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NON PAGARE (TUTTE O IN PARTE) LE TASSE: ECCO LE CONSEGUENZE

di ALDO BETTINELLI

Se si vuole condurre una vera battaglia contro lo Stato “ladro” bisogna affamare la bestia, come si suol dire. Cioè non fargli arrivare i quattrini che per l’apparato sono come l’acqua per chi attraversa il deserto. Ma bisogna anche essere coscienti delle conseguenze di ciascuna azione che si intraprende, affinché non si faccia la fine di quei poveri cittadini che anni fa seguirono l’indicazione della Lega di non pagare il canone Rai e poi si ritrovano le belle sorprese, perché nessuno gli aveva spiegato nel dettaglio come muoversi.

Vediamo allora cosa è previsto dalla legge italiota per chi NON paga (in tutto o in parte) le somme dovute. Nel caso di omessi versamenti erariali (IVA, IRPEF, IRAP, IRES) connessi al modello Unico, modello che ovviamente deve essere in ogni caso presentato, l’Agenzia delle Entrate emana un cosiddetto “avviso bonario” (mediamente entro 12/14 mesi dalla data di scadenza naturale del tributo) nel quale l’importo non versato è maggiorato della sanzione ridotta pari al 10% (1/3 del 30%) e degli interessi legali che attualmente ammontano al 2,5% annuo.
Entro 30 giorni dal ricevimento del’avviso bonario, che viene recapitato a mezzo raccomandata, il contribuente ha due possibilità: 1. versare l’intero importo; 2. rateizzare la somma dovuta: in un numero massimo di 6 rate trimestrali per importi inferiori a 5.000,00 euro (corrispondenti a un anno e mezzo); in un numero massimo di 20 rate trimestrali per importi superiori a 5.000,00 euro (corrispondenti a ben cinque anni).
È chiaro che in entrambe i casi si paga la sanzione del 10% dell’importo dovuto (a rate anche quella) e si paga il 2,5% di interesse all’anno. Ma è un modo per far mancare la “nostra acqua” al mostro statale fin da subito. E se fossimo in molti ad agire così chissà il macello a Roma…
Nel caso NON si dovesse provvedere al pagamento (rateale o per la cifra totale) entro i 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario, si perde il beneficio della sanzione ridotta e il debito viene poi iscritto a ruolo con cartella esattoriale.
Per quanto riguarda l’IMU è la stessa cosa solo che, secondo le previsioni di qualche commercialista, l’avviso bonario di cui sopra potrebbe arrivare anche dopo due anni, mentre per l’ammontare della sanzione bisogna ancora aspettare le circolari esplicative (è presumibile che segua le tracce delle altre sanzioni, ma per il momento non lo sappiamo con certezza).
Qui di seguito il decreto del 15 dicembre 2011 con il quale veniva aggiornato il tasso d’interesse legale.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l’art. 2, comma 185, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante “misure di razionalizzazione della finanza pubblica” che, nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284, primo comma, del codice civile, prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze puo’ modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno; Visto il proprio decreto 7 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 2010, con il quale la misura del tasso di interesse legale e’ stata fissata all’1,5 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1 gennaio 2011; Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia); Tenuto conto del rendimento medio annuo lordo dei predetti titoli di Stato e del tasso d’inflazione annuo registrato; Decreta:
Articolo 1 –
Art. 1 In vigore dal 15 dicembre 2011
La misura del saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 del codice civile e’ fissata al 2,5% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1 gennaio 2012.

Per conquistare la nostra indipendenza, riflettiamo se non è arrivato il momento di intraprendere azioni concrete.

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47 Responses to “NON PAGARE (TUTTE O IN PARTE) LE TASSE: ECCO LE CONSEGUENZE” Subscribe

  1. Enrico 14 Novembre 2013 at 11:55 am #

    E ora di finirla andiamo a tutti a Roma

  2. Lugi 23 Aprile 2013 at 12:46 pm #

    Da oggi è possibile affrontare l’ingiusta tassazione a testa alta. L’importante è non cadere in disonore.
    Sul blog ICONICON.IT trovate come affrontare le varie situazioni debitorie e sbarazzarsene.

