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MLNV CI PROVA: “COSTITUIAMO UN GOVERNO VENETO PROVVISORIO”

di MARINO MARIN

Forse la novità più interessante nel mondo indipendentista veneto (anzi lombardo-veneto-friulano) di queste settimane è l’incontro di ieri a Vicenza promosso dal Movimento di liberazione nazionale del popolo veneto (MLNV, 500 iscritti). Non i congressi e i controcongressi, non le riunioni e le controriunioni, meno i blitz e gli articoli sugli assenteismi, i banchetti, le nuove iscrizioni e candidature ancora inutili, in mancanza di un vero carisma (che non vuol dire “un front-man”).

Perché, per sommi capi, il tentativo di MLNV è quello di riunire tutte le sigle indipendentiste e, poi, nello specifico, costituire un qualcosa di simile a una “lobby”, che prema sull’Onu, affinché riconosca lo stato di occupazione dei territori della Serenissima. E cominci a trattare. L’idea, come spiega Gabriele Perucca, portavoce di MLNV, è semplice: “Il referendum per l’indipendenza è praticamente irrealizzabile in Italia. La Sardegna c’era arrivata vicina, ma poi sono stati arrestati, quasi fosse un complotto, tutti i promotori. Noi guardiamo soprattutto al modello africano, perché, di fatto, i veneti sono colonizzati dall’Italia, come erano colonizzati gli stati dell’Africa e le Indie. La Serenissima, peraltro, non è mai stata sciolta, non bisogna dimenticarlo. Avere dietro dei movimenti che contano numericamente, può solo che aiutare, certo, ma non è fondamentale. Anzitutto va costituita un’anagrafe veneta unica, poi un Governo provvisorio e solo successivamente si cercherà anche il consenso della gente veneta. Che veneta è, senza saperlo.” In breve: nessun rapporto con la politica e le istituzioni italiani, ma la composizione di un’istituzione rappresentativa, con membri scelti fra esponenti di tutte le sigle indipendentiste, che, legittimamente, almeno secondo Perucca, tratti con l’Italia e l’Onu. E garantisca la sicurezza nazionale, la continuità dei pubblici servizi e porti il popolo Veneto alle sue nuove prime libere elezioni.
All’incontro di Vicenza hanno partecipato personalità aderenti a quasi ciascuna delle svariate firme dell’indipendentismo: dal Fronte Furlan a Veneto Stato. “Oggi gli esponenti di tre diversi movimenti, ciascuno dei quali ha già lavorato alla composizione di una propria anagrafe veneta, hanno deciso di unificare i loro dati” chiarisce Perucca, riferendosi al Governo Nasionae Veneto di Gabriele De Pieri (noto alle cronache per aver consegnato la patente veneta ad un posto di blocco), la cui anagrafe è già stata vidimata dall’Onu, a Stato Veneto dell’avvocato Vittorio Selmo e all’Autogoverno delle Venezie di Daniele Quaglia, rappresentato in sala da Paolo Zanatta. Leader di MLNV e trascinatore della platea è invece Sergio Bortotto, figura storica dell’indipendentismo, già nel mirino della magistratura italiana per la sua militanza.

“Ho notato una netta convergenza con quasi tutti i movimenti – spiega Perucca. – Il punto è che la fase rivendicativa è esaurita. Ora bisogna passare a quella istituzionale, cioè alla costituzione di un Governo che faccia da interlocutore. Quando questa fase sarà completata, per quel che mi riguarda, MLNV potrà anche sciogliersi”. Non sfugge a Perucca, nonostante l’entusiasmo, l’importanza di creare il consenso popolare che ora manca. Meglio, si tratterebbe di risvegliare la coscienza dei veneti, mettendoli a parte di un segreto inconfessato: dal punto di vista del diritto internazionale, non sarebbero italiani.

Secondo William Marsura, intervenuto in rappresentanza di Veneto Stato “a Vicenza è nato uno spirito nuovo. L’idea di creare un governo provvisorio puo’ essere l’anello mancante per coinvolgere tutti i movimenti, ciascuno dei quali poi potrà legittimamente perseguire le proprie battaglie su altri fronti, compreso quello della politica italiana”.

