugno 2012 at 9:33 am #

      Rokko, Il ” gentile signore” non te lo dirà mai… I soldi delle donazioni se li pappa Etimos, una finanziaria travestita da “Foundation” che presta i soldi delle ns. donazioni applicando un tasso di interesse. Tutto questo con la complicità di protezione civile e Caritas, nei cui magazzini devono essere obbligatoriamente dirottati tutti gli aiuti non-finanziari offerti dalla popolazione.Se tu offri una coperta direttamente… ti multano! La messa in sicurezza dei ruderi… a spese delle vittime! Chiedete ai terremotati. Quanto a Etimos, essa stessa ammette il “microcredito” parlando anche di trasparenza. In tv però nessuno cita MAI Etimos, e i reali intenti sulla raccolta fondi. Dicono solo “DONATE” . Capito Melina?? E Lei accusa OIPA di rubare??? Ma si faccia un giro…

  37. coolio 20 Giugno 2012 at 1:57 pm #

    http://www.lindipendenza.com/negri-cristiani/

  38. Giulia G. 19 Giugno 2012 at 1:41 pm #

    Questo articolo è spregevole e lei, “signor” Melina, dovrebbe vergognarsi. Non ha fatto altro che dimostrare la sua superficialità nell’affrontare il problema. I cani non diventano randagi dal nulla…siamo noi esseri così “superiori e intelligenti” a crearli!! Dipingere poi gli animalisti come delle persone interessate a far soldi mi fa quasi ridere. Si rende conto delle assurdità che ha scritto e dell’insensibilità che ha dimostrato? Spero proprio di sì. E’ a causa di persone come lei che le cose non cambieranno mai.

    • AtoM 26 Giugno 2012 at 9:12 am #

      Concordo Giulia, non ho mai letto in rete un articolo tanto piu’ demente e più provocatorio di questo, ma vorrei rispondere all’autore, ammesso che qualcuno abbia il fegato di non censurare quanto seguirà. Vengo ai punti:

      >”O ami l’uomo, o il cane. Amare entrambi non è >possibile, perché l’uno è la negazione dell’altro”

      Dove ha rinvenuto questa massima? L’ha scritta forse seduto sul gabinetto alle otto del mattino? Non pretenderà seriamente di inculcarmi questo dogma…

      >”L’uomo, non l’umanità (quella la puoi schifare in ogni >momento e a ragione), possiede una superiorità >ontologica rispetto agli altri esseri…”

      Perfetto, un’altro coglione che inneggia alla supremazia dell’ Uomo, ad ogni costo. Ecco perchè il mondo di oggi gode ottima salute… E appunto, *Lei* non è né Uomo né Umano. Non ha rispetto nemmeno per i suoi simili ,incapace probabilmente di amare anche se stesso. O almeno questa è la sensazione che mi dà. Questione di punti di vista, mille volte meglio un cane che una persona come *Lei*.

      >Il primo, camionista di Alcamo, è stato aggredito da >sette randagi

      Niente in natura è gratuitamente crudele. Quanti sono invece, e in proporzione, gli esseri intelligenti suoi simili che ogni giorno rubano, stuprano,ammazzano per il solo gusto di farlo?

      >In ricordo di Guastella e Gnudi non è stata spesa >neanche una riga…

      Non è affatto vero, i giornali ne hanno parlato.Si informi prima di ragliare. Lei la mette solo come meglio ritiene comodo. E comunque nessuno parla in eterno di ogni sconosciuto morto ammazzato, dovrebbe saperlo.

      >da parte degli utenti dei social network, che impestano >il web

      Faccia attenzione a quello che dice. Il web lo impesta la gente come Lei, con tutte le stronzate demenziali che scrive. Si faccia una vita,o si informi seriamente. Faccia dei viaggi e verifichi di persona i fatti,(ammesso che poi li voglia raccontare per come sono accaduti) invece di perdere tempo su facebook.

      >i nuovi barbari impugnano, a riprova delle nefandezze >del Governo, testimonianze tutt’altro che credibili, >quali video sfuocati e fotografie generiche, prive di >ambientazione.

      Lei non ci vede bene e travisa la realtà imponendo a tutti la sua fantasia, ma si sa, nel mondo intero ormai i peti sono rutti e i rutti sono peti. Ci sono centinaia di *video* ben ambientati,e perfettamente a fuoco; molti sono stati ripresi da un suo collega *sul posto* molto piu’ serio,professionale e affidabile di Lei. Non le dico il nome, ma faccia lo sforzo di andarselo a cercare perchè le assicuro che ha nome cognome e volto, *reali*.

      >Protagonisti di queste incursioni sono i militanti >dell’OIPA, Organizzazione internazionale protezione >animali, che, sulla base di prove dubbie, propongono >adozioni internazionali di bestie e raccolgono, guarda >un po’, donazioni in denaro, necessarie per sostenere >le loro battaglie di civiltà.

      E’ in grado di *provare* seriamente quanto dice? Qui siamo arrivati alla diffamazione vera e propria. Spero proprio che OIPA non dica niente per non stare al suo gioco, ma Lei stia calmo, non sono certo le associazioni animaliste a papparsi il denaro dei donatori… Lei farnetica.

      >Chi in Ucraina ci vive racconta però un’altra realtà. >Quella vera. “Due anni fa mi trovavo a Uzhgorod per >lavoro per lavoro, con un paio di clienti – spiega un >imprenditore veneto…

      Questa poi le batte tutte… Lei pretende di sbugiardare la “vicenda” per “sentito dire”, senza muoversi da casa sua (non serve, lo ha detto Lei) e inventando storielle anonime da televendita televisiva. Anch’io ho visitato Kiev per lavoro poco tempo fa e confermo…*i massacri di cani ci sono stati* !! La mia parola vale quanto la sua…

      E dulcis in fundo….

      >Prima si mostra “materiale raccapricciante”, composto >da “immagini sempre decontestualizzate nel tempo e >nello spazio”. Poi, “toccate le corde sentimentali >dell’individuo…

      Lo ha fatto anche Lei, mostrando la foto del camionista sbranato con un accurata e corposa descizione dei fatti.

      —–

      Questo “pennivendolo” è un idiota, e ha la segatura al posto del cervello. Probabilmente un’altro pagato da chissà chi per alimentare una confusione che già regna sovrana mirata a nascondere quel barlume di verità portato dai quei pochi ai quali si vorrebbe chiudere la bocca,negando perfino l’evidenza e facendo passare per scemi gli altri. Non fatevi indottrinare.

  39. frankie 17 Giugno 2012 at 9:21 pm #

    secondo me, con tutto quello che i cani devono subire dagli uomini, ci sta anche bene che ogni tanto facciano a pezzi qualche umano fetente, specie se per caso sia un politicante imbroglione dalle mani così sporche che non bastano 1000 “pool mani pulite” a ripulirgliele ….. e ce ne sono tantissimi fatti di questa pasta!….
    i cani non rubano come i politicanti e non mentono come i pennivendoli…. se qualche volta uccidono è per difesa e/o disperazione, vanno quindi compatiti e perdonati…..
    l’antico disse: più conosco gli uomini e più amo i cani….
    dunque dovendo scegliere tra amare gli uomini o i cani scelgo senz’altro i cani!
    (anche perchè io amo le donne, gli uomini mi fanno schifo! lol ;-)
    un’altra stronzata dei bastardi anticinofili è questa: ” tutto il cibo che dai ai tuoi cani non ti pare uno spreco? non ci pensi ai bambini che muoiono di fame?”
    incazzato gli rispondo: che cazzo me ne frega a me dei bambini che muoiono di fame? che li ho fatti io? non sono forse il frutto della lussuria e della deboscia di uomini dementi e scellerati? non ci pensano costoro, prima di accoppiarsi come maiali, che vanno a mettere al mondo tante bocche da sfamare? io devo pensare alle mie bestiole, non ai bombini, e son contento di levarmi il pane di bocca per saziarle, è roba mia!…. e affan.. tutto il resto.

  40. Emiliano Baggiani 16 Giugno 2012 at 10:07 pm #

    Un articolo che invece pone alcuni interessanti spunti di riflessione . Provocatorio certamente . Ma ciò che mi sbalordisce sono i commenti (soprattutto del gentil sesso che psicologicamente vedono negli animali da appartamento un surrogato della maternità) che veramente sono di una violenza e di una aggressività unica . Un comportamento che tra l’altro ho notato spesso nei padroni di cani che sovente si comportano con protervia e prepotenza usando come paravento il cane.Mi pare che Melina abbia espresso il suo pensiero in maniera democratica e non si meriti il linciaggio che sta subendo. Anzi gli consiglio di sporgere delle querele con richiesta di risarcimento nei confronti di qualcuno che ha commentato , così magari gli amici cinofili imparano anche a rispettare le persone oltre che ai cani.
    Anche a me non piacciono i cani che reputo semplicemente delle bestie che hanno trovato , sulla scala evolutiva, la maniera di sopravvivere facendo “contento” l’uomo e facendosi addomesticare. A me non piacciono i cani , come evidentemente a Melina, e mi piacerebbe essere rispettatato per questa mia opinione. Un’altra cosa è fare (o giustificare) violenza agli animali,cosa certamente da condannare con forza, cosa che però mi sembra il giornalista non abbia fatto.
    Mi ricordo anche perfettamente dell’uomo DIVORATO dalla cintola in giù a collesalvetti dai cani randagi , visto che sono consigliere comunale proprio in quel comune, dove è successo questo fatto. Io ho visto cosa gli hanno fatto , come si comportano i cani DOMESTICI quando sono in branco e quando hanno fame , quindi evidentemente non sono certo esseri caritatevoli come qualcuno spera che siano.

    • dario 17 Giugno 2012 at 11:04 am #

      Caro signor Baggiani,
      Nessuno mette in dubbio che i cani randagi in branco possano essere un serio problema e difficile da affrontare.
      Quello in cui Melina ha sbagliato è comparare le associazioni animaliste attive su questo fronte, a delle congreghe di truffatori dediti alla raccolta di denaro.
      Il problema dei branchi di cani randagi è risolvibile anche preventivamente con 1) sterilizzazione delle femmine, 2) vietare la vendita di cani 3) l’abbattimento (da parte di veterinari) di esemplari veramente pericolosi per l’uomo ed irrecuperabili (cosa che a pare mio andrebbe fatta anche nella nostra specie).
      Queste associazioni (truffaldine secondo Melina) sono anni che combattono sul campo questo fenomeno documentandolo e portandolo alla conoscenza di tutti
      e l’unico che andrebbe querelato è per l’appunto questo giornalista che spara sentenze su argomenti che non conosce e si rifiuta di conoscere.

      Piccola precisazione: Se non amate i cani ,ok ci può anche stare ognuno è libero,… ma non affermate che non possano amare una persona o provare sentimenti.

    • Alessandro Talaia 20 Giugno 2012 at 8:33 pm #

      Egregio sig.Baggiani, dica la verità!

      Lei parteggia per Melina semplicemente perché ha scritto un coacervo di “baggianate” !!!!

      A parte gli scherzi,è molto difficile rispondere con calma e pacatezza a lei ed al sig.Melina, considerata la protervia che traspare dai vostri interventi.
      Mi sforzerò comunque di farlo, Baggiani; non è mia intenzione ricevere una querela.

      Non voglio che la giustizia italiana sia costretta ad occuparsi delle pretese punitive avanzate verso gli amanti degli animali.
      Sinceramente preferisco che la magistratura si occupi di perseguire i politici corrotti e disonesti, di cui il nostro bel paese è colmo.

      Premesso questo, ritengo le asserzioni contenute nei vostri commenti ridicole e totalmente prive di fondamento.

      Il Melina ha pateticamente tentato di dissimulare la propria non conoscenza con termini forbiti, tipo “ontologico”, ammantando le assurdità scritte con un tenore vagamente intellettuale.

      Mi duole deludervi, ma il cane è perfettamente in grado di amare e di riconoscere l’amore.
      Inoltre l’amore è sempre un sentimento per sua natura irrazionale, a prescindere dal destinatario.

      Se il Melina ed il Baggiani non apprezzano i cani, i primi a rallegrarsene devono essere proprio i nostri fidati amici a quattro zampe.

      Ma il vostro non amore, Baggiani e Melina, non deve darvi il diritto di disprezzare chi gli animali li adora e si batte per i loro diritti.

      Nessuno esulta dinanzi a due esseri umani sbranati da un branco, ci mancherebbe altro.

      Ma il randagismo, mi rivolgo soprattutto al consigliere comunale Baggiani, è figlio della crudeltà umana ed è mantenuto dall’ignavia e dalla bieca incapacità delle amministrazioni locali di affrontare la problematica.

      Baggiani, lei poi ha veramente scritto delle frasi senza senso alcuno, che non meritano neanche un commento.

      Lei Baggiani invoca rispetto per se stesso e per il suo “amico” Melina; prima di chiedere rispetto, impari semplicemente a darlo.

  41. Enrica 16 Giugno 2012 at 6:05 pm #

    Bhè,che dire??Letto questo articolo posso solo non meravigliarmi se nel mondo c’è chi abbandona,sevizia,stupra e massacra gli animali.Una persona che non ama un cane,un gatto o un altro essere vivente,è una persona che non ha ricevuto mai amore nella sua vita…e per come la vedo io,mai ne riceverà (giustamente)Prova ad andare nei corridoi di un canile,prova a guardare dentro gli occhi di quelle creature..Leggerai solo tristezza,bisogno di affetto ed AMORE da donare…E se dopo averlo fatto,sosterrai ancora che “UN CANE NON PUO’ PROVARE AMORE” allora sei una persona che merita solitudine nella vita e “sterilità” totale,perchè chi non riesce a leggere la sofferenza negli altri esseri,non riesce nemmeno a fare il padre come si deve!

    I cani non mentono su ciò che provano, perché non possono mentire sulle emozioni. Nessuno ha mai visto un cane triste che fingesse di essere felice.
    J. Masson

  42. dario 16 Giugno 2012 at 2:45 pm #

    Caro signor Melina,
    Lei ha scritto questo articolo, basandosi su di un paio di testimonianza di persone che dicono di non aver mai sentito parlare di questo sterminio e ,non essendoci mai stato, asserisce che sia tutta una bufala fatta solo per far cassa.
    Bene a questo punto ,basandoci sul suo modo di ragionare e di lavorare, dobbiamo anche pensare che i milioni di bambini che soffrono e muoiono di fame in Africa o in tante altre parti del mondo siano solo un pretesto inesistente per permettere alle associazioni umanitarie di fare cassa?

    Perchè non si alza dalla sua comoda sedia e va a fare il suo lavoro come dovrebbe? Vada in Ucraina e in tutti i posti in cui succedono queste cose sia a persone che agli animali (penso che forse non lo sappia ma lo siamo tutti) e si documenti realmente come un giornalista serio dovrebbe fare. Altrimenti rimarrà solo quello che è, uno scribacchino che cerca di attirare qualche visita al suo blog o al giornale in cui scrive spacciandosi per l’unico detentore della verità.

    Cordiali Saluti
    Dario

  43. Serena 16 Giugno 2012 at 12:15 pm #

    il discorso è semplicemente assurdo. innanzitutto le premesse ontologiche da cui parte sono assolutamente arbitrarie. ma andando oltre…vogliamo parlare del randagismo visto come problema che esce fuori dal nulla, non legato in alcun modo all’uomo che ne è solo vittima? ma non è forse colpa dell’uomo se esiste il randagismo? non è conseguente all’abbandono, alla carenza delle istituzioni, all’ignoranza di chi si rifiuta di sterilizzare gli animali per non andare “contro natura”, di chi se ne disfa per le vacanze, di chi li scarica in autostrada (dove, anche lì, l’amore per il cane manca alla stregua di quello per le persone che rischiano la vita). Per cui, inutile citare casi strazianti in cui l’uomo ha perso la vita a causa dei cani…l’ha persa a causa di incivili che se ne fregano dell’esistenza altrui, sia essa di loro simili o animali. E coloro che combattono il randagismo, combattono evidentemente una battaglia che è anche per l’uomo, andrebbero quindi appoggiati, aiutati, per le volte in cui si sostituiscono con le proprie spese, il proprio tempo e lavoro alle istituzioni latitanti…e tutto sono tranne che visionari, dato la realtà contro cui sbattono la faccia ogni giorno, anche nel nostro gloriosissimo paese come in Spagna, in Ucraina e in tanti altri luoghi dove la barbarie cruenta è vista come il mezzo più semplice per eliminare i sintomi di un problema senza toccarne la radice. Infine, vogliamo parlare dei bambini vagabondi ucraini, scacciati e relegati ben lontano dal palcoscenico delle partite per non sporcare lo spettacolo e tantomeno la coscienza dei benpensanti a casa? quelli non sono cani…son bimbi….nemmeno loro bastano a smuovere le coscienze?? allora non diciamoci che amiamo l’uomo…diciamo che amiamo noi stessi e indulgere a guyardare la nostra partita fregandocene di tutto il resto, perchè ci spiace rinunciarvi. Legittimissimo, ma non sputiamo allora su chi si dà più da fare di noi, su chi è disposto a sacrifici per le proprie convinzioni, piccoli o grandi che siano….e non accusiamolo, per star pià confortevoli noi nelle nostre opinioni, di sostenere bufale….cercando pure di legittimare il discorso su un piano filosofico che ci sta come i cavoli a merenda….

  44. fernanda 15 Giugno 2012 at 11:06 pm #

    I cani sono di carne ed ossa come te:amano,soffrono e Per quello che hai detto ti dovresti vergognare come si devono vergognare chi li prende e poi li abbandona .In ucraina sono stati fatti degli scempi e questo è imperdonabile,forse tu metti la testa sotto la sabbia per non vedere

  45. Viola 15 Giugno 2012 at 10:15 pm #

    Signor Melina lei è troppo intelligente..infatti i cani si sono riprodotti e divenuti i randagi che la aggrediscono quando và a fare 2 passi in terre straniere perchè sono state persone(UOMINI razza suprema)capaci di”Amare”veramente, come dice lei,e quindi hanno pensato per il loro bene(èensa te dove sta la suprema intelligenza)di abbandonarli o non sterilizzarli.
    Invece di scrivere articoli per il quali non si è informato a sufficienza evidentemente(non servono lauree per capire che un cane può amare e capire meglio di una persona)si PRENDA un cane,magari anche 2,di quelli che vede per le strade dell’Ucraina..se ve ne sono ancora..
    Poi ne riparliamo.

  46. Giovanni 15 Giugno 2012 at 6:45 pm #

    Bhè caro Melina io spero solo che qualcuno arrivi a casa sua e tratti lei allo stesso modo in cui sono stati trattati migliaia di randagi in Ucraina. E sul non poter amare un cane, per pacere, tenga la bocca chiusa, visto che probabilmente una persona arida e gretta come lei non sa minimamente cosa siano i buoni sentimenti. Si vergogni, le auguro tutto il male che c’è.