    Vi suggerisco di leggere anche il blog di tempodicambiare.it/forum

    Felicità e salute a tutti voi..

  3. simone 27 Febbraio 2013 at 9:26 pm #

    grazie della risposta ma il 10% naturalmente e’ annuale nella modalita bonaria piu il2.5. grazie simone

  4. Simone Tretti 25 Ottobre 2012 at 3:27 am #

    Dovete capire il punto.. voi pensate solo all’aspetto egoisticamente positivo della cosa.

    Qualora voi doveste entrare in guerra con il Leviatano statale italiano, dovete capire: è guerra, non battaglia o scaramuccia.

    Dovete capire quando giunge il momento di FOTTERSENE delle loro minacce e minchiate legali.

    Ganasce fiscali? Chissenefrega! Guidate lo stesso. Vi fermano? Chissenefrega! Guidate lo stesso.
    Arrivano a strapparvi libretto e patente? Fanculo. Guidate lo stesso.

    Io son sulla strada. Non ho molto a mio nome salvo macchina (ed una spada). Se vorran espropriami la macchina, prima gliela faccio trovare smontata su mattoni (meno di un’ora non trovan nemmeno i sedili ed il volante).

    Il resto, ad intendere.

  5. uqbar 6 Giugno 2012 at 9:48 pm #

    non c’è altro da fare che lavorare meno e produrre il minimo indispensabile per sopravvivere, non più di questo.
    se tutti facessero così lo stato italiano cesserebbe di esistere in pochi anni

    • Dan 6 Giugno 2012 at 10:39 pm #

      Ho due cani, un maschio ed una femmina. Il maschio, prepotente, è capace di rubare letteralmente il boccone di bocca alla femmina. Credi che lo stato non sarebbe pronto a fare lo stesso con te e la tua famiglia ?

  6. Daniele Roscia 6 Giugno 2012 at 8:46 pm #

    La protesta fiscale così organizzata e’ una follia dettata da chi afferma armiamoci e partite. Non può funzionare per il semplice fatto che i contribuenti che hanno qualche sostanza al sole, non affronteranno l’onere di pagare l’anno successivo, oltre che alle sanzioni e interessi quanto possono pagare subito, solo per inseguire una strategia di affamare la bestia. Intanto la bestia non si affama versando l’anno successivo quanto dichiari di dover versare al fisco, le regole contabili del bilancio statale comportano l’imputazione per competenza delle entrate, sarebbe come fossero gia’ pagate, di piu’ lo stato incassa oltre al dovuto maggiore entrate per sanzioni e interessi. Assetare la bestia temporaneamente per poi ingrassarla l’anno dopo non mi sembra una grande idea, anzi una sciocchezza. Sotto il profilo della cassa, importante per contenere il rifinanziamento del debito pubblico, lo stato ha altri strumenti già utilizzati nel passato, come quello di ritardare il rimborso dei crediti oppure i propri pagamenti. Ma se per un ipotesi di studio il 20% dei contribuenti accettasse questo invito, lo stato fallirebbe e conseguentemente, la Grecia docet, nel giro di poche mesi il potere d’acquisto dei cittadini si ridurrebbe al 30 al 40 % rispetto all’attuale, la disoccupazione raddoppierebbe, un disastro inimmaginabile. E questo che vogliamo? O forse non e’ meglio separarci in forma consensuale? Le proposte bizzarle lasciamole nel cassetto di chi ama solo lo scoop giornalistico che dura si e no mezza giornata.

  7. Lorenzo 6 Giugno 2012 at 4:55 pm #

    Bhè e se tiro una pentolata di olio bollente dalla finestra sulla faccia dell’esattore che succede?
    Scusate lo sfogo ma hanno rotto.