Sparso il verbo, la prossima tappa sarà un incontro per la costituzione di questo organo di rappresentanza nazionale. Quando? Magari proprio dopo l’appuntamento elettorale delle amministrative. Magari proprio a Jesolo, come proposto su questo giornale dal direttore, in un Comune che ha già celebrato un referendum consultivo per l’indipendenza (il 97% dei votanti ha espresso il suo sì), manifestando grande sensibilità nei confronti dell’idea indipendentista. Al di là degli auspici, tuttavia, non deve sfuggire che, oltre al dibattito sui modelli (scozzese o africano), sulle diverse impostazioni (dialogo con l’Onu o partecipazione alla vita politica italiana), a Vicenza è andata in scena una chiamata all’unità, che forse potrebbe coinvolgere davvero tutti nella creazione di un coordinamento di soggetti capaci di creare intese per iniziative comuni di resistenza, protesta e propaganda.

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34 Responses to “MLNV CI PROVA: “COSTITUIAMO UN GOVERNO VENETO PROVVISORIO”” Subscribe

  1. loris 12 Luglio 2012 at 1:39 am #

    Il Sig, GABRIELE PERUCCA mi ha comunicato di aver lasciato, insieme ad altri, il sig. Bortotto.

  2. matt montanari 10 Maggio 2012 at 2:32 pm #

    Iscriversi in gran numero all’anagrafe per poter partecipare democraticamente e attivamente alle elezioni del governo provvisorio è un diritto ma soprattutto un dovere di ogni libero cittadino veneto. I commenti personali è meglio tenerli fra i denti, prima di sparare a rafica su Sergio e Paolo farei un giro nel sito dell’MLNV c’è una sezione con tanto di biografie di ogni singolo elemento del coordinamento del movimento.
    Un saluto e ringraziamento al movimento di liberazione per la coerenza e tenacia.
    Matteo

    • loris 12 Luglio 2012 at 3:10 am #

      Si sono inseriti nell’Autogoverno del Popolo Veneto, stato delle venetie, per portarlo all’uso delle armi. Poi hanno inscenato una diffamazione contro di me, il fondatore e ideatore dell’autogoverno. poi hanno usato il poveretto ( di testa) Quaglia per poi mollarlo. Come è possibile che uno faccia il poliziotto per l’Italia di giorno e di sera faccia il poliziotto contro l’Italia ? Come mai i giornali gli danno una gran visibilità che non hanno nulla da dire se non “armiamoci” ?
      E’ chiaro che sono utili all’Italia per creare caos e distrarre la gente dalla possibilità di liberazione legale e pacifica. Medita ed informati.
      Se vuoi organizza con loro un incontro pubblico per fare chiarezza sulla vicenda del 2009 e la polisia veneta. ATTENTO AGLI EMISSARI ITALIANI.

  3. Mario Cassandra 25 Aprile 2012 at 6:59 pm #

    NON BADATE A QUESTI, SONO FARLOCCHI!
    ATTENZIONE!! IL CAPO E’ UN EX POLIZIOTTO CACCIATO DAL SERVIZIO PER IL SUO COMPORTAMENTO.

    QUESTO E’ UN ALTRO GIOCATTOLO DEI SERVIZI PER SCREDITARE GLI INDIPENDENTISTI ONESTI

    NON DATE SPAZIO E NON SEGUITE I PROGETTI DI QUESTI, PERCHE’ NON VI PORTERANNO DA NESSUNA PARTE. RACCONTANO TANTE BELLE PAROLE MA POI ILORO DEVONO DEPISTARE, CONFONDERE O, PEGGIO, METTERE NEI CASINI LA GENTE (I RAGAZZI DELLA POLIZIA VENETA, sono stati reclutati ai banchetti dei centri commerciali con la promessa di uno stipendio e poi sono stati denunciati per banda armata)!
    Mario

  4. Gene 24 Aprile 2012 at 5:57 pm #

    domanda al mlnv…

    allora la mia domanda è… visto l’articolo di diritto internazionale qua e quello là e quello su e quello giù…

    perchè non siamo liberi? perchè non siamo già all’ONU liberi? perchè non vedo scritto Veneto? perchè non ci liberate ora?

    non sto scherzando. io trovo tutto molto strano. se abbiamo tutte queste leggi, perchè non sono libero? che deve accadere perchè si diventi liberi?

    voi siete liberi? che vi serve per rendervi liberi? quando saremo attraverso di voi liberi?