    • Leonardo 15 Giugno 2012 at 6:52 pm #

      scusi, ma che idiozie va dicendo??? Melina è un giornalista e ha fatto una sua inchiesta. A lei non va bene? D’accordo, ma l’augurare quello che lei augura all’autore è la dimostrazione palese che quelli da temere sono quelli come lei, DEI NAZISTI IN NUCE! Il 24 novembre 1933 il cancelliere Adolf Hitler firmò la “Legge sulla protezione degli animali”!!! Ha capito??? Hitler era un animalista ed un ecologista straordinario, preferiva un cane a un essere umano, con le conseguenze del caso. Nell’agosto del 1933, in Prussia, Hermann Göring aveva abolito la vivisezione. I colpevoli rischiavano di finire in campo di concentramento. Ha capito??? Goering! SI VERGOGNI!

      • Melone 15 Giugno 2012 at 10:57 pm #

        povero melina, nascere con una testa ed un cuore così privi di vita, fa un pò tenerezza

      • daniele 15 Giugno 2012 at 11:33 pm #

        Caro Sig. Leonardo,
        anche se Lei ben poco di caro ha…i suoi poco attinenti ricordi storici nulla hanno a che vedere con una questione di etica ed disumanità come quella che si è più volte documentata in quegli spazi di web che ancora lo permettono. Probabilmente la sua grettitudine ed arretratezza sociale non hanno tenuto conto di questo, come non hanno tenuto conto che essere definiti barbari perchè si ama chi incondizionatamente ama, (come solo un cane sa fare), null’altro che una simile reazione può provocare. Chi usa la penna e la stampa per denigrare e sminuire la sofferenza degli altri (uomini o animali che siano) non deve definirsi giornalista ma uno squallido ed asservito opinionista di infimo livello come infimo è il livello di chi lo segue. Pertanto la pregherei di liberare il Web dalla sua poco gradita presenza!

        • Leonardo 15 Giugno 2012 at 11:41 pm #

          SQUALLIDO E ASSERVITO E’ LEI, NAZISTA-COMUNSITA TRAVESTITO. E SE C’E’ QUALCUNO DI CUI QUI NON SI SENTE IL BISOGNO E’ PROPRIO DI QUELLI IGNORANTI COME LEI! E LEI E’ FORSE UNO DEI LOGOTIPI DI ESSERI UMANI PER CUI PREFERIREI SEMPRE AVER A CHE FARE CON UN CANE!!!

      • Giuliana 15 Giugno 2012 at 11:50 pm #

        Sign. Leonardo,
        mi trova daccordo sul fatto che non bisogna applicare la legge del taglione, ma se dobbiamo allora pensarla cosi anche il giornalista nella sua inchiesta non si è fatto scrupolo di usare simili paragoni.
        Anzi, a mio dire ha fatto di peggio, affermando co nassoluta certezza che in Ucraina non sta accandendo nulla di tutto questo, quindi nascondendo le migliaia di omicidi. Io non sono mai stata a Kiev, come credo nemmeno lei, il giornalista doveva, a mio dire fare la sua inchiesta andandoci di persona sul posto, documentando con foto e video suoi la realtà ucraina. Non mi sembra sia stato fatto. Addirittura fornisce anche notizie fasulle, come quando scrive che i cani lì vengono soppressi tramite avvelenamento. Una pratica che nessun veterinario si sognerebbe mai di applicare, qualunque siano le condizioni di un cane. La invito a chiedere a un veterinario (serio) di come viene effettuata una soppressione. E già aver scritto che li venga usata la pratica dell’avvelenamento è un aver ammesso che le pratiche eseguite in Ucraina no nsono poi cosi trasparenti.
        Per cui, sign. Leonardo, si, bisogna non augurare il male a nessuno, ma il signor Giovanni lo ha solo (a torto) augurato, in Ucraina (e non solo) c’è chi l’ha messo in pratica

      • Francesca 21 Giugno 2012 at 1:32 am #

        Va bene che i toni del signor Giovanni sono accesi ma da qui a dire che è un nazista…stiamo scherzando? Perchè poi quando bisogna fare qualche esempio si riportano sempre i casi estremi? Secondo lei quindi un animalista è per forza un nazista dato che Hitler lo era (che poi non è assolutamente vero perchè i motivi di queste leggi sono ben diversi)?
        Per quanto rigurda Melina, beh che dire, io tutta questa “inchiesta” non la vedo, leggo solo un insieme di affermazioni senza nessuna prova, basate sul “sentito dire”, infercite da convinzioni personali a dir poco RIDICOLE. L’articolo è sicuramente provocatorio ma a questo punto nemmeno il Melina, che tanto parla delle associazioni animaliste può provare quanto va dicendo, perciò quest’articolo è inutile, come è inutile il suo commento, caro Leonardo e i commenti di altre persone che hanno scritto SOLO perchè come voi, detestano i cani.

        • frankie 21 Giugno 2012 at 9:09 am #

          Concordo, l’articolo è ridicolo prima ancora che ignobile… melina non capisce (o finge di non capire, per motivi di cui poco mi curo) che il cane per l’uomo è da sempre un BENE ed un VALORE, anche economico prima ancora che morale ed affettivo. Innumerevoli sono gli impieghi di utilità: pastore, guardia, slitta, difesa, guida ai ciechi, cane da valanga o macerie per il recupero dei sepolti vivi, cane poliziotto per scoprire droga o esplosivi, cane da tartufi, da caccia, etc, etc……. e finalmente da compagnia, che conforta, rasserena e aiuta a vivere grandi e piccini…… ti pare poco, melina?
          Queste cose la gente le sa bene per esperienza personale, non c’è bisogno che le dica io, perciò quasi all’unanimità ha dato la baia allo sciocco articoletto e alle sue assurde, demenziali e inaudite affermazioni, che il cane non sa amare e che è la negazione dell’uomo.

      • Emanuela 3 Luglio 2012 at 2:59 pm #

        …allora togliamo di mezzo tutti gli artisti, dato che il caro Hitler si dilettava di pittura…ma che paragoni fa?
        Per piacere, chi non mai amato un animale, non parli!
        Ci son cani che muoiono di dolore quando viene a mancare il padrone, o meglio, l’umano che lo ha amato!
        é successo nella mia famiglia, caro signore: senza nessuna malattia, il suo cane si è lasciato morire quando è vwenuto a mancare mio nonno!
        E il mio gatto piange dietro la porta, quando mio marito va al lavoro…sono solo due piccoli esempi, non c’è bisogno di andare chissà dove!
        In quanto all’istinto materno appagato dagli animali…ma lei lo sa quante mamme amano le loro bestiole senza nulla togliere ai figli?
        Termino sottolineando che le persone che sviluppano la sensibilità (empatia) verso chi ha un modo di comunicare diverso dal suo come un animale, riesce anche a capire e ad amare ancora di più le persone! (Anche se, leggendo queste scempiaggini, la cosa diventa ben più ardua).

        • Giorgio Fidenato 6 Luglio 2012 at 6:20 pm #

          Conosco Leonardo e garantisco che lui ama gli animali. Ha un bel cane e non.o abbandona mai.
          Ma Leonardo, a ragione, non ama i cani come fanno gli animalisti, i quali, quasi sempre, disprezzano l’uomo. Rispetta l’animale che pur sempre resta un animale. Carlo, io, Leonardo, ci indignamo se vediamo e se veniamo a spere che qualcuno usa violenza gratuita, abbandona un cane, ma ci indignamo di più quando viene usata violenza sugli uomini i qualili reputiamo molto piú degni ed importanti degli animali. Le risposte che qui vediamo trasmettono proprio la misantropia degli animalisti i quali antropoformizzano gli animali e animali zaino gli uomini. Queste risposte esprimono tutto l’odio che questi animalisti provano per gli esseri umani, che vengono considerati il cancro del pianeta. Vediamo spesso all’opera questi animalisti che usano tutto il loro tempo e amore per gli animali ma se vedono un essere umano in difficoltà si girano dall’altra perte. Ed è questo che Melina vuole esprimere nell’articolo: la disumanità degli animalisti e la loro freddezza nei confronti del disagio umano. Prima di usare risorse umane ed economiche per i cani in quella maniera ossessiva, sarebbe utile adoperarsi per il benessere degli essere umani e promuovere azioni per denunciare le oppressioni che molti uomini subiscono da suoi simili!!!!

  47. roberto 15 Giugno 2012 at 5:27 pm #

    che vita triste devi avere.
    però, sinceramente, mi fa più schifo l’editore di questo sito che permette la pubblicazione di deliri del genere.
    Vorrei ricordare a tutti e due che siamo nel 2012 ed il medioevo, dove sicuramente avreste vissuto benissimo, è finito da un po’.
    Anche se un pelino mi dispiace che non esista più il rogo o la ghigliottina… vuoi mai che, per una volta, ci finiscono quelli che veramente se lo meritano….

  48. Marco.go 15 Giugno 2012 at 2:44 pm #

    sono abbastanza d’accordo con Lei sul fatto che, comunque, il randagismo può assumere tratti pericolosi e che molti, probabilmente, stanno marciando sul sentimento che alcuni di noi nutrono verso gli animali. L’unica cosa che non condivido è l’idea che gli animali non possano nutrire affetto verso i loro padroni. Che rimangono padroni, intendiamoci..

    cordiali saluti,

  49. DARIO 15 Giugno 2012 at 8:12 am #

    CARLO MELINA prima di scrivere un’articolo informati!!!!! prima di tutto le foto sono chiare e si riconosce benissimo che siamo in ucraina, poi le fonti sono attendibilissime, addirittura ci sono servizi di Eduardo Stoppa di Striscia la notizia….. prima di parlare aziona il cervello……poi la cazzata che gli animali non si possono amare e solo una cazzata che puole scrivere un essere freddo e disumano che non ama gli animali, avere un’animale iun casa (Cane, Gatto, Criceto ecc…) da amore incondizionato, cioe’ un animale ti ama a priori, persino alle persone piu’ insensibili. ps. vogliamo parlare di tutti i torti che fanno quotidianamente gli esseri (DIS)umani agli animali in generale? no per rafforzare la tua tesi ti conviene tirare in ballo la gente morta……ma prima di aprire un blog bisognerebbe avere qualcosa da dire e non fare articoli pietosi come questo……… ti dico una cosa sola VERGOGNATI!!!!!!!!!

  50. Kat 15 Giugno 2012 at 1:41 am #

    complimenti.un articolo straordinario. lo leggi tutto d’un fiato solo per arrivare in fondo con gli occhi spalancati e il respiro mozzato e capire, alle ultime righe, che tutto questo sproloquio esiste solo per scaricare la coscienza di un uomo dalla mente e dai princìpi contorti, per non dire perversi. Melina, dai, guardati la partita senza sensi di colpa, non vorrei che provare dei sentimenti per degli esseri senzienti – e non per un pallone – potrebbe costarti uno sforzo troppo grande.
    Ah e scusami, scusami se i miei princìpi morali ti stanno rovinando la scena di 20 tonti che corrono dietro un pallone e si sputano addosso.
    Questa è la realtà dell’essere intellettualmente avanzato che hai descritto.
    PARLO DA STUDIOSA E NON DA INNAMORATA, E NON MI SI VENGA A DIRE CHE NON HO IDEA DI COME VIVONO GLI ANIMALI: I cani randagi hanno oggi la cattiva fama ereditata dai lupi – ed entrambi non annoverano certo l’uomo tra le loro prede. Se attaccano noi lo fanno solo per disperazione, perchè sono stati portati a farlo. Per cui io sono la prima a cui si stringe il cuore a leggere certe notizie – perchè come è vero che un uomo che usa violenza verso gli animali svilupperà inclinazioni simili anche nei confronti della sua specie, chi ama gli animali ama anche gli uomini, fin troppo spesso – ma le loro reazioni le abbiamo stimolate noi. Il problema è grave e dobbiamo risolverlo, non estinguere una specie con metodi barbari.
    @vendicatoreblablabla : “E’ naturalmente provato che i cani in gruppo sono cattivi”… ma questa fesseria da chi l’hai sentita?? documentati con dei ricercatori seri, Minunno sta svolgendo seminari in giro, dai che ti fa bene.

    Cominciamo ad educare gli uomini – tanto intelligenti, a sentir il giornalista – e vediamo cosa succede ai cani…
    E non mi si venga più a dire che comportamenti da perreras e oltre sono “giusti” verso una qualsiasi specie.
    Il cane ha una socialità una comunicazione una scala di valori e una capacità di amare che TU, Melina, e quelli come te, non potranno mai capire.

    Una cosa, una sola, la devo pur dire: spero che la prossima specie in estinzione sia tutta quella stirpe umana priva di empatia e compassione. Sono i casi come te che potrebbero portarmi ad odiare gli uomini, ma grazie a dio siete in pochi e non faccio di tutta l’erba un fascio, proprio come non lo faccio per i cani. Estinguiti, giornalista dell’assurdo. E bada bene che non ti auguro ne un avvelenamento ne un forno crematorio.

    Guardati la partita e fai un favore a tutti, butta via la penna. Stai rovinando un’intera categoria.

    E a chi scrive che i cani pericolosi bisogna eliminarli, ESISTONO I RIABILITATORI, immagino che vi ringrazieranno tutti per la considerazione.
    Le persone traumatizzate le mandiamo in psicanalisi, i cani traumatizzati li avveleniamo. E’ così che funziona, giusto?
    Se una persona a me cara come la vita venisse sbranata da un branco di randagi, da quel momento più che mai mi impegnerei per eliminare il problema…NON IL SINTOMO. Eliminare il randagismo non vuol dire eliminare i cani, altrimenti per eliminare la deforestazione, il buco nell’ozono, la violenza, le guerre, le torture etc bisognerebbe eliminare l’uomo.
    Pensateci su, prima di dichiararvi dei grandi uomini logici…ah, se l’uomo non è ridicolo nella sua arroganza

    Devo deludervi, cari mister freddalogicasupportatadalnulla, i cani sanno amare. E spesso si sono rivelati più intelligenti di certe persone che ho conosciuto…e le ricerche attestano tutto quanto. ….ma chi ne sa di più? mister sotuttoioanchesenonhomailettounlibrosullargomento o una che li studia tutti i giorni?

    @Ganavion tu che parli tanto di quanto è bello il cervello, ce la fai a cominciare ad usarlo o ci vuoi lasciare nella suspence?

    E ora basta sprecare il mio tempo con certe stupidaggini. Anche perchè questo articolo sta facendo un pubblico che non si merita – seppur di gente inorridita dagli abissi dell’ignoranza e dell’egocentrismo.
    Addio e buona incoscienza.

  51. Piero Iannelli 14 Giugno 2012 at 1:49 pm #

    Noi fortunatamente abbiamo Gianluca Comazzi.
    Milano. 400.070 euro a Garante animali garante degli animali :

    ..COMPENSO 400.070 euro?

    http://www.federfauna.org/newss.php?id=4669

    Chissà cosa costa : Un presidio animalista al ministero?
    ..la gestione del randagismo, produce un business, dice Filippi, valutato intorno ai DUECENTO milioni di euro..

    http://www.bighunter.it/Cani/ArchivioNews/tabid/207/newsid729/10416/Default.aspx

    Ovviamente con simili cifre in ballo… nascono associazioni ovunque.
    E la PETA sta rischiando molto da questo punto di vista… Un po’ poco per un’associazione che ha un budget annuale di 37 milioni di dollari. …a Norfolk, sono stati uccisi 27.000 animali

    http://www.giornalettismo.com/archives/206395/lassociazione-animaista-che-fa-strage-di-cani-e-gatti/

    E i risultati di questo animalismo sono sconcertanti: Uomini e topi: più finanziamenti ai canili che agli asili

    http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/07/uomini-e-topi-piu-finanziamenti-ai-canili-che-agli-asili.html

    La “CRISI” non è più un presagio, grazie a queste generali universali follie pseudo animaliste, ma una concreta realtà. .
    Grecia: oltre 400.000 bambini denutriti
    http://notizie.it.msn.com/topnews/grecia-oltre-400000-bambini-denutriti

    Dunque se è una “BUFALA” la strage dei cani, a breve torneranno comodo al “forno” con patate ai tanti che scrivono di “AMORE” canino.

    Il loro idolo è Singer come giustamente riporta qualche commentatore prima di me.

    Singer è il principale teorico dell’animalismo. Il suo libro “Liberazione animale” .. viene considerato il manifesto del movimento animalista mondiale.
    Che dichiara:
    “I feti, i bambini appena nati e i disabili sono non-persone, meno coscienti e razionali di certi animali non umani. E’ legittimo ucciderli”.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=36445

    • Piero Iannelli 14 Giugno 2012 at 2:06 pm #

      Gent. Carlo Melina. Leggo nell’art.:..

      ..mettere in moto campagne di sensibilizzazione consentirebbe alle associazioni animaliste di fare cassa attraverso il mercato delle adozioni…

      Trovo conferme:
      Protezione animali: la Rete e le finte adozioni di cuccioli
      Spesso, infatti, dietro annunci circa l’abbandono o l’imminente soppressione di cuccioli di cane o di gatto, non si nascondono altro che colossali bufale.

      http://www.federfauna.org/newss.php?id=6740

  52. MelinaStoCazzo 14 Giugno 2012 at 1:28 pm #

    C’è anche chi ha detto che i forni crematori nazisti non siano mai esistiti…..

  53. Vincenzo 14 Giugno 2012 at 10:55 am #

    Qui a cercare notorietà con false notizie c’è solo lei caro giornalista (se si può definire tale).
    Ci faccia capire: non si deve credere alle foto e ai video (peraltro tanti e in continua pubblicazione) di un ragazzo che era in Ucraina per ben altri motivi e che non c’entrava niente con le associazioni animaliste, ma bisogna credere alle testimonianze di un amico dell’imprenditore dello zio del sacrestano senza foto, ne documenti di ogni genere!

    Semmai è lei che tira fuori le storie di 2 poveri morti sbranati in Italia per fare scena! persone uccise dai randagi ce ne sono in tutto il mondo, purtroppo, perchè chi più chi meno tutte le nazioni hanno a che fare con il randagismo. Ma se una persona all’anno viene uccisa da randagi non c’è bisogno di fare prime pagine dei giornali per un mese e attivare chissà quali associazioni. Purtroppo è una fatalità come può essere qualsiasi incidente domestico, o in auto o sul lavoro. E’ ovvio che in Ucraina il problema è più vasto e più fuori controllo ma non c’è bisogno di sterminare 20.000 cani col veleno per paura che i turisti per gli europei vedano troppi cani in giro!
    Poi questa storia che siccome ci sono ingiustizie sull’uomo tutte le ingiustizie sugli animali sono secondarie e giustificate è veramente assurda.