    • Dan 6 Giugno 2012 at 5:29 pm #

      Fai che diventi un eroe e darai l’esempio a tanta brava gente stufa di farsi taglieggiare da un sistema improduttivo e parassita

    • Drago78 6 Giugno 2012 at 5:59 pm #

      Si davvero hanno proprio rotto il caxxo concordo XD

    • Antonino Trunfio 6 Giugno 2012 at 9:33 pm #

      scusa ma poi ci tocca pagare pure per le cure e la riabilitazione dell’eroe dei due mondi !! meglio funerali subito : una cartuccia caricata a pallettoni. Funziona ed è per sempre, come un diamante. Anche se non stai in Aspromonte. Fidati.

    • SENTENZA 16 Giugno 2012 at 8:54 pm #

      ……….CI RIMETTI L’OLIO E IL RESTO
      CAZZIATO E FUTTUTO.
      MENTRE SE LO GAMBIZZI DIVENTI UN EROE!!!

  8. Dan 6 Giugno 2012 at 2:49 pm #

    La soluzione concreta è la seguente: non si paga più una mazza ed intanto si creano gruppi sparsi sul territorio con tante mazze possibilmente chiodate.
    Si cestinano tutte le raccomandate, le cartelle e si preparano i cartoni.
    Quando arriveranno i ladri per rubare ciò che è nostro, si fa un fischio e si fa arrivare in massa la gente con le mazze.
    I ladri si presentano in cento per rubare la casa ad una povera famiglia ? La gente si organizza e si fa trovare in duecento e li respinge: primo avvertimento verbale, secondo avvertimento fisico. Tornano ? Peggio per loro.
    Deve solo cominciare da qualche parte ed in breve tale esempio verrà ripreso su tutto il territorio.

    A quel punto lo stato dovrà scegliere se venire a più miti consigli o finire sotto due metri di terra.

    Tutto questo sembra una banalità ma basta fare mente locale a come sono organizzate tutte le nostre comunità, dalla città fino alla campagna, per capire che è estremamente fattibile, che siamo ad avere il coltello dalla parte del manico se solo lo vogliamo.

    Prendiamo le città ad esempio: ci sono quartieri ricchi e quartieri poveri. Se nei quartieri ricchi il problema della giornata è quali scarpe comprare nel negozio in centro e vi può essere una certa eterogeneità perchè semplicemente i soldi non mancano, nei quartieri poveri la mancanza di denaro fa sì che tante famiglie, addensate le une con le altre, hanno tutti gli stessi problemi.
    Lo stato vuole rubare la casa ad una famiglia in mezzo a tante lì vicino che vivono lo stesso dramma di povertà ?
    Idem con patate in campagna.

    • xyzxyz 6 Giugno 2012 at 5:31 pm #

      ma non siamo come certi soggetti malavitosi che vivono in quartieri degradati di alcune realtà meridionali.
      Lì quando arriva la polizia , si riversano in strada donne, bambini , vecchi, a fare da scudo , sbraitando come animali.

      Siamo diversi

      • Dan 6 Giugno 2012 at 6:23 pm #

        E’ triste ammetterlo ma il loro modo di fare, agire, pensare è superiore al nostro. Darwin concluderebbe che il terrone ha maggiori possibilità dal punto di vista evolutivo.
        Vogliamo essere diversi ? E allora siamo fottuti.

      • Francesco Pizzo 7 Giugno 2012 at 9:23 am #

        Se la macchina è intestata all’azienda, e hai debiti con il fisco come Golden Shower, te la sequestra equitalia o comunque ti mette le ganasce fiscali.

        Per il resto capito, anche se i miei mobili sono miei…

        Grazie anche a te Gianluca, ma esiste una lista di ciò che è pignorabile e ciò che non lo è?

