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Facciamo fallire l’Italia: firma anche tu questo manifesto

di E. COLOMBATTO – G. EUSEPI

Riceviamo e pubblichiamo il seguente manifesto, proposto da due professori universitari, affinché si metta mano alla procedura fallimentare del paese Italia, che per cercare di salvare ciò che non è salvabile distruggendo i contribuenti, i risparmiatori e gli imprenditori. Questo manifesto rimarrà in evidenza nella home-page del quotidiano (sulla colonna di destra) a lungo, affinché i lettori che lo condividono possano sottoscriverlo e divulgarlo (redazione)

IL MANIFESTO

Lo stato italiano è fallito dal 2011, quando i creditori internazionali si resero conto che il Tesoro italiano non sarebbe più stato in grado di pagare gli interessi sul debito e ancor meno di restituire il capitale. Il tracollo è stato evitato solo perché il governo Monti ha promesso di tassare i contribuenti italiani fino all’asfissia e la BCE ha promesso di “fare quanto in suo potere” (stampare moneta) per evitare il peggio.

I contribuenti italiani sono stati spremuti, il disavanzo pubblico è rimasto incollato al 3% del Pil e il debito continua a crescere. Il futuro ci riserva più tasse, ancora recessione e, alla fine, il default.

Noi non dobbiamo decidere se provare a galleggiare o fallire; ma se fallire subito, o fallire dopo essere stati spremuti e umiliati. Noi, firmatari di questo manifesto, riteniamo indispensabile dichiarare il default immediato, prima che ci vengano sottratte le energie rimaste, energie indispensabili per risollevarci, finanziare le imprese, ricostruire un futuro.

In particolare auspichiamo che:

- I titoli del debito pubblico emessi dallo stato italiano vengano considerati inesigibili, indipendentemente dalla natura e dalla residenza dei detentori;

- Il pagamento degli interessi venga azzerato con effetto immediato;

- Le proprietà dello Stato italiano – mobiliari e immobiliari – siano conferite a un fondo, le cui quote saranno assegnate ai detentori dei titoli corrispondenti al debito pubblico italiano, in proporzione alle quote di debito pubblico in loro possesso;

- L’avanzo primario, attualmente pari a circa il 3% del Pil, sia interamente utilizzato per una riduzione della pressione fiscale;

- Sia totalmente deregolamentato l’accesso al mercato bancario italiano, affinché le banche italiane in difficoltà possano essere eventualmente rilevate – parzialmente o totalmente – da operatori stranieri.

PRIMI FIRMATARI E PROPONENTI DEL MANIFESTO: Enrico Colombatto (Università di Torino) e Giuseppe Eusepi (Università di Roma La Sapienza).

QUI LA PAGINA FACEBOOK DEL MANIFESTO

La vostra firma apparirà dopo che avrete dato conferma ad una mail che vi verrà spedita dalla redazione de l’Indipendenza

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P.S. Per apporre la vostra firma, compilate il modulo sottostante