    A pensarci bene poi il suo articolo, o meglio la sua patetica messa in scena, è contraddittorio, lei si prende in giro da solo: ci dice che in Ucraina imprigionano e arrestano ingiustamente oppositori politici,(quindi in quel paese non ci vanno leggeri con le rotture di scatole), ci dice che il problema del randagismo è vasto e pericoloso e che per questo il governo ha attuato un piano per eliminarlo….e poi ci dice che non dobbiamo credere a un un giornalista che documenta tutto ma a delle testimonianze varie che ci dicono che il “civilissimo” governo ucraino prende i cani, li sterilizza e li mette in canile in attesa di adozione!!!! BRAVO!!!! clap clap clap BRAVOOOOO!!!!

    una domandina finale….ma se è tutta una montatura come dice lei…..PERCHè SOLO IN UCRAINA E NON IN POLONIA????

    sei patetico.

  54. Mokuren 14 Giugno 2012 at 9:40 am #

    Gentile Melina, se lei è un giornalista, io sono Lady Travaglio. Se le stanno tanto a cuore le sorti degli esseri umani, avrebbe potuto utilizzare la sua mente illuminata per demonizzare gli stessi esseri umani che, come lei ha fatto notare di sfuggita nel suo sproloquio delirante, quotidianamente in Ucraina, Russia, Cecenia, in altri Stati dell’ex regime sovietico e ovunque nel mondo, vengono sottoposti a torture, fatti sparire dalle proprie case, ammazzati davanti al proprio portone (veda l’eroina Anna Politkovskaja), crocifissi, fatti morire di fame, derubati dei propri diritti (derubati e basta, in Italia) e massacrati da esseri “umani” e senzienti, non certo da animali incattiviti dalle nostre nefandezze e che, in quanto “animali”, per l’appunto, seguono solo il proprio istinto, e di sicuro non sarebbero comunque capaci di organizzare a tavolino ed in perfetta coscienza le belle stragi e gli orrori di cui solo noi “esseri superiori”, come lei illustrissimo ci definisce, siamo capaci. E’ ovvio che chiunque abbia un po’ di cuore (dunque non lei), rimanga scioccato dalla morte di due persone per sbranamento, ma mi dica, è stato Platone in persona ad inculcarle il suo “dualismo ontologico” in base al quale l’amore per gli uomini esclude in automatico quello delle bestie? E, la prego, mi dica ancora, le informazioni da lei reperite, in base alle quali in Ucraina non è successo nulla nello stesso modo in cui i giapponesi si sono limitati a portare mazzi di fiori e cioccolatini al Sud-est Asiatico prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, chi gliele ha fornite, Topo Gigio sotto anfetamine? L’unica cosa buona di questo articolo, è che ho capito che se le hanno pubblicato una schifezza del genere, c’è speranza davvero per tutti. E non credo di essere l’unica a pensare che se dovessi scegliere tra salvare lei e un cane, ma anche un ragno innocente, non avrei dubbi neanche per un secondo.

  55. Giuliana 13 Giugno 2012 at 6:17 pm #

    to be continued….

    una volta che il cane è in sedazione totale, viene iniettato il farmaco per l’eutanasia o in vena o per via intracardiaca/intrap​olmonare
    - successivamente il cane smetterà di respirare e dopo una decina di minuti anche il cuore smetterà di battere
    - a questo punto il veterinario constaterà il decesso del cane auscultando attentamente il cuore

    altro che avvelenamento

  56. Giuliana 13 Giugno 2012 at 6:15 pm #

    dimenticavo, da quando in qua i cani si abbattono tramite avvelenamento?
    Mi sa che sia lei che l’imprenditore veneto avete le idee un pò confuse.
    I veterinari (quelli veri) sopprimono i cani con un’iniezione di tranquillante o con una orale di tranquillante, specie in caso di cani aggressivi.

    Gentile Direttore del giornale,
    lasciamo perdere l’eticità, ma la prego,
    la prossima volta,
    controlli almeno gli errori di tipo scientifico che scrivono i vostri giornalisti.

    Giuliana

  57. Giuliana 13 Giugno 2012 at 6:08 pm #

    Personalmente boicotterò questo giornale, perchè un Direttore non può permettere la pubblicazione di un articolo cosi incoerente e mal informato, e boicotterò non leggendolo più.
    I giornalisti veri si informano per bene prima di scrivere, e soprattutto sui luoghi ci vanno di persona.
    Un vero giornalista sarebbe andato a Kiev, a -27°C e in mezzo al fango e avrebbe testimoniato con foto, interviste ai volontari e alla popolazione locale.
    Vada a Kiev e ci mostri le SUE foto, dove si vedono questi branchi di cani randagi.
    Lo faccia, e dopo esponga in bella vista il suo tesserino di giornalista.

  58. Antonio Colosimo 13 Giugno 2012 at 5:06 pm #

    Melina,

    se sei ignobile e disumano sono fatti tuoi, nessuno dopotutto può essere diverso da quello che è… se non ti piacciono i cani e non te ne frega niente di questo orrendo massacro, pazienza… dopotutto a quelli come te non è mai importato un fico secco dei tanti massacri di esseri umani della storia, tipo soluzioni finali, pulizie etniche e genocidi vari, figuriamoci una strage di cani…

    Ma una cosa non ti devi permettere: insultare l’intelligenza del lettore con demenzialità tipo “il cane è la negazione dell’uomo”! Quando mai è stata scritta una cagata simile, dove l’hai letta, quale pidocchioso filosofetto da 4 soldi l’ha concepita?
    Da che mondo è mondo si dice che il cane è il migliore amico dell’uomo, che vive in simbiosi con l’uomo, e adesso è arrivato il melina a rivelarci che invece è la sua “negazione”, mah…
    E poi quell’altra: “l’uomo è libero di amare e il cane no”… ma che cazzo significa?
    Sono assurdità rivoltanti alle quali non credi nemmeno tu, anche perchè non hai nemmeno idea del loro significato; io credo semplicemente (è una mia personalissima opinione, ovviamente) che qualcuno interessato ti abbia allungato un cinquantino per scodellare questo sproloquio disinformativo e propagandistico, 50 euri mi sembrano una tariffa onesta.

    Allora io ti chiedo, anzi ti prego: disinforma pure quanto vuoi ma non insultare l’intelligenza del lettore medio e non cercare di prenderlo per il culo con la miserabile ostentazione di concettuzzi insulsi come la “superiorità ontologica”, ok?

    Grazie
    Antonio Colosimo

  59. Eleonora 13 Giugno 2012 at 5:02 pm #

    Certo, peccato che la violenza dei randagi sia una conseguenza della malagestione del randagismo da parte del governo, dato che i randagi, lasciati a se stessi, muoiono di fame e diventano violenti. In questo caso, assassino (di uomini) è il governo con la sua noncuranza. Ma vabè, beata ignoranza…

  60. cocco 13 Giugno 2012 at 10:20 am #

    Questo articolo ignobile ha screditato l’onorabilità e la qualità del giornale

  61. nemico dello Stato 13 Giugno 2012 at 9:45 am #

    Che triste la difesa e il negazionismo dell’Olocausto animale(molto più grande,in gen, di tutti quelli umani)in Ucraina.Ma io mi chiedo:che c’è da scandalizzarsi se ci sono così tante guerre e Olocausti nel mondo,se sono così diffusi questi Olocausti e guerre contro le altre specie animali,da parte dell’”uomo”…finchè lo sfruttamento e la presunzione ignorante dell’umanità(concetto astratto e a quanto pare pericoloso)continuerà a distruggere le altre specie animali non umane,e tutto il “creato”,non ci sarà pace nemmeno tra umani e umani…ci vuole molto a capirlo?

  62. Giorgio 13 Giugno 2012 at 9:39 am #

    Presunti libertari che difendono un governo dittatoriale pseduosovietico ultrastatalista,bene bene…presunti libertari che difendono tesi speciste(a quando la difesa del razzismo,nazinalismo,imperialismo e colonialismo,nazifascismo/stalinismo/capitalcorporativismo,globalismo,sessismo ecc?)…ma che libertà cercate,la libertà di sfruttamento,di schiavitù?I diritti individuali,da che mondo e mondo,sono estesi a tutti i diritti animali(e non solo l’uomo)e in teoria a tutti gli esseri viventi…già Bentham,teorico liberale/prelibertario parlò di diritti degli animali e fu il precursore dell’antispecismo di Singer e co ,che si basa sul pensiero libertario e sull’antiautoritarismo…

  63. giulio d'amico 12 Giugno 2012 at 7:37 pm #

    è sbagliato accusare il cane di essere randagio, è l’uomo che l’ha reso tale, ogni volta con sta storia basta
    non c vuole tanto a capirlo..

    quindi lei ha creato un articolo con esempi che nn esistono (con la massima sofferenza per due vite che sono svanite sicuramente tra atroci sofferenze, ma per colpa dei loro stessi simili)
    .
    poi, come il cane non ama? dovrebbei vedere il mio!! e da mangiare glielo da mia mamma, quindi non ditemi che è solo succube del fatto che io sono il capobranco! dovrebbe vedere il mio cane quando vede i miei amici come capisce che sono i miei amici!!! e come li ama zzzzzzio!!!!!!!!

    quello che in realtà ancora non capisco io, è come possano esistere pensieri come il suo, così specisti e retrogadi.. o ami l’uomo o il cane?
    Lei è così che vuol far progredire la società? godendosi quello che vuole perchè ha voglia di godere e chissene frega del resto?
    complimenti! di sicuro lei è un VERO UOMO!

  64. cerfoglio 12 Giugno 2012 at 4:55 pm #

    vorrei dire a quanti hanno commentato l’articolo di questo….boh…lo vogliamo chiamare giornalista?, di non prendersela piu di tanto ma piuttosto di notare che le persone che qui lo sostengono si possono contare sulla punta delle dita. Questa dato di fatto dà una speranza no? La speranza che i cervelli ripieni di segatura ottenebrati dall’ignoranza dalla mancanza di empatia siano in minoranza. Sempre di più c’è la tendenza a una coscienza nuova, ma già nel passato le più grandi menti questa coscienza ce l’avevano. Leonardo da Vinci, Gandhi,Darwin,Lorenz,Ovidio,shopenhauer e molti altri.
    Ognuno certo ha diritto di pensarla come vuole (anche se questo sentire gli animali inferiori a noi è aberrante, anche i nazisti sentivano gli ebrei inferiori e per questo pensavano di poterli massacrare a loro piacere,anche gli schiavi negri erano per i bianchi inferiori cosa che oggi sembra pazzesca) ma un giornalista che si rispetti al di là delle proprie opinioni ha il dovere di raccontare fatti e non diffondere idiozie madornali come questa che la strage dei cani in ucraina è una bufala. Se questo signore non ama gli animali peggio per lui si perde molto della vita ma non venga per favore a elaborare teorie demenziali sui cani che evidentemente non ha mai avuto e spero mai avrà. Concludo dicendo a quelle persone inorridite giustamente dall’aggressione di cani randagi a quei due poveretti che gli esseri umani uccidono ogni giorno altri esseri umani e che quei cani non avrebbero ucciso se un essere “umano ” così intelligente evoluto e capace di sentimenti non li avesse abbandonati per la strada costringendoli alla fame al freddo a tornare selvatici e quindi aggressivi. Tornando al nostro giornalista io più che a lui direi al suo giornale di riflettere prima di far scrivere articoli così pietosi. Un giornale serio fa informazione seria.

    • Emanuela 3 Luglio 2012 at 3:11 pm #

      Condivido in pieno!
      Giornalista è chi firma con nome e cognome e mostra un tesserino…non il primo idiota arrivato…altrimenti giornalisti lo siamo tutti quanti!
      Almeno, per i cani che amano io ne ho la prova concreta (il cane di mio nonno si lasciò morire alla sua morte), lui, di ciò che scrive ne ha solo sentito parlare da quarte persone!

  65. ladolcevita 12 Giugno 2012 at 4:41 pm #

    Non sono d’accordo sulla prima parte dell’articolo.
    Anche se non tra due esseri umani (che poi vai a vedere chi è più umano) è pur sempre una forma d’amore.
    Non so se sia vera la strage dei cani in Ucraina in vista degli Europei, so che però i massacri esistono e non solo lì e vanno combattuti giornalmente.
    C’è chi poi specula e chi ci marcia sopra, chi approfitta di queste presunte notizie per cercare soldi o per farsi pubblicità.
    Ricordiamoci che il rispetto verso l’animale comincia dai piccoli gesti.
    Io sono un appassionata di calcio da qualche anno e se sono in prima fila a guardare gli Europei non vuol dire che io sia a favore di tutto questo schifo.
    Indi per cui, ognuno è libero guardare o meno le partite di calcio, l’importante è sappia in cuor suo che gli animali, forse perchè più indifesi di noi, vanno, se non amati, quantomeno rispettati.

  66. Miki 12 Giugno 2012 at 10:05 am #

    Che articolo meschino!!! Gentile Direttore Marchi, per favore non faccia più scrivere articoli a questo pseudo-giornalista…. O in tanti non leggeremo più il suo giornale

  67. Nicola 12 Giugno 2012 at 9:20 am #

    Sono assolutamente d’accordo sula differenza ontologica tra l’uomo e le altre specie animali e sul fatto che l’amore sia un sentimento che riguarda gli stessi esseri umani. Gli anmali vanno rispettati, ci si può, anzi ci si dovrebbe prendere cura di loro, ma l’amore, appunto, è un’altra cosa. Sulla presunta strage di cani in Ucraina non mi esprimo, perché non ne so nulla. Non prendo infatti minimamente in considerazione ciò che scrivono il Corriere della sera e la Repubblica, o ciò che raccontano i telegiornali.

    • Gian 12 Giugno 2012 at 2:37 pm #

      Ma io sarei anche d’accordo sulla differenza ontologica tra Cani, Uomo e l’autore dell’articolo il quale, sia notato, non tifa neppure per l’Italia, lo snob fecale tifa per squadre di altri paesi.
      Poi, lo si noti, nessuno fa sensi di colpa o di coscienza a chi seguirà gli Europei. Vogliamo solo sensibilizzare. Conosco gente che segurà e tiferà, ma ha almeno recepito e capito il problema. Lo combatterà in altri modi. Ma almeno essi non reagiscono con la piccata, viziata, infelice nonché profondamente ignorante (di fatti e concetti) e spregevole reazione dell’autore. Il quale si qualifica, ipso verbo, come scimmia antropomorfa, quandanche analfabeta inveterato.

      Ovvia, care le mie merdine del pomeriggio all’asilo Mariuccia, mi dite cosa vuol dire, “differenza ontologica” e qual valenza scientifica nonché morale e spirituale avrebbe codesto concetto, che sbandierate stolidi e vanesii? O sforzate un po’ le meningi, vediamo……

      ….e fanno anche il tifo per gli altri, e fanno….. Tanti bei nocchini nel capo! altroché!!

  68. Giuliana 12 Giugno 2012 at 12:03 am #

    Gentile Sig. Melina,
    lei è mai stato a Kiev? Lei è mai andato a vedere coi suoi occhi la realtà di quei posti? Lei è sicuro delle sue affermazioni? Lei sa per davvero cosa sta succendendo in Ucraina ancora prima degli Euro2010?
    Lei è a conoscenza dei retroscena politici e di come il governo ha tentato di risolvere il problema?
    Lei ha visto coi suoi occhi i branchi di cani randagi?
    Se si, la prego, mi smentisca.
    La invito a non avvalorarsi di testimonianze per altro non avvalorabili.
    Mi permetta un appunto sulla sua prima riga. Nessuno è superiore a nessuno, se lo ricordi.
    La invito a fare della sua professione una professione con la quale divulgare verità. Si informi per bene prima di scrivere articoli, sennò come giornalista durerà pochino.
    Cordialmente

  69. Salvatore libero barone 11 Giugno 2012 at 8:00 pm #

    Mai letto un articolo più insignificante, falso e privo di senso logico.
    Vorrei porle un pò di questioni, unite a considerazioni personali.

    1) Chi l’ha detto che il cane è incapace di amare? in quale manuale l’ha letto? Sulla base di quale conoscenza luminare, ignota alla comunità scientifica, considera i cani incapaci di riconoscere l’amore? lo spieghi, se ne ha la capacità.

    2) Cosa vorrebbe dimostrare citando 2 casi di aggressione di cui tutti, a cominciare dagli animalisti, sono dispiaciuti? Se lei fosse un attimino informato, saprebbe che i cani vaganti appartengono al Sindaco, indi indirizzerebbe ogni sorta di responsabilità proprio a chi dovrebbe prendersene cura e NON a chi non ha speso, cosa peraltro non vera, due misere parole. Inoltre, le ricordo che spendere parole Non è un atto dovuto da parte di alcuno, occuparsi dei randagi invece SI, nonostante a lei sembri sfuggire.

    3) Sinceri complimenti per l’attendibile(??) fonte tramite cui vorrebbe dimostrare, a milioni di cittadini che fortunatamente hanno attinto Altrove la vera informazione, che non sia esistita alcuna mattanza di cani randagi in Ucraina.
    Incredibile da cima a fondo, essendo facile e nota la reperibilità di video e testimonianze datate che non lasciano spazio ad alcun dubbio, tranne per chi, come lei, ha preferito scrivere e raccontare dell’Ucraina leggendo topolino.

    4) Ognuno ha il diritto(e dovere) di considerare valido ogni motivo per cui valga la pena di indignarsi. Non è ben comprensibile, ancora una volta, cosa c’entri il solito insulso, insensato elenco di altre problematiche, solo nella mente di alcuni meritevoli di attenzione, che automaticamente dovrebbero scavalcare quelle degli animali. Cosa è, una gara di vergogna? No. E’ il caso di ricordale che tutti meritano rispetto ed una vita degna. Tutti.

    Lei non ha la minima idea di quel che ha raccontato, si informi e poi si vergogni.

    • Pino 12 Giugno 2012 at 3:00 pm #

      Il cane, che sia incapace di amare, nessuno può saperlo. Di sicuro non ama l’uomo, e viceversa l’uomo non può provare amore verso l’animale. Può provare interesse, lo stesso interesse che può avere verso un oggetto. Se poi bisogna fare campagne di solidarietà verso gli animali, perchè aspettare i grandi eventi? Che vengano svolte tutto l’anno! Ma il lòivello di pubblicità è più alto in prossimità di mondiali, europei! Se veramente amiamo i cani cominciamo a liberarli dagli appartamenti!