        Caspita, sarà che sono un babbeo io, ma comprare qualcosa che è stato sottratto a forza ad una persona (a torto o a ragione) mi farebbe sentire un avvoltoio…

        • gianluca 7 Giugno 2012 at 9:29 am #

          Ciò che serve per mangiare e per mangiare e per dormire non si tocca

        • oppio 49 25 Luglio 2012 at 9:13 pm #

          intesta tutto alla moglie, o al figlio curando di essere in separazione dei beni

  9. ben 6 Giugno 2012 at 2:22 pm #

    credo che xyzxyz abbia ragione; infatti l’ accanimento delle imposte, l’ assenza dello stato si sente molto di più nel Veneto che altrove, forse quasi zero al sud…il problema però è che i Veneti sono “poco coraggiosi” e questo sia il governo dei banchieri che i partiti lo sanno…hlo stato ha permesso il dilagare della droga nelle nostre discoteche ottenendo lo scopo di infiaccare le forze migliori, i giovani,..ora siamo in una situazione che a breve ci fotterà totalmente e la reazione sarà impossibile…ci hanno piazzato pure la polizia Europea, firmata dal suino mortadella, che ha libertà d’ azione e non rispobde a nessuno anche se commette omicidi…insomma siamo in una Dittaura di quelle mai viste, Hitler era un angioletto al confronto…solo che questi ci lavoarno i fianchi, giorno dopo giorno, ci caricano di extracomunitari da mantenere e che domani saranno il loro braccio armato contro di noi..già sanno che possono fare quello che vogliono con noi..lo dimostrano giorno dopo giorno e si stanno organizzando per poi Sistemarci a dovere con il bene placido di monti e napoletan…per loro siamo da eliminare anche fisicamente…

  10. Tontolino 6 Giugno 2012 at 1:16 pm #

    Io è da 10 anni che non presento dichiarazione dei redditi, sono dipendente e possiedo tre appartamentini e un pezzo di terra.
    Il fisco non si è ancora accorto di nulla e non mi ha mai chiesto niente.

    QUANTO TEMPO DEVE PASSARE PERCHE’ IL FISCO NON POSSA PIU’ CHIEDERE LE TASSE NON PAGATE (E NON DICHIARATE)?
    E dopo tale periodo di tempo siamo sicuri che il fisco non possa comunque rivalersi?

    • Francescopd 6 Giugno 2012 at 2:55 pm #

      …il giorno che ti verrà la pazza idea di presenstare uno straccio di dischiarazione ti ripescano gli ultimi 5 anni.
      Ma come si suol dire, le tasse sono come la droga, se le paghi una volta non smetti più,.. quindi continua come hai sempre fatto..
      Io purtroppo sono stato ligio ai miei doveri, e mi pentirò per tutta la vita!… sono tornato giusto stamattina da una seduta spiritica con quelli delle agenzia delle entrate e ho potuto constatare che chi ha fatto il proprio dovere è stato proprio un coglione,… ovvero in un a schermata (Serpico) hanno la tua vita sotto controllo,… un carcerato almeno ha le ore d’aria,.. con l’agenzia delle entrate non hai scampo.
      Quindi, stai felice, e raccomnderò a tutti quelli che possono di rimanere sconosciuti al fisco, perchè il giorno che lo conoscerai, non sarà una buona giornata!

    • Francesco Pizzo 6 Giugno 2012 at 3:15 pm #

      Hanno dieci di anni tempo, se non erro. Una cartella di notifica blocca questo periodo e lo fa ripartire dalla data in cui è stata consegnata la notifica stessa. Dalla mia esperienza, se hai tutto in regola, non puoi sfuggire, prima o poi ti acchiappano e ti chiedono di pagare con interessi da paura. Se invece possiedi caseggiati e terreni “fantasma” non dichiarati intendo, allora no, deve prima beccarti il catasto.