    • Mario Cassandra 25 Aprile 2012 at 6:56 pm #

      SONO FARLOCCHI!
      IL CAPO E’ UN EX POLIZIOTTO CACCIATO DAL SERVIZIO PER IL SUO COMPORTAMENTO, INFORMATEVI.

      QUESTO E’ UN ALTRO GIOCATTOLO DEI SERVIZI PER SCREDITARE I VERI E ONESTI INDIPENDENTISTI

      NON DATE SPAZIO E NON SEGUITE I PROGETTI DI QUESTI, PERCHE’ NON PORTERANNO DA NESSUNA PARTE. DICONO TANTE BELLE PAROLE MA POI IL LORO SCOPO E’ DEPISTARE, CONFONDERE O, PEGGIO, METTERE NEI CASINI LA GENTE (VEDI I POVERI RAGAZZI DELLA POLIZIA VENETA, reclutati ai banchetti dei centri commerciali promettendo uno stipendio e poi finiti denunciati per banda armata)!

      Mario

  5. luigi bandiera 3 Aprile 2012 at 2:37 pm #

    FATE LE PRIMARIE CON TUTTI I NOMI DEI LEADERs DEI MOVIMENTI INDIPENDENTISTI.
    I CANDIDATI di ogni movimento.

    Il piu’ eletto sia DOGE. Va ben segretario per l’INDIPENDENZA..!!
    A SCALARE SI FARA’ IL CONSIGLIO..!!

    Serve cosa mo..??

    An salam

  6. Amedeo Moras 6 Marzo 2012 at 2:34 am #

    Quali sono i vostri rapporti con i 2 partiti “Veneto Stato ” e l’Autogoverno del popolo Veneto? e in che modo arriverete all’indipendenza (referendum, appello all’ONU, o altri ect.) e quale entitá sará il legittimo erede della Serenissima Repubblica della Venetia?

  7. Loris 27 Febbraio 2012 at 1:48 am #

    Sono truffatori , tutte le prove nel sito, basta cercare il nome di ciascuno di essi http://www.statoveneto.net

    • Sergio Bortotto 27 Febbraio 2012 at 10:14 am #

      le cose si costruiscono insieme… non si impongono MAI!

    • GABRIELE PERUCCA 27 Febbraio 2012 at 11:06 am #

      Chi offende gratuitamente non meriterebbe nemmeno una risposta ma noi invece facciamo il contrario e gli diamo il nostro incorragiamento e sostegno a proseguire ancora maggiormente nella sua battaglia perchè si tratta di un movimento venetista che ha i nostri stessi obiettivi. Se lo Stato delle Venetie ha scelto un cammino diverso rispetto a quello proposto da MLNV rispettiamo la sua scelta e consideriamo comunque il suo cammino un fatto positivo perchè si tratta di Veneti che hanno fatto un grande percorso di democrazia e libertà. Noi partiamo da un presupposto e da una logica completamente diversa a cui si può essere d’accordo o meno ma faremo sempre il tifo per Loris sperando che possa arrivare prima di noi all’indipendenza della nostra Patria e alla Libertà del nostro Popolo. Poi brinderemo certamente insieme alla Repubblica Veneta libera.

  8. Dan 26 Febbraio 2012 at 10:12 pm #

    Come finirà tra qualche anno ? La lega farà kaputt, tanto oramai chi doveva magnare ha magnato ed al suo posto ci saranno questi fantomatici partiti indipendentisti che serviranno solo a mettere sulle poltrone altri senatur.
    La vera indipendenza non passa dalle parole.