      • Giovanni 15 Giugno 2012 at 6:52 pm #

        Pino posa il fiasco e ripigliati ma ripigliati bene

  70. Nome utente 11 Giugno 2012 at 3:40 pm #

    Pienamente d’accordo con l’articolo, sono strastufo delle persone che mettono in primo piano gli animali! Senza considerare il fatto che il loro amore “scompare misteriosamente” quando gli animali non sono piu di loro gradimento perche brutti o fastidiosi (tipo gli insetti).
    L’animalista è una delle “razze” più ipocrite in circolazione

    • giulia 15 Giugno 2012 at 4:38 pm #

      speriamo per lei, nome utente, che non venga mai investito da una valanga, o rimanga sotto le macerie di un terremoto,o stia affogando in mare, o diventi cieco ecc…
      lo sa perchè? perchè al 90% solo un cane la potrà trovare, salvare o condurre per la città…

  71. donny zen 11 Giugno 2012 at 3:27 pm #

    Parlo da animalista…l’avere a cuore la sorte di migliaia di cani non vuol dire che mi faccia schifo la parte umana vessata dall’assenza di diritti civili e sensibilità.
    Il sig. Melina forse non considera che il randagismo non è un problema canino ma un problema umano, in quanto non credo assolutamente, che un cane possa abbandonare il tetto di sua sponte..evidentemente, per il camionista sbranato (guarda caso su una strada a scorrimento veloce, quale luogo migliore per abbandonare i propri “amici”?) e per l’altro signore ferito mentre pescava..beh non credo che stesse pescando in città, sarà stato in campagna e oh guarda caso! altro ottimo luogo per i possibili abbandoni. Il randagismo è un problema sociale che sorge dalla carenza di sensibilità di coloro che si impegnano o che dovrebbero impegnarsi a curare un cane. In Ucraina evidentemente c’è una profonda mancanza di sensibilità (e non voglio dire che gli Ucraini siano tutti stronzi!). Le FONTI: cosa molto importante quando si scrive un articolo od un qualcosa che potrebbe essere indicato come tale si DOVREBBERO avere un minimo di fonti “certe” o quantomeno attendibili ora, sputi sui video “sfocati” e sulle foto senza alcuna remora mentre fai completamente affidamento su quanto rilasciato da un imprenditore veneto e dalle osservazioni dei suoi partner oh..che strano ucraini. O ami l’Uomo o ami l’animale..no..non si escludono le due cose..ami l’uno se ami l’altro, si completano perché se ci si considera contro la violenza dovrebbe essere un qualcosa di totale e non cazzate della serie: «finché non fanno male a me tutto a posto..» La superficialità e la faziosità con cui è stato scritto quest’articolo mi infastidiscono alquanto perché, sono convinto che quanti la pensano come te, se si trovassero in quelle condizioni, non esiterebbero ad alzare il bastone verso quei cani..per sfogare chissà quale atavica frustrazione o semplicemente per catalizzare le proprie debolezze, tristezze sul corpo di chi non c’entra nulla.

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 4:58 pm #

      Personalmente amo gli animali, ne ho avuto tanti, e ancora adesso che non ne posso avere più (mia moglie e mia figlia sono allergiche) gli animali mi riconoscono come loro amico. Non sono certamente d’accordo con l’affermazione che il cane non ami, ma non è questo il punto.
      Tu, donny zen, però mi sembri fuori della realtà.
      Il problema principale, e pratico, qui non è se i cani siano buoni o cattivi, se amino o non amino. Il problema è se sia logico lasciare pericolose bande di cani randagi, che hanno già ucciso. E qual’è la tua considerazione per gli episodi in cui i cani hanno ucciso delle persone ? Non te ne frega nulla. Gli uomini morti ? A te non dicono assolutamente nulla (almeno questo leggo nelle tue parole, dove non c’è neanche un accenno di pietà verso delle persone che non stavano infastidendo nessuno e stavano per i fatti loro). Il tuo amore per i cani, che a me pare patologico perché ti fa perdere di vista il buonsenso, come a molti qua dentro, non ti fa provare nessuna emozione per la morte di due poveracci innocenti. Se uno di loro fosse stato tuo padre o tuo figlio, avresti avuto la stessa indifferenza ? E che scrivi ? Che esser randagi non è stata una scelta dei cani. Qui hai ben ragione, ma detto questo, qual’è la conseguenza…che possono ammazzare chi gli pare ? Sono diventati pericolosi, e allora bisogna eliminare il pericolo, in qualche modo. Colpa di chi ? Non lo sappiamo, colpa dei padroni precedenti (che non credo si conoscano), ma la REALTA’ è la pericolosità di quei cani, e la necessità di eliminare quel pericolo. Ora, pensa con calma a quanto ti ho scritto e vedi di tornare nel mondo del buonsenso. Grazie

      • Mokuren 14 Giugno 2012 at 11:47 am #

        Il tuo ragionamento ha un senso nel caso in cui tu sia anche favorevole alla pena di morte. Perchè nel caso in cui in pericolo derivante da esseri che, come ho già detto nel mio commento all’autore di questo illustre autore, si basano sul loro istinto e probabilmente per istinto vedono nell’Uomo il male da eliminare, vada risolto con la rimozione fisica dei cani (quindi, tutti, ed indistintamente, che abbiano fatto del male o no, sulla base di questi episodi), allora lo stesso, o peggio, andrebbe fatto verso coloro che volontariamente e con coscienza stuprano, ammazzano, torturano, o anche coprono (vedi il Vaticano) delitti aberranti come la pedofilia, o no? Per non parlare dei nostri cari governanti, che andrebbero messi alla forca uno ad uno, per i delitti dei quali si macchiano e che ammettono in tutta tranquillità e ridendoci pure in faccia, senza farsi manco un giorno di galera. Nella mia scala, onestamente, gente che costringe altri al suicidio per la disperazione, e ne ride mentre si strafoca di aragosta nella sua villa a Porto Cervo, è un pericolo pubblico di dimensioni devastanti, ma nessuno si sogna di proporne l’eliminazione fisica, come mai??

  72. Pereubu 11 Giugno 2012 at 11:17 am #

    @Simone Tronconi

    È il caso di leggerselo un filino di più, il Divin Poeta.
    “Misericordia e giustizia li sdegna”. E fino a prova contraria, chi è contro un massacro indiscriminato di cani non è assolutamente disinteressato ai diritti umani né inverte le priorità. Stando invece a quanto scrivete, tu e l’articolista di cui sopra siete, assolutamente, tra “coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”.

    • Simone Tronconi 11 Giugno 2012 at 11:55 am #

      Ammettendo a livello ipotetico che sia vero che si stia svolgendo una mattanza di randagi in Ucraina, credo sia più umano indignarsi per le violazioni dei diritti civili che li avvengono, piuttosto che per questo.
      Dal mio personale punto di vista, urlare al boicottaggio di un evento sportivo -see… calcio… mah…- in “protesta” per l’uccisione di cani randagi -che sono obiettivamente pericolosi- quando, come ho detto prima, avvengono fatti ben peggiori e ben più meritevoli di protesta, è segno di ipocrisia e di inversione dei valori.
      Poi, non dico sia bello che “evviva i cani vengono ammazzati” -per quanto io non sia un grande amante dei cani, non arrivo certo ad auspicarne lo sterminio-, come non lo sta dicendo chi ha scritto l’articolo. Si sta semplicemente asserendo che il fenomeno non è tale quale viene dipinto.

      • Gian 12 Giugno 2012 at 2:41 pm #

        Caro Sig. Tronconi,

        sa una cosa? non ho mai visto nessuno, ne saputo di nessuno, né è mai risultato ad alcuno…. che chi pone la precendenza da lei difesa, “prima pensiamo agli esseri umani”, abbia fatto mai veramente, detto veramente, agito o avuto un qualsivoglia effetto vero, in favore di altri esseri umani. Mai.

        Sempre i primi a dire, prima pensiamo agli uomini. Poi, neanche sono gli ultimi tra gli ultimi a fare qualcosa.

        Poi, se ha tempo, si informi. Il fenomeno viene sicuramente strumentalizzato, ma ahimé, è proprio come viene dipinto.

  73. Pereubu 11 Giugno 2012 at 11:14 am #

    A parte certi commenti esilaranti (“I cani mancano di neocorteccia”), l’articolo qui presente è una delle più mirabili collezioni di fallacies apodittiche, non sequitur ed enormità dialettiche che abbia letto di recente, a prescindere dall’argomento. Come dicono sull’internette, FAIL.
    Ma era marzo, e chissà se nel frattempo il signor Melina, di fronte alle immagini e ai nuovi filmati tutt’altro che sfocati, si è vergognato un filino. Si legga Eating Animals di Jonathan Safran Foer, è il caso.

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 6:30 pm #

      Grazie del consiglio, ma personalmente avrei libri intelligenti ed istruttivi da leggere, e già posso immaginarmi cosa possa aver scritto. Tutta roba che potrebbe solo abbassarmi il quoziente intellettivo, non migliorarmelo, a mio parere. Quindi me ne astengo.
      Ma per darLe soddisfazione Le spiego perché.
      Quando un bambino di tre anni vede il padre andare al lavoro non capisce perché non resta a giocare con lui.
      Ecco, secondo me, siamo a quel livello, tre anni, con una visione “romantica” della realtà (ma come potete vedere nei commenti degli animalisti, questo “romanticismo” sfocia spesso nell’insulto e nella violenza. Perché anche un cervello aggrappatosi alla realtà dei tre anni può dimostrarsi assai violento).
      Questo non vuol dire che Jonathan Safran Foer abbia un cervello da tre anni, né che così sia per gli altri che abbracciano questo modo di ragionare. L’intelligenza non è un parametro totale e costante. C’è chi è geniale nel passaggio o nel tiro a rete, ma poi si dimostra un brocco in matematica o fisica. C’è chi è geniale nel comporre musica, ma non sa cucinare un uovo fritto. E così via. Grazie al cielo siamo diversi, e l’intelligenza si distribuisce in modo diverso nei vari campi dello scibile umano. Così uno che ragiona sui cani come un bambino di tre anni, magari è persona squisita ed intelligentissima, ma, sui cani il suo cervello è bloccato dal cuore. Ragiona per amore…e non c’è persona che si comporti in maniera più stupida di un innamorato. Innamorato non vuol dire, ripeto, “stupido”, ma solo che “si comporta” in maniera stupida a causa del suo amore. Amare gli animali è cosa giusta, innamorarsene e perdere di vista il buonsenso no. Svegliatevi. Ok, l’ho detto, dovevo dirlo, ma so che non sarà ascoltato. Ho solo messo a posto la mia coscienza.

  74. Simone Tronconi 11 Giugno 2012 at 9:23 am #

    Signor Carlo Melina, ha tutta la mia solidarietà ed il mio sostegno.
    Non si lasci intimidire da questi ipocriti falsi buonisti animalisti estremisti del finesettimana. È il loro “modus operandi”: colpire con la violenza verbale -quando non possono passare a quella fisica- chiunque esponga un’opinione differente dalla loro, cercando di costringerlo al silenzio.
    Questa loro campagna di disinformazione è un male da contrastare con una seria e documentata informazione: lasciarli liberi equivarrebbe a consentire il formarsi di una dittatura di opinione, nella quale solo chi condivide il loro pensiero ha facoltà di esprimersi.
    È il male dei giorni nostri, si è persa la facoltà di valutare le priorità umane, per cui i cuccioletti “pucciosi” ed i “poveri innocenti” animali vengono, nella mente alterata di costoro, prima degli uomini, delle donne e dei bambini, prima di coloro che soffrono, prima di coloro che sono malati, prima di coloro che hanno fame, prima di coloro che lottano davvero per la libertà e per i diritti.
    Come disse il divin poeta, “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”

    • Re Nero 12 Giugno 2012 at 10:33 am #

      Il divin poeta la manderebbe di sicuro in pieno dolce stil novo ove la corretta educazione mi impedisce ahimè di ricordare esattamente la parola, che peraltro a scanso di equivoci dovrebbe iniziare per V:

      1) Il fatto di equipararci umani superiori è un’idiozia :siamo parte del sistema e non siamo assolutamente migliori di nessun’altra specie vivente già a questo livello e secondo quanto afferma è sufficiente ad intendere il livello della sua incapacità mentale:

      2) premetto che a Donetsk e Kiev ci viaggio regolarmente, pertanto invito sia il Sig. Melina Carlo e tutti i dubbiosi a vedere con occhi la disumanità e l’aberrazione del massacro in corso,anzichè giustificarlo o gettando FALSA INFORMAZIONE in merito

      3) Beatevi pure dei campionati, godetevi il vs. pallone e fatevene una ragione di vita ignorando tutto il resto:questo dimostra tutta la vs. pochezza d’animo….probabilmente nel vs. caso l’evoluzione della specie è retrocessa al paleolitico, dove peraltro si uccideva per sopravvivere….e NON PER LE SQUADRE DI CALCIO,ma tant’è….è proprio vero che se Dio ha distribuito i talenti secondi i propri meriti….nel vs. caso obbligatoriamente doveva essere molto stanco oppure interessato ad altro

      A MARCO AGGIUNGO: i tuoi articoletti pro-vivisezione e la tua folgorante chiarezza di pensiero mi lasciano davvero stupito…..io proporrei il tuo di cuoricino su cui effettuare i test ….sai che bel divertimento sarebbe? se il risultato fosse negativo, avremmo comunque un bel risparmio economico,considerando una bocca da sfamare in meno :OHI GENTE LA PAROLA STAMINALE LA CONOSCETE?? E’ QUESTA LA RIERCA, NON LA VIVI-SEZIONE!!!!!!!!!!!!!!!ma in che mondo vivete???ah già dimenticavo l’italiano medio è questo: ti fregano la pensione, ti tolgono il lavoro, ti rubano la dignità e ti tartassano con le imposte…ma qualche seno, una birra due prostitute e un bel campionato….e va là che vai bene…POI NOI SAREMMO LA RAZZA SUPERIORE????????

      • Ganavion 12 Giugno 2012 at 5:14 pm #

        il fatto di sentirsi uguale a piattole e scarafaggi (per esempio, se saremmo tutti uguali, come sostiene Lei) se lo tenga ben stretto Lei.
        Penso che sia inutile spiegare ad uno che fa ragionamenti del genere che nessun altro animale è stato in grado di fare quello che fa l’uomo, visto che Lei evidentemente pensa che i panda saranno salvati dai fringuelli o dalle capre.
        Immagino che Lei affiderebbe la salvaguardia del diritto alla vita delle gazzelle ai leoni, o no ?
        Mai sentito parlare dei diritti di un maschio qualsiasi in un branco in cui ci sia il maschio dominante ? Ne ha qualche idea ?
        Oh, voi che parlate così, avete idea di come vivano gli animali ? Giusto l’altro giorno ho visto in una pescheria un pesce con ancora in bocca un pesce più piccolo. Oh, so di dirvi qualcosa che vi suona come un’eresia, ma cerbiatti e giaguari NON sono amici, gli squali, contrariamente a quanto dicono i cartoni animati, NON sono vegetariani, e gli orsi polari, così bellini nei filmati che vi propongono quelli che sono stati incaricati di farvi il lavaggio del cervello, sono CANNIBALI (mangiano i propri piccoli) e antropofagi (mangiano gli esseri umani, anche quelli andati in gita a vederli perché li amano come li amate voi – ma l’orso non conosce la gratitudine).
        E i cani randagi sbranano, e quindi sono un pericolo, di fatto, al di là di qualsiasi considerazione etica che vogliamo fare. Secondo me.

      • Angela 12 Giugno 2012 at 6:12 pm #

        Sa Sig. Re Nero cosa mi è piaciuto di più del suo intervento? l’ultima parte …. A Marco aggiungo ecc…..
        e sa xchè? xchè la penso proprio così! non fa niente se l’Italia va a rotoli se la soglia di povertà stà arrivando a livelli indecenti e i già ricchi aumentano le loro ricchezze speculando anche sui morti e catastrofi e se i nostri ragazzi non hanno più un futuro …ma se si guarda una partita o altro ah beh allora….si dimentica tutto.
        Alcuni “esseri umani” dovrebbero imparare dagli animali almeno l’umiltà …e poi…. se i cani attaccano o uccidono beh lo facciamo anche noi detti “umani” …quanti bambini sono stati uccisi per la pedofilia? quanti neonati sono stati buttati via dalla propria madre?
        Felice di amare il mio cane e di essere ricambiata a modo suo …l’unica nota negativa è che ti lasciano sempre troppo presto lasciandoti un vuoto immenso…..ALTRO CHE RAZZA SUPERIORE!!

        • Ganavion 13 Giugno 2012 at 1:57 pm #

          Una piccola domanda ad Angela:
          è vero che alcuni pedofili sono dei mostri assassini, è vero che alcune madri snaturate e prostitute (nell’anima, non necessariamente di mestiere) buttano via il proprio figlio…
          ma
          se la giustizia mette le mani su un pedofilo assassino, che fa ? E se una madre assassina viene scoperta ?
          Non mi pare che questi comportamenti siano perdonati così facilmente come gli animalisti perdonano ad un branco di randagi se sbrana una persona innocente, che manco badava a loro.
          Ci rifletta, Angela, e non si faccia accecare da un innamoramento per i cani senza raziocinio. Oltre al cuore, usi anche il cervello, che certamente non le manca, ma che in questa occasione rifiuta di usare.
          Pensi se alla mercé di un branco di randagi ci fosse una persona a lei cara, e la immagini ridotta come son stati ridotti quei due poveracci… magari scatta una lucetta nel suo certamente ottimo cervellino (in senso affettuoso, senza allusione alle dimensioni, che non conosco).
          Mi stia bene.

          • AtoM 26 Giugno 2012 at 12:20 pm #

            >se la giustizia mette le mani su un pedofilo assassino, che fa ?

            Non gli da nemmeno l’ergastolo. E sicuramente non lo mette a morte. A questo punto dovrebbe farlo. Non inneggio alla pena di morte ma se lo si ritiene giusto per i cani (facendo sti paralleli assurdi) almeno dovete essere coerenti.

        • Marco 26 Giugno 2012 at 7:12 pm #

          Sig.ra Angela della morte (visto la parte di intervento che condivide e che più le piace): lei che è contro la sperimentazione animale, per coerenza, ha rinunciato / rinuncerebbe all’assunzione di medicinali per sé stessa, per i suoi famliari e per i suoi animali?