    • Antonino Trunfio 6 Giugno 2012 at 9:36 pm #

      caro tontolino, dopo questa apparizione, ti consiglio di andare a Medjugorie e di confonderti tra i veggenti. Purtroppo il fisco è il peggior creditore che si può incontrare. In confronto Toto Riina e soci ? ladri di polli !!!

    • alekos80 6 Giugno 2012 at 10:31 pm #

      Se sei dipendente. Ia dichiarazione la fai …eccome. La fa per te il tuo datore di lavoro.
      Probabilmente non paghi Ici e non dichiari gli spiccioli delle rendite catastali.
      Passi per l’ici (ma il comune prima o poi ti becca) soprattutto quando chiederai un’utenza per gli appartamentini. Poi delle 2 l’una: o non paghi neanche la Tarsu, oppure pagando la tarsu e l’acqua, quelli, incrociando i dati ti beccano…matematico. Ripeto…passi per l’ici, ma non dichiarare le rendite catastali è da stupidi, te ne accorgerai quando vorrai venderli, o tu o i tuoi eredi.
      Comunque… auguri.

      Alekos

  11. Entità sempre vigile 6 Giugno 2012 at 12:49 pm #

    Pensate cosa sarebbero I ‘Primari’ del Club Bilderberg senza il loro potere sulla finta moneta? niente, nullo, sarebbero spazzati via dalla loro ignoranza e perversione malata di governare l’intero pianeta, esattamente quello che stanno facendo attraverso questa imposizione nella società.

  12. Entità sempre vigile 6 Giugno 2012 at 12:42 pm #

    Ma perchè confondete le pecore, che già sono disperate per natura, se vedono poi sti calcoli fatti a tavolino e magari inventati di sana pianta nessuno ci mette più caso…

    …é molto più semplice usiamo la nostra massa di 50 milioni per incrociare le braccia.. e cambiare il business a nostro favore, cercando soluzioni alternative che taglino fuori le banche e questi personaggi dalla nostra vita, dobbiamo mandarli via basta è finita. Non si può costantemente vivere in un gregge, nella miserabile vita che ci hanno pre-impostato sin da piccoli. Avete presente la parola evoluzione? siamo indietro anni luce in tecnologia e scienza perchè pensano ad arricchirsi di questi maledetti soldi che è una pura invenzione da declassare e boicottare. L’uomo non è sempre vissuto con il denaro, i Maya non ne avevano, non avevano pc da 2000 euro fasulli ma un cervello iper sviluppato. Pensate cosa avrebbero fatto con un computer tra le mani… Boicottiamo questa società malata e fondata su una invenzione che non ci fa andare avanti: il denaro.

  13. Fronte Friulano - Front Furlan 6 Giugno 2012 at 11:13 am #

    Venerdì 24 febbraio il Governo ha approvato l’atteso Decreto fiscale sulle semplificazioni tributarie ed il potenziamento dell’accertamento.

    Tra le novità:

    -il raddoppio da 16,53 a 30 euro del limite per i debiti fiscali sotto il quale il Fisco non potrà accedere ad accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione;

    http://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/10698-editoriale-la-settimana-fiscale-in-breve-dal-24-febbraio-al-2-marzo-2012.html

    Qualcuno ne sa qualcosa di +?

    L’ idea potrebbe essere autoridursi € 30 di una delle imposte

    • Leonardo 6 Giugno 2012 at 11:37 am #

      SI, SATTAMENTE E’ COSI’: che il “Decreto Semplificazioni” ( DL. 16/2012 ) all’art. 3 comma 10 recita che a decorrere dal 1° luglio 2012, non si procede all’accertamento, all’iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi ai tributi erariali, regionali e locali, qualora l’ammontare dovuto, comprensivo di sanzioni amministrative e interessi, non superi, per ciascun credito, l’importo di € 30,00.=, con riferimento ad ogni periodo d’imposta.
      Il comma 11 dispone tuttavia che la norma sopra menzionata non si applica qualora il credito derivi da ripetuta violazione degli obblighi di versamento relativi ad un medesimo tributo.
      In sostanza si potrebbe non versare circa 20 € ( + 30% di sanzioni e interessi non devono superare i 30 € ) per ogni tributo erariale, regionale e locale in un anno senza incorrere al recupero a ruolo.
      Dal disposto del comma 11 tale comportamento sembra non potersi ripetere anno dopo anno per non decadere dalla normativa generale.