    • GABRIELE PERUCCA 27 Febbraio 2012 at 9:16 am #

      Forse dovrebbe informarsi meglio, caro non specificato Dan (ma è così difficile mettere nome e cognome alla fine di quello che ciascuno scrive?). La prego di informarsi e documentarsi meglio prima di scrivere qualcosa, soprattutto di cosi generico e vacuo su un qualcosa che è assolutamente nuovo e di rottura nel panorama dell’indipendentismo europeo. Il MLNV non è innanzitutto un partito politico, quindi non può essere nemmeno fantomatico. Noi non riconosciamo lo stato italiano, quindi non trattiamo con l’Italia che ci ha militarmente invaso.
      Poi per quanto riguarda le prossime poltrone dei senatur, la prego di andare a studiarsi la storia delle Repubblica Veneta e vedrà com’era organizzata sia a livello politico che amministrativo. Avrà delle sorprese positive perchè si renderà conto di com’erano intelligentemente, modernamente e lungimirantemente organizzati i nostri avi e come non ci fosse ereditarietà nemmeno per il Doge. Il nostro modello ed il modello per tutto il Popolo Veneto rimane quello.
      Il MLNV servirà per percorrere un cammino tecnico-guiridico per l’indipendenza visto che è un soggetto riconosciuto dal dirtitto internazionale, poi una volta ragginti gli obiettivi si scioglierà. In più Le voglio dire, caro anonimo Dan, che ci sono anche altre possiblii vie all’indipendenza, tipo quella che proprone Stato Veneto nella persona dell’avv. Selmo, ovvero il referendum via UE come sta per fare la Scozia. Il bello è che nessuno ci impedisce ora di percorrerle tutte con una grande unità d’intenti insieme a quei movimenti indipendentisti che vogliono davvero l’indipendenza e la libertà del Popolo Veneto e non solo come dice Lei a parole.
      Gabriele Perucca – MLNV

    • Sergio Bortotto 27 Febbraio 2012 at 10:11 am #

      Il MLNV si è proposto di rivendicare e di liberare la Patria dall’occupazione straniera e di portare il Popolo Veneto a libere elezioni.
      Una volta rivendicata l’autodeterminazione e create le circostanze per preparare il ripristino istituzionale, a tale fase il MLNV parteciperà solo come “garante”.
      Il MLNV dovrà infatti garantire l’esercizio di una Costituente ed eserciterà e assicurerà la sicurezza nazionale e l’insediamento di un Governo provvisorio con prefissati e circoscritti compiti e funzioni.
      Il MLNV non ha alcuna pretesa e nessuna ambizione politica ma è al servizio della Patria Veneta e del Popolo Veneto.
      La sovranità del Popolo Veneto va reclamata ed esercitata nelle forme previste dallo stesso diritto internazionale e non deve essere mercanteggiata.

  9. cia' 26 Febbraio 2012 at 5:55 pm #

    si, andate dall’onu che ve lo mettono in quel posto come al popolo palestinese, onu organizzazione non utile, un posto che poco si differenzia dal parlamento italiano.

    • Sergio Bortotto 26 Febbraio 2012 at 7:47 pm #

      parliamo di ONU semplicemente perchè seguiamo un percorso giuridico… la cosa importante è che tutti noi che vogliamo tornare liberi a casa nostra troviamo il modo corretto e più appropriato per farlo insieme. Tutto il resto è in più, Onu compreso, ovviamente… a noi preme solo aver percorso tutte le strade “pacifiche” e giuridiche per non aver lasciato nulla d’intentato… dopo di chè beh, allora è giusto che il Popolo Veneto, come qualunque altro Popolo, si riprenda la propria libertà. Sergio Bortotto Presidente del MLNV

  10. Albert 26 Febbraio 2012 at 3:37 pm #

    gavio parlà co sti quà:
    http://www.serenissimogoverno.org/
    http://statoveneto.net/goerno/

    Comunque forsa e corajo….

    • Sergio Bortotto 26 Febbraio 2012 at 7:54 pm #

      le cose si costruiscono insieme… non si impongono MAI!

  11. mario 26 Febbraio 2012 at 3:32 pm #

    un po’ troppo orgogliosi nel Veneto, ma l’ardimento è una buona cosa. Però vi dovete fare anche la MOneta Locale. No Euro. Se capite questo capite tutto. Comunque leggetevi anche la storia dell’Isola delle Rose, anni ’60, riviera romagnola… basta digitare su Google per capire che ne pensano i governi, di destra e sinistra, dell’indipendenza…

    • Sergio Bortotto 26 Febbraio 2012 at 7:49 pm #

      Non è solo “NO EURO” ma direi anche “NO A QUEST’EUROPA”… sicuramente ci troviamo concordi su questo.

    • Gabriele PERUCCA 26 Febbraio 2012 at 8:25 pm #

      Non mi sembra che i Veneti siano un po’ troppo orgogliosi, anzi se lo fossimo stati (orgogliosi) saremo rimasti indipendenti 146 anni fa…quello che conta per noi e’ che abbiamo tutte le possibilita’ tecnico-giuridiche, storiche, culturali, linguistiche per poter tornare ad essere un libero Popolo, in una libera Patria.
      E’ fondamentale per noi creare un fronte venetista unito e compatto che porti anche e non solo al risveglio popolare di quel sentimento identitario veneto che l’Italia ha tentato di cancellare con una operazione di pulizia etnica e culturale che dura appunto da 146 anni. Ma il popolo Veneto c’era e un migliaio di anni prima di quello Italiano e ci sarà anche dopo…e’ impossibile poterlo annientare o sopprimere.
      E noi lo stiamo dimostrando.
      Gabriele Perucca – M.L.N.V.