      • AtoM 26 Giugno 2012 at 11:58 am #

        Aggiungo (x simone)…Non faccia il moralizzatore, degli ipocriti di cui parla, LEI ne è l’esempio lampante. Da sempre l’uomo sottomette altri uomini operando ogni genere di nefandezze; gli esseri umani decidono per primi proprio *sulla sorte* dei propri simili. O forse guerre, povertà, carestia, fame,malattie di cui parla discendono dal cielo? E mi viene a parlare di ipocrisia? Ipocrita è lei che pensa probabilmente di risolvere le priorità di cui parla con qualche onlus o sistemi del genere, totalmente inutili in un mondo dove l’ 1% della popolazione mondiale si è impossessato di oltre il 40% delle ricchezze del pianeta controllando le risorse di chi ha impoverito e massacrato. Il resto è pura dialettica da supermercato e con me non attacca; anche lei insulta chi la pensa diversamente e vorrebbe mettere il bavaglio a tutti gli altri (“animalisti del finesettimana”,o “alterati di mente”), anche lei fa “dittatura d’opinione” (parole sue)

      • Marco 26 Giugno 2012 at 7:05 pm #

        Sorvolando sull’augurio di morte, ma da un nazista ci si può aspettare questo e altro, specifico che le mie sono semplici osservazioni dettate dal buon senso e dalla coerenza, visto che non sono disposto a rinunciare ai farmaci per me (nel caso ne avessi bisogno) e per i miei cari.
        E non si metta a parlare di metodi alternativi alla S.A: lei non ne è all’altezza, il suo livello è manifestamente quello di un ubriaco da bar; per quel che mi riguarda ho già approfondito da solo la questione e non ho certo intenzione di perdere tempo con lei.
        Curiosa, inoltre, l’osservazione che con la mia morte si avrebbe “un risparmio economico, dato che ci sarebbe una bocca da sfamare in meno”; in realtà io lavoro per un’azienda privata e, oltre a mantenermi, “produco” anche tasse e contributi che lo stato “ciuccia” a me e all’impresa; ho invece dei seri dubbi sulla sua di produttività.

        Domanda diretta: lei, per coerenza, ha rinunciato / rinuncerebbe all’assunzione di medicinali per sé stesso, per i suoi famliari e per i suoi animali?

    • Gian 12 Giugno 2012 at 2:48 pm #

      Nessuna violenza verbale, Signor Tronconi. Non certo da tutti. Non strumentalizzi le cadute di stile di alcuni, per tornaconto retorico (come accusa gli altri di fare).
      Quelli come Lei, non faranno mai nulla per nessun essere umano (che non sia uno stretto legame affettivo, sia inteso).

      Quelli come lei (mi perdoni l’estensione retorica) dicono che il calcio non c’entra con la politica, e lasciano la Timoshenko a farsi bastonare. Come se tale violenza fosse Politica….. Che bravi a trovarsi alibi e scuse….

      Se ne faccia una ragione: non esistono liste d’attesa per le ingiustizie, crimini e atrocità. Lei vuole solo tapparsi le orecchie. E dà a noi degli ipocriti. Ha coraggio.
      Buona visione degli Europei.

      • Pino 12 Giugno 2012 at 3:03 pm #

        Lei invece cosa fa a riguardo? Parla, ma parla solamente!

        • Gian 20 Giugno 2012 at 3:31 pm #

          No. Si sbaglia, caro coso. Si sbaglia di grosso non sa quanto. Ma non vengo certo a dirlo a lei, che ovviamente tenta di giustificare se stesso assumento che altri facciano la stessa cosa: cioè nulla.

          No, non mi consideri tampoco simile a’ suoi, come ovviamente tenta con la sua povera domanda provocatoria e ripiccata. Peccato, perché se fosse stata preceduta da una modesta indicazione di cosa fa Lei per gli altri…. ma, ahinoi, non lo fu!

  75. Nicolas 11 Giugno 2012 at 8:46 am #

    Grazie, grazie per avere il coraggio di dire la verita, di non farsi influenzare dalla massa e dalla disinformazione. Sono sempre piu rari gli articoli come questi.
    Complimenti

    • Gian 12 Giugno 2012 at 2:15 pm #

      Scusi, Sig. Nicolas, non trovo altro modo per rispondere all’articolo, se non rispondendo al suo post. Le chiedo permesso. Per i timidi indecisi nonché per l’inveterato sedicente autore dell’articolo, valga questa mia modesta chiosa. I Mammiferi, caro il mio babbeo, riconoscono l’amore da quando esistono come tali. Ed a tale facoltà devolo la loro esistenza e successo nel mondo molto piú che alle Sacre Scritture, se ne faccia una ragione. Indi, ne prenda pure nota, il mondo anymale mammifero conosceva e riconosceva l’amore da almeno 80 milioni di anni prima che comparisse la prima Scimmia antropomorpha, Sua egragia antenata, con la quale lei coltiva rapporti e similitudini intellettuali spiccate, delle quali ci fa sgradito nonché diliettevole ed ameno dono. Si chieda perché, come taluni observano, il Christo nostro Signore non abbia mai fatto conspicua menzione dei Cani, nelle sue tuttora disputate parole. Una cosa è certa, Egli è venuto per noi, non per i Cani, perché i Cani, non hanno bisogno né di messia né di salvatori né di rendetori (ma tantomeno li crocifiggerebbero se li ricevessero). Se ne faccia una ragione, Egli, if Figlio dell’Uomo, Jesu, è venuto per i babbei disperati e senza cuore come lei. Provi almeno ad esserne degno. Egli, nella sua infinita bontà e patientia, la perdonerà. Magari, e c’è da aspettarselo, dopo averle mollato un paio di affettuosi, quandanche energici, scappellotti sulla nuca o due bei rimandi sodi sull’ottuso e ridondante occipite, a mo’ di servizio al tennistavolo. Nel caso, non se ne abbia a male, Lui è fatto cosí…

      • Ganavion 12 Giugno 2012 at 5:23 pm #

        Se non i cani (non so) c’è una foto su internet che mostra un’odiosa crocifissione di un gatto, portato in giro da alcuni negri.
        Immagino che si tratti di un modo barbaro per deridere il Cristianesimo. Ma non ho altre informazioni.
        Trovo che episodi come questo siano veramente vergognosi ed infami. Crudeli e pazzeschi, e senza alcuna possibile scusa.
        Nel caso in esame, invece, si è liberata la Nazione da un PERICOLO OGGETTIVO.
        Lei la capisce questa parola, o le devo fare un disegnino ?
        Ah, già, Lei sa quello che pensa Dio….crede Lei. Un po’ di modestia, no ?

        • Aliceoltrelospecchio 18 Giugno 2012 at 1:11 am #

          Non ho ancora capito se nell’articolo si dice che in Ucraina i cani non sono stati uccisi o no, e il suo commemnto mi mette ulteriori diubbi..
          Io ho sentito che in Ucraina x liberare le strade dai randagi hanno sparso esche avvelenate (che danno una morte atroce: ben doiversa dall’eutanasia prescritta e praticata dai veterinari), e ciò ha senso poichè il veleno sparso x strada è il mezzo + ecomonico raèpido ed efficace mentre riguardo a camere a gas vaganti e forni crematori su camion sono assai scettica. X come ho sentito la notizia io l’accusa fatta era di aver avvelewnato i cani al posto che catturarli x sopprimerli in modo eutanasico o sterilizzare quelli adottabili. I branchi di randagi sono un greave problema anche pericoloso, ma il modo x eliminarli a LUNGO TERMINe non è spargere veleno x strad (che èpuò avvelenare anche animali con padrone tenuti al guinzaglio o altre creature o perfino bambini ed è disumano), ma catturare i randagi esistenti (x sterilizzarli e farli adottare quando possibile o sopprimerli decentemente se non c’è altro modo x via dei garndi numeri) e SOPRATTUTTO mettere in testa alla gente che se si vuole prendere un cane si deve pensare che vivrà fra i 12 e i 18 anni e che x quel tempo chi lo prende dovrà curarsi sia delò suocane sia impedire che si rièroduca sebza controllo (o sterilizzandolop o controllandolo attentamente). Ammazzare solo i cani x strada NON risolve il prpovblema se altre vesrtie sono costantemente abbandonate e/o lasciate figliare indiscriminatamente. Poi magari i cani non provano AMORE (anche se io non direi), ma di sicuro provano un grande e incondizionato affetto verso gli umani i che fanno parte del “loro branco/famiglia”, anche quando tali umani li maltrattano: sono animali sociali e ogni animale sociale ha forti legami affettivi verso il gruppo di cui fa parte e x sapere ciò basta aver avuto un cane o leggere un qualsiasi libro sul comportamento di cani o dei lupi. Certamente l’ambientalisnmo e la difersa degli animali sono state sfruttare x loschi fini anti-umani (vedi Singer e il nuovo movimento eugenetico mascherato di cui fa parte pure il consigliere scientifico di Obama Holdren), ma ciò non vuol dire affatto che si debbano giustificare barbatie verso gli animali credendo che ciò in qualche modo protegga gli umani disagiati o che non possa eserci amore verso gli umani se si prova empatia x gli animali e dire che tot soldi spesi ad es x i cani dei canili sono sottratti ad es ai bambini che muoiono di fame ion Africa è come dire che i soldi spesi x gli Europei di Calcio sono sottratti ai bambini che passano l’infanzia a creare tappeti in oriente pagati si e no con una ciotola di riso e uno o 2 dollari x 12 ore di lavoro massacrante!
          Poi devoi ancora capire esattamente COSA stia succedendo in Ucraina: quanta parte sia verità e quanta montatura.

        • Gian 20 Giugno 2012 at 3:43 pm #

          Lei caro il mio risentito del pomeriggio, non sa nemmeno cosa vor dire oggettivo! figuriamoci se associato a pericolo… non sa nemmeno cosa sia, il pericolo da cui sarebbe, secondo lei, stata liberata (ma davvero? oggettivamente?) una Nazione, nondimeno.

          Dio, se condo me, non pensa proprio… Le ho svelato il mio segreto! Ci provi anche lei!

  76. Antonella 10 Giugno 2012 at 11:00 pm #

    Giornalista da quattro soldi..ti dico solo VERGOGNATI!!!!

  77. rosanna 10 Giugno 2012 at 10:43 pm #

    ho letto le prime tre righe dell’articolo e poi mi sono detta..ma chi è questo?? ma chi lo conosce? mi stavo un pò inquietando, ma poi..mi sono detta..non ne vale la pena..e sono tornata a fare il soufflè..

  78. edoardo 10 Giugno 2012 at 10:20 pm #

    I cani sanno amare come gli uomini, è stato dimostrato proprio quest’anno, se ogni tanto vi documentaste…
    l’uomo è uno dei tanti animali sulla terra, e come tale, per rispettare un ordine naturale, deve far sentire il meno possibile la sua presenza e cercare di migliorare il proprio pianeta… sennò si ha il degrado, come sta succedendo. Non è difficile da capire, spero

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 5:26 pm #

      Sono d’accordo con Lei sulla prima parte. Sì, i cani sanno amare.
      L’uomo è un animale, e fin qui ci siamo, perché certo non è un vegetale né tanto meno un minerale… ma da questo a dire che sarebbe “uno dei tanti animali sulla terra” non ci siamo proprio.
      Ma credo che sia inutile discutere con uno come Lei, perché la sua frase è frutto, secondo me, di un’ispirazione ideologica, non certo di un ragionamento.
      E con l’ideologia non si ragiona.

  79. FEDERICA MONDINI 10 Giugno 2012 at 6:51 pm #

    SEI UN GRANDE BUGIARDONE MIO CARO GIORNALISTA…DI ALLA PERSONA CHE NON HA VISTO IL FORNO CREMATORIO , CHE NON SI FACESSE DI EROINA PERCHè AMICI MIEI ANIMALISTI SONO ANDATI PERSONALMENTE ED HANNO VISTO PROPRIO LA POLIZIA LOCALE BUTTARE I CANI NEL FORNO CREMATORIO AMBULANTE! E POI VOLENDO DIRLA TUTTA, NON CREDO CHE I RANDAGI AVREBBERO AVUTO LA TENTAZIONE DI MORDERE PROPRIO TE, SAI LE MERDE PIACCIONO SOLO ALLE MOSCHE!!!

  80. Maurizio 10 Giugno 2012 at 3:16 pm #

    Il più penoso,triste,falso,disumano,vergognoso articolo che abbia mai letto! È evidente che il “robot” che ha scritto l’articolo non conosce la parola “amore”. Non vado oltre,mi viene da vomitare,lascio che sia Gandhi a parlare per me: “la civiltà di un popolo si vede dal modo in cui tratta gli animali”. Cambi mestiere,signor senz’anima.

  81. Paolo 10 Giugno 2012 at 2:34 pm #

    E’ così tanto una bufala che la UEFA ha chiesto al governo Ucraino di smettere il massacro dei cani randagi:

    http://www.uefa.com/uefa/aboutuefa/news/newsid=1718992.html

    • Emanuela 3 Luglio 2012 at 3:24 pm #

      Basta questo, infatti…o la uefa ha visto le foto sfocate e si è fatta abbindolare?

  82. Paolo 10 Giugno 2012 at 2:31 pm #

    Per chi si ostina ancora a non voler vedere:

    http://www.rt.com/news/animal-cruelty-ukraine-euro-2012-929/

    • Akuma 11 Giugno 2012 at 12:37 am #

      bè Dei.. la uefa potrebbe anche essere stata traviata benissimo da tutte le campagne partite dagli animalisti..
      in realtà nessuno di noi può ne smentire ne confermare, per il semplice fatto che non siamo li presenti…

      • Giulia 14 Giugno 2012 at 6:26 pm #

        Con tutto il rispetto Akuma dopo tutti i video e le foto di questo abominio,Lei crede ancora che sia una bufala?
        Ho letto l’articolo ed è vero che ci sono state persone uccise da randagi,ma quest’ultimi sono o non sono diventati tali a causa di uomini che li hanno abbandonati?Il cane non ha le possibilità dell’uomo,quando viene abbandonato deve arrangiarsi e poi,logicamente, diventa aggressivo se ha fame. Per i soliti che non sanno pensare a altro che al calcio e al loro piccolo “mondo”,bene continuate a farlo,ma mi auguro che la volta in cui avrete bisogno di sostegno da parte di altri,nessuno verrà ad aiutarvi.C’è da chiedersi chi è più bestia tra il cane e l’uomo?Il cane ha un’attenuante delle sue azioni,lui segue l’intelletto ma l’uomo che attenuante ha? Non possediamo un intelletto? Allora perchè ci macchiamo di crimini abominevoli,se siamo così intelligenti?

        Questa è la mia opinione,liberi di condividerla o no.

  83. Italiano medio 10 Giugno 2012 at 10:08 am #

    A me non me ne frega niente dei vostri cani, che li ammazzino tutti, l’importante è che mi facciate vedere gli europei

    • FEDERICA 10 Giugno 2012 at 6:52 pm #

      MA PERCHè NON MUORI!

    • Antonella 10 Giugno 2012 at 11:03 pm #

      Stupido,idiota ed ignorante..pensa alla partita..tanto non sai pensare ad altro!! E’ a causa di teste di segatura,come te,che L’Italia va a rotoli!!!

    • MicroIce (tifoso RedBull Racing) 11 Giugno 2012 at 10:06 am #

      Grandissimo, sono d’accordo con te !!!

    • Angela 12 Giugno 2012 at 6:36 pm #

      Beh guarda ti auguro proprio che proprio in quel momento ti venga un attacco di dissenteria da stare sul cesso dall’inizio alla fine della partita …Tiè strunz!

    • mm 13 Giugno 2012 at 3:20 am #

      ormai va di moda provocare eh…..giornalisti da 4 soldi

    • giulia sp 15 Giugno 2012 at 4:54 pm #

      caro italiano medio.. tu non preoccuparti dei cani mi raccomando… continua a vivere in quel tuo bel mondo dove tu prendi 1000€ al mese se ti va bene, e guardi gente che guadagna cifre esorbitanti solo per calciare una palla… magari vai anche alla stadio a pestare un pò di avversari… carissimo se la vita ti da solo soddisfazzioni stando davanti ad una tv.. caro mio… non hai speranze…

  84. claudia testa 9 Giugno 2012 at 11:53 pm #

    Anche i cittadini tedeschi ignoravano l’esistenza dei campi di concentramento. Dovreste vergognarvi, davvero, e non vale la pena di dilungarsi contestando punto per punto, vi commentate da soli. Ma nella pluralita’ c’e’ posto anche per voi, purtroppo

  85. Stefania 9 Giugno 2012 at 9:31 pm #

    la prima domanda che mi sorge spontanea dopo aver letto queste righe è:
    ma quando Dio ti ha assegnato il cervello te ne ha dato uno scaduto vero?
    Accusi i cani di essere colpevoli di cosa?sono semplicemente…cani, e quindi dotati di istinto primordiale, che non giustificherà le aggressioni alle persone,ma nemmeno li si può condannare!
    Siamo noi esseri umani, che ci riteniamo tanto intelliggenti, a dover evitare che accadano cose simili, multando severamente chi abbandona gli animali o fa aumentare il randagismo non ricorrendo alla sterilizzazione.
    Quindi è la nostra ignoranza, il nostro far niente a far sì che accadano tragedie simili.
    Inoltre ti sembra CIVILE che solo i cani con la rabbia o malati vengono uccisi tramite avvelenamento?
    Certo ci possono essere condizioni di salute talmente gravi che portano a decidere per l’eutanasia, nella speranza di alleviare le sofferenze alla povera bestiola,ma non è certo l’avvelenamento il metodo giusto….e se nn ne sei convinto prenditi un po’ di cianuro e fammi sapere se sei morto in maniera indolore…in caso nn te la senta di provare perchè privo di requisiti sferici, detti palle,che abbonderanno invece a questi europei ti consiglio vivamente la castrazione, sia mai che ci sia il rischio che tu ti riproduca mettendo al mondo un’essere con metà del tuo corredo genetico scaduto!!!

    • Paolo 10 Giugno 2012 at 2:32 pm #

      Quoto in pieno.

    • Akuma 11 Giugno 2012 at 12:43 am #

      bè, la colpa è del fatto che non hanno promosso campagne di sterilizzazione ai principi.. prima che succedesse un invasione di randagi.. poi spero e penso che per avvelenamento intendesse l’eutanasia…

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 5:39 pm #

      Stefania, come ho detto anche ad altri, qui non si tratta di vedere le colpe (ogni cosa ha un suo momento) ma di comprendere che COMUNQUE i randagi sono un PERICOLO.
      Non so nulla di te, ma immagina di essere una madre, e che dei randagi ti sbranino un figlio o una figlia… li difenderesti ancora ? Magari sperando che qualche altra madre ci perda i suoi figli ?
      Cerca di essere concreta. Il cuore è un bell’organo, ed è bene che sia in funzione, ma non si può abbandonare del tutto il cervello !
      1) I randagi costituiscono un pericolo
      2) questo pericolo va eliminato
      Poi si può discutere sul come e sul perché, trovare le colpe (e i colpevoli) e porre rimedio (forse, ma non la vedo così facile)
      e per quanto riguarda il punto due, ci possono essere molti modi per eseguirlo, alcuni crudeli (da evitare), altri più civili, dolorosi ma necessari.