  14. Gσℓ∂єи. ƧђѳωєƦ. 6 Giugno 2012 at 10:48 am #

    Allora… IO LO STO FACENDO.

    Non pago un cazzo da almeno 10 anni.
    Ho più di 2 chilogrammi di ingiunzioni e cartelle equitalia e inps.
    Me ne fotto allegramente.
    Vivo in affitto.
    Hanno provato più volte a pignorarmi ma non ho nulla di valore da prendere.

    Nei dati che avete espresso ci sono delle imprecisioni ma la sostanza non cambia: RESISTERE E’ POSSIBILE !

    Col tempo ho affinato le tecniche di non pagamento ma la cosa fondamentale è che, con la mia ditta, ho SEMPRE DICHIARATO TUTTO, mai una fattura falsa o una irregolarità… dichiarato tutto MA PAGATO NULLA.

    E ricordatevi sempre che IL MONDO DEI PADRONI NE HA 3… chi non ha niente il papa e il re.

    • Entità sempre vigile 6 Giugno 2012 at 11:56 am #

      Te sei un grande da ammirare e hai capito tutto della vita.. essere ricchi non significa possedere, ma essere liberi di vivere in pace. La materialità interessa ai Bilderberg non a noi… Rispetto e stima.

    • Antonino Trunfio 6 Giugno 2012 at 12:20 pm #

      propongo GOLDEN SHOWER AL POSTO DEL RAG. BEFERA. E ALLELUJA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE !!

    • StefanoZzzz... 6 Giugno 2012 at 2:46 pm #

      ATTENZIONE !
      Scrivete:

      ” quei poveri cittadini che anni fa seguirono l’indicazione della Lega di non pagare il canone Rai e poi si ritrovano le belle sorprese, perché nessuno gli aveva spiegato nel dettaglio come muoversi. ”

      Ma pure VOI non lo indicate, parlate solo delle conseguenze!
      Coerenza ?

      Saeudi
      WSM

    • Francesco Pizzo 6 Giugno 2012 at 3:36 pm #

      Caspita Golden Shower, dovresti scrivere un vademecum di sopravvivenza alle tasse, un po’ come a fatto il Facco ma dal punto di vista squisitamente pratico.

      Guarda che ti invidio parecchio, in sostanza vivi senza l’assillo della scadenza della tassa, una cosa miracolosa, per me sarebbe come rinascere, il paradiso in terra. senza dover pensare ai versamenti IMPS (che poi non servono a nulla, il governo cambia le carte in tavola e regole con il gioco in corso), IVA e IRPEF.

      Mi chiedo, ma nella tua azienda non hai macchinari? Non posso pignorarti quelli? E inoltre, mi spieghi come funziona il pignoramento presso la tua abitazione? Cosa è per loro di valore? Una tv plasma/lcd? Argenteria? Ti avvisano prima di venire?
      Ripeto, scrivi qualcosa in merito!

      Certo, ti pignoreranno la tua pur minima pensione quando arriverà, questo è certo.

      • Dan 6 Giugno 2012 at 5:24 pm #

        Uno dei modi per fregare i pignoramenti consiste nel non avere mobili. Come si fa ? Banale: fatevi le mensole di cartongesso ovviamente nell’alloggio in affitto che occupate.
        TV ? Non serve perchè a prescindere dall’inutilità del mezzo in se, basta un portatile ed una chiavetta con sintonizzatore da 50 euro: sono due secondi due a far sparire entrambi ed internet si fa con un’altra chiavetta che si attiva in mezz’ora in qualsiasi centro tim.
        Tavoli, sedie e letto non ve li possono toccare per legge ed eventuali altri mobili sono parte dell’alloggio in affitto ergo non sono vostri.
        Cosa vi possono ancora toccare ?