  12. Maciknight 26 Febbraio 2012 at 9:20 am #

    Anche Genova è stata una repubblica marinara per oltre otto secoli, ed è crollata per gli stessi motivi di Venezia, grazie al magnificato Napoleone ed alla restaurazione che ne è seguita, ma purtroppo a Genova non mi risulta ci sia manco una parvenza di consapevolezza e fierezza identitaria e desiderio autonomista

    • Paolo Gallina 26 Febbraio 2012 at 10:23 am #

      Infatti, è così: anche la Repubblica di Genova è stata calpestata dal Napo e dal congresso di Vienna del 1815… Non ti resta che muoverti nella direzione di costituire assieme ad altri Patrioti Liguri un Movimento di Liberazione Nazionale, e seguire il nostro percorso giuridico: l’attuale situazione della Repubblica di Genova – illegittimamente occupata dallo stato straniero colonialista e razzista italiano – è perfettamente sovrapponibile a quella della Serenissima.
      Per info contattami/ci pure!

      Paolo Gallina – Vice Pres. MLNV
      http://www.mlnv.org info@mlnv.org

    • Andrea Milano 26 Febbraio 2012 at 11:24 am #

      esiste il Movimento Indipendentista Ligure (MIL), credo ne siano perfettamente consapevoli.

      • Sergio Bortotto 26 Febbraio 2012 at 7:52 pm #

        Speriamo presto di poter condividere il cammino per l’indipendenza… il MLNV ha siglato patti di alleanza e di collaborazione con il MLNS il Movimento di Liberazione Nazionale Sardo e con il PAR.I.S. il Partito Indipendentista Sardo che ha rivendicato l’indipendenza della Repubblica di Malu Entu per esempio. Sicuramente ciò che l’italia ha voluto unire con la forza e il sopruso è quello che oggi maggiormente ci unisce… siamo più uniti nella lotta di liberazione che in quella di sentirsi italiani.

  13. Paolo Gallina 26 Febbraio 2012 at 9:08 am #

    Forza, Popolo Veneto, su la testa e avanti tutta! siamo sempre più vicini alla mèta!
    E ricordiamoci che nella fattispecie l’istituzione del Governo Provvisorio rientra pienamente nella previsione normativa del diritto internazionale (articolo 96 paragrafo 3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977), e quindi nasce ed agisce nella piena legittimità, anche internazionale!

    VIVA SAN MARCO!
    dott. Paolo Gallina – Vice Presidente del MLNV

    • mauro_tv 26 Febbraio 2012 at 11:24 am #

      Parlate dell ‘onu !
      ma….l’onu non è quell ente che ha permesso a francia, inghilterra,usa , italia di andare a rubare in Libia con l aiuto di bombardamenti?

      • Sergio Bortotto 26 Febbraio 2012 at 7:47 pm #

        parliamo di ONU semplicemente perchè seguiamo un percorso giuridico… la cosa importante è che tutti noi che vogliamo tornare liberi a casa nostra troviamo il modo corretto e più appropriato per farlo insieme. Tutto il resto è in più, Onu compreso, ovviamente… a noi preme solo aver percorso tutte le strade “pacifiche” e giuridiche per non aver lasciato nulla d’intentato… dopo di chè beh, allora è giusto che il Popolo Veneto, come qualunque altro Popolo, si riprenda la propria libertà. Sergio Bortotto Presidente del MLNV

        • mauro_tv 27 Febbraio 2012 at 7:16 am #

          si, quando saremo alla fame

    • aussiebloke 27 Febbraio 2012 at 3:13 am #

      Paolo, forse puoi spiegarmi tu che senso ha la frase seguente del tuo portavoce: [Anzitutto va costituito] “un Governo provvisorio e solo successivamente si cercherà anche il consenso della gente veneta.” Come fai a fare un Governo senza il consenso di chi dovrebbe esserne governato? Non dovrebbe essere la gente veneta che decide se e quando darsi un governo alternativo? Ci sono gia’ stati altri movimenti che giocano a fare governi e parlamenti provvisori.

