Ho deciso, entrerò in politica e lancerò un nuovo partito. Ho già scelto il nome: “Forza evasori”. Slogan: “La legittima difesa è un diritto naturale”. Il motivo di questa impresa? Non un uno, ma due:
1- Se devo sentirmi accusare da qualche maniscalco dell’informazione di essere un turbo-capitalista o un neo-liberista o un iper-mercatista, tanto vale presentare un programma che per davvero sia tale;
2- E’ un movimento assolutamente trasversale, di massa, dato che ad odiare il pagamento di tasse da rapina – come quelle in Italia, paese che detiene il record del mondo di pressione fiscale – sono un po’ tutti; sia quelli di destra che di sinistra, che quelli di sopra e quelli di sotto e, finanche quelli che si astengono, che votano scheda bianca o che neppure si recano alle urne.
Il nome non basta, neppure se provocatorio. Per farsi votare serve un programma. Nel mio caso si tratta di un “pentalogo”, che non chiamerò né “Manifesto”, né “Carta d’Intenti”, né “Contratto con gli italiani”, ma “Passaporto per la salvezza”, che non per forza è composto di soli temi fiscali. Intanto il preambolo, brevissimo: “Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vuole sentire”. Non è mia ma di George Orwell, perciò ritengo sia perfetta.
A chi si rivolge “Forza Evasori”? A tutti coloro – uomini e donne – che non solo protestano e mostrano la loro insofferenza per il Leviatano italico, ma anche a coloro che son convinti che per ricostruire a “regola d’arte” sia necessario prima abbattere ciò che è irriformabile e, al contempo, sgombrare le macerie. Le chiacchiere stanno a zero, lasciamo spazio alle linee programmatiche:
DEL FISCO ME NE INFISCHIO:
E’ un dovere morale imperativo favorire il risparmio. Quindi:
1- Tassa piatta al 15% sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche. L’8% va ai Comuni, il 4% va alla Regione (o Provincia), il 3% va allo Stato. Gli enti locali potranno riorganizzarsi e ripartire gli introiti come meglio credono. Chi guadagna meno di 10.000 euro l’anno non pagherà imposte sul reddito.
2- Tassa indiretta sul valore aggiunto I.V.A. al 5% su tutti i prodotti e servizi (pubblici e privati). Il 3% ai Comuni, il restante 2% ripartito a metà fra Regione (Provincia) e Stato.
3- Semplificazione del sistema fiscale e burocratico in modo da permettere a chiunque di poter gestire la propria contabilità senza la necessità di ricorrere, obtorto collo, ad un commercialista. Da qui, due opzioni per calcolare il reddito:
a- Entrate meno Uscite (tutte), sulla rimanenza si paga la percentuale prevista dalla tassa piatta;
b- Forfait: pagamento trimestrale di una quota fissa di 2.500 euro per le persone fisiche e 5000 per le persone giuridiche.
4- Abolizione di ogni imposta indiretta afferente carte bollate, timbri e stampiglie varie.
5- Nessuna patrimoniale è ammissibile sulla prima casa.
6- Introduzione del principio che divide il potere di spendere da quello di tassare. Come in Svizzera, ogni proposta fiscale potrà essere proposta dai diversi di livelli di potere, ma solo i cittadini con referendum (senza quorum) decideranno se la gabella va applicata.
Questa riforma va approvata entro il primo anno di governo e applicata a partire dal secondo. Qualora ciò non accadesse chiunque ha il diritto di evadere le tasse.
DIETA PALEOLITICA PER LO STATO
1- Riduzione – entro due anni – del 50% del debito pubblico vendendo tutto ciò che è vendibile e di proprietà dello Stato (immobili e società). Licenziamento di 2,5 milioni di dipendenti pubblici – anche qui entro i primi due anni di governo – con un anno di preavviso per le persone toccate dal provvedimento. Tutti coloro che smetteranno di lavorare per lo Stato (ente pubblico in genere), potranno reinserirsi nel mercato del lavoro usufruendo di notevoli agevolazioni fiscali: per 5 anni non pagheranno alcuna imposta sul reddito; per i 5 anni successivi pagheranno una flat tax del 5%. Abolizione graduale di tutti i sussidi, partendo da quelli alle aziende e alle associazioni di volontariato (altrimenti non sarebbero tali). Verrà introdotto nella Costituzione il diritto all