        • Francesco Pizzo 6 Giugno 2012 at 6:05 pm #

          Grazie per la risposta Dan. Ma come fai a dimostrare che fanno parte dell’alloggio e quindi non sono tuoi?

          Inoltre, come fai a tenere lontani i gabellieri e gli strozzini dalle macchine della tua azienda? Un PC e qualche fesseria dovrai pur averli.

          Il messo giudiziario che si occupa del pignoramento mobiliare, avverte prima di venire? Ma davvero lo stato si prende la briga di sequestraci un divano o dei soprammobili? Ho idea che il costo di tale operazione sia più alto di quello che riuscirebbero mai a racimolare con il pignorato e eventuale vendita giudiziaria (mai sentito di gente che vada ad acquistare minuterie tipo soprammobili ma anche divani o cucine in un asta giudiziaria, non lo dico per dubitare delle vostre parole, solo mi sembrano cose dell’altro mondo, anche al di là della carognaggine a cui ci ha abituato lo stato italiano.

          • gianluca 6 Giugno 2012 at 6:55 pm #

            Garantisco, sequestrano anche i divani e i quadri e li mettono all’asta. Ma ti avvertono quando vengono. L’ho provato sulla mia pelle per una causa per diffamazione…
            glm

            • Francesco Pizzo 6 Giugno 2012 at 7:58 pm #

              ma non esiste un regolamento di quello che possono o non possono pignorare? Tanto per essere informati.

              Con che preavviso ti contattano?

              Pensavo che il pignoramento mobiliare fosse prassi desueta per via della (presunta) inefficacia.

              • gianluca 6 Giugno 2012 at 8:52 pm #

                Il letto, il tavolo e la cucina non sono pignorabili

          • Dan 6 Giugno 2012 at 9:22 pm #

            I mobili dell’alloggio sono segnalati nel contratto d’affitto e poi se il proprietario è in zona o ha amicizie che lo avvertono di cosa sta avvenendo si precipita lì e scoppia il finimondo.

            Le macchine semplicemente devono essere dell’azienda, non tue di conseguenza i tuoi debiti non possono essere pagati con le auto mentre per i pc te l’ho detto: ci vogliono due minuti a farli sparire e nessuno può contestare niente perchè non esistono registri tipo pra.
            Ci fosse anche un estratto conto della banca in grado di dimostrare il tuo possesso di un pc, puoi sempre dire di averlo venduto via e chi può provare qualcosa ?

            Comunque riguardo le aste giudiziarie ti assicuro che si fanno, basta solo conoscere i posti e puoi fare certi affari…

            • Francesco Pizzo 7 Giugno 2012 at 9:33 am #

              Se la macchina è intestata all’azienda, e hai debiti con il fisco come Golden Shower sostiene di avere, te la sequestra equitalia o comunque ti mette le ganasce fiscali, poco ma sicuro, la stessa fine fanno attrezzature da lavoro, oppure possono ricorrere al pignoramento conto terzi, sopratutto se hai un cliente fisso abituale e sicuramente se è la Pubblica Amministrazione di qualunque tipo (ma chi ci vuole avere più a che fare con la PA?

              Per il resto capito, anche se i miei mobili sono miei… Se mi danno almeno un giorno di preavviso faccio sparire i divani…

              Grazie anche a te Gianluca, ma esiste una lista di ciò che è pignorabile e ciò che non lo è?

              Caspita, sarà che sono un babbeo io, ma comprare qualcosa che è stato sottratto a forza ad una persona (a torto o a ragione) mi farebbe sentire un avvoltoio…

              Ma la vita di Golden Shower è troppo affascinante per non farci più di un pensiero. Dio mio, sarebbe davvero il paradiso non dover combattere con scadenze e tasse assurde che superano il guadagnato!