      Seconda critica: l’articolo 96 paragrafo 3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977 che citi a sproposito, si applica solo per i CONFLITTI E INSURREZIONI ARMATE e riguarda la definizione dell’entita’ non-statale che e’ delegata a garantire il rispetto della Convenzione di Ginevra durante il conflitto (riporto il testo integrale dell’articolo 96-3 sotto). Non ha niente a che fare con la situazione veneta, nessun giurista al mondo puo’ seriamente sostenere che in Veneto sia in atto una insurrezione armata guidata dal MNLV.

      Non voglio fare polemica inutile, vorrei solo che fra i sostenitori della stessa mia causa indipendentista si giocasse meno con le parole e con queste strampalate interpretazioni della convenzione di Ginevra e si partisse invece dall’ottenere il consenso dei cittadini veneti prima di tutto.

      Saluti e auguri,
      rob

      ————————-
      Articolo 93 par 3:

      3. The authority representing a people engaged against a High Contracting Party in an armed conflict of the type referred to in Article 1, paragraph 4, may undertake to apply the Conventions and this Protocol in relation to that conflict by means of a unilateral declaration addressed to the depositary. Such declaration shall, upon its receipt by the depositary, have in relation to that conflict the following effects:
      (a) the Conventions and this Protocol are brought into force for the said authority as a Party to the conflict with immediate effect;
      (b) the said authority assumes the same rights and obligations as those which have been assumed by a High Contracting Party to the Conventions and this Protocol; and
      (c) the Conventions and this Protocol are equally binding upon all Parties to the conflict.

      • aussiebloke 27 Febbraio 2012 at 3:16 am #

        Leggasi “Articolo 96 par 3″ invece di Articolo 93 par 3″ nel testo inglese riportato sopra. (Moderatore, se puoi, correggi direttamente sopra, grazie).

        • GABRIELE PERUCCA 27 Febbraio 2012 at 11:49 am #

          Mi permetto anch’io di rispondere a Rob visto che mi ha chiamato in causa. Nella mia intervista e nell’articolo è ben spiegato che vogliamo formare un Governo Provvisorio (o di Transizione) condiviso, partecipato, responsabilizzato e riconosciuto da quanti più movimenti venetisti perchè è il passo necessario e fondamentale successivo per proseguire nel nostro percorso tecnico-giuridico di riconoscimento dell’indipendenza della Repubblica Veneta.Ma non è l’unico cammino possibile. Il Governo Provvisorio ha un compito specifico che ha ben spiegato il mio amico Paolo Gallina e non è votato dal Popolo. Se il governo di Transizione libico, ad esempio, avesse dovuto attendere di essere legittimamente eletto dal popolo libico, innanzitutto, non avrebbe avuto la maggioranza certa dei voti e poi avrebbe notevolmente ritardato l’azione militare per disperdere le forze in un’organizzazione politica non ancora necessaria…Per il riconoscimento internazionale di un Movimento di Liberazione Nazionale di un paese occupato militarmente o colonizzato non c’è bisogno del controllo effettivo del territorio da parte del M.L. (che anzi spesso si trova a lavorare al di fuori dei confini nazionali), a differenza dei movimenti insurrezionalisti, e quindi non c’è bisogno nemmeno di un consenso popolare dichiarato ed esplicito, anche perchè moltssimi veneti non sanno che hanno diritto alla loro indipendenza (grazie alla pulizia culturale fatta dall’Italia a partire dal 1866…).
          E’ chiaro che è tutto a nostro vantaggio se riusciamo a creare prima possibile il consenso popolare e la cosiddetta “base” e proprio a questo stiamo già lavorando, insieme ad altri movimenti indipendentisti, per strutturare un’anagrafe generale unica del Popolo Veneto che comprenderà i Veneti indigeni, quelli che si riconoscono Veneti anche se nati altrove e anche tutti i discendenti dei Veneti emigrati negli ultimi 150 anni in tutto il mondo (grazie alla pulizia etnica compiuta dallo stato italiano che permetteva emigrazione verso l’Argentina ed il Brasile in cambio di derrate alimentari a peso in arrivo da questi paesi…).
          Se avessi voglia anche tu di darci una mano…

          Gabriele Perucca – M.L.N.V.