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Firmatari

giancarlo pizzorno, impiegato e contadino
Rosanna Nicolai, artigiana
Danilo Da Rin Chiantre, artigiano
Fabio Freti, Disoccupato
alberto azzolin, commerciante
Sandrino Speri, Pensionato
Stefano Nobile, disegnatore e futuro pizzaiolo all\'estero
Andrea Baccaglini, Consulente
Stefano Zampieri, Impiegato
Stefano Bassi, blogger economico-finanziario
valerio tavormina, professore universitario
marco beggio, trader
carlo maggi, commerciante
Cristian Cassinari, impiegato
ivo bearzi, ex arigiano
Leonardo Facco, Editore
Emilio Barbi, medico
giovanni strani, pensionato
Rinaldo Cometti, pensionato
Gianluca Merennoni, Ingegnere
Marcello Floris, Musicista
Marcella Cavina, Dietista
Antonio Merennoni, Studente
Matilde Merennoni, Studente
Giuseppe Angelo Francesco Scotti, Agente di Commercio
TIZIANO NOCI, IMPIEGATO
Fausto Demetrio, Tecnico audio
roberto cavasin, cuoco
Mario Grippo, pensionato
EMANUELA LOMBARD, INOCCUPATA
Marcello Mazzilli, Libero Profeasionista
SANDRO DEGIOVANNI, DOTTORE COMMERCIALISTA
Bruno Gianardo, impiegato
mimmo atzori, impr
paolo speranza, pensionato
Francesco Montanino, Insegnante e giornalista
Riccardo De Caria, Assegnista di Ricerca
Alberto Reginato, libero professionista
stefano nogara, impiegato
Siomone Ceolin, Impiegato
Renzo Barbieri, immobiliare
Roberto Miglio, Contabile Federale
maurizio rapizzi, consulente
francesco villa, senza occupazione
valter ottello, commerciante
Tommaso Rea, Commerciante
Raffaele Curto, libero professionista
Rossano Merennoni, ingegnere
Silvia La Cordara La Cordara, medico
Paolo Lanfranco, Sindaco di Valfenera (AT)
Beppe Canessa, Architetto
Maurizio Colucci, Consulente informatico
Roberto Porcù, imprenditore
Enrico Andrian, laureando
denis biliato, consulente aziendale
Alberto Tugnoli, Amministratore
Elisa Giovannone, Disoccupata
michele donatacci, imprenditore
Umberto Morgagni, Consulente
Gabriele Caseti, ex Imprenditore
Dauro Dauritz, Pensionato
Giancarlo Maero, avvocato
Gianluca Bonfanti, Amm.
Mirko Sancisi, Ingegnere
Giorgio Tosolini, Ingegnere Libero Professionista
Paolo Rebuffo, blogger
Luca Panico, studente
Christian Cerlienco, impiegato
Giuliano Fossati, trader Forex
alessandra ragni, libera professionista
flavio marcazzan, libero professionista
Angelo Pasetti, Imprenditore
Cristiano cappa, imprenditore
Diego Masola, Imprenditore
Gabriela Ravanelli, Micro Imprenditore
Giancarlo Dalla Libera, Ingegnere edile libero professionista
Francesco Pipitone, Impiegato
franco rotondo, consulente finanziario indipendente
Giuseppe Cristiano, impiegato
Claudio Martinotti Doria, Esodato, ex autonomo
marco fadda, consulente immobiliare
Salvo Genovese, studente univesitario
Zeno Stizzoli, studente
Cristina Malaguti, giornalista
Adriano Giuliano COMETTO, panificatore
Luca Pozzoni, autonomo
Pierluigi Turani, Agente di commercio
Piergiorgio De Pompeis, Ex Imprenditore
Daniele Trabucchi, Impiegato
sergio sassi, epistemologo
Claudio Farina, operaio
Paolo Marcuzzi, Trader
Michele Belleri, Impiegato
Angelo Savioz, Pensionato
Nilo Santinelli, Artigiano
Federico Rossi, felicemente neo-agricoltore
Alberto Gasparin, Programmatore
Roberto Zambrini, Odontoiatra
mauro nardo, pensionato
massimo valeri, disoccupato
Cesare Bertolino, disoccupato
Marco Giaccone, Impiegato
Maurizio Cappa, dirigente
paolo della vedova, hotel
Giuseppe Grasso, Ingegnere
Domenico Cescon, responsabile amministrativo
Nicolò Melchiore, Consulente
Andrea Belvedere, consulente
gennaro avossa, libero professionista
paolo lucchese, musicista
fabrizio forte, libero professopmista
Nicola Albano, Impiegato
luciano larossa, libero professionista
alberto fabio ceccarelli, architetto
Pietro Lo Nardo, libero professionista
Giovanni Marini, Artigiano
Walter Bresciani, Ingegnere
Carlo Alberto Croce, laureando
Dafne de Iuliis, Studente
Vito Gigante, Impiegato
marco ongaro, dirigente
romano redini, pensionato
Giorgio Fidenato, Impiegato
alfonso gatti, pensionato
Andrea Pellis, Impiegato
Luca Bernasco, Operaio
Raffaele Pisani, libero professionista
Giacomo Zucco, Technology Consultant
Marcello Caroti, pensione
luca scapigliati, Agente immobiliare
Luigi Scarfiotti, Imprenditore
Lorenzo Vieri, Studente
Dino Caliman, Pensionato
Nicola Iannello, Giornalista
rosi scollo, schiava
Daniele Bonuso, Floricoltore
Stefania Freschi, Impiegata
Pietro Giovannini, Editore
alberto vischio, artigiano
Giuseppe Lucisano, Barman
Christian Lazzarini, Ingegnere
Mauro Lucchi, Impiegato
Massimo Robecchi, Networker
Maurizio Blondet, giornalista
giamberto Cuzzolin, avvocato
Marco Tizzi, Consulente Freelance
Virgilio Tartaglia, Ingegnere
carlo colli, ingegnere
giovanni bortolotti, commerciante
Paolo Bampo, autonomista ed indipendentista
Mario Piga, Professore
Raffaele De Vito, chimico
Fabio Della Vedova, impiegato
giuseppe lanza, artigiano
Andrea Gualtiero, Medico
lorenzo sambri, imprenditore
Martino Pescatore, Alpinista
Carlo Buttazzoni, Imprenditore
Alberto Filipozzi, Operaio
GIANBATTISTA GUARNERIO, AGENTE DI COMMERCIO
claudio barbieri, impiegato
Alfredo Baio, pensionato commerciante
Massimiliano Varisco, disoccupato
Davide Dall\'Osto, impiegato
federico avogadro, imprenditore
Franca Possenti, pensionata
aurora Pigliapochi, disoccupata
Francesco Bonotto, Libero professionista
CARLO FORTE, piccolo imprenditore
Marina Mereu, disoccupata
lara giovannini, commerciante
Ermanno Brambilla, libero professionista
Jenny Nicolini, Webmaster
Carlo Achilli, Coltivatore diretto
pierguido pagani, libero professionista
Andrea Goldin, Imprenditore
lina mirella marchiori, tecnico tessile
nicola fabris, artigiano
Stefano Cortelazzi, artigiano
Paolo Ferrari, disoccupato
Paolo Luca Bernardini, docente universitario
Stefano Adamo, Docente
Marco Giovanni Persico, Chimico
Giacomo Baldi, Medico
Lorenzo Guggiari, Consulente
Gianluca Pavan, Imprenditore
Aurelio Pagani, dirigente azienda industriale
Matteo Bonfanti, Geometra
Angelo Belloni, Ingegnere libero professionista
Claudio Soldati, Espatriato
maurizio longhino, progetti audio
GIORGIO DEZULIAN, ARTIGIANO
ALFIO MERCIA, RISTORATORE
Claudia Puggioni, Casalinga
milena schirru, disoccupata
maria carino, promotrice
alessio burrai, libero professionista
marco carletti, operatore chimico
Anthony Ceresa, Ingegnere, Progettista
Alessandro Ciuti, Consulente assicurativo
Sanzia Sebastiani, psicologa
Francesco Gaggia, Impiegato
Carlo Coluzzi, dottore commercialista
Vilmer Biolo, Artigiano
Mauro Gargaglione, Impiegato
Alessandro Malgaroli, ingegnere
Enrico Viciconte, Pensionato
Giacomo Consalez, Ricercatore
Alessandra Mazzuia, fisioterapista
Marco Cannas, Tecnico ambientale
renato castagnola, artigiano
pietro alvise gaggio, pensionato ex amministratore
andrea da grava, programmatore
Lega Ladrona, inkulare il prossimo
Carlo Conforti, Tirocinante Commercialista
ADRIANO COMETTO, panificatore
Enrico Fiorentino, ingegnere
Massimo Aprà, Dottore Commercialista
Roberto Zucchi, Commerciante
GIOVANNI MARCHI, allevatore
Giuseppe Prencipe, Artigiano
Luca Segafreddo, Consulente commerciale
LUIGI ANTONIO gIACON, Op. spec+inteprete
michele tridapali, metalmeccanico
william marsura, imprenditore
AUGUSTO MONDA, SCRITTORE
giuliano rottoli, disoccupato
fabrizio di zazzo, imprenditore
Luca De toni, Operaio
Cesare Bergamelli, imprenditore
silvia cagnacci, commerciante
carlo amerio, imprenditore
Rinaldo Falzone, impiegato
Paola Meli, Geometra
attilio tonin, pensionato
Luigi Pirri, studente
Angelo Frau, Geometra
tommaso segre, studente universitario
Nereo Villa, Musicista
Marcella Pedrelli, medico
jacopo rolando reali, ingegnere chimico
Michele Gandolfi, Libero professionista
Nicolò Sergi Sergas, studente
gianluca marchi, gironalista
Stefano Colombo, studente
ALESSANDRO PECI, DISOCCUPATO
Claudio Fiore, consulente
stefano bandierini, libero professionista
Riccardo Galbiati, Imprenditore
Martino Titton, Artigiano
Roberto Carnelli, barista
christian battistel, agente di commercio
Masa Sancin, cameriera di sala
Masa Sancin, cameriera di sala
fabio cristian miele, studente,disoccupato
Migotto Sandro, geometra libero professionista
enrico secondulfo, fotgrafo
Germano Pettenuzzo, designer freelance
luciana cattabiani, impiegata
Giustino Cherubin, Indipendentista veneto
Marco Centonze, Agente di commercio
mario Denti, Artigiano
Francesco Agueci, Ricercatore
Fabio Popper, Sviluppatore software
sandro cadinu, artigiano
pierpaolo mocci, pensionato
Giovanni Chiampesan, Imprenditore
Fabrizio Desogus, Operatore OSS
andrea pedrazza, impiegato pubblico in esonero
Mauro Carabelli, Giornalista
dario berardi, studente
marco dastrù, avvocato
Emilio Rocca, ricercatore
Giacomo Scrocov, Commerciante
Guglielmo Piombini, libraio
Alessandro Venturini, Inoccupato
LEGA LADRONA, LEGHISTA MAFIOSO
Gennaro Coppola, Imprenditore
Antonio Carletti, disoccupato
Walter Rossi, Artigiano
Renzo Ambrosio, Pensionato
Luca Fusari, Blogger, Freelance contributor per L\'Indipendenza
Valerio Piotti, Artigiano
Federico Bellina, impiegato forzatamente in proprio
Christian Bazzucchi, geologo
Alberto Ori, Agente di commercio?
Luigi Bandiera, pensionato
Lorenzo Fusini, Imprenditore
Cristian Cipolat Gotet, operaio
Maria Grazia Macconi, Libero professionista
carlo rago, non occupato
Andrea Zucchi, Disadattato sociale
CLAUDIO QUINTI, falegname
otello patrini, attesa occupazione
Alessandro Morandini, Educatore
Michele Rossi, Grafico
Enrico Bonazzi, Artigiano
Renato Lanzini, Quadro
Beniamino Loreto, ex artigiano
Alex Storti, Consulente immobiliare
alfonso foresta, avvocato
Gianluigi Berzi, pensionato
William Manca di Villahermosa, Imprenditore Agricolo
alfredo arioni, \"imprenditore\"
samuele massignan, autista
Stefano Schiavon, Artigiano
Davide botticelli, libero professionista
Michele Parlato, Ricercatore
Emiliano Baggiani, consigliere comunale
Rudolf Schwinghammer, pensionista
Gianni Chiarolini, Commerciante
Alberto Serra, Data Architect
enzo paludet, autista
fabio bagnoli, libero professinista
STEFANO FINOTELLO, OPERAIO FOCHISTA
renzo delgrossi, operaio
Ginevra Calvi, pensionata
Marcello Colasanti, Ingegnere
Germano Pizzi, artigiano
patrik riondato, imprenditore
Lorenzo Verdini, studente
Claudio Michelazzi, LIBERO PROFESSIONISTA
Luigi Valente, Studente universitario giurisprudenza
Piergiorgio Rossi, impiegato
fausto bertolotti, tecnico industriale
Antonio Attinà, tecnico
Barbara Cremascoli, Dirigente d\'azienda
vittorio pegone, impiegato
Rosario Brancato, impiegato
cristiano forte, impiegato e contadino
Mario Mutti, Imprenditore
vittorino agazzi, architetto
LUIGI LECCHI, pensionato
Giovanni Scali, Studente
Franco Fumagalli, pensionato
elisa uberti, impiegata
giocondo Barbieri, perito industriale libero professionista
Riccardo Massarenti, tassista
Paola Fugazza, lavoratrice autonoma
Riccardo Brambilla, Impiegato
Sal Velluto, Illustratore
Valter Rivetti, funzionario
Renzo Tommasini, Psicologo / Pensionato
massimo fedele, imprenditore
giovanni condello, agricoltore
ferruccio piscitello, impiegato
andrea celibe, commerciante
Anna Ciarelli, Disoccupata
Douglas Newman, Trasportatore
Luigi Conte, Disoccupato
CORRADO MANESSI, IMPIEGATO
Maurizio Pagana, impiegato con contratto a chiamata
Francesco Raco, Imprenditore
Massimo Rudoni, libero professionista
Guido Caporizzi, Consulente
Luca Gottardi, perito Industriale
Chiara Garibotto, analista
Domenico Monea, Studente Universitario
Riccardo Liberati, Impiegato
Barbara Grigoletto, architetto
Giovanni Boggero, Dottorando
gloria lombardi, commerciante
Davide Seminati, Studente
Carla Cagliani, Pensionata
Tiziano Tamarin, Studente universitario
Beniamino Pozza, Pensionato
asia barberini, libera professionista
Silvia Soricaro, disoccupata
Lara Puppin, Impiegata
Michele Francia Francia, dirigente
Francesco Siculella Siculella, Studente
Simone Brunialti, Michelass
silvio Galbiati, pensionato
Fabio Buggin, Operaio
Marco Bonezzi, Programmatore
Franco Boromello, artigiano
Francesco Sbrissa, Ebanista
Barbara Brioschi, Segretaria di ricevimento
PIETRO BAZZO, POLITICO
Isabella Corti, Imprenditore agricolo
Francesco Ugas, Insegnante
Anna Cecconi, Consulente
Umberto Bologna, imprenditore
Paolo Scaramuzzino, dipendente
Amadio Cerneaz, Commerciante
Antonio Virdis, Professore
Andrea Marin, Autonomo
Giuliano Rossi, Libero pensatore
Luca Vergazzoli, Autonomo
elìa perucchini, artigiano
Bruna Squinabol, pensionata
chantal cipriani, veterinaria
Gianni Germano, Imprenditore
Giovanni Milano, imprenditore
ermanno nocella, tecnico
Sebastiano Loro, perito meccanico disoccupato
LAURA PALADINO, ?????
cristiano gragnato, facchino coop
Claudio Arivetti, Dipendente
giancarlo lovato, diocupato
marco mercaldo, infermiere
Anna Dall\'Acqua, Disoccupata
Vito Clemente, Impiegato
salvatore lazzara, imprenditore
Pierluigi Patri, Medico
Francesco Simoncelli, Studente
Philipp Bagus, Profesore
Carlo De Paoli, pensionato
MAURIZIO PARIANTE, DISOCCUPATO
Pietro lucich, free lance
Claudio Andreoli, Imprenditore
Marco Alderisio, impiegato
ferdinando izzo, imprenditore
Guido Previdi, Ingegnere
Claudio Bonaccorso, Impiegato
erino stedile, operaio
Angelo Guaita, Immigrato all\'Estero
JUDICA POLLASTRI, OPERAIA
maurizio genna, disoccupato
Daniele Pincelli, Artigiano
Fabio Colasanti, impiegato
Antonella D\'Ario, casalinga
caterina laserra, impigato
valter sava, agente di commercio
Andrea Brivio, Disoccupato
Davide Redolfi, Studente
Davide Redolfi, Studente
GABRIELE Bertelli, Agente di commercio
silvio marsan, agricoltore
massimo parisato, commerciante
FRANCESCO MAURIZIO LORIA, commerciante
Maurizio Aronica, DISOCCUPATO
Andrea Melchiorri, non occupato
Andrea Abbondanza, ex imprenditore
Renzo Pavanello, Pensionato
ANDREA PESCHINI, operaio/studente
tiziano carrarini, imprenditore
Simone Corsalini, Piccolo imprenditore
Alessandro Gemmiti, Pensionato (quasi)
renzo scalia, precario della pubblica amministrazione
Rocco Nuzzo, studente universitario
Pietro Rinaldi, indipendentista-sacessionista
alfredo quazzo, dirigente
patrizia doria, Dirigente imprenditore
gabriele guidoni, consulente informatico
Franco Cono, studente
Antonio Alia, Rappresentante
Giuliano Leone, Infermiere
Rocco Morello, Disoccupato
massimo massari, ARTIGIANO
maria barbuto, ex commerciante
Carlo Matteo Peruzzini, Medico Chirurgo
PAolo Bottazzi, Designer
christian nervo, operaio
doriano gray, pensionato
Elena Manzoni di Chiosca, operatrice culturale
Antonio Miclavez, medico pubblicista economista
Salvatore Mazzella, Musicista/Cantautore
ALESSANDRO TAGLIABUE, libero professionista
Massimo Butti, Consulente
nicola colasanti, operaio
Enrico Rossini, Imprenditore
Marco Piacentini, Impiegato
Umberto Bonino, imprenditore ancora per poco
Henry Coletta, palafreniere
lisa marelli, ricercatrice
Lorenzo Giacomello, studente
Enrico Costa, Impiegato
Andrea Grigoletto, disoccupato
Gian Luca Promontorio, Pensatore
Christian Osella, studente universitario
Stefano Mattiussi, ragioniere - studente di scienze agrarie
Natale Morgana, Pensionato povero
renzo. fabbri., imprenditore commercio
Leonardo Tangreda, Fisioterapista
Stefano Morello, artigiano falegname
Nadia Carrara, casalinga
Alessandro Poser, Controller
Ivan Moschini, Impiegato
Attila Brenno, Guerriero
manuel onori, studente
Marco Scozzarella, commerciante
Renzo Riva, capotecnico
gianpaolo basciu, operaio
rossella mangiameli, disoccupata
Angelo Pricca, Pensionato
Paolo Ceriani, Agente di commercio
Fabio Paradisone, Libero Professionista - Geometra
Giuseppe Portaluri, pensionato
Silvano Santini, naturopata
antonio castelli, imprenditore
Giancarlo Cappelli, imprenditore
Pierluigi Tomasi, Manager
Francesca Lorenzet, disoccupata, aspirante imprenditrice che non riesce ad intraprendere...
Alberto Manassero, -
Rosa Pinamonti, disoccupata
angelo guido manuel cocchella, disoccupato
massimiliano grasso, artigiano
Rossana Matrella, libera professionista
elda balbi, artigiana
roberto manzoni, artigiano
ornella redaelli, impiegata
nicola mastropietro, consulente
Lidia Di Donato, piccolissima imprenditrice
nicola savio, operaio
leonardo de carlo, disoccupato
Stefano Marcoz, libero professionista
Milena Stankov, prof.ssa d\'inglese disoccupata
Andrea Eugenio Pasetti, libero professionista
Nicolas Riggi, Disoccupato
Nicolas Riggi, Disoccupato
stefano ceschia, progettista
Sara Sanna, Studentessa
paese di merda, merdaiolo
marco giovanni vitrani, artigiano
Giuseppina Pesce, Dottore commercialista
asterio tubaldi, tecnico sanitario
Piero Mannu, medico
roberto vergani, imprenditore
Elisa Chellini, Imprenditrice
Emiliano Pepa, funzionario
Rita Pero, insegnante
Tiziano Lobina, impiegato Hotel
ROBERTO ROMAN, COMMERCIANTE
vincenzo lagioia, pensionato
Salvatore Romeo, EX imprenditore
carlo capurso, pensionato
Giacinto Muratori, artigiano
Roberto Ruaro, Artigiano
adriano Vidoni vidoni, pensionato
pietro Avola, Artista
Debora Parasiliti, aiuto cuoca
alex xanto ornelli, operaio
Bruno Campitelli, disoccupato
Ivo Biavaschi, pensionato
Manlio malandrone, disoccupato
claudio bocchi, artigiano
Andreas Quinz, Albergatore
patrik ferro, operaio
MIichele Sidoti, Odontoiatra
Gianfranco Vestuto, giornalista
bruno pollutri, cuoco
Paolo Malagoli, Progettista
Giovanni Chierchia, Fotografo
Maurizio Ulliana, consulente aziendale e gondoliere
Guido Femio, Artigiano
Gino Olnari, disoccupato
Giovanni Daniele, Studente
dario bernasconi, pensionato
cristina pellegrini, impiegata
Raffaele Borgese, pensionato
Luigi Bompadre, Agricoltore
Stefano La Manna, imprenditore
lorenzo collina, dipendente
domenico trizio, commerciante
Mario Luccchino, Libero professionale
ezio pellegrini, pensionato
MARCO PIZZI, COMMERCIANTE
Vittorio Beziza, Autonomo
Domenico Li Causi, Insegnante
Mario Villa, Impiegato
Bartolomeo Garofalo, Geologo
Umberto Monti, pensionato
Giovanni Pepe, precario
marco rossi, artigiano
Stefano Crotti, Ingegnere
claudio goffi, operaio
Carlo Di Mauro, Inoccupato
Roberto Luison, Infermiere
angelo di giannantonio, libero professionista
aurelio marco giglia, disoccupato
Claudio De Rosa, disoccupato a 63 anni
umberto telarico, tec.inform.pensionato
Giamamgelo Bani, Impiegato
Ferruccio Signorelli, pensionato
Stefano Velizzone, Malato
Claudio Bertoni, attore e impiegato
Claudio Bertoni, attore e impiegato
Davide Ferrari, Disoccupato
massimo guido conte, impiegato
Valerio De Filippis, disoccupato
Luca Cossa, imprenditore
Gianpietro Facchin, Impiegato
carlo jodice, infermiere
francesco Baroni, disoccupato
Giada Emiliani, Curatrice
Massimo Lubisco, imprenditore
Vincenzo De Luca, Ristoratore
Massimo Bianchi, Artigiano
Renzo Rabellino, imprenditore
filippo pagano, disoccupato
olivetta andrea, libero professionista
Michele Marino, studente
Ettore De Veglia, Imprenditore
Filippo Esmaily, studente
Francesco Marinero, impiegato
alwssandro zanella, autista
ANTONIO BETTANINI, pensionato
Marco Tognetti, Informatico
riccardo buffardeci, impiegato a progetto
paolo cintolesi, pensionato
Domenico Lo guercio, Libero professionista
Carlo APICELLA, ELETTRICISTA
teresa commisso, casalinga
Alex Antolini, Commercianto
Gianfranco Lopez, disoccupato
Alessandro Russo, Consulente
Massimo Caronti, Giardiniere
ettore caterino, pensionato
VITO PETRUZZELLI, IMPRENDITORE
Leonardo Girlando, studente
Davide Schena, NEET
Rita Colosimo, Disoccupata
Alfonso Tramparulo, Insegnante
Fulvio Rimani, Pensionato
Giovanni Cagnotto, Medico
Salvatore Tomarchio, Operaio
Francesco Lupetti, libero professionista
Sante Carraro, ingegnere presso La Rivolta di Atlante
fabio saraniti, impiegato
Gian Paolo Salice, Impiegato
Salvatore Totò Santamaria, pensionato
Vita Rossetti, impiegata
ALBERTO SABATINI, AGENTE DI ASSICURAZIONE
Marco Gava, Ingegnere e contadino
Carlo Caselgrandi, disoccupato
Sergio Garuzzo, impiegato
piera bonaldo, altro
adele pavin, altro
Stefano Princivalle, Praticante Notaio
marco vivian, libero professionista
GERARDO GAITA, IMPRENDITORE
pierangelo moro, imprenditore
Ivano Medici, impiegato
stefano tedeschi, impiegato
Paolo Bizziocchi, veteorinario
Michele Cireddu, studente
renato zanoletti, AUTONOMO
Paolo Ledda, agente immobiliare
paolo gavelli, insegnante
daniela imolesi casadei, farmacista
Riccardo Barbieri, impiego pubblico
Giuseppe Gaita, Impiegato
greg riggio, pasticcere
Marco Dodero, Segretario Comunale
Franco Cipriani, Industrial Designer
Eddi Frigo, artigiano
Davide Zamara, studente
Gianpaolo Iuliano, dipendente pubblico
Elena Brusadin, impiegata
diego albieri, medico
Paolo Schiavi, Disoccupato
Maurizio Campopiano, Imprenditore
Giuseppe Di Bella, Programmatore
alessandro melis, commerciante
Giovanni Di Trani, disoccupato
Paolo Pepi, Operaio
Alberto De Guido, lavoratore autonomo
federico garrone, disoccupato
Fabrizio Marini, Dipendente statale
Mauro del Rosso, libero professionista
Stefano Taborelli, Medico
Antonella Spagna, medico
Marco Tomada, Dipendente Pubblico
carlo massa, insegnante
Alberto Gregorio, Imprenditore
emanuele molinari, parrucchiere
Gianni Riccitelli, Commerciante
Tiziano Dal Farra Dal Farra, Testimone di Mafia - ricercatore Vajont
Giovanni Cirillo, impiegato
Fabrizio de Paoli, Ex-imprenditore ora operaio
Fabio Cenci, Dipendente
SANDRO GIBELLINI, NULLA TENENTE
mario bombaci, insegnante
Mirko Lusani, Politico
Silvio de Mari, Giornalista pubblicista fotoreporter disoccupato
Giuliana Sturaro, Commercio e evasore
patrizia pota, commerciante
Maria Rosa Vigni, Imprenditrice
TANIA ANDREOLI, Libero professionista
Jurij Di Carlo, consulente IT
paolo camerin, pensionato
Maria Cadel, casalinga
Giovanni Nicolò Puggioni, Pensionato
Michael Wasewitz, pensionisto
Nadio Pietro Giorgianni, artigiano
William Antonello, o.s.s.
Stefania Dalle Vacche, professore
mauro barci, operaio
Fabrice Lissandron, casalinga
Maria Pedote, Imprenditrice
fabio bianchin, commerciante
Giancarlo Mignosa, Imprenditore
SANDRO FABIO, DIRIGENTE
casà alfonso, BIDELLO pronto a spazzare via bilderberg e soci
Mariolina Ancora, commerciante
luciano tosi, pensionato
Massimo Scarazza, Imorenditore
Maurizio c, operaio
renzo muraro, commerciante
Alberto Zanfino, Trainer
Mario Boni, pensionato
vinicio ferrari, operaio
Luciano Sturaro, imprenditore
Massimo Giovannetti de Sanctis, Imprenditore
denis greco, disoccupato
massimo Spadoni, autista
Paolo Formenti, Medico
Franco Menegazzo, Artigiano
Stefano Scoglio, imprenditore
Giuseppe Trapletti, operaio
andrea soana, artigiano
Mario Glaudino, operaio
Riccardo Fagioli, operaio
Nicola Formichetti, commerciante
Fabio De Rossi, artigiano
cristian aversa, operaio
Giovanni Rallo, Pensionato
Alessandro Masiero, Artigiano
Franco Anedda, Libero professionista
Dario Micheletti, ...
Angelo Sciortino, pensionato
Sonia Toni, giornalista
Marco Mori, Avvocato
Adelindo Frulletti, Commerciante
Davide Serra, Libero Professionaista
Mario Rossi, Avvocato
Roberto Perfetto, artigiano disoccupato
alfonso orombelli, artista
vittorio morello, imprenditore
Giancarlo Girardi, pensionato
marco scocco, impiegato
lidia berlose, imprenditrice
mirko inconditi, disoccupato
fabio bucciarella, forse operaio?
Jonathan Priore, Studente
Francesco Frontoni, Impiegato
fabrizio amici, disoccupato
Leonarzo Zangi, Nullafacente
Francesco Trimigno, Inoccupato
Riccardo Bagaglia, maestro scuola infanzia
Leonardo Cortesi, libero professionista
Canzio Dovigo, Impiegato
Michele Puccio, Naturopata
Antonio Sanna, docente
Enrico Sanna, Scrittore
Barbara Porto, impiegata
Renata Crimì, Impiegata
Claudio Di pietro, imprenditore
Raffaele D\'Arcangelo, docente universitario
Matteo Antinori, Operaio
Daniele Vanni, Educatore
claudia porzi, autoferrotranviere
giulia porzi, studente
Rita D\'Antonangelo, casalinga
Carlo Achilli, Agricoltore
DIOMIRA AVERSANO, AVV.
Damiano Tarantino, Imprenditore
Damiano Menchi, artigiano
giuseppe leggiero, consulente
FEDERICO FRANGELLA, IMPRENDITORE
marina mary, casalinga
Orietta Delfino, Disoccupata
Giovanni Serri, Architetto
angelo De Angeli, artigiano
ERNESTO FIRICANO, RISTORATORE
Michele Verna, Direttore commerciale
Luisa Baldi, disoccupata
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110 Responses to “Facciamo fallire l’Italia: firma anche tu questo manifesto” Subscribe