    • Antonino Trunfio 6 Giugno 2012 at 9:38 pm #

      GOLDEN SHOWER : SUBITO SANTO !!! AMEN

    • Gentleman752 4 Febbraio 2013 at 11:16 am #

      Sei il mio idolo…..sono sulla buona strada anche io!

  15. Entità sempre vigile 6 Giugno 2012 at 10:22 am #

    signori siamo 50 milioni di italiani che non stanno bene.. più quei 10 milioni di benestanti credo…cosa fanno obbligano al pagamento 50 milioni di persone? o sequestrano 50 milioni di case? o ci mettono tutti in galera con quale accusa? guardate che 5 0 m i l i o n i compatti sono una grande bestia che ammutolisce e fa sparire questi barboncini che ci ritroviamo autoeletti nel nostro paese. Il nostro messaggio arriverebbe forte ia ‘primari’ del Bilderberg club.. Ma devremmo essere tutti uniti fino alla morte tutti compatti tutti incazzati tutti irremovibili…forse soffriremo un pò ma preferisco un futuro così che una vita trascinata e miserabile da pecora impaurita. I lupi cacciano e si difendono a vicenda e si fanno strada nel bosco, le pecore moriranno in un recinto. Ricordate che la rivolta compatta di 50 milioni di persone é molto forte. Ho ci uccidono tutti o ci autoregoliamo nel nostro paese senza infiltrazioni e manipolazioni estere.

    Ma questo è solo un sogno..forse solo l’1.5% sarebbe capace di una simile guerra, tutti gli altri vivono e vegetano nella loro miserabile vita di pecore annullate, senza reagire, senza chiedere, solo abbassando la testa e con i paraocchi. Se conoscete delle pecore assopite cercate di trasformarle in lupi e quando siamo pronti possiamo partire. Non sono cose lunghe nel tempo uno deve scegliere se farsi bastonare o andare a conquistarsi la libertà. Perchè il periodo tra schiavitù e Faraoni credo no sia mai finito, anzi è stato reinventato e imposto piano piano dalla seconda guerra mondiale in silenzio.

  16. xyzxyz 6 Giugno 2012 at 9:53 am #

    leggo: “Per conquistare la nostra indipendenza, riflettiamo se non è arrivato il momento di intraprendere azioni concrete.”

    si ma non potete certo pretendere, come fece la Lega a suo tempo, che i singoli cittadini si espongano per poi essere lasciati soli a regolare i conti col fisco e con la giustizia.

    Si espongano per primi la regione Veneto e molti dei comuni Veneti (parlo del Veneto, perchè solo da lì io credo possa iniziare la rivolta fiscale, prima di estendersi a macchia d’olio nelle regioni vicine). Siano questi uno scudo a tutela del cittadino. Si costituisca un comitato di mutua tutela tra cittadini. Il come dovreste dircelo voi, ‘teorici’ della causa indipendentista.

  17. tiziano 6 Giugno 2012 at 9:22 am #

    la protesta dovrebbe essere rafforzata dal diritto giuridico..ovvero cio’ che e’ illegale all’interno dell’ordinamento costituito diventa ipotesi legale nel giuridico…da cui la proposta per un “governo provvisorio e relative iniiziattive(vedi proposta forum dei venetii) “:Il giuridico rafforza e crea una disputa di diritto e/o diritti ovvero puo’ diventare un’ombrello /uno scudo/una corazza….un’arma in piu’ !!!!!!perche’ tale impianto non viene elaborato dalla tavola rotonda dei gruppi ????sollecito il coordinamento e la sommatorie delle proposte dentro al confronto in questo caso organizzare una tavola rotonda(in linea con la impostazione di Facco presentata a jesolo) a tematica……titolo,confronto,linee guida,indirizzi,azione!!!!!!

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