      E poi, tra le tante soluzioni, voi tutti che vi indignate tanto (e alcuni superano ampiamente i limiti del dibattito civile) invece di prendervela tanto con chi fa o non fa…
      perché non lo risolvete voi il problema ?
      Recatevi nei posti dove sono segnalati dei randagi e portateveli a casa, nutriteli, dategli una cuccia e del buon cibo.
      Invece di insultare gli altri, dimostrate di saper fare cose concrete, se le sapete fare. Troppo difficile, troppo scomodo, eh ? Meglio insultare e minacciare (qualcuno) chi non la pensa come voi, senza FARE NULLA per i cani randagi, per toglierli da quella soluzione. Troppo comodo !

      • Aliceoltrelospecchio 18 Giugno 2012 at 3:13 am #

        ok, i branchi di randaghi possono essere pericolosi e bisogna fare qualcosa x evitare il fenomeno (e ciò NOn vuol dire NECESSARIAMENTE ammazzare i cani in qualche modo: almeno alcuni di essi se i numeri no sono veramente esorbitanti, possono essere sterilizzati e dati in adozione; inoltre op si elimina l’abbandono e la proliferazione non voluta di cani oppure il problema non avrà mai fine x quanti cani si catturino e/o si ammazzino in modo + o meno “civile”).
        Però tu sembri sopravvalutarne grandemente la peruicolosità (che non dico non esista e personalmente l’idea di vivere in un luogo popolato da branchi randagi mi metterebbe in ansia ogni volta che esco con il mio cane nonostante io abbia un pitbull e non un cagnetto da 3kg): insomma, nonostante in molte zone esista un alto numero di randagi uniti in branco il numero dio aggressioni letali verso gli umani non è poi molto alto, un po’ come non è molto alto il numero di persone sbranate dagli squali anche in zone dove il mare ne è popolato. Con la tua logica bisognerebbe sterminare totalmente molte specie di uccelli poichè ogni tanto capita che alcuni vadano a finire nei motori di un aereo facendolo cadere e provocando la moete dei passeggeri (e eliminare o cercare di allontanare gli uccelli dagli aereoporti non eliminerà mai in toto il fenomeno), mentre muore molta + gente investita sulle strisce pedsonali o x incidewnti domestici o x incidenti d’auto ecc…

  86. fabrizio 7 Giugno 2012 at 3:49 pm #

    ….mi fai piuttosto schifo, non ti toccherei neanche con una canna da pesca e spero di non incontrarti mai in giro, potrei vomitare improvvisamente……merda!

  87. Alessia 23 Maggio 2012 at 11:27 am #

    i cani non sarebbero in grado di amare??? Mai sentita una cavolata più grossa. E’ + facile che sia l’uomo a non sapere amare. E la strage in Ucraina sarebbe una bufala? ma come si fa a scrivere delle cose così false e assurde? E’ vergognoso che un giornale lasci scrivere persone così negate per la vera informazione e per la sensibilità.

    • Francesco 23 Maggio 2012 at 4:54 pm #

      no, i cani non sanno amare, mancano di neocorteccia. prego, non confondere l’istinto di brano con l’amore… è una cosa patetica. il cane ha mille pregi, ma certo non quello di provare amore.

      • Andrea 10 Giugno 2012 at 8:44 pm #

        e da quando i cani mancano di neocorteccia? sono mammiferi anche loro. Studia qualcosa poi ne riparliamo.

        • Ganavion 12 Giugno 2012 at 6:12 pm #

          Andrea, devo darti ragione, a quanto risulta da qui:
          http://www.focus.it/scienza/salute/21072010-0941-266-abbiamo-tutti-un-cervello-di-gallina_1_C12.aspx
          in cui si specifica che non solo i mammiferi hanno la neocorteccia ma anche le galline hanno qualcosa di simile con le stesse funzioni.
          Aggiungo che i cani sanno amare (conoscete la storia di Hachiko?).
          Ciò nonostante non mi venite a dire che siamo sullo stesso piano, perché qui manchereste proprio di buonsenso. Non scambiate, per favore, la realtà coi cartoni animati, anche se ve li hanno propinati per anni e anni, e magari vi sembra normale che gli animali, tutti gli animali, si comportino come uomini. Devo deludervi: non è così.
          I cani possono essere animali graziosi e simpaticissimi, affettuosi e fedeli, ma lasciati liberi a far branco diventano pericolosi. Ci sono state molte vittime di randagi, ed anche di cani da guardia (addestrati ad essere cattivi). Inoltre ci sono episodi di cani che hanno sbranato i loor padroni, o qualche parente o qualche ospite. In questi casi sarebbe importante, senza pregiudizi, senza voler fare l’avvocato difensore o quello accusatore, cercare la verità, e cioè capire perché l’animale ha aggredito, in modo da poter evitare in futuro episodi tragici simili. Ma troppe volte, invece di cercare la verità, ci si schiera, e questo ci rende un po’ complici della prossima aggressione. Secondo me.

          • Aliceoltrelospecchio 18 Giugno 2012 at 3:48 am #

            La maggior parte degli episodi che descrivi sono dovuti a grossolana incuria e/o disinformazione del proprietario dell’animale (e molti di questi animali se si trovano persone esperte sarebbero pienamente riediucabili, salvo i rarissimi casi in cui ci siano problemi fisici alla base del comportamento del cane, ma sono non + del’1%), magari unita a altre cause scatenanti che fanno di bptto precipitare la situazione (ad es molte aggressioni da parte di cani, soprattutto verso bambini, sarebvbero evitabili se nelle scuole si passasse un oretta all’anno ad insegnare ai bambini ad es che NON si accarezza un cane sconosciuto senza l’autorizzazione del proprietario e che se un cane ti insegue NON si deve correre via gridando ecc: a me è capitato che bambini di 3 anni saltassero di botto fuori dai portoni abbracciando il sedere del mio cane xche x fortiuna anche se colto di sorpresa non ha fiatato, ma altri cani spaventati dal gesto improvviso potevano anche modere pur essendo animali tranquilli esattamente come saltare addosso ad un cane che dorme è voler cercarte guai anche se è la bestiola + mite del circondario, e non mi dire che x questo la soluzione è mettere la museruola fissa ad ogni cane o limargli i dento o roba simile! noi siamo umani e quindi siamo noi a dover usare il banale buon senso e a controllare anche i nostri bambini come li controlliamo evitando che corrano in strada).
            Poi ripeto: il numero di aggressioni letali di cani sull’uomo è un numero assai basso se paragonato alla popolazione canina totale comprensiova dei randagi, quindi è un problema da non ignorare ma non moi sembra uno dei problemi + gravi x l’incolumità pubblica, x questo la cosa + sensata è adottare misure che tendano ad arginare una volta x tutte il problema sul lungo periodo e non isteriche misure puntuali come l’abbattimento in massa di randagi se capita un aggressione grave o come fu rono le leggi anti pitbulls che servirono solo a riempire i canili spesso pure di cani che assoomigliavano ben poco ad un pitbull (e che complici i giornalisti fecero credere che i cani fossero tutti impazziti di botto mentre molte notizie erano esagerate o manipolate e nel TG di prima serata finivano notizie tipo “cane da pizzicotto a bambino mentre cena” passate con immagini di pirtbulls di prepertorio quando si trattava di un cane nordico mal educato). Come x ogni cosa serve buon senso e serve che interventi e leggi vengano fatte da chi ne capisce qualcosa in materia e non da persone che al massimo hanno avuto un cane da bambini e che agiscono sull’onda dell’emozione di qualsiasi segno sia (ad es se si vogliono ridurre le aggressioni gravi da parte di cani imporre la museruola a determinate razze o a tutti i cani serve a poco ma servirebbe moltissimo imporre che le recinzioni dei giardini che ospitano cani siano fatte in modo0 che l’animale non possa in alcun caso uscirsne visto che gran parte delle aggressioni gravi non da randagi sono fatte da cani che scappano da giardini e NOn da cani tenuti al guinzaglio o liberi al parchetto!!! ma ciò non è stato nemmeno pensato qui in Italia!!! non contando che un cane scappato da giardino anche se docilissimo può provocare incidenti d’auto o accoppiarsi co cani tenuti al guinzaglio se non sterilizzato ecc).

      • Alice 10 Giugno 2012 at 11:54 pm #

        Lol, la cazzata dell’anno. E cosa sono, rettili?

  88. Alex 16 Maggio 2012 at 6:44 pm #

    Da certi commenti si capisce quanto amore e bontà d’animo c’è nei possessori di cani.

    • Mikael 22 Maggio 2012 at 5:01 pm #

      Hai la segatura nel cervello.

      Antropocentrismo male assoluto.

  89. SenzaParole 16 Maggio 2012 at 2:17 pm #

    Un giornale non può lasciar scrivere a cani e porci, ma schierziamo? Indipendenza fateci un pensierino.

    Ovviamente senza offesa ai cani e ai porci che sanno molto meglio del giornalista il valore della parola amore.

  90. Sabrina 16 Maggio 2012 at 1:45 pm #

    proprio vero che piû conosci (certi) uomini e più non puoi fare altro che apprezzare E AMARE i cani! D’altronde una “persona” come questo Melina è solo da compatire nella sua povertà d’animo e.. d’umanità. Sig. Melina spero tanto che rimanga sotto le macerie del terremoto da lei paventato, che affoghi, si perda nel bosco e la sua famiglia l’abbandoni così come tanti figli fanno con i genitori diventati vecchi, perchè allora forse potrà avere la fortuna di essere salvato dall’amore di un cane che nonostante lei sia una emerita testa di cazzo, la salverebbe ugualmente. Questo è l’Amore di cui sono capaci gli animali. non fanno distinzione tra chi amare e chi no… questa, di ergersi a giudicatore dei sentimenti altrui senza sapere niente, è una peculiarità tutta umana!
    Ama il tuo prossimo come te stesso, il mio prossimo è tutto ciò che vive!

    Sabrina Piacente, Svizzera

  91. valentina 16 Maggio 2012 at 12:12 pm #

    Senti filo-irlandese dal protuberante ego…. leggere il tuo pezzo fino alla fine è pari a perder tempo con un bambino viziato!

    L’uomo avrà pure la sua civiltà che non preclude dal saper vivere con il resto del mondo animale.
    Non sei a casa tua … “tu mi fai antipatia quindi se non ci stai tanto meglio”… Vuoi le strade libere da randagi?
    bene inizia con un’educazione civica in famiglia …poi passa ai comuni e pooooiiiii pensiamo agli europei…E’ vero…le bufale sono tante …ma non superano nemmeno la metà degli incivili perbenisti che vogliono nascondersi dietro una bufala per avere la coscienza pulita.

  92. valem 9 Maggio 2012 at 5:58 pm #

    Senti a me… DATTI FUOCO!!!

  93. rosa 7 Maggio 2012 at 10:31 pm #

    https://www.facebook.com/carlo.melina

    eccolo qua il genio che ha scritto l’articolo…la faccia dice tutto

    • Akuma 11 Giugno 2012 at 1:11 am #

      scusami.. ma tu giudichi una persona dalla faccia o dai fatti?
      tu sei stata in ucraina ed hai visto coi tuoi occhi? io no.. infatti non nego e non affermo niente… può essere vero come falso.. purtroppo.. ma non mi stupirei manco se fosse una scusa per raccimolare soldi.. coi tempi corrono la gente se ne inventa di ogni

  94. LCSO 4 Maggio 2012 at 2:03 pm #

    Povera Italia. Se i giornalisti invece di diffondere verità anche scomode si prendono la briga di coprire chissà cosa e chissà chi. Perché nasconderlo? Tutti noi volontari abbiamo dei referenti o siamo stati direttamente sul posto. Fai la figura del deficiente, ma forse sei solo stato mandato da qualcuno. Immagina ora dove ti mando io… Miau!

  95. Roberta 25 Aprile 2012 at 7:55 am #

    Di che ci sorprendiamo? C’è chi continua a negare l’Olocausto e dunque…
    In fondo come allora c’era chi non ci credeva: era più facile così, che cercare di verificare una cosa orribile e ribellarsi.
    Va bene la libertà di espressione, ma la decenza è un’altra cosa.

  96. franca 19 Aprile 2012 at 7:29 pm #

    Secondo il mio modesto parere, questo prototipo di giornalista dovrebbe cambiare mestiere, non ha un minimo di sensibilità e di civiltà. Se in Ucraina stanno male i cittadini hanno che da dirlo ai loro governanti. Gli animali non devono essere uccisi per far bella figura in occasione dei campionati di calcio,, sono creature senzienti ed hanno un amore immenso da donare,, chi non ha mai avuto cani non può saperlo. Quella genten se non si oppone a questo massacro dimostra un’inciviltà molto elevata e quindi merita di restare nella miseria!

  97. Matteo 19 Aprile 2012 at 9:58 am #

    Sig. Carlo Melina,
    dovrebbe vergognarsi di quanto ha scritto.
    Le spiego subito i motivi di una affermazione tanto forte.
    La sua affermazione sul fatto che il cane sia incapace di amare è frutto della sua profonda ignoranza in materia.
    Il cane è un esser senziente, e c’è anche un trattato che sancisce ciò, in grado di prendere decisioni, di provare emozioni, di scegliere. Ovvio che il suo modo di interagire, di comunicare, di provare emozioni è completamente diverso dal nostro.
    Purtroppo non tutti gli esseri umani riescono ad avere la sensibilità per comprendere questo essere, ormai sono così distanti dalla propria natura e si sentono superiori ad essa.
    Peccato di superbia questo, perché l’essere umano non possiede questa terra, ma ne fa parte.
    E si ricordi caro Melina, il nostro pianeta non ha affatto bisogno di noi per andare avanti, mentre è assolutamente vero il contrario.
    Lei dice che l’essere umano è superiore al cane, ma dove? provi a fare una gara di fiuto, di udito, di corsa con un qualsiasi cane e mi dica poi chi è superiore a chi.. il mondo canino è diverso dal nostro, come lo è quello felino, equino, bovino, ecc.. ogni specie che vive su questa terra ha la sua peculiarità e noi esseri umani che ci sentiamo tanto superiori dovremo capire e rispettarli invece di stravolgerne sempre gli equilibri finendo per peggiorare le condizioni di vita di tutti, persino il nostro.
    Veniamo aL fattO da lei citatO, quelle tragediA del quale lei incolpa i cani sono frutto dell’incuria e della deficienza umana, perché se i cani randagi esistono è SOLO COLPA NOSTRA, A CAUSA DELLA DISORGANIZZAZIONE DELLA NOSTRA SOCIETA’ “CIVILE”, siamo noi che abbiamo creato questo SQUILIBRIO!
    Le ricordo infatti che le varie razze di cani esistono perché create dall’uomo, all’inizio esisteva solo il Lupo, che ha pensato di piegare la natura ai propri scopi..
    Concludo dicendo che non bisogna ne esser animalisti, ne umanisti, basta con queste definizioni che di fatto ci rendono sempre più divisi, dobbiamo esser uniti e parteggiare e difendere il nostro ecosistema!
    E’ incredibile la sua affermazione su quanto stia avvenendo in ucraina, nonostante ci siano testimonianze inequivocabili audiovisive sulla situazione e la invito a documentarsi meglio in materia.
    Rifletta caro Melina prima di scrivere certe “inesattezze”, perchè se si definisce un giornalista è in dovere di farlo..

    • Angela 12 Giugno 2012 at 7:00 pm #

      Matteo aggiungerei solo una cosa a quanto hai detto e che approvo in pieno….che i cani, oltre che saper amare fino al punto di lasciarsi morire per la perdita del proprio “padrone” (vicenda vissuta da vicino) ti aiutano! Quante storie d’amore e di salvataggio si sono raccontate? Chi fiuta le persone sotto le valanghe o sotto le macerie dei terremoti (vedi l’ultimo)? I CANI !!!!
      Ti dirò di più il mio cane ha riconosciuto mia figlia come il suo capo branco e anche se mi vuole bene xchè sono della “famiglia” quando gioco con mia figlia lei tenta di avvisarmi, facendomi SOLO sentire i denti, di non farle del male….io capisco il suo modo di agire e lo rispetto non mi spingendomi oltre proprio perchè il loro modo di interagire con l’uomo è diverso dal nostro come per tutti gli altri esseri animali.
      Io non mi ritengo un’animalista xchè mi sento impotente davanti a situazioni come queste…. solo amo e rispetto il mio gli animali specie il mio cane che ho salvato dalla morte sicura di un canile…è solo un granello di sabbia nel deserto.

  98. Matt 19 Aprile 2012 at 9:21 am #

    semplicemente indignato da questo articolo. Spero che nessuno ti affidi nessun animale perchè avrà una vita difficile con te

  99. Manuela 19 Aprile 2012 at 9:11 am #

    Sostenere che i cani, così come altri animali, siano incapaci di provare amore è non solo indegno, ma di un’ignoranza catastrofica. Ci sono cani che si lasciano morire di creatore per la perdita del compagno umano, che non esitano a lanciarsi nel fuoco. Ci sono studi di etologia cognitiva e tante altre cose che lo confermano. Un cane non uccide mai per cattiveria gratuita o per interesse.L’uomo si. I cani che hanno aggredito ed ucciso molto probabilmente devono aver avuto una storia di violenza subita o installata da parte dell’uomo, un addestramento alla difesa. Ritenevano l’uomo invasore del loro territorio. E qualora anche avessero avuto una reazione spropositata, quanti esseri umani uccidono in preda a raptus omicidi? Non pochi. E questo basta per dire che tutti gli esseri umani non sanno amare? Vergogna!

    • bianca 8 Giugno 2012 at 8:18 pm #

      Proprio così,Manuela,mi ha tolto le parole di bocca!Come se non fossero mai esistiti omicidi fra gli umani!!!Da che mondo è mondo l’uomo ha sempre ucciso i suoi simili,e lui può contare sull’intelligenza,il libero arbitrio etc…Non dicesse boiate chi ha scritto quell’articolo!Non credo proprio che gli animali non sappiano amare!!!!

  100. Fabio 18 Aprile 2012 at 1:40 pm #

    A giornalista!!! sveglia! hai centinaia di risposte contro la moltitudine di cose cretine che spari… nasconditi che fai una più bella figura!
    altro che “l’indipendenza”…meglio che la chiamate DIPENDENZA DALLO SPARARE CAZZATE….. forse è ora che andiate a informarvi voi sulla situazione reale in ukraina e nel mondo! MASSA DI CRETINI

    • Leonardo 18 Aprile 2012 at 2:31 pm #

      CRETINI VALLO A DIRE A TUA SORELLA!