  1. Giulia 23 Gennaio 2014 at 7:57 pm #

    In Italia non si vive più!

  2. giuseppe 15 Gennaio 2014 at 10:17 pm #

    Fuori i politici dal parlamento,massimo 100 rappresentanti piu 10 ministri.eliminare sprechi e commercialisti che’sono una tassa inutile.25% di tasse e basta ruberie.

  3. gregorio 29 Novembre 2013 at 3:20 pm #

    sveglia!

  4. jeanlouis 10 Novembre 2013 at 11:25 am #

    ….per la ns ….vita…….dobbiamo fallire come nazione…..ripartire daccapo…chi.ha avuto…ha avuto…gli altri…pazienza…

  5. FURIO 30 Ottobre 2013 at 6:20 pm #

    Il fallimento dell’Italia in mano a questi? Scherziamo? Ma vogliamo capire che qualsiasi iniziativa per salvare l’Italia, in mano all’attuale classe politica non potrà MAI funzionare? Il problema non è COME uscire dalla catastrofe incombente ma CHI potrebbe tarrcene fuori. Vogliamo capire che questi, si chiamino Napolitano, Prodi, Letta, Renzi, Bindi, Amato, Fassina, Boldrini, Gasparri, La Russa e tutti gli altri, sono autentici “traditori della Patria” al servizio e al soldo degli eterni nemici dell’Italia, eredi di quelli che nel ’43 arrivarono al potere sui carri armati americani? Cosa credete che faranno i sunnominati una volta dichiarato il fallimento dell’Italia? Di chi credete faranno gli interessi? Degli italiani? Non l’hanno fatto fino ad oggi. Perché mai dovrebbero farlo domani (ammesso che ne abbiano il coraggio e ne siano capaci)? Credo fermamente che tutti coloro che a questo paese e al suo popolo vogliono bene debbano concentrarsi soltanto su come cacciare l’attuale classe politica (TUTTA: Parlamento, Regioni, Province),e quella burocratica e come sostituirla con persone perbene che vogliano realmente il bene del paese. Il resto, TUTTO IL RESTO sono cazzate, perdita di tempo, anzi significherebbe solo procrastinare il saccheggio e l’agonia del paese,

  6. Francesco 29 Settembre 2013 at 2:38 pm #

    Che tristezza “signori” vedere certi commenti.
    Siamo in Europa e ci lamentiamo di esser falliti, di star svendendo tutte le più grandi società italiane, di aver la tassazione più alta d’Europa e chi più ne ha più ne metta.
    ma io io mi chiedo questo, e lo chiedo a chi ha voluto che noi entrassimo in Europa…
    Come pretendete di essere europei se non sapete nemmeno essere italiani?

  7. Francesco 29 Settembre 2013 at 2:20 pm #

    Ringrazio questo governo, tutti i nostri politici, i nostri senatori a vita, i mafiosi e i truffatori, i parassiti, i ladri e i furbi.
    Grazie di cuore per avermi fatto prendere coscienza e avermi fatto fare la scelta di lasciare definitivamente questo paese. Grazie di cuore.

    Un italiano all’estero

  8. emanuele 29 Giugno 2013 at 2:35 am #

    parassiti e burocrati se la godono. Quando inizia la rivolta in questo paese di merda o volete aspettare la morte

  9. Pitocco 26 Giugno 2013 at 11:26 am #

    Ai punti della petizione è necessario aggiungere anche la revisione del trattato di Mastrich sul Fiscal Compact (Piano di Stabilità) e al MES (Fondo salvastati) che assieme drenano decine di miliardi all’anno dalle nostre tasche.
    Altro punto che non condivido è la deregolamentazione del sistema bancario. Sbagliato dato che la causa della tragedia economica e finanziaria è nata proprio da questi signori. Al contrario invece andrebbe ancor più regolamentato imponendo strette misure di controllo e separazione tra banche d’affari e banche retail, per contro andrebbero anche opportunamente obbligate le banche a ricapitalizzarsi e quelle incapaci a farlo messe sul mercato salvaguardando i risparmiatori ma punendo gli speculatori che se si sono servite di queste per frodare il fisco e speculare.
    Un altro punto da aggiungere è l’imposizione nei pagamenti di una parte degli stipendi dei super-manager e dei dirigenti con le obbligazioni di stato liquidabili solo a scadenza.
    Ma per fare tutto ciò ciò manico e sopratutto tanto pelo caprino nello stomaco…che c’è ora fa solo melina ed è uno dei componenti della banda.

    • Francesco 17 Novembre 2013 at 12:26 pm #

      Convengo con Pitocco

  10. totosant_bz 26 Giugno 2013 at 11:09 am #

    Settentrionali ! 152 anni fa con i savojacci siete calati al Sud per colonizzare i nostri avi.
    AVETE FALLITO !
    Adesso restatevene al Nord e smettete di rompere il kazzo a Terroni…NON VOGLIAMO PIU’ QUESTA STRONZATA DELL’unità di ‘taglia !
    AUTONOMIA ED INDIPENDENZA DEL SUD !

    • Canzio 8 Ottobre 2013 at 6:28 am #

      Condivido ! Uno del profondo nord. Cosi i bravi continueranno a lavorare e manterrete da soli le vostre varie mafie. Che nel frattempo purtroppo, hanno anche conquistato il nord. E evidente che il male si isinua sempre più del buon fare, e quindi è evidentemente di maggior successo. Morale: Meglio essere malfattori !!

  11. Longobardo Pavese 24 Maggio 2013 at 5:42 pm #

    Secessione!!!…. Via da questo Stato inutile e ladro!!…

    • Roberto Roman 26 Maggio 2013 at 8:16 am #

      Mi so Veneto ma l’indipendenza dei popoli farà bene paradossalmente anche al sud: ma vi rendete conto della potenzialità positiva ad es. di uno stato siciliano che può contare su risorse come petrolio, agrumi, viticultura., cereali, pesca, turismo ed una posizione geografica centrale rispetto al mediterraneo ?????? W LA INDIPENDENZA DEI POPOLI WSM !
      Roberto Roman

      • Roberto Roman 26 Maggio 2013 at 8:19 am #

        Ovviamente senza la zavorra dei politici dell’Itaglia che è sempre più collusa con le mafie: vedi i rapporti tra napolitano mancino e la trattativa con la mafia per la spartizione dei poteri (e la distruzione delle prove delle intercettazioni telefoniche non si sa bene in base a quale legge itagliana)

    • totosant_bz 26 Giugno 2013 at 11:30 am #

      Sono d’accordo. La penisola italiana è troppo lunga e per forza di cosa è popolata da genti diverse…
      DALL’UNITA’ D’ITALIA DEI savojacci A CONFEDERAZIONE ITALICA !