      • Paolo Gallina 27 Febbraio 2012 at 10:24 am #

        Rob, ho tratto il riferimento dell’articolo dal testo univesitario di diritto internazionale “il diritto internazionale nel mondo contemporaneo” di Antonio Cassese, il quale vi si riferiva espressamente trattando di movimenti di liberazione nazionale – quali soggetti di diritto internazionale – e delle relative forme di organizzazione.
        Per quanto riguarda il consenso popolare, il Governo Provvisorio è… Provvisorio, e quindi la sua unica funzione è quella di traghettare la Repubblica di Venezia dall’occupazione attuale fino alle prime libere elezioni per dare vita al nuovo parlamento e al nuovo governo federale, con il voto di tutti.
        A presto, WSM
        Paolo G.

      • Paolo Gallina 27 Febbraio 2012 at 9:08 pm #

        Rob, ti riporto di sèguito lo stralcio di un breve sunto fatto traendo spunto dal libro di testo su menzionato.
        Mi permetto di darti un suggerimento: lascia perdere le critiche sterili e azzardate e renditi utile alla causa, piuttosto.
        Paolo Gallina – vice Pres. MLNV

        IL MLNV NON RICONOSCE ALCUNA ISTITUZIONE O ENTE STRANIERO ITALIANO, E’ UN SOGGETTO DI DIRITTO INTERNAZIONALE, QUINDI NON E’ UN PARTITO POLITICO E NON CONCORRE ALLE ELEZIONI POLITICHE E/O AMMINISTRATIVE STRANIERE ITALIANE.

        Di sèguito un sunto dei punti salienti in tema di Movimenti di Liberazione Nazionale.

        Principio di autodeterminazione dei popoli: detto principio è stato accettato e inscritto nell’articolo 1.2 della Carta dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945), e dispone che uno degli scopi dell’Organizzazione è sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto del principio dell’eguaglianza dei diritti dei popoli e del loro diritto dell’autodeterminazione.
        Detto principio attiene ai soggetti internazionali, quali i Movimenti di Liberazione Nazionale, e quindi al loro assetto e alla loro legittimazione giuridica sul piano internazionale.
        Viene riconosciuto a tre categorie di popoli: 1) ai popoli soggetti a potenza coloniale (estesa poi ai casi di cd neocolonialismo), 2) ai popoli soggetti a dominio straniero e 3) ai popoli soggetti a regime razzista, ovvero che attua una discriminazione razziale.
        Il diritto all’autodeterminazione è un diritto erga omnes, che quindi si può far valere nei confronti di tutti gli altri stati.
        Gli effetti pratici del principio sono che: gli stati oppressori hanno l’obbligo di consentire l’esercizio del diritto all’autodeterminazione, e non devono far ricorso all’uso della forza per negare tale diritto; i popoli hanno un pieno diritto riconosciuto all’autodeterminazione nei confronti dello stato oppressore; gli stati terzi devono sostenere i popoli in lotta per l’autodeterminazione in qualsiasi forma e astenersi dall’aiutare lo stato oppressore.

        Movimenti di Liberazione Nazionale: sono soggetti di diritto internazionale, qualificati dalla loro LEGITTIMAZIONE INTERNAZIONALE BASATA SUL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE.
        Vengono pertanto riconosciuti a motivo dei loro scopi, quali: la lotta per liberarsi dalla dominazione coloniale, da un regime razzista o dall’occupazione straniera.
        Il compito di procedere al riconoscimento dei Movimenti di Liberazione Nazionale spetta in via generale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
        Il Movimento di Liberazione Nazionale agisce in nome di un intero popolo; come aggregato ORGANIZZATO di individui diviene destinatario legittimo delle norme del diritto internazionale; il più delle volte trattasi di un gruppo di esseri umani uniti da vincoli etnici, religiosi, culturali, storici.
        Al Movimento di Liberazione Nazionale viene riconosciuto – tra gli altri – il diritto di usare la forza contro l’oppressore, e di fare la cd guerra di liberazione per l’ottenimento dell’indipendenza.
        Il Movimento di Liberazione Nazionale necessita di una qualche forma di organizzazione, ovvero di una qualsiasi struttura: questa è legittimata ad agire a suo nome sul piano internazionale.
        L’articolo 96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977 dispone infatti che i popoli, come tutti i soggetti di diritto internazionale (ivi compreso il Movimento di Liberazione Nazionale), devono disporre di un apparato istituzionale che possa gestire le loro relazioni internazionali.

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