  101. Nemesis 18 Aprile 2012 at 12:43 pm #

    Non c’è bisogno di amare gli animali per rispettarli, che è quello che dovrebbe fare ogni essere vivente. Rispettarli significa:
    1- non sfruttarli per il proprio tornaconto
    2- non maltrattarli
    3- concedere loro di vivere secondo la propria natura nello spazio a cui hanno legittimamente diritto.
    Perchè il mondo NON E’ proprietà dell’Uomo, bensì il luogo che egli condivide con gli altri esseri viventi, piante e animali che siano, ed egli lo inquina, lo devasta, ne altera irreversibilmente l’equilibrio, provoca l’estinzione di centinaia di specie animali e piante ogni anno solo ed esclusivamente in nome del DIO DENARO, e per nient’altro.
    Che mondo è la terra da quando l’uomo la domina? Un posto deturpato e inquinato, inospitale per l’uomo stesso che finisce per ammalarsi di malattie causate proprio da sè stesso e dalla propria inestinguibile e distruttiva ingordigia.
    E che grande essere è mai questo Uomo, che oltre alle suddette devastazioni non perde l’occasione per opprimere e schiacciare anche i propri simili provocandone la morte in guerre, carestie, squilibri vergognosi di ricchezze che fanno sì che qui si muoia per troppo cibo, lì per mancanza di cibo.
    Che essere è mai questo Uomo che, unico tra gli esseri viventi, gode e prova piacere nel vedere soffrire un proprio simile, nel torturare, nell’uccidere, in nome di dio oppure di nulla, del vuoto morale che lo inghiotte?
    Chi siamo noi per definirci superiori agli altri esseri, dato che questi sono fatti inconfutabili?
    Che impotranza può avere quanti randagi sono stati uccisi in Ucraina, o in Cina, quanti animali sono stati uccisi SOLO PER FAR SPAZIO ALL’AVIDITA’ UMANA?
    Uno o centomila, fa lo stesso: è ciò che muove la mano assassina ad essere turpe, il principio per cui nessun animale ha alcun diritto in questo mondo che riteniamo essere solo nostro: non c’è neppure diritto ad esistere per l’animale, se incrocia il nostro cammino, se sporca i nostri bei giardini curati e diserbati, se disturba il nostro sonno malato, se offende la nostra vista abituata ormai a corpi sintetici fatti più di plastica che di carne.
    Il fatto che si inviti ad occuparsi dei “veri” problemi, quelli riguardanti i propri simili, come la mancanza di diritti umani in Ucraina piuttosto che di istanze animaliste, come il randagismo, non fa che evidenziare quanti problemi causi l’uomo con la sua malvagità ai propri simili oltre che all’ambiente che lo circonda.
    Ma davvero siamo così ciechi da non accorgerci che chi ha cura dell’ambiente e degli animali ha comunque maggior rispetto anche dei propri simili.
    E non tiri fuori l’amore, che nelle sue parole si capisce benissimo che non sa nemmeno dove sta di casa

    • Emanuela 3 Luglio 2012 at 3:32 pm #

      Applauso

  102. Alessio 18 Aprile 2012 at 11:56 am #

    Caro Sig. Melina…….sono molto deluso dalle sue parole. Deluso anche nel vedere a chi viene data la possibilita’ di poter esprimere pensieri liberamente. Uno come lei…..caro mio…….potrebbe tranquillamente…leggendo le sue penose righe…..essere monetizzato da chi cerca di negare cio’ che accade veramente in questo triste mondo…..diventato triste proprio per merito di individui come lei. Se lo metta in testa…..caro mio….lei discende da animali…lei e’ un animale……che purtroppo ha avuto…nel caso specifico il dono della parola. La saluto…con la spavalderia di chi vede ogni giorno aumentare la folta schiera di persone che rifiutano la violenza..che rinuciano a nutrirsi di cadaveri……e che riescono a comprendere…..quanto si devono isolare e ripudiare cervelli come il suo. Buon pranzo giornalista indipendente!!!!! Se vuole le mando anche il mio cel…cosi ne parliamo di persona…….e se ha 3-4 giorni liberi…vada con Cisternino a vedere…con i suoi occhi belli……e poi quando rientrera’ nel paese di Alice…..questa schifosa Italia….dove lavorano in Tv anche personcine del calibro di Barbara D’Urso…..poi vedremo se non le tremera’ la mano nel riscrivere cio’ che con senso di nausea e rigetto ho appena letto.

  103. Manù 18 Aprile 2012 at 10:34 am #

    Intanto, indipendenza da che cosa e da chi??Boh .sarà che per me l’indipendenza di un giornale è la vera bufala perchè praticamente impossibile da attuare, comunque non vedo perchè accanirsi contro i cani e non contro chi li sfrutta e li maltratta , oltre a non attuare la legge vigente contro il randagismo. Perchè non fare un bell’articolo su questi signori? Forse perchè crearsi inimicizie tra i notabili non è abbastanza da “indipendenti??

    • Leonardo 18 Aprile 2012 at 10:40 am #

      Non abbiamo notabili a cui rendere omaggio.

  104. Roberto 18 Aprile 2012 at 9:44 am #

    un paio di domandine semplici semplici :

    _come mai l’essere umano, da lei tanto decantato, così pieno di doti e qualità, dopo aver usato e sfruttato il cane per migliaia di anni, non provvede “umanamente” alla lotta al randagismo (condizione della quale un cane, non avendo nulla, a livello ontologico che lo supporti, non è chiaramente responsabile) ?

    _quando un branco di cani randagi assale un uomo, di chi è la responsabilità? E’ loro o di quei ritardati ignoranti mentecatti che lo comprano e poi lo buttano per strada, o che non sterilizzano ?

    ____________________________________________

    Cito testualmente dal suo articolo, quando scrive che un cane “…..scodinzola quando c’è un terremoto…” ecco, leggendo questo mi rendo conto che lei conosce i cani come io conosco i marziani. Un ultimo consiglio: un bel ritorno tra i banchi di scuola le sarebbe senz’altro di grande aiuto ! ! !

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 6:48 pm #

      Roberto, la lotta al randagismo non è facile.
      Un cane per essere simpatico, affezionato, fedele ed affettuoso ha bisogno di un padrone, e allora il problema si sposta sulla disponibilità di padroni disponibili.
      Problema che nemmeno chi è armato delle migliori intenzioni, come Lei, può risolvere.
      Ci auguriamo tutti che la soluzione, quale che sia, sia la più (mi scusi il termine) “umana” possibile, ma ci sono dei limiti pratici alle favole, quando subentra la realtà, e si mette mano ai portafogli, e al tempo e alla disponibilità delle persone e dei mezzi.
      Il cane non è responsabile del randagismo ? Certamente, ma qui non dobbiamo fare un processo, non dobbiamo scoprire se le bestie sono buone o cattive. Dobbiamo solo prendere atto di cosa sono, e che si comportano in un certo modo se sono (e se possono essere) trattate in un certo modo piuttosto che in un altro.
      In definitiva è da INCOSCIENTI lasciare in giro pericolosi branchi di randagi.
      Non ci crede ? Ci vada da solo, magari di notte (come per forza di cose, e non per mia volontà è successo una volta a me) in una zona frequentata da un branco di randagi. E poi mi dirà. Io, nonostante la mia conoscenza del comportamento animale, nonostante sappia come e cosa fare, ho avuto una paura che mi è bastata per l’avvenire. Ovviamente non l’ho fatta trasparire, perché la cosa migliore da fare è non farti notare, continuare per la tua strada come se niente fosse.
      Non vorrei ritrovarmi in una situazione simile, e magari perché qualche animalista è in vena di dire cose che non capisce, e interferire su situazioni della cui gravità non ha idea. Spero di essere stato chiaro. Cordiali saluti.

    • Angela 12 Giugno 2012 at 7:18 pm #

      Proprio xchè i cani hanno l’udito molto sviluppato (da 35.000 a 40.000 vibrazioni. Alcune ricerche hanno dimostrato che in alcuni casi, si può arrivare fino a 100.000 vibrazioni al secondo) sentono molto prima temporali e terremoti e di certo non scodinzolano ma cercano di far capire il loro disagio con la coda fra le zampe posteriori e tremano poi cercano un nascondiglio per loro sicuro …
      Io invece leggendo l’articolo mi sono resa conto che il “signore” in questione i cani li ha visti solo in fotografia!

  105. Simona 17 Aprile 2012 at 10:17 pm #

    Se avesse un figlio disabile e cerebroleso incapace di replica nei suoi confronti lo amerebbe lo stesso? Oppure la mamma malata di Alzheimer incapace di riconoscerla smetterbbe di amarla? Invece di fare la voce fuori dal coro sparando a caso si documenti.Branchi di individui dell’est si infilano nelle ville e picchiano indistintamente donne ,nonne e bambini cosa facciamo li infiliamo nei forni crematori?

    • Ganavion 12 Giugno 2012 at 6:55 pm #

      Simona, io “ho” un figlio cerebroleso, che non parla e non cammina. E lo amo con tutto il cuore. Ma che c’entra questo ?
      Si può amare un cane ? Certo che si può. Alcuni cani sono bestiole meravigliose, e lo so bene io che ne ho avuti più d’uno.
      Quanto ai branchi di individui, le do ragione. Sono più pericolosi dei branchi di randagi, senz’altro.
      Sono anche più cattivi.
      Ma è un’altra questione, e ci sono in mezzo codici penali che sono il frutto di migliaia di anni di giurisprudenza.
      Non è una questione facile da trattare, perché bisognerebbe conoscere la giurisprudenza, anche quella storica, e capire come e perché sian venute fuori certe leggi, e se siano ancora attuali, e se siano giuste. Compito al quale non son preparato.

  106. Che barzelletta! 17 Aprile 2012 at 9:38 pm #

    Scrivere un articolo sui metodi scientifici per combattere il suo problema di emorroidi sarebbe stato forse più costruttivo… Certo però, che sarebbe rimasto il solito sconosciuto di sempre.
    Scrivere un articolo di questo tipo in questi giorni gli dà una nuova sensazione : sentirsi QUALCUNO perché per altre 24 ore si parlerà del suo compitino, se pure assurdo e senza logica.
    Dopodiché tornerà nel dimenticatoio da dove è venuto assieme al Don del momento e diventeranno compagni di merende, ricordato forse da due o tre fenomeni che hanno lasciato una traccia importantissima del passaggio del loro neurone su questa pagina (il neurone è ovviamente unico, e passa da un inquilino a l’altro). Giornalista Melina? Ahahaha non ho parole…

    • Valentina 17 Aprile 2012 at 9:52 pm #

      Ahahahahah, fantastico!

  107. Francy 17 Aprile 2012 at 9:35 pm #

    ma che schifo, come si fa ad essere così disinformati su una tematica così forte e sentita dagli animalisti? Vada alle conferenze e se non basta vada in Ucraina a vedere se è vero prima di sparare cazzate, la disinformazione crea solo autolesionismo. Ha scatenato l’ inferno e quello non è di sicuro opinabile ma una realtà che avrà ben altre conseguenze sulla sua fama.

  108. seed 17 Aprile 2012 at 8:46 pm #

    eeeehhhhh brutta malattia l’ignoranza…. io decido per l’amore per gli animali, e devo dire che ringrazio molto questo pseudo-giornalista perchè ha aumentato in modo esponenziale l’idea che ho degli uomini. Va bè… che ci possiamo fare, anche lui ha diritto di dire la sua perchè la sua solitudine dev’essere molto grande ed è proprio l’amore per gli animali che mi fa capire che al mondo tutti hanno diritto alla vita, anche se omuncoli come Melina. Che pena quest’uomo che non ha ancora capito che il mondo è degli animali, gli unici che non lo distruggono e lo rispettano. Sig. Melina… non è colpa sua… sicuramente il suo è un problema dalla nascita. Ha tutta la mia compassione…. e se le fa bene… continui a scrivere stronzate, questo non farà che aumentare l’amore che abbiamo per gli animali e il disprezzo per gli esseri sottosviluppati come Lei… Un abbraccio forte e mi raccomando, ne cerchi uno bravo, vedrà che magari ci sono possibilità anche per Lei….

    • Mario B. 17 Aprile 2012 at 11:28 pm #

      stavo scrivendo anche io un commento simile al tuo, poi mi sono fermato. Ho pensato che melina, non a caso si chiama così, (Melina è un’espressione usata (per lo più nel calcio) quando una squadra tende a congelare il gioco per un proprio tornaconto; solitamente l’azione si svolge in difesa e interessa quasi tutto il reparto difensivo (compreso il portiere e i centrocampisti che svolgono un lavoro di copertura), più che il gioco, tenda a congelare il cervello, principalmente il suo e quindi non volevo sovraccaricarlo con due commenti intelligenti che lo avrebbero duramente provato. Poveraccio …
      Un abbraccio Seed e a tutti quelli che qui hanno scritto cose intelligenti sugli animali, ad eccezione di Melina ovviamente …

  109. claudio 17 Aprile 2012 at 8:17 pm #

    tipo sei un cretino!prova ad andare in giro tranquillo per strada e dammi a me una carabina.io ti ammazzo e dopo mi dici cosa ne pensi.prova a dare la parola ai cani e vedrai che ti manderanno a fanculo anche loro!semo!

  110. antonio lubrano 17 Aprile 2012 at 8:16 pm #

    Ma che cazzate vai cianciando,tu sei uno dei soliti deficenti che quando passano vicino ad un animale provano un’istintiva paura di essere aggrediti perchè pur ritenendovi degli individui forti in realtà siete dei soggetti insicuri e deboli.Provare pietà per degli altri esseri viventi non è essere disumani semmai il contrario perchè la pietà è un sentimento intrinseco dell’essere umano…idiota sparisci dalla mia pagina facebook.

  111. Elena 17 Aprile 2012 at 8:09 pm #

    Certo che se l’uomo in questione è lei sig. Melina o uno come lei, con così tanta presunzione al posto del cuore, allora sì, ammetto che preferisco il cane.

    In generale invece, amo tanto gli esseri umani quanto i cani, i gatti, le galline, le giraffe e tutti gli esseri viventi davanti ai quali (a tutti) ho il dovere di comportarmi civilmente.

    • paola 17 Aprile 2012 at 9:05 pm #

      Caro Melina,caro (si fà per dire) ho letto il suo articolo e mi creda sono stata disgustata dal suo concetto dell’amore irrazionale che si nutre verso il cane.Io ho avuto un cane e mi creda che non l’avrei per nessun modo scambiato per un umano,io amo come ha già scritto Elena tutti gli esseri viventi,gli umani e animali….e gli animali amano in modo incondizionato,prenda un cane anche lei e vedrà che mondo meraviglioso scoprirà..sempre se lei ha un cuore,ma mi creda che ne dubito…e si documenti sui cani dell’Ucraina…anzi ci faccia un viaggio le farà molto bene!!!!

  112. Cri 17 Aprile 2012 at 8:07 pm #

    E perché non li sperimentano sui pedofili, quindi, anziché su cani innocenti?

    • seed 17 Aprile 2012 at 8:51 pm #

      perchè non ci sarebbero più preti…. -.-

  113. Daniela 17 Aprile 2012 at 8:01 pm #

    ma come si permette di dire che è una bufala ???
    Conosco anch’io gente in Romania e Ukraina che mi confermano quello che sta succedendo.
    Mi spiace per quelle persone che sono state aggredite dai cani , ma se la coscienza di uno Stato sano si occupasse di osservare le leggi sulle sterilizzazioni e sui rifugi questo non accadrebbe.. e poi ..quanti animali vengono uccisi per il piacere barbaro dei cosidetti umani ???
    In quanto alle olimpiadi Greche è verissimo che succedeva, e succede ancora normalmente in Grecia, solo che sono abbastanza furbi e vigliacchi di avvelenare gli animali e di farli sparire perchè la gente non se ne accorga..questo succede soprattutto in primavera-estate perchè i turisti non vedano quello che uno stato inefficiente non è capace di fare. Garantisco che è vero in quanto ho vissuto in Grecia per 12 anni fino a 2 mesi fa.
    Ero un’animalista moderata ..dopo aver visto questo schifo ..sono diventata più amica degli animali che degli umani !!

  114. Valentina 17 Aprile 2012 at 7:53 pm #

    L’ignoranza di questa giornalista è agghiacciante, dovrebbe documentarsi prima di scrivere delle sonore fesserie sui cani!

  115. Andrea Cisternino 17 Aprile 2012 at 7:31 pm #

    Salve a tutti io sono il fotoreporter che da un anno e piu’ filma e fotografafa cio’ che succede in realta’ qui .
    Volevo solo dire che tutti questi signori che scrivono queste cose , prenotino un aereo e vangano in Ucraina al posto di sentenziare seduti al loro tavolino .
    Le foto non sono vecchie di tre anni e chi afferma questo e’ solo uno che non e’ mai venuto qui .
    Anche la Uefa sa di quello che succede .
    Allora i miei video o quelli dei volontari o le foto sono datate ??
    Prima di scrivere fesserie , informatevi o recatevi nei posti dove succedono le cose .
    Volevo anche dire che i tedeschi stanno lottando contro queste uccisioni , quindi questo sito tedesco che afferma che e’ tutto falso , e che oltretutto non si apre la pagina , dice cose non vere .
    Informatevi e poi scrivete .
    Venite qui in Ucraina e vi porto io a vedere gli animali uccisi o i volontari aggrediti , forse vi rendeconto di avere scritto solo fesserie .

  116. Giorgio Lidonato 15 Aprile 2012 at 9:35 pm #

    Che si tratti di notizie gonfiate non ci sono molti dubbi. Il tema dovrebbe però essere un altro: l’Ucraina è un paese in miseria, devastato, che a fatica ha cercato di liberarsi delle soffocanti spire di dipendenza create nel periodo sovietico: un Paese fatto di gente bastonata come cani, grazie alle belle chiusure che gli ha sbattuto in faccia l’Unione Europea, con le sue barriere, i suoi odiosi confini, le sue discriminazioni. La masnada degli italioti “europeisti” dovrebbe fare un serio esame di coscienza.

    • Roberta 25 Aprile 2012 at 7:58 am #

      E questo giustifica la strage di cani? Se l’Europa e le sue banche fanno danni è colpa dei cani? E’ una storia gonfiata? Ma lei c’è mai stato? Abbia rispetto per il lavoro degli altri.

      Non è che quel paese starà meglio se uccide i suoi cani.