  12. Pippo 23 Maggio 2013 at 2:31 am #

    Non credo che una raccolta di firme o una qualsiasi manifestazione di volontà da parte di qualsivoglia numero di persone possa essere influente, probabilmente non sono più inflenti nemmeno le elezioni dato che la popolazione è indirizzata al voto da campagne di stampa che tendono evidentemente ad aliminare le candidature più pericolose. Ciò detto, è spiacevole, ma non credo esista nella storia un’entità statale libera non nata da una serie di eventi violenti, proprio perchè già in passato, nonostante non vi fosse lo strapotere dei media, la forza autoconservativa dello Stato vigente era schiacciante. Oggi lo è ancora di più. La logica conclusione è che finchè non vi sarà il coraggio di organizzare non una petizione, ma una rivoluzione armata non potremmo saggiare nè le possibilità di vittoria, nè il reale seguito da parte della popolazione.

  13. Longobardo Pavese 15 Maggio 2013 at 7:08 pm #

    CisPadania Libera!!…

  14. Giovanni S. 13 Maggio 2013 at 11:24 pm #

    ma siete matti? gran parte del debito italiano deriva dalla privazione della prorpietà della moneta, avvenuto a fronte
    di niente in cambio. Si tratta pertanto di un furto. I soggetti che hanno perpetrato il furto vanno puniti e il maltolto restituito.
    La svendita del patrimonio dello Stato italiano è l’esatto contrario.

    • Enzo 26 Giugno 2013 at 11:25 am #

      Ma sei matto tu? Ogni volta che lo stato spende dei soldi ci deve essere qualcuno da cui quei soldi vengono presi. Non crederai mica che esista qualche magia monetaria che ci permetta di spendere soldi senza lavorare per produrli, vero?
      Allora ci sono solo tre modi in cui lo stato trova i soldi quando deve fare delle spese:
      1) Dalle tasse. E qui sappiamo chi è che paga.
      2) Facendo dei debiti. E qui a pagare saranno le generazioni future.
      3) Stampando soldi, quando malauguratamente gli viene peremesso, con la conseguenza di svalutare la moneta. In questo caso chi è che paga? I cittadini più poveri, tramite l’ inflazione e la perdita di potere d’ accquisto.

      Ora possiamo fare lo stesso ragionamento per i pagamenti dei debiti pregressi. Come li vuoi trovare i soldi? 1) 2) o 3) ??
      Dichiarare fallimento è l’ unico modo per non aumentare le tasse, cioè strozzare ancora di più l’ economia e per non far pagare ai più poveri con l’ inflazione.
      Paghera chi ha acquistato i titoli di stato e ci ha già guadagnato sopra.

  15. Michele 12 Maggio 2013 at 8:27 pm #

    abbiamo avuto un esempio con i grillini gente comune che voleva cambiare l’italia invece ci siamo ritrovati estremisti e senza libertà di parola
    perciò vi dico dopo il fallimento chi dovrebbe prendere in mano la situazione i grillini gente contro la casta che sono peggio della casta ma fatemi il piacere voi non sapete nemmeno cosa vuol dire fallimento

  16. Longobardo Pavese 11 Maggio 2013 at 10:33 am #

    Cisalpinia Libera!!…..

  17. Pietro 2 Maggio 2013 at 5:14 pm #

    Lunga vita al grande e mitico BORGHEZIO tutto il resto e aria fritta PADANIA LIBERAAAAAAA ciaociao

  18. Marco Dodero 21 Aprile 2013 at 12:53 pm #

    ho tre figli e vorrei che nonostante tutto continuassero a vivere qua e non all’estero

    • fabio 28 Aprile 2013 at 5:08 pm #

      io ne ho due, e vorrei che vivano felici, non fa grande differenza qui o altrove, la loro unica occasione di esistenza.

  19. Chris 21 Aprile 2013 at 8:30 am #

    A roma solo ladri:liberta padania libera!!!!!!

    • fabio 28 Aprile 2013 at 5:21 pm #

      a roma, come ovunque, c’è chi lavora nel cosidetto privato e chi campa parassita nel pubblico.

      in ogni anche nel paesino più remoto hai sindaco e dip.comunali, carabiniere, scuola con insegnante e bidelli, uff.postale, medico….. hanno corrotto il tessuto di TUTTA italia in questo modo.

      Concordo con te che a roma che la schiuma della schiuma dello schifo del “pubblico”: ministeri, caserme, servizi segreti e palesi, segreterie, enti d’ogni genere, sanità, trasporti……
      hai ragione, è assolutamente uno schifo!! e daromano è ancora peggio.

      non posso che consigliarti di rivedere ‘in nome del papa re’ (1977) con Nino Manfredi per capire quanto certi romani abbiano in odio il potere centrale.

      Oggi c’è il web, una volta c’erano le ‘statue parlanti’ per esprimere rabbia e dissenso.
      A volte penso che la rabbia dei romani veri, quelli che lavorano e producono sul serio, covi ancora sotto la cenere. Altre volte sono più pessimista. vedremo

    • lidia 10 Settembre 2013 at 2:39 pm #

      dove xea colocà stà padania ?

  20. Luciano Aguzzi 21 Aprile 2013 at 3:30 am #

    No al Manifesto. E allora cosa fare?
    1) prendere atto della realtà, anziché inventarsi cretinate come il Manifesto dei due prof.
    2) La realtà è che il default non si decide con una raccolta di firme, nemmeno a raccoglierne qualche milione, ma lo decide lo Stato, sempre, e lo decide quando e come gli fa comodo e i cittadini, soprattutto i ceti meno difesi (che non sono gli operai, ma i ceti medi e la piccola e media impresa) sono quelli che ci rimettono di più. Mi si citi un solo caso in cui non è andata così!
    3) Quindi, il da farsi è lottare perché l’economia riparta.
    4) L’economia può ripartire solo a due condizioni: a) maggiore libertà nella gestione e minore peso fiscale (il che vuol dire: meno ingerenza dello Stato con leggi che pongono ostacoli amministrativi, giuridici e di condizionamenti negativi della libertà di mercato e con leggi che aumentano il prelievo fiscale).
    5) Perché ciò sia possibile è necessario rafforzare politicamente i partiti e i politici che vogliono più liberalismo, meno Stato, meno centralismo, meno tasse, uno Stato federale con più diritti di sovranità e statualità per le attuali regioni.
    6) E così via di libertà in libertà.

    Non vedo invece come un default possa aumentare la libertà e far ripartire l’economia. Bisogna essere semplicemente pazzi per crederlo, o odiare tanto gli italiani da odiare anche se stessi e volere anche la propria rovina, visto che i firmatari, dopotutto, sono a tutti gli effetti italiani, indipendentemente dalle loro volontà soggettive.

    • elegantissimo 22 Giugno 2013 at 12:09 pm #

      Sig. Luciano ma sa cos’è il liberismo? Si vada ad informare o ad acculturarsi sui padri fondatori del pensiero liberista: Adam Smith, John Miller, e Ricardo e poi ne riparliamo.oggi siamo in queste condizioni perchè qualche economista(personalmente li chiamo ingegneri delle truffe) ha suggerito e spinto dei politici(sic!) ad attuare queste politiche economiche mondiali:WTO, europee:UE ed euro, nazionali: alla privatizzazione. A risentirla.

  21. Roberto Porcù 20 Aprile 2013 at 3:44 pm #

    Quando attendavamo che si aprisse il portone della scuola, tra noi ragazzi c’era un giochetto che di tanto in tanto si riproponeva. Si trattava di andare davanti ad un compagno, stendere una gamba, ondeggiare il piede ed invitarlo a guardare. Poi mentre il suo sguardo era abbassato, dargli uno schiaffo e scappare ridendo. Il gioco non durava molto, preso il primo schiaffo ciascuno di noi si faceva più accorto ed il primo che si fosse presentato a riproporlo, uno schiaffo lo beccava lui.
    Vi vedo ora accapigliare come se voi la lezione non l’aveste capita. Ci hanno schiaffeggiato facendo dondolare il piede tra fede cattolica e libero pensiero, tra dipendenti ed imprenditori, tra destra e sinistra, tra nord e sud, … e lo scopo era sempre quello di prenderci a schiaffi. Per cortesia, svegliatevi dal torpore ché si avvicina il momento che gli schiaffi li dobbiamo dare noi, non fatevi abbagliare da un piede che dondola.
    Sottoscrivete piuttosto tutti il manifesto e fatelo girare.

  22. Longobard 20 Aprile 2013 at 9:30 am #

    Secessione!!…

  23. Francesco 20 Aprile 2013 at 12:16 am #

    mi spiace ma non firmo, ma che roba è sto manifesto?? ma per favore!

  24. Albert Nextein 19 Aprile 2013 at 6:21 pm #

    Una volta, sulla base di semplice buonsenso, si diceva : “meglio soli che mal accompagnati”.
    Ecco , le teorie sacrosante del Prof.Miglio sono la naturale estensione politico-economica alla penisola di questo buonsenso popolare.
    Siamo pronti a farlo per i nostri rapporti personali ed amicali.
    Pare che non tutti siano invece pronti a farlo a livello più alto.
    Immagino per ragioni economiche.
    O no?

  25. Rinaldo C. 19 Aprile 2013 at 6:13 pm #

    questi meridionali hanno rotto è ora che si ribellino al nord ma che rimanghino la tutti questi statali del sud, assunti per conoscenze e amicizie. Contro la mafia, la camorra la sacra corona l’andrangheta sono sati loro a crearla e a peggiorarlla, una volta erono colonie dei greci e guartda cone è finita la Grecia, non pagavano tasse, lavoro nero molti erono statali e sono falliti, per cui se il sud si stacca dal nord è la nostra fortuna.

    Rinaldo Cometti

    • Fidenato Giorgio 19 Aprile 2013 at 10:12 pm #

      Il problema della Grecia non era il nero, ma è dovuto al fatto che erano tutti statali e non non facevano un cazzo dalla mattina alla sera. E poi, senza lavorare niente, pretendevano di avere tutto gratis e non volevano pagare nessuna tassa!!! Il lavoro nero non centra proprio niente!!!!

      • Adriano Giuliano 20 Aprile 2013 at 2:08 pm #

        Il sud italia è la Grecia.

      • Francesco 26 Giugno 2013 at 10:04 am #

        Se ci pensate è la nostra situazione più o meno. Quando per ogni euro che guadagni ti restano 30 centesimi sei uno statale di fatto anche se lavori in proprio. LE TASSE SONO UN FURTO!! W il diritto naturale di trattenere i frutti del proprio lavoro

    • toto 24 Aprile 2013 at 7:34 pm #

      Ancora c’e qualcuno che crede a queste idiozie. Il sud è stato costretto all’improduttività perche fosse un mercato di sbocco per la robaccia di produzione padana. I milioni di meridionali all’estero sono stati il cavallo di troia per permettere alle imprese padane di penetrare in mercati che altrimenti sarebbero stati blindati per i loro prodotti di bassa qualità padani. L’unita di italia è costata al sud centinaia di migliaia di morti e il tracollo economico del sud. Da meridionale sono favorevole alla secessione e sono convinto ciò che affosserà definitivamente il sistema economico padano, che perderà il suo più importante mercato. Ai leghisti consiglio di leggere un pò di economia austriaca prima di dire scemenze.

  26. Giovanni 19 Aprile 2013 at 2:08 pm #

    L’unità d’Italia, fatta con il sangue di un milione di meridionali è servita nel 1861 ad arricchire il Nord, che come economia era una delle ultime del mondo, a discapito del Sud, terza potenza economica del mondo all’epoca, al quale sono stati tolti oro, fabbriche, terreni, l’onore e la dignità.
    I “fratelli d’Italia” ovverosia i “padani” si comportano egoisticamente da 150 anni…., urlando solitamente “prima il NORD”….e con la compiacenza e l’operosità dei politici meridionali che chinano da sempre il capo a quelli del NORD, il Sud ha avuto come “contentino” la cassa del mezzoggiorno…..e ben poco altro.
    Purtroppo per voi, adesso come diciamo a Napoli, “è furnut a pacchia” il Nord incolpa il Sud di essere parassita, fannullone, di avere città da terzo mondo, delinquenza, poco spirito imprenditoriale ecc…..ma vi siete mai chiesti il motivo?
    E’ colpa del vostro egoismo e della vostra rapacità se ora il paese è diviso come non mai!
    Metaforicamente parlando l’unità, prima italiana, e poi quella europea, hanno portato solo disastri!
    Per uscire da questo disastro o si cambia mentalità o ci si divide…si ci si divide! In fondo il Regno delle Due Sicilie, a differenza della padania è stato una realtà geografica per 800 anni! Non vi rendete conto che non vi vogliamo? Che siamo stufi di essere trattati alla stregua di sottosviluppati, di parassiti con poca voglia di lavorare! (talmente poca che nessun meridionale è mai emigrato per cercare fortuna in padania o all’estero!)
    Vogliamo tornare a essere liberi! Indipendenti! Di riprenderci la nostra storia e la nostra dignità! Di non volere essere più una colonia, o la pattumiera del Nord!
    Indipendenza subito delle terre duo-siciliane, e boicottaggio dei prodotti del Nord! Allora si che tornereste ad essere i miserabili predoni morti di fame e arrivisti che eravate prima dell’unità d’Italia!
    W o ‘Rre!

    • Giorgio Fidenato 19 Aprile 2013 at 4:36 pm #

      Sono un nordico e padano-friulano. Sottoscrivo subito Voglio la vostra libertà ed indipendenza!!!

      • Rodolfo La Canà 19 Aprile 2013 at 5:49 pm #

        Da Abbruzzese dico…..Dio lo volesse!!!!
        Non vedo l’ora che voi padani leghisti cisalpini Nazzi, come il tizio della KappKappa… che tutti voi coniate come moneta il vostro tanto sognato “Calderolo”.

        Ve lo ricordate il calderolo?, non è una scemenza. Calderoli nel 2005 propose un referendum per sostituire l’Euro al Nord…..in pa”t”ania….
        Oggetto del referendum coniare il suddetto “calderolo” e distribuirlo congiuntamente all’euro per un anno, per poi sostituire definitivamente l’euro con la nuova moneta padana….il calderolo……va be dai, dalla mente che hapartorito il porcellum ci si può aspettare tutto.

        Per non parlare poi degli altri due geni della finanza, mimì e cocò, Bossi e Maroni che nel 2000 vollero a tutti i costi fondare la banca del nord.
        Nacque così CrediEuroNord, con l’obiettivo dichiarato dai due:
        “Portare avanti gli ideali della Lega: la difesa del risparmio delle famiglie e della piccola e media impresa”…..

        link:
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/07/banca-padana-giornale-ditalia-villaggio-turistico-disavventure-leghiste-nuovo-tesoriere/202959/

        Peccato che dopo aver raccolto più di 30 miliardi di vecchie lire da i legaioli di mezza patania che hanno abboccato all’amo dei due geni della finanza bossi&maroni, giusto dopo un anno (nel 2001) vengono dichiarate perdite per la bellezza di 8 milioni di Euro….quindi 16 miliardi dei 30 raccolti un anno prima erano andati in fumo….
        E si scoprì anche che la lega aveva fondato una società di slot machine, la Bingo.net, proprio con i finanziamenti della Banca CrediEuroNord…..la società di slot machine bingo.net chiaramente è fallita in poco tempo.
        Praticamente gli ignari investitori si son visti disperdere metà del loro capitale versato alla banca leghista solo nel primo anno.
        Alla fine, nel 2003, la banca viene dichiarata in dissesto dalla Banka d’Italia, e venne commissariata da Fiorani tramite la Banca Popolare di Lodi.

        quindi si, viva la secessione…….VIVA LA SECESSIONE!!!!….Dio la volesse!!!…..Borghezio ne sarebbe enturiasta. Del resto lui è uno che sostiene convinto che sulla terra ci sono gli alieni, che i russi sono in contatto con gli alieni e che sempre gli alieni temono noi umani perchè noi abbiamo l’atomica…..
        link:
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/10/ufo-borghezio-so-per-certo-che-ci-spiano-ci-temono-per-nucleare/440673/

        ……PATANIA LIBERAAAA!!!!……e come sempre poi aggiungiamo un bel “Roma Ladrona” e un bel “Sud mafioso!”….altrimenti i poveri fessi allocchi padani cisalpini smettono di imboccare alle fesserie dei loro “geni” politici legaioli.

        • Unione Cisalpina 19 Aprile 2013 at 9:11 pm #

          non fare lo sbruffone… razzista italiano

          l’autodeterminazione dei popoli è un diritto naturale ed ogni komunità ha kuello di decidere del proprio destino …

          la mia Gente sta facendo kuesto perkorso ke si konkretizza nel progetto identitario Padania … ke non solo non muore, ma si ingrandisce viep+

          Kuesto komun sentire nostro, ed anelito di liberarci da voi italiani, nostri oppressori, soprafattori e sfruttatori, non ha ankòra trovato la sua giusta kanalizzazione xkè, kome rimnarki giustamente, attori e protagonisti sin kuà succedutisi hanno strumentalizzato il nostro sentimento di libertà ed identità, tradendolo miseramente nei fdalatti evidenziando negli stessi, proprio x essi, la natura truffaldina del loro agire… ma l’amore x i nostri iodeali e la nostra Gente, s’akkresce…

          purtroppo una rivoluzione è fatta anke da kuesti personaggi ke,abili nell’inganno e fagocitazione, nel mentre si professano difensori ed araldi, si rivelano emissari veri della kultura, karattere e kostume propri di ciò e di koloro di kùi ci si vuol liberare…

          Abbiamo smaskerato e stiamo skonfessando kuesta gente e profittatori e presto inizierà una fase nuova, in kuesta LOTTA di LIBERAZIONE dal RAZZISMO e DOMINIO KOLONIALE ITALIANO ( ke ci manipola, opprime e coarta), ke ci porterà inesorabilmente ad essere padroni a kasa nostra, liberi dal giogo kolonialista, religioso ed amministrativo, roman_italiko di stampo razzistiko levantino… di kùi anke tu ne sei deprekabile sostenitore…

          • Rodolfo La Canà 19 Aprile 2013 at 11:07 pm #

            Hei parassita cisalpino o leghista o qualunque altra amenità con la quale a te piaccia definirti…guarda che io non sono razzista contro i contro i cittadini delle Regioni del Nord.
            Anche perchè per tua informazione l’80% dei padani hanno tutti origini del centro sud…..
            Poi nel mio territorio nel parco Nazionale d’Abruzzo, siamo tutti imprenditori agricoli legati al turismo, accogliamo Italiani di nord centro e sud e ultimanente anche molti stranieri nei nostri agriturismi. Noi Abruzzesi non siamo razzisti.

            Semmai io sono razzista solo contro voi LEGISTI e CISALPINI Nazzi.
            Quelli che si sono genoflessi e inginocchiati per 25 anni ai piedi di miserabili esseri sub-umani come bossi, calderoli, maroni, borghezio etc etc. Quelli che hanno sempre detto di essere pronti a prendere fucili e 1000 proiettili per sterminare il terrone, salvo poi per bossi sposarsi addirittura una siciliana…..l’unica che in gioventù ha avuto il fegato di mettersi nel letto un’accattone sfigato e privo di istruzione come lui…..è proprio un povero sfigato bossi.
            Sono razzista contro i dirigenti leghisti che da MINISTRI della Repubblica Italiana sotto i governi del milanese mafioso berlusconi, andavano in Svizzera nel canton ticino a far vergognosi comizzi cantando:
            “noi siamo padani….abbiamo un sol sogno nel cuore….bruciare il tricolore….bruciare il tricolore….”
            non ci credi mister KappaKappa?
            guarda:

            http://www.youtube.com/watch?v=Ul0aa6WwOec

            ecco, si io sono razzista solo contro queste fogne umane di leghisti e cisalpini filo Nazzi come te….ma il mio non è odio, è solo una forma di autodifesa da dei malati di mente come voi leghisti cisalpini.

            • Unione Cisalpina 20 Aprile 2013 at 2:06 pm #

              Hei parassita cisalpino o leghista o qualunque altra amenità con la quale a te piaccia definirti…guarda che io non sono razzista contro i contro i cittadini delle Regioni del Nord.
              Ignorante (Hei si skrive ehi ! …) Parli kosì solo xkè ti fa komodo… è la feccia simil voi ke invade le Nostre Terre, noi, a voi, portiamo rikkezza, voi da noi portate il marciume vostro, ke detestiamo …
              sei il solito italiano furbo e bugiardo… da noi nessuno ka dato la kaccia kon armi ad extrakomunitari, né dato fuoko alle abitazioni, aspettando ke uscissero x pikkiarli, inseguendoli minacciosi… e nemmeno abbiamo mai avuto komunità intere ke si sono skierate kontro il diverso, sindako in testa…

              Anche perchè per tua informazione l’80% dei padani hanno tutti origini del centro sud…..
              Povero malato mentale e sessuofobiko … ed hai anke il koraggio di professarti NON RAZZISTA… merdionale e pezzente, italiano sei !

              Poi nel mio territorio nel parco Nazionale d’Abruzzo, siamo tutti imprenditori agricoli legati al turismo, accogliamo Italiani di nord centro e sud e ultimanente anche molti stranieri nei nostri agriturismi. Noi Abruzzesi non siamo razzisti. Semmai io sono razzista solo contro voi LEGISTI e CISALPINI Nazzi.
              T’ho già risposto ma ribadisko… sei un pusillanime oltre ogni evidenza… ma rikonfermato pezzente razzista ! … rifletti su ciò ke hai skritto…

              Quelli che si sono genoflessi e inginocchiati per 25 anni ai piedi di miserabili esseri sub-umani come bossi, calderoli, maroni, borghezio etc etc. Quelli che hanno sempre detto di essere pronti a prendere fucili e 1000 proiettili per sterminare il terrone, salvo poi per bossi sposarsi addirittura una siciliana…..l’ unica che in gioventù ha avuto il fegato di mettersi nel letto un’accattone sfigato e privo di istruzione come lui…..è proprio un povero sfigato bossi.
              Ignorante (si dice genuflessi e non genoflessi … ) non sono certo estimatore del Boss e sua lega … nemmeno delle kazzate ke ha sparato e ke tu riporti pretestuosamente x riaffermare un presunto nostro razzismo verso il merdione italiko… diciamo solo ke NON SIAMO FRATELLI a voi e NEMMENO, assieme, NAZIONE… vogliamo liberarci dal vostro opprimente stato ke non solo non ci identifika, ma ci diskonosce e dileggia… hai voglia tu di kostringerci a ciò… i cisalpini non sono italiani kome te, né Padania è Penisola Appenninika… RASSEGNATI !

              Sono razzista contro i dirigenti leghisti che da MINISTRI della Repubblica Italiana sotto i governi del milanese mafioso berlusconi, andavano in Svizzera nel canton ticino a far vergognosi comizzi cantando:
              “noi siamo padani….abbiamo un sol sogno nel cuore….bruciare il tricolore….bruciare il tricolore….”
              non ci credi mister KappaKappa?
              guarda:
              http://www.youtube.com/watch?v=Ul0aa6WwOec
              ecco, si io sono razzista solo contro queste fogne umane di leghisti e cisalpini filo Nazzi come te….ma il mio non è odio, è solo una forma di autodifesa da dei malati di mente come voi leghisti cisalpini.

              Tu sei e rimani solo un merdionale italiano razzista ed ignorante…( comizi si skrive kon una sola z ! … :D )
              Va a kuccia vah ! … taliàn de merda ! … prepotente, arrogante, furbastro ed opportunista…

              • Rodolfo La Canà 22 Aprile 2013 at 6:13 pm #

                noto con molto piacere che ti sei leggermente alterato e son molto compiaciuto di questo :)

                Puoi definirmi come vuoi, frega un bel niente del giudizio di un povero sfigatello cisalpino mungi vacche nazzista nullafacente e mantenuto come te. Mettila come vuoi, ma sicuramente non puoi darmi del ladro…….essere ladri e disonesti è una prerogativa esclusiva di voi lùmbard leghisti e cisalpini.
                La prima cosa che fece il Lùmbard berlusconi nel 94 quando fu eletto premier nel partito forza italia fondato a palermo dal suo intimo amico mafioso dell’Utri, fu togliere il reato di falso in bilancio dando il via alla evasione della grande industria e delle lobby massoniche e mafiose.

                Voi leghisti e cisalpini servi di berlusconi e delle ideologie bossiane da malati di mente, per 20 anni avete volutamente rovinato l’Italia cercando di mandarla in fallimento e in defoult…..avete impoverito tutti i cittadini Italiani, compresi i milioni di cittadini onesti e la brava gente del nord che per anni a votato lega e pdl bevendosi le scemenze di due cloache umane come il mafioso berlusconi e il nazzista bossi + tutti gli altri merdosi dirigenti leghisti nazzi come te.

                Quando il sistema mafioso e totalmente marcio che i politici Leghisti Lùmbard hanno messo in piedi negli ultimi 20 anni sarà definitivamente caduto, questi esseri saranno tutti giudicati in pubblica Piazza dal Tribunale del Popolo Italiano.
                Mentre tu KappaKappa smetterai di fare il parassita mantenuto e nullafacente che scrive la sua ignobile e vergognosa propaganda sui blog online, e andrai ad arare i campi giù in pianura padana a mangiar polvere al seguito di un aratro trainato da un carro di buoi……arriverà quel giorno, tranquillo che arriverà anche per tutti gli schifosi leghisti cisalpini, nazzisti e razzisti come te.

                • Unione Cisalpina 28 Aprile 2013 at 6:56 pm #

                  ignorante abruzzese, nazi, nazista, nazismo, etc. si skrive kon una sola z … :D

                  fa el to meste’….barlafus !

                  • Distruction 1 Maggio 2013 at 8:19 pm #

                    si se lu è ignorante allora tu sei una capra. “skrive”…”kon”….si scrivono usando la C e non la kappa.

        • Aquele Abraço 19 Aprile 2013 at 9:54 pm #

          Tutti abbiamo un sogno, come veneto, il mio è di essere riannesso all’Austria (d’altra parte ho i capelli biondi e gli occhi azzurri e forse anche sangue nordico). Dalle mie parte gli abbruzzesi li vedo solo in televisione, diversamente da austriaci e tedeschi che vengono a spendere tutto l’anno i loro soldi. A pensarci, che io sappia, in tutti questi anni (e non sono più giovane da tempo) credo proprio di non aver neanche mai conosciuto e parlato direttamente con un abruzzese. Sarà perché i carabinieri normalmente non esibiscono i loro documenti ma intimano agli altri di farlo?

        • Fidenato Giorgio 19 Aprile 2013 at 10:09 pm #

          Noi ci teniamo i nostri Borghezi e Calderoli e voi vi tenete la vostra liretta. Sono d’accordo. Subito dai, convinci i tuoi concittadini abruzzesi a reclamare l’indipendenza dalla patania. Dai, dacci una mano e così via liberate finalmente di noi!!!!

          • Rodolfo La Canà 19 Aprile 2013 at 11:25 pm #

            Non decidi tu ne tanto meno io.
            Tu sei un povero illuso.
            Decidono gli Stati Uniti D’America, quelli che hanno 90 e più basi militari sul nostro territorio e più di 500 in tutta Europa da oltre 60 anni….
            Quelli che hanno piazzato in molte di queste basi, delle testate nucleari per lo scudo missilistico voluto da Bush Jonior pochi anni fa.
            Ma dove vivete? madonna mia come state messi male. Noi non siamo Italia o padania o nord e sud….dal 1945 in poi noi siamo semplicemente una colonia degli USA, mantenuti economicamente militarmente tecnologicamente e industrialmente da loro.

            Peccato che tu non riesca a capirlo, ma sicuramente gran parte di voi è sopra i 50anni.
            E di solito per le vostre generazioni, dopo 30-40 anni di lavaggio del cervello mediatico mediante tv e giornali, per voi 50enni e passa, è molto difficile avere una reale precezione di ciò che realmente ci circonda.
            Diversamente è stato molto facile per degli esseri inetti e dal quoziente d’intelletto di un pollo come bossi maroni calderoli e borghezio, fare breccia nelle vostre deboli menti addormentate.

            Dai, continua a dormire sonni tranquilli e fare tutti i tuoi sogni di “indipendenza”…..sai che risate che mi farò quando si chiuderà il cerchio dell’nwo…

            • Aquele Abraço 20 Aprile 2013 at 2:07 am #

              Caro Rodolfo La Canà, che fa rima con il terrone verace Ro-dotà (complimenti comunque per il nickname azzeccato e d’attualità) farei la firma subito e ad occhi chiusi perché la Padania diventasse il 51° stato degli USA (a condizione però che ai confini sud della Padania si faccia un muro ben alto come quello che li divide dal Messico).

          • Rodolfo La Canà 19 Aprile 2013 at 11:44 pm #

            vuoi borghezio e calderoli?
            to, ciapati su questo!
            http://www.youtube.com/watch?v=YqzE9klgOuo&NR=1&feature=endscreen

            che ridicoli…:)

          • Mario V. 19 Aprile 2013 at 11:45 pm #

            Vuoi Borghezio? eccolo un piccolo special su di loro
            http://www.youtube.com/watch?v=YqzE9klgOuo&NR=1&feature=endscreen

      • Canzio 8 Ottobre 2013 at 6:38 am #

        Sottoscrivo anche io. Immediata indipendenza al SUD. Non so bene cosa sia successo 150 anni fa e quali fossero le motivazioni. Ma risolviamo adesso il problema. Credo che l’ iatlia possa essere più felice come federazione. E qui purtoppo il GRANDE errore della Lega a non avere spinto in modod CONCRETO su questi temi. D’ altra parte bossi era un ignorantone da battute da bar e niente di più ! Rutti e scoregge e niente di più !

    • Rinaldo C. 19 Aprile 2013 at 6:04 pm #

      dato che stavi tanto bene eri un signore ma sempre assistito dai borboni e ti eri abituato, dopo che quel pirla di garibaldi e i savoia secondo loro vi hanno liberato e no secondo voisiete statili fermi occupate prefetture,, uffici statali, siete emigranti per natura avete occupato l’America, la germania, il nord Europa, siete come i nuovi immigrati dell’Africa, i vostri latifondisti fate lavorare in nero gli emigranti, voi state bene così e fate qualcosa per dividervi dal nord se pensate che vi abbiamo solo sfruttato, sicuramente sono stati industriali del sud, venuto dal sud l nord. Siete solo dei faccendieri e per questo vi ammiro per la vostra intelligenza a non pagare tasse, assicurazione, e che noi pirla purtroppo paghiamo anche per voi.

      Rinaldo

    • mv1297 29 Aprile 2013 at 4:09 pm #

      Le ricordo che i Veneti, dopo il 1866, hanno dovuto emigrare in massa (ce ne sono milioni all’estero) grazie a quella che chiama Unità. Per favore si legga meglio la Storia prima di sparlare.

  27. Pippo Gigi 19 Aprile 2013 at 10:54 am #

    Mi piace molto l’analisi dei due professori. Con lucidità hanno dimostrato che l’Italia è fallita, da un pezzo, e non è risanabile. Abbiamo davanti due strade: un lunga crisi teleguidata dalla Germania per salvaguardare le proprie banche, con il risultato di ritrovarci tra vent’anni con un economia totalmente disastrata e con il problema degli attuali lavoratori, sottopagati, inoccupati, che arriveranno alla pensione con pensioni da fame oppure dichiarare immediatamente fallimento e salvare il salvabile.
    Ovviamente è preferibile la seconda soluzione.
    Monti ci è stato imposto dalle banche tedesche non per risanare l’economia ma per ritardare il fallimento assicurando liquidità per il debito a “qualunque costo” (quali siano i risultati li vediamo). Il debito italiano detenuto dalle banche straniere, principalmente tedesche e francesi era del 50% prima di Monti, ora è sceso al 35%. La diminuzione è stata fatta facendo acquistare alle banche italiane (che così non prestano più denaro alle imprese) i titoli di Stato detenuti dalle banche tedesche. Ora il rimanente 35% non si riesce più a vendere ed ecco la nuova pensata dei tedeschi: fare in Italia il prelievo forzoso sui depositi bancari come a Cipro. Recentemente un banchiere tedesco ha parlato di fare tale operazione in Italia per portare il nostro debito a livelli di sicurezza, ovvero il 100% del Pil. Attualmente il nostro debito è al 130% del Pil, dovrebbe diminuire quindi del 30%, 35% è la quota detenuta dalle banche straniere, quindi i conti tornano.
    Ora a questo punto il problema, oltre che eliminare il debito pubblico per salvarci è a cosa serve l’Europa? Se la sua funzione è di bastonarci, punirci, danneggiarci invece che aiutarci e soccorrerci, tanto vale uscirne e i corsa. Oltretutto noi versiamo all’Europa più di quanto riceviamo, a questo punto solo masochismo o stupidità rimanerci. La stupidità è principalmente tedesca, per salvare le loro banche ed i loro investimenti speculativi azzardati stanno mandando a gambe all’aria l’Europa. Se un domani l’Italia sarà una tabula rasa non dovranno forse i contribuenti tedeschi mettere mano al portafoglio per aiutare una zona europea depressa? Tanto vale che mettano mano al portafoglio adesso, sistemino le loro banche e la smettano di distruggere l’economia del sud europa.

    • Aquele Abraço 19 Aprile 2013 at 9:30 pm #

      Mentre gli italiani non hanno avuto la possibilità di esprimersi attraverso un referendum per entrare nell’euro, Prodi falsificava i bilanci per consentirlo e i governanti tedeschi chiudevano un occhio. Alcuni, dando credito alla capacità dell’Italia di riportare i conti in ordine, altri speculando sulla proverbiale inaffidabilità dell’Italia. Hanno avuto ragione questi ultimi che c’hanno anche guadagnato, mentre i primi, che hanno creduto a Prodi, hanno arrischiando i loro soldi su un cavallo bolso, l’Italia.

  28. Luciano Aguzzi 19 Aprile 2013 at 1:59 am #

    «I titoli del debito pubblico emessi dallo stato italiano vengano considerati inesigibili, indipendentemente dalla natura e dalla residenza dei detentori;
    - Il pagamento degli interessi venga azzerato con effetto immediato».
    Queste due, e altre indicate dal Manifesto, sono misure già applicate nei default di Stati latinoamericani (vedi da ultimo Argentina) gestiti da governi socialisti o socialistoidi. Ciò che ne è derivato è lo spostamento di ingenti ricchezze dalle tasche di centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori – letteralmente derubati – alle tasche di parassiti di Stato, politici, banche e banchieri, finanzieri speculativi ecc.
    Sono misure da LADRI. E tali mi sembrano – e imbecilli o enormemente sprovveduti – i due professori che lanciano il Manifesto fra i cui firmatari leggo, con dispiacere, anche la firma di Leonardo Facco persona che per altri versi stimo.
    Nella storia non si è mai dato il caso di un default che sia risultato favorevole al popolo e rivoluzionario contro il potere e lo Stato centralista, ma è sempre stato lo Stato e i politici che lo gestiscono ad averne avuto il vantaggio, sia in termini economici sia, soprattutto, in termini di ulteriore aumento del potere centralistico dello Stato.
    Pertanto il manifesto mi sembra la classica, folle e tragica impresa di chi, per far dispetto alla moglie, si taglia le palle, per ritrovarsi poi cornuto e mazziato.
    Faccio fatica persino a credere alla buona fede, tanto mi sembra grande l’insipienza del Manifesto. O forse c’è davvero malafede e voglia di distruggere, non l’Italia ma gli italiani, di qualunque regione siano, per scopi assai poco chiari e comunque non onesti.
    Se qualcuno, con una logica leninista, pensa che il tanto peggio favorirà una risposta rivoluzionaria e conta di costruire, sulle ceneri del fallimento dell’Italia, una realtà politica nuova e diversa e migliore, si disilluda. Ne uscirà solo una situazione di emergenza ancora più oppressiva e tragica che favorirà – come sempre capita nei periodi di emergenza – le misure controrivoluzionarie dello Stato e il rafforzamento del potere centrale e dei partiti di governo. Oppure, anche nel caso che i partiti di governo venissero travolti, ci sarebbe la solita operazione gattopardesca e i nuovi «uomini forti» sarebbero peggio dei precedenti e ancora più statalisti. Alla fine gli italiani, tutti quelli che non hanno possibilità di manovrare con speculazioni e appoggi garantiti, si ritroverebbero più poveri e meno liberi, con più tasse e meno servizi ecc. ecc.

    • Tony 19 Aprile 2013 at 6:06 pm #

      Bene, ci dica lei allora cosa sarebbe meglio che facessimo. Grazie!

      • Parla come Mangi 19 Aprile 2013 at 10:57 pm #

        Cosa vuoi che ti risponda?? Dormire… del resto come lui e la stragrande maggioranza della gente ha fatto fino a oggi.
        Se non capisce ancora adesso che i soldi dati alle banche per avre qualche misero interesse, sono gli stessi soldi che poi arrtivano alla finanza che specula sulle loro teste.
        Ed il bello è che non rendendosi conto li difende anche e li incentiva anche a continuare.
        Praticamente cornuti e mazziati!

  29. Dan 18 Aprile 2013 at 8:06 pm #

    Mi chiedo quanti, tra coloro che hanno firmato, sono veramente disposti ad andare oltre per ottenere la libertà da questa oppressione. A firmare ed a fare i liberi pensatori sono tutti buoni ma lo stato e la sua mafia non si toglieranno dai piedi semplicemente perchè si raccolgono delle firme o lo si spera forte forte forte. Il tempo delle parole è finito già da tempo: come diavolo si fa ancora a stare tranquilli e filosofeggiare ? Ci si lamenta della politica che non trova soluzioni ma noi siamo per caso migliori ?

    • Leonardo 18 Aprile 2013 at 9:38 pm #

      :-)

    • Rodolfo La Canà 18 Aprile 2013 at 10:46 pm #

      il tempo delle zappe arriverà anche per voi padani, tranquilli,.
      Il tempo degli stipendi da fame da 350-400 Euro mese come succede dalle mie parti, arriverà anche per voi.
      Avete depredato volutamente tutto il centro sud distruggendo tutto quel pò di industrializzazione che era rimasta integra dalle razzie delle mafie e delle lobby politiche. Avete anche volutamente rinunciato persino ad incassare i fondi Europei destinati alllo sviluppo del meridione, pur di non dare possibilità a noi del sud.
      Avete mandato in malora tutti i conti di tutte le amministrazioni comunali regionali e provinciali dove lega pdl e pd hanno messo le mani, comprese le granzi aziende e industrie di stato.

      Adesso sarà il vostro turno….è solo questione di qualche manciata di mesi, poi la zappa come unica fonte di sostentamento arriverà anche per voi padani tutti berluscones bossiani bauscia!!!

      Per la cronaca (so che non vi frega una cippa) ma io con il mio babbo gestisco una piccola azienda agricola. campiamo producendo e vendendo localmente un olio buonissimo, abbiamo 400 olivi, legumi frutta e ortaggi che distribuiamo in molti mercati dei paesini della provincia di Chieti. Il prossimo hanno se otterremo i permessi e la licenza, diventeremo finalmente Agriturismo con 4 camere doppie.
      Noi produciamo pil, quello vero che nasce dalla terra.
      Gran parte di voi invece produce solo debito pubblico, quei soldi che vengono stampati gratis dalle banche e distribuiti sempre gratis a gran parte di voi, compresi i finti giornalisti che scrivono su questo pseudo giornale online e che campano tutti grazie al miliardo di Euro con cui lo stato che tanto odiate, ogni anno sovvenziona le vostre redazioni televisive e della carta stampata, soldi con cui vengono poi sfamate le vostre bocche avide di odio e di disprezzo.

      • Liugi mobile 19 Aprile 2013 at 12:23 am #

        Invece di lamentarvi e maledirci, perché non organizzate gruppi per protestare ed eventualmente secedere dal resto del paese?

        P.s. Questo giornale non prende sovvenzioni pubbliche. C’è scritto ovunque nel sito…

        • Rodolfo La Canà 19 Aprile 2013 at 11:33 pm #

          e il fatto che ci sia scritto nel sito cosa vuol significare?…..con tutte le caxxate che sparate pur di riempire gli articoli da dare in pasto ai vostri elettori fessacchiotti leghisti cisalpini spara Kappate a tradimento….figurati se mi faccio infinocchiare da ciò che scrivi “ovunque” nel “sito”.

      • Dan 19 Aprile 2013 at 2:06 am #

        Eh sì, vi odiamo così tanto che alla pari del marito desideroso di fare dispetto alla moglie godiamo nel spararci nei coglioni rifiutando soldi a tuo dire gratis, destinati al sud, così vi possiamo mantenere direttamente.

        Ma pensa te… Mentre c’eri potevi anche dire che i ciechi con la passione del tiro con l’arco stanno tutti sopra Bologna…

      • Orso Mannaro 19 Aprile 2013 at 7:27 am #

        Se sei uno che lavora onestamente ed altrettanto onestamente paga le tasse e non vive di assistenzialismo, qui sei tra amici, quindi non renderti odioso con insulti ai padani, ma levati il cappello e mettiti dalla nostra parte. Abbiamo lo stesso nemico : l’italia!
        Padania Libera.

      • Tony 19 Aprile 2013 at 6:01 pm #

        Egregio Rodolfo,
        tanto di cappello e tanti auguri per la sua attività, però come giustamente le ricorda anche la redazione, questo giornale NON prende soldi pubblici. Inoltre il suo attacco ai Nordisti mi pare ci azzecchi poco poiché è mal indirizzato. Di gente marcia c’è né dappertutto, ovunque sia a nord che a sud! Tanti auguri sol suo olio ed il suo agriturismo.

      • Aquele Abraço 19 Aprile 2013 at 8:21 pm #

        Ti sei dimenticato dei geologi padani e razzisti che volutamente non hanno previsto il terremoto dell’Aquila.

  30. Rodolfo La Canà 18 Aprile 2013 at 3:46 pm #

    Non vedo l’ora che si faccia questa benedetta secessione (preciso, sono Abruzzese), proprio per vedervi patire la fame come disperati a tutti voi 34 milioni di poveri illusi e ignoranti padani.

    Ma non avete ancora capito che il pil Italiano non esiste?
    In questo paese tra:
    - 19.200.000 pensionati che non fanno niente;
    - 4.200.000 dipendenti pubblici, di cui l’80% non fa niente,
    - almeno 1.000.000 di dipendenti legati alle finte SPA municipalizzate di Comuni e Regioni, che fanno poco e niente;
    - tra 1 e 2.000.000 di dipendenti delle decine di migliaia di aziende e cooperative legate agli appalti pubblici di Comuni Regioni Province Enti Ministeri etc etc….che altro non sono che dipendenti pubblici a contratto.
    - Quasi 1.000.000 di persone in cassa integrazione per un totale di oltre 1.200.000.000…leggasi 1 MILIARDO e 200 MILIONI di ore di cassa inegrazione nel 2012 (nel 2013 saranno maggiori)….e anche questi non fanno niente;
    - disoccupazione giovanile al 36.5%, altri svariati milioni di giovani under 35 che non fanno niente o lavoricchiano in nero non producendo effettivo pil ma solo sommerso;
    - 7 milioni tra neonati/studenti tra i 0 e i 18anni che non fanno niente;
    - qualche altro milione di casalinghe che non fa niente;

    voglio dire, questo fantomatico PIL di 1.600.000.000.000 di euro….leggasi 1.600 MILIARDI di euro, cioè 3 MILIONI di MILIARDI di vecchie lirette…..ma chi caspita li produce?

    La mia risposta è in massima parte nessuno.
    Tolti quei 4 -5 milioni totali di operai e impiegati nel settore dell’Industria, del turismo e dell’agricoltura, la maggior parte degli Italiani non contribuisce a produrre un bel NIENTE per questo parse, compresi gran parte di voi Padani barbari sognanti nullafacenti……compresi soprattutto i pseudo giornalisti di questa sottospecie di quotidiano online che altro non trovan di più interessante da fare durante il giorno, se non quello di inventare articoli e notizie fasulle, e ora anche questa ennesima vaccata di raccolta firme per la secessione……ridicoli!!!!
    Pensateci bene prima di stacarvi dalla zinna Italia cari padani legaioli, perchè gran parte del PIL Italiano non lo producete voi nullafacenti stolti vota-bossi, ma piuttosto gran parte del PIL è una quota di denaro che spetta alla Nazione Italia, affinchè tali soldi vengano distribuiti alla popolazione, e lo stesso avviene per le altre Nazioni.
    I soldi vengono stampati dal niente da decenni e distribuiti alle popolazioni, capito?
    Il motivo di questo stampaggio gratuito? bho, sinceramente non lo so, ma è così.

    • liugi 18 Aprile 2013 at 5:19 pm #

      Commenti come questo fanno desiderare ardentemente l’introduzione dello studio dei principi di economia nella scuola dell’obbligo.

    • paolo 18 Aprile 2013 at 5:43 pm #

      Parli proprio come uno abituato all’assistenza. Ti domandi chi produce il PIL? Probabilmente dalle tue parti non succede, ma qui la gente lavora e lavora anche di notte, di sabato e di domenica, anche quando tu fai la pennica e quando i tuoi si sollazzano con i soldi che arrivano da Roma. Ma a Roma qualcuno li manda (anzi a qualcuno Roma li ruba) e non esiste solo la stamperia di Stato come pensi tu…poveraccio (di mente ed intelletto, perchè di soldi sarai abitiuato a riceverne, visto che non sai come si producono)

    • bacca 18 Aprile 2013 at 6:32 pm #

      Co San Marco comandava
      se disnava e se senava;
      soto Franza, brava gente,
      se disnava solamente;
      soto casa de Lorena
      no se disna e no se sena;
      soto casa de Savoia
      de magnar te ga voja!

      Se da pi de cento anni che sea cantemo!

    • Unione Cisalpina 18 Aprile 2013 at 6:37 pm #

      … Non vedo l’ora che si faccia questa benedetta secessione (preciso, sono Abruzzese), proprio per vedervi patire la fame come disperati a tutti voi 34 milioni di poveri illusi e ignoranti padani. …

      … solito italiano razzista e terrone … un po’ d’umiltà mai eh !

      • Orso Mannaro 19 Aprile 2013 at 7:25 am #

        Come puoi pretendere umiltà dai pelasgici o dai romani, sono come i peggiori figli unici, abituati ad essere viziati, mantenuti, coccolati, sempre a frignare e pestare i piedi. In Lega abbiamo moltissimi fratelli merdionali che di quei terroni ne dicono peste e corna, maledicono la loro stessa genia, cioè quelli che si sono accomodati a vivere di assistenzialismo, truffaldineria e mafia. A secessione avvenuta ci saranno schiere di questi mezzi uomini che supplicheranno di emigrare in Padania come hanno fatto le loro precedenti generazioni per decenni. Ora ostentano l’ultima spavalderia, ma sono solo dei buffoni, prima o poi per loro saranno cazzi amri come lo sono per noi da oltre 150 maledetti anni. Noi abbiamo le spalle grosse dopo un secolo e mezzo di colonizzazzione, ma quei mezzi uomini dovranno sputare sangue per campare quando il bancomat padano non sarà più accessibili per loro.
        Padania Libera.

      • Bortolo Manin 19 Aprile 2013 at 7:57 am #

        Ha detto che “non vede l’ora”, e per me va bene. Tutto il resto è un problema suo e del suo stomaco.

    • rumenta 18 Aprile 2013 at 7:28 pm #

      <>

      ma sai LEGGERE, sì??
      perché mica si parla di secessione, ma di dichiarare il fallimento di questo paese prima che non ci rimanga più nulla.
      hai capito, sì, che si raccolgono le firme per chiedere il default dell’italia??
      e poi le persone si chiedono perché siamo messi così male….. con personaggi come te che non capiscono nemmeno quello che leggono…….

      • Rodolfo La Canà 18 Aprile 2013 at 10:19 pm #

        Dichiarare fallimento dell’Italia? hahaha che ridere voi legaioli cisalpini nazi.
        In una puntata di Report, quella del novembre 2011 sui derivati delle pubbliche amministrazioni, è stato portato alla luce che voi della giunta legaiola in Regione Piemonte, avete sottoscritto dei derivati con la banca Barclays, i quali all’interno contenevano proprio delle variabili sul fallimento dell’Italia…..siete proprio delle merde inside!!

        Avete impoverito e depredato tutto il centro sud, ora è il vostro turno e succederà per vostra stessa mano grazie ai vostri politici mafiosi tutti padani di pdl e lega…..a dimenticavo mettiamoci poi anche un bel pò di politici romagnoli e toscani del pd-L.

        Poi, per il “cisalpino” che mi accusa di razzismo, schiacquati quella fogna di bocca….ehm scusa volevo quella fogna di cloaca, prima di dare del razzista a me, squallido predone nazzi che non sei altro.

        • Adriano Giuliano 18 Aprile 2013 at 11:30 pm #

          Caro signor Canà, o lei è un perfetto ignorante oppure le piace prendere in giro la gente.
          Chi vi ha impedito di costruire fabbriche se non voi stessi che fate 2 o 3 mesi di malattia all’anno e di conseguenza fatto scappare gli industriali che erano venuti ad investire?
          Vedo che gli imprenditori non scappano dalla Cina, Slovenia, Croazia, Carinzia, etcc.,ma dal sud italia si, perché?
          Ne conosco di meridionali e mi hanno raccontato cosa accade al sud………..o crede che siamo tutti stupidi.
          Ancora con questo vittimismo poi…………

          • sebastian 19 Aprile 2013 at 2:43 am #

            scappano dal sud peri gli stessi motivi che li inducono a scappare dal nord italioto ovvero il costo del lavoro e delle tasse e la burocrazia , benedetta ignoranza accompagnata da tanta grettagine.

            • liugi 19 Aprile 2013 at 12:20 pm #

              Ci sono due fattori in più: le infrastrutture inadeguate e la mafia radicata ovunque.

        • rumenta 19 Aprile 2013 at 12:29 pm #

          sinceramente confronto alle migliaia di miliardi che abbiamo cacciato per il “mezzogiorno” questi derivati sono bruscolini.
          e comunque un consiglio: pensa ai guai tuoi, che saranno sempre peggio dei nostri.
          a noi almeno non fa paura il fatto che la terra sia bassa…..

      • Adriano Giuliano 18 Aprile 2013 at 11:38 pm #

        In quanto a secessione, l’avessimo fatta almeno due anni fa, ora al nord non saremmo messi così male, perché pagare 70% di tasse ha costretto moltissime imprese a trasferirsi in Austria e Svizzera. Senza dimenticare che il sud le tasse non le paga, ed ha vissuto per decenni con false pensioni d invalidità o falsi braccianti agricoli
        Il vittimismo di certi meridionali ha rotto, e alla grande; io guardo i fatti.
        Con la scusa del razzismo, noi del nord lo abbiamo preso in quel posto da decenni da tutti, extracomunitari compresi.

    • Bonnie Blue Flag 19 Aprile 2013 at 10:38 am #

      Il mortadella come presidente è proprio quello che ti ci vuole e che ti meriti.

    • Aquele Abraço 19 Aprile 2013 at 8:14 pm #

      Questo bel tomo ce l’ha con i tutti i 34 milioni di padani che, bontà sua, chiama di poveri illusi e ignoranti, ma allora esistono i padani e pure la Padania! Commenti come questo andrebbero divulgati e pubblicati ovunque. Grazie, amico caro.

  31. Miki 18 Aprile 2013 at 3:17 pm #

    Ma a chi sono vicini politicamente questi due professori universitari?

    • Leonardo 18 Aprile 2013 at 5:00 pm #

      Sono liberi pensatori. Vicini solo alle idee sinceramente liberali

    • paolo 18 Aprile 2013 at 5:44 pm #

      Credo che non sia importante sapere a chi siano vicini politicamente. L’importante è che siano vicini al pensiero di chi ne ha le palle piene di Roma….

      • Adriano Giuliano 18 Aprile 2013 at 11:44 pm #

        Tutta Europa sa che l’itaglia è fallita; si temporeggia solamente.
        Monti ha fatto il lavoro sporco:raccolto soldi per rifilare carta straccia(bot,cct) alle banche italiane, le quali non hanno soldi per le imprese.
        Da qui la prova che le banche europee hanno un unico padrone.
        Se avete soldi in banca, ritirateli subito prima che sia troppo tardi perché le banche falliranno per i 2000 miliardi di debito che avranno in corpo.

  32. giuseppe calvagno 18 Aprile 2013 at 2:46 pm #

    Carissimi ingenui di tutta Italia!
    L’Italia è nata fallita, siccome l’imbecillità italica è così amalgamata alla consuetudine, nessuno di conseguenza se n’è accorto!

  33. Nicolo Melchiore 18 Aprile 2013 at 2:35 pm #

    Uscire immediatamente DALL’EUROZONA …con le opportune modalità ….demolire EQUITALIA e proporre nuovi soggetti a competenza regionale….abolire studi di settore e accertamenti su dati reali specifici….intassabilita’ e impignorabilità della prima casa abitata…..riacquistare nostra sovranità monetaria con tecniche note….sistemare i nostri conti e debito pubblico…..rilancio del nostro apparato produttivo abbattendo il pesantissimo carico fiscale ed agevolazioni per nuove assunzioni senza ragionevoli limiti di età ….- poi andremo a trattare anche col padreterno con pari dignità ….

  34. paolo 18 Aprile 2013 at 2:17 pm #

    in reata’ non sarebbe un fallimento dell’italia ma di chi ha investito in un paese di politici corrotti per distruggere la societa’ italiana con valori distorti

  35. Roberto Zambrini 18 Aprile 2013 at 2:04 pm #

    .
    E’ da piu’ di un anno che auspico un default rapido: piu’ sara’ lunga l’agonia, piu’ idee verranno ai burocrati di stato per espropriarci, piu’ lunga sara’ la lista dei suicidati, dei senzatetto, degli espropriati, per tenere in piedi una baracca destinata comunque al fallimento.
    L’unico risultato sarebbe l’impoverimento totale degli innocenti che lo stato hanno finanziato – sia pure obtorto collo – e subìto. E l’arricchimento rapido dei responsabili del disastro (che non sono solo i soliti tanto criticati parlamentari)

    http://www.misterx.alterwebs.com/zambrini/attesa.htm

    … e agli imprenditori ripeto: ricordatevi della “Rivolta di Atlante”! …. potete uccidere lo stato (Canaglia e Ladro, naturalmente) in qualunque momento, semplicemente cessando di produrre.. siete VOI a dare linfa vitale al vostro carnefice.

    .

  36. Tom 18 Aprile 2013 at 1:38 pm #

    Finalmente qualcuno se ne e’ accorto.
    There is no alternative: o facciamo il botto subito, o lo facciamo ancora + grosso in seguito.
    Portiamo i libri in tribunale e ciao prima di farci ancora + male.
    Non firmo xche non credo nelle petizioni. Per fortuna questa sara’ realizzata comunque volenti o nolenti.

  37. Unione Cisalpina 18 Aprile 2013 at 11:18 am #

    personalmente, due mesi fa cirka, avevo proposto “un konkordato” tra le parti (Kreditori Banke e spekulatori e Debitore Stato ladro e vessatore italiano”) ke evitasse il fallimento e non si arrivasse proprio alla indecente soluzione ke fate voi ora, proponendo la vendita (=svenditsa) di NESSUN BENE PUBBLIKO e nel kontempo; garantendo ai kreditori il pagamento dei soli interessi sul debito, a tassi minimi ridiskussi; kongelare la restituzione del kapitale x almeno anni 5 …

    kontemporaneamente, all’interno,< tagliare la spesa pubblika korrente da subito, disponendo
    - l’immediata mobilità di 1.000.000 di parassiti pubblici (a stipendio minimo x un max di anni 3 e senza maggiori oneri sociali) …
    - taglio di tutte le pensioni pubblike ke superino €. 5.000…
    - diminuzione delle tasse alle imprese ed ai lavoratori…
    - altre azioni di spending review, etc.
    - riforma della kostituzione in senso konfederale
    - riforma della giustizia (!?) lobbistiko_mafiosa ke abbiamo in kuesto stato di merda…

    destinando tutti kuesti risparmi al lavoro (imprese e personale) ed al disagio sociale sociale diffuso, perseguendo una miglior perekuazione dei sussidi, tenendo konto del reale kosto della vita, makroregione x makroregione… € 400 al mese in Padania non garantiskono pari opportunità di vita e sussistenza kon ki vive nel regno delle due suicilie … stessa kosa vale x l’impiego pubbliko…

    ce n’erano altre ke ora non rikordo…

    • max 18 Aprile 2013 at 1:54 pm #

      ma perchè usi queste K, è ERRATO E DA IGNORANTE COMUNISTA, NON FAI FARE UNA BELLA FIGURA ALL’UNIONE CISALPINA CHE MAI VOTERò

    • Unione Cisalpina 18 Aprile 2013 at 3:03 pm #

      - và da sè ke la revisione del tasso d’interesse da pagare ridurrebbe l’esborso da 80 a 10 MLD di €. … rimanendone 70 da investire in sviluppo e benessere sociale, senza rompere i koglioni ai cittadini vessati (molti spinti al suicidio) kon kueste ‘kriminali imposte’ da strozzini ke ci impongono a mano armata…

      - Riforma in senso konfederale … è semplice, basta rendere tutte le regioni, autonome e non, a statuto speciale ‘konfederale’ simil_Sikùlia …(xkè ‘sti magnaccia pelasgici si possono trattenere il 100 pecciento del malloppo impositivo e gli altri no !?) …
      kual ordine diVINO ha stabilito simile ingiustizia, kriminale ed antidemokratika, antisolidale, di privilegio assurdo !? … tra l’altro, senza versare, all’erario centrale e komune kassa, nemmeno un centesimo

      ma in kompenso (o sovrap+) avere

      - il 100 pecciento del personale pubbliko statale, attivo in regione, okkupato da sikuliani autoktoni... alla facciaccia dei famigerati konkorsi pseudopubblici… razzistici e di stampo kolonialista…

      - oltre 350.000 parakulati ke okkupano posti pubblici fuori dal loro territorio… esportando mafie e karattere sociale di vita e kultura loro ke in Padania, disdiciamo e ripudiamo…

      - Ricevere finanziamenti extra x opere e lavori pubblici regionali (di kùi ben konosciamo valore e spreko)

      - Rikiesta e pretesa di solidarietà da parte nostra (attraverso roma), in okkasione di katastrofi (ke regolarmente kolpisce la regione … terremoti in specie … dove ci sukkiano vagonate di MLD, ke malversano regolarmente) k’è esasttasmente ciò ke loro non fanno mai nei nostri konfronti…

      Insomma, kon ‘sti italo_pelasgici, non solo siamo messi male, ma ci facciamo ridere dietro… tanta è l’diozia ke ci pervade…

      • Rodolfo La Canà 18 Aprile 2013 at 10:57 pm #

        tranquillo mister “KK spara kappate a ruota libera”……tra non molto la zappa aiutera la tua mente a liberarsi dalle ragnatele generatesi nel tuo povero cervello dopo 25 anni di bossismo maronismo calderonismo borghezismo tosismo salvinismo zaismo berlusconismo e….dulcis in fundo perchè no anche di “trotismo”…..
        la semplice zappa sarà il rimedio naturale e indolore per tutti i tormenti della tua povera mente malata.

        • Unione Cisalpina 19 Aprile 2013 at 11:14 am #

          Rodolfo, rassegnati…
          il vostro razzismo, stupida furberia e kontinua rapina ai cisalpini è alla fine … e tu t’inkazzi xkè kapisci ke devi, finalmente, kominciare a sgobbare, x vivere… a noi il lavoro non ha mai dato fastidio ed è universalmente notorio… non viviamo di rapine, sekuestri, rikatti, violenza nè stratagemmi ed imbrogli fatti ‘metodo e morale’ di vita kuotidiana …

          Rodolfo, xkè t’inkazzi !? … sei spaventato xkè hai visto ke non c’è + trippa x gatti e ti sei dovuto arrendere a lavorare onestamente… vedrai xò ke kosì facendo vivrai meglio xkè akkuisirai kuella koscienza morale ke dà decenza civika all’individuo, skonosciuta ai +, a kuelle latitudini, ke vivono di stratagemmi, kuestue, scrokko e prebende pubblike …

          rassegnati… buon lavoro ! vedrai ke starai meglio e se altri seguiranno il tuo esempio, komincerete a modifikare la vostra pietosa kondizione sociale di sempiterni kiagnioni e fottuti arraffatori di sudore e sakrificio altrui :D

    • kappaesse 18 Aprile 2013 at 4:00 pm #

      La riforma della giustizia è semplicissima da fare, basta solo che lo si voglia:
      introdurre la responsabilità civile e penale e giudizio affidato al popolo.
      Ma siccome bisogna intontire i cittadini con le farse mediatico-giudiziarie, allo scopo di indirizzare politicamente l’elettorato, ecco che nulla succede.
      Che senso ha far giudicare un membro da altri membri appartenenti alla stessa casta?
      E’ questo il modo di amministrare la giustizia in nome del popolo italiano, quando in realtà il popolo non c’entra un cazzo, ma deve solo subire una casta impunita che sa di essere impunita?

  38. Orso Mannaro 18 Aprile 2013 at 9:00 am #

    Che baggianate da professori. Le energie “rimaste, come le definite voi professori, siamo noi imprenditori padani, ormai al collasso grazie alla vostro maledetto stato, alla maledetta unità parassitica di questo finto paese che sopravvive sullo sfruttamento coloniale della Padania..
    La pressione fiscale è causata dall’unità d’italia a spese della Padania! Il debito pubblico è casuato dal’unità d’italia a spese della Padania! Le proprietà dello stato italiano come le choiamate voi, non sono proprietà dello stato italiano, ma della Padania che da oltre 150 le ha pagate almeno dieci volte il loro valore! Piantatela di buttare fumo negli occhi, non esiste altro problema al di fuori della maledetta e falsa unità di questa maledetta penisola! L’unica petizione che potrei firmare è quella che disconosce lo stato italiano, ma voi professori vi guardate bene dal toccare certi argomenti e vi capisco.
    Secessione!
    Padania Libera!

    • fabio ghidotti 18 Aprile 2013 at 12:04 pm #

      sono d’accordo con Orso Mannaro. Che la si smetta di fingere che i problemi siano di natura economica o fiscale, perchè queste categorie esistono ovunque nel mondo, tranne che in Utopia (se qualcuno mi dice dov’è…).
      Noi siamo QUI, e la situazione attuale è la conseguenza di tutto ciò che è successo QUI nell’ultimo secolo e mezzo. Che la si smetta di far credere che le colpe siano di classi dirigenti inette. E’ ciò che dirigono QUI che non sarebbe mai dovuto nascere!!!

      • Dino Caliman 18 Aprile 2013 at 4:47 pm #

        In attesa della secessione. Risparmio, razionalizzazione operativa Statale e nessun abuso di potere sono 3 aspetti dello stesso fenomeno gestionale.
        Eliminare gli abusi di potere nelle PMI

        Chi? Lo Stato: Mettendo in linea tutti i suoi Enti affinchè possano colloquiare telematicamente per adempiere a tutti gli obblighi a cui sono sottoposti.

        Perché è importante? Oltre ad evitare qualche abuso di potere,possono ottenere dei risparmi sul fronte burocratico/amministrativo. Risparmi per sopravvivere e/o rilanciarsi nei mercati con maggiore competitività.

        Come? Nuovo sistema telematico composto da: Un SW gestionale gratuito messo a disposizione per tutte le StartUp e le PMI che inizialmente lo desiderano per semplificarsi gli oneri. Deve permettere il colloquio operativo con tutti gli ENTI dall’Inps al fisco onde permettere di avere sempre la gestione sotto controllo in tempo reale. Questa nuova modalità rispecchia un articolo della Costituzione riguardante la trasparenza.

        Quando? …..

        https://secure.avaaz.org/it/petition/Eliminare_gli_abusi_di_potere_nelle_PMI/

        Corrisponde a quanto detto da SQUINZI ? giorni or sono si è suicidata un’altra persona. Sembra che i partiti e sindacati non prevedano di “costruire” gli Imprenditori, facciamo in modo di creare le condizioni perchè molti abbiano la possibilità imprenditoriale oggi offuscata. Per le maestranze statali, molte possono essere riciclate a servizi utili alla collettività

    • corrado 18 Aprile 2013 at 1:23 pm #

      Padania libera? se lei e’ leghista, mi spieghi perche’ la Lega si mette a 90 gradi davanti allo stato italiota.
      Mi spieghi perche’ il segretario della Lega Nord Maroni va a votare come Grande Elettore per la nomina del nuovo presidente della Banana Republic of Italy.
      Mi spieghi perche’ i leghisti si sono fatti eleggere nel parlamento romano.
      E TUTTO QUESTO NONOSTANTE NELLO STATUTO DELLA LEGA C’E’ SCRITTO CHE LA LEGA VUOLE L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA!!! MA DA CHE COSA, VISTO CHE CON TUTTI QUESTI ATTI RICONOSCE LO STATO ITALIANO???

      • Orso Mannaro 18 Aprile 2013 at 2:11 pm #

        Ma lei legge quello che scrive oltre a scriverlo in stampatello? E’ ovvio che riconosciamo lo stato italiano se ne chiediamo l’indipendenza per la nostra terra, la Padania. Lo riconosciamo come un’entità occupante, oppressiva e parassitica da distruggere prima che lei distrugga noi. Le domande a Maroni le vada a fare lei, noi le risposte le conosciamo già e non ci sono piaciute. E poi, perchè tutte queste domande? Se lei non è leghista, come pare, che diavolo le interessa di ciò che avviene nel nostro Movimento? Se vuole discutere di statuto, separatismo e altro, vada in una sezione e si iscriva, poi cominci a frequentare la sezione. Sempre che riesca a farlo in una sezione non occupata dai camerati di Tosi (dove l’unica cosa che può imparare è l’inno di mameli) o prima che il “leghista” più amato dagli italiani faccia esplodere il Movimento.

        • liugi 18 Aprile 2013 at 5:27 pm #

          Ha presente La Fattoria degli Animali di Orwell? I maiali iniziano col fare la rivoluzione contro gli uomini e alla fine diventano indistinguibili dagli umani. Ecco, è esattamente ciò che è successo alla Lega e che succederà verosimilmente anche al Movimento 5 Stelle.

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