  117. Vendicatore_scalzo 9 Aprile 2012 at 2:14 pm #

    Certo che se l’indipendenza è questa, meglio essere schiavi…
    Assurda lotta tra animalisti e non animalisti.
    Il cardine principale dovrebbe essere il nostro grado di civiltà, totalmente assente in questa discussione.
    Certamente il randagismo è un fenomeno serio e non compatibile con uno stile di vita cittadino, è naturalmente provato che i cani in branco sono cattivi, (alcuni uomini in branco sono anche peggio),ma non trovo neanche umano uccidere in maniera indiscriminata e violenta come stà accadendo in Ucraina.
    Lei Sig. Melina sostiene che è tutta una bufala, ma i miei zii e cugini che vivono in Ucraina, affermano esattamente il contrario.
    Forse il problema potrebbe essere risolto in maniera più civile, per esempio con la sterilizzazione ?.
    E poi mi scusi ma lei chi è per giudicare l’esistenza dell’amore tra uomo e animale in genere?
    Certo da come parla presumo che sia incapace di provare sentimenti anche verso gli uomini.

  118. fabio 19 Marzo 2012 at 11:47 am #

    In effetti un po di selezione degli articoli ci vorrebbe… l’incipit è agghiacciante…

    • Leonardo 19 Marzo 2012 at 12:14 pm #

      Facendo un quotidiano, si possono anche scrivere, o riportare, articoli che a qualche lettore non piacciono? Si, basta evitare di leggerli, saltarli a pie’ pari, oppure esprimere – come fa lei – la sua opinione (che noi pubblichiamo)

      • Emanuela 3 Luglio 2012 at 3:39 pm #

        Qualche lettore??

  119. flavia 18 Marzo 2012 at 11:01 pm #

    Mi fai molta pena se parli di creature di dio,dell’uomo superiore agli altri animali…poveraccio tu non sai neanche cosa voglia dire l’amore, l’amicizia o avere una relazione con un altro animale come noi, ma di altra specie.
    continua a dire pure le tue stronzate e a credere nel tuo dio che ti ha fatto cosi potente, ma non rompere le ovaie ed i coglioni a chi sa amare

    • Massimo 19 Marzo 2012 at 1:07 am #

      La cattiveria non ti manca, sarà che dire di amare gli animali sia un surrogato per non sapere amare gli uomini?
      Personalmente non voterò mai un politico che sia cattolico, né uno che non voglia proibire di tenere povere bestie recluse in appartamenti e scagazzanti sul suolo pubblico.

    • Roberta 25 Aprile 2012 at 8:01 am #

      Chi l’ha detto che l’uomo è superiore agli animali? Il “cristianesimo”? Sei sicuro? Quanti “cristianesimi” ci sono? Perchè il tuo dio è più dio di quello di un buddista? Già in nome dei dio dei cristinai si sono compiute efferati crimini nei secoli. Per favore non rispolverate dio adesso.

  120. rodolfo 18 Marzo 2012 at 10:12 pm #

    La realtà è che comunque la cultura del rispetto degli animali è ancora molto lontana dall’ essere compiuta….tutto il resto è propaganda. Solo chi vive a fianco degli animali può comprendere cosa significa L’AMORE verso gli animali e capire quanto essi siano strumentalizzati per meri interessi umani …

  121. Paolo 18 Marzo 2012 at 9:10 pm #

    Mi chiedo come possa questo giornale ospitare articoli tanto assurdi che non solo non hanno nulla a che vedere con l indipendenza ma farebbero vergognare anche il meno animalista dei lettori. Se basta essere tesserato in qualche movimentino indipendentista per scrivere articoli su questo giornale siamo messi male… Sig melinda i cani abbaiano ai ladri e amano gli ossi, lei cosa sa fare di meglio? Io amo l uomo e anche il cane, lei invece mi fa un Po schifo. Si vergogni cretino e si vergogni anche il direttore di questa testata

    • gianluca 18 Marzo 2012 at 10:14 pm #

      si vergogni lei a infilare questa sequela di insulti. La qualificano a sufficienza…
      saluti
      dir

      • Carmen 9 Giugno 2012 at 4:25 pm #

        Personalmente non leggo nessuna “sequela di insulti”, ma, semmai, uno singolo.
        Non obietto sul fatto che sia una bufalo o meno, non vivendo in Ucraina non potrei affermarlo, ma ciò che leggo nell’articolo.
        Se è vero che amare i cani significa non amare gli essere umani, sono felicemente soddisfatta di amare i cani e non uomini “razionali” che pensano all’amore come qualcosa che si compie solo attraverso una relazione tra due entità in grado di riconoscerlo.
        Ho un altro concetto dell’amore, ovvero che sia semplicemente uno stato dell’essere e che non necessita di relazioni tra entità che sappiano riconoscerlo, ma solo di entità che facciano scaturire delle emozioni.
        Preferisco le emozioni e sono estremamente felice di considerarmi “irrazionale”.
        L’empatia mi porta ad avere compassione per ogni essere vivente (ivi comprese anche gli uomini/donne), perché non mi fermo a pensare se è giusto o sbagliato amarli, se loro possono capire che io li amo in modo che possano contraccambiare, no… il mio è amore incondizionato! Ovvero, non condizionato dal fatto che qualcuno, in grado di riconoscerlo, possa e debba contraccambiarlo!

    • anonimo 18 Marzo 2012 at 10:56 pm #

      Ma perchè gli animalisti,o meglio i cagnari, si distinguono sempre per cattiveria e ottusità come se fossero un qualsiasi religioso?
      L’articolo è chiaro: raccontano balle sul grave problema dl randagismo in Ukraina.

      Ma sapete, voi cagnari, quanti bestie si devono ammazzare per sfamare i cani?

      Il vostro è un buonismo a senso unico, indotto dal Sistema, fate solamente il coro alle strofe che canta l’abate del convento. Vi si compra e vi si vende 3 per 2 in qualsiasi supermercato., site in saldo di fine stagione

      • Mario 20 Marzo 2012 at 6:20 pm #

        Io non mi preoccupo di quanti animali servano a sfamare un cane, perchè so che saranno infinitamente di meno di quelli che servono a sfamare un essere inutile come te e l’autore di questa buffonata d’articolo priva di riscontro scientifico.
        Qualcuno non si rende conto che gli animali sono creature senzienti.
        Certo che se la madre dei cretini è sempre incinta, con voi ha sempre parti gemellari.
        Venite qui in montagna per capire cosa sia il mondo animale e la maestosità del creato, ignobili creature bipedi prive d’umanità.

      • ALceROsso 16 Maggio 2012 at 12:10 pm #

        …a te invece non ti si compra ne ti si vende nessuno:neanche gratis ti si piglia!

      • ThunderDark 10 Giugno 2012 at 6:57 pm #

        Anonimo..( e qua la dice lunga se chiamarti uomo o rogna) sai quanti alberi tagliano per fare cereali per allevamenti intensivi di mucche? almeno quanto la grecia ogni anno..e lo sai dove? nei paesi del terzo mondo… e lo sai quante persone ci sfami con quello che mangia una mucca in batteria? 5 persone al giorno… e lo sai quanta carne torna indietro a quei paesi poveri, dopo che gli hai tolto il sostegno della natura compresa desertificazione e uccisione di animali autoctoni? ZERO… TI MANGI TUTTO TE ANONIMO CULONE… e mi guardi i cani, te che affami il terzo mondo con il tuo culone? ciao anonimo.

      • Gian 20 Giugno 2012 at 3:50 pm #

        Ma quanti animali e/o piante si debbano sacrificare per sfamare lei e sua moglie lei se lo è mai chiesto? Pensi, lo sa che una moglie produce piú emissioni C02 e particolato che un diesel per dieci anni e/o una muta di husky? Ma direi anche che regge il confronto con un aereo di linea! Questo, sua moglie… Poi lei ci mette dell’altro emettendo cazzate. Il che passa anche abbastanza il limite.

  122. botol 18 Marzo 2012 at 7:45 pm #

    L’ uomo e il cane sono entrambi creature cannibali ed assassine. Ma vanno governati non demonizzati.

    La sovrappopolazione canina e’ un delitto contro i diritti degli animali e quelli degli uomini.

    La sovrappopolazione umana e’ un delitto contro i diritti degli animali e quelli degli uomini, che produrra’ un olocausto che fara’ impallidire i massacri di massa di Hitler e Stalin.

  123. Fabrizio Bissacco 18 Marzo 2012 at 3:42 pm #

    Non penso che amare un cane od un altro animale sia una cosa disumana. Questo non significa non provare pietà per chi ad esempio è stato ucciso da cani randagi. Un animale, spesso, è una compagnia quotidiana per vincere la solitudine di molte persone, soprattutto anziani, e, sulla loro capacità di ricambiare amore ed affetto non sarei così drastico a negarla, definendoli solo capaci di abbaiare ai ladri o scodinzolare per un terremoto. Non so dire cosa nel mondo di internet sia vero o falso e di sicuro è molto facile suscitare emozioni con cuccioli e bambini, ma il fatto che alcune campagne siano fasulle non significa per questo che tutto ciò che è inerente a questi temi sia da gettare. Come sempre credo che il problema siano le posizioni talebane, da una parte e dall’altra. La superiorità dell’uomo si dimostra proprio nel non cagionare sofferenze o essere crudele senza motivo verso i suoi simili o verso altre creature.

  124. Riccardo Zanconato 18 Marzo 2012 at 3:12 pm #

    La UEFA in questa lettera di risposta a “Il Fatto Quotidiano”, si limita a negare le sue responsabilità nella situazione apparentemente creatasi in Ucraina e le risposte citate dei vari ministri ucraini, non negano la situazione, ma elencano le misure adottate per impedire il prolungarsi della situazione incriminata.
    Alla luce di ciò penso che sia improbabile che ci siano molti “raccontapalle” e un solo imprenditore conoscitore della realtà.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/strage-randagi-ucraina-vista-degli-europei-calcio-risposta-della-uefa/192512/

  125. anonimo 18 Marzo 2012 at 11:17 am #

    Ottimo articolo, molto interessanti anche i link. A volte si crede di essere i soli a pensarla in un certo modo, poi ci si imbatte in un articolo come questo e ci si sente solevati.
    Evidentemente non sono il solo a rilevare come tutto questo movimento pro cane ( che tra l’altro impesta le nostre città con tonnellate di escrementi) sia portato avanti dal Sistema con film di Hollywood, articoli sui giornali, televisioni e con tutta una copertura mediatica sospetta.

    • Marco 18 Marzo 2012 at 1:13 pm #

      Basta anche vedere tutta la disinformazione che viene fatta sul caso Green Hill, un allevamento di cani beagle che poi vengono rivenduti per la sperimentazione animale, che viene definito, senza vergogna, “lager”, con foto che lo associano ad Auschwitz e certi servizi giornalistici secondo i quali in quel luogo si praticherebbe addirittura la vivisezione.
      Striscia la notizia ne ha un ritorno di immagine e di ascolto TV e la Brambilla si coltiva un facile bacino elettorale.
      Almeno questi animalisti avessero la coerenza di dire che non fanno uso di medicinali…e invece no; per fortuna il tipo che si è sentito male durante una manifestazione di protesta anti-green hill, ricoverato in terapia intensiva e tenuto in coma farmacologico in seguito a un arresto cardiocircolatorio, si è poi ripreso e ristabilito completamente: questo signore deve la sua salvezza anche alla sperimentazione animale, tra l’altro i farmaci per il cuore vengono proprio sperimentati preventivamente sui cani.

      • Francesca 18 Aprile 2012 at 2:34 am #

        E’ a causa di gente come questa che il mondo va a rotoli…. ma cosa ci vuole a capire che siamo tutti uguali.. tutte creature con un anima… e avere anima vuol dire provare sentimenti… siete ottusi!!! Aveste voi ,difensori dello schifosissimo Homo Sapiens, la coerenza di applicare i vostri metodi sullo stesso sapiens…. ma no non si può fare vero? e’ giusto sentirsi in diritto di sopprimere un cane aggressivo… benissimo.. allora perchè non siamo in diritto di sopprimere i criminali… gli assassini.. i recidivi.. i politici (che sono ladri pure loro) i padani.. che con le loro schifezze retrograde sembrano solo zappatori esasperati e trogloditi… ma che fastidio vi danno poi gli animali??? oh gesù fanno la cacca.. ma va!!! Escono più escrementi dalle vostre bocche che dai loro sederi!!! Vergognatevi.. Sig.Carlo Melina.. pensare che lei abbia la possibilità di affermare queste cose mi fa pensare che lei sia totalmente privo di coscienza.. mi fa davvero pena.. e se ne dovrebbe fare pure lei…

      • lara 6 Giugno 2012 at 11:39 pm #

        Oddio ci mancava il solito vivisettore che trema al pensiero che vengano chiusi i rubinetti dei finanziamenti PUBBLICI alla vivisezione…

        La disinformazione la fate voi che ci LUCRATE sulla tortura animale, non la gente.

        E non parlare di medicinali che non sai quello che dici, poveraccio! Ma quale terapia intensiva… ma quale coma… tu stai delirando!

        E’ stato SCIENTIFICAMENTE DIMOSTRATO che la vivisezione NON SERVE a fini scientifici, ma solo ECONOMICI.

        E ti dirò di più (anche se lo sai già,eccome se lo sai!) la vivisezione è DANNOSA in quanto farmaci (milioni di farmaci) TESTATI SU ANIMALI a suon di TORTURE si sono rivelati MORTALI sugli esseri umani!

        I CASI SONO MILIONI!!!!!

        Tappati la bocca e non fingere di aver a cuore le persone quando parli solo per interessi….che mi fai venire il voltastomaco….

        • Marco 20 Giugno 2012 at 1:56 pm #

          Mi rifiuto di replicare ai deliri di questa pazza; specifico solo, per rispondere all’insinuazione iniziale, che non ho nulla a che fare con il mondo della sperimentazione animale ma ho il massimo rispetto per i ricercatori che si attivano per il bene di tutti…compreso quello degli animali che con i farmaci vengono curati…

      • Stefania 9 Giugno 2012 at 9:42 pm #

        E perchè non li testiamo su di noi invece, visto che ne siamo i primi beneficiari?
        Considerando che è ampiamente noto che molti risultati di test condotti su animali non risultano attendibili per l’uomo.Oltre ad uccidere facendo soffrire migliaia di animali per niente ci ritroviamo senza alcuna sicurezza per noi.

      • alessandro 16 Giugno 2012 at 6:16 pm #

        ha cosi tanta ragione il signor anonimo da firmarsi tale. Manco il coraggio di mettercelo il proprio nome

    • iBrown 18 Aprile 2012 at 5:26 pm #

      Pensa, oltre all’inquinamento che produci direttamente, quante tonnellate di merda degli animali che vengono allevati per sfamarti impestano il pianeta, testa di c…

    • Alessandro 24 Aprile 2012 at 4:43 pm #

      Purtroppo a pensarla in un certo modo non sei il solo. Comunque, meno male che ci sei tu ad illuminarci sull’esistenza di questo complotto pro cane.
      Aggiungo solo una cosa, le tonnellate di escrementi che come tu dici impestano le città, volendo si possono togliere, con quelli come te invece, dobbiamo conviverci.

    • Aliceoltrelospecchio 18 Giugno 2012 at 4:27 am #

      Il problema degli escrementi in città sarebbe facilmenyte risolvibile se chi ha un cane facesse ciò che deve, ovvero raccogliere la cacca! Io ho un cane e la raccolgo SEMPRE, non solo quando c’è gente che mi vede (come fanno molti, soprattutto sognore di metzza età con cagnetti piccoli che hanno schgifo a raccopgliere i bispogni del loro “piccino” che trattano come un bebè traumatizzandolo involontariamente e rendendolo nevrotico).
      Poi le cacche di cani potrebbero essere facilmente trasformate in utilissimo compost se si imponessero sacchetti biodegradabili x la raccolta e il buttarli in appositi contenitori x l’umido (che però dovrebbero sessere assai frequenti perchè se ne metti uno ogni 3 km ben poca gente girerà cpon la cacca del cane nel sacchetto x metterla nel bidone giusto). Poi avendo un cane so quanta gente con cani non raccoglie le cacche (io se riesco cerco amnche di far fare ogni bisogno a bordo marciapiede x sporcare meno, non sempre è possoibile ma spesso ci riesco) e so anche quanti lasciano liberi inm posti improbabili e pericolos cani magari abbastanza docili ma non sotto controllo che quindi possono infastidire persone o altri cani, o magari vanno in giro tenendo il cane con un giinzaglio da 5 m rischiando di far inciampare la gente e costringendo chi ha cani meno socevoli a cambaire strada o parlano al telefono disinteressandosi del cane che tengono e bloccando la strada ai passanti o facendo abbaiare x vari miniti il loro cane ad un cane che guarda dalla finestra che chiaramente viene matto x la cosa ecc.. Insomma, anche in sotuazioni normali ci vorrebbe spesso un minimo di educazione in + da parte di chi ha i cani (come da parte di chi ha certi i bambini: hanno fatto impazzire quasi il mio cane battendo sulla finestra ogni giorno x mezz’ora e non andandosene se cercavo di mandarli via e così facendo prima o poi qualche cane rischia veramente di far male a quei bambinastri che dal punto di vista canino stanno cercando ripetutamente di entrare in casa e aggredire il padrone; x non parlare di bambini che se vedono un cane gli corrono incontro e gli saltano addosso abbracciandolo senza permesso ignorando l’umano che gli dice di NON FARLO!!), ma da qui ad augurarsi implicitamente che i cani spariscano dalle città o quasi… Poi è vero cher spesso tematiche animaliste vengono usate x propagandare cose ben + losche, ma questo non vuol dire che i cani non debano essere tratatti umanamente o che non sia possibile una convivenza in città fra cani umani e umani che non amano i cani (certo gli umani devono fare la loro parte sia a livello istituzionale che gli umani con cane: pure a me che ho un cane danno fastidio le cacche in giro tanto che quelle davanti a casa mia fatte da altri cani le raccolgo perchè non voglio vederle spiaccicate davanti alla porta di casa mia e detesto gli idioti che fanno pisciare il loro cane maschio sulla mia porta di casa quando il mio cane è in calore: che ci vuole a tirare il cane 30cm + in la?).

    • Gian 20 Giugno 2012 at 3:53 pm #

      massí, diciamola! e tutto un mangia mangia!! e ma questi ci vogliono infinocchiare…. Ma noi lo sappiamo, è tutto scritto nel Libro dei Protocolli di Sion !!

      (anonimo ti do un consiglio: trovati un altro nome. Anonimo è troppo comune, finisci per essere assimilato con una pletora di iidiozie gravissime, scritte da altri Anonimi, delle quali tu non hai certo paternità intellettuale…. O si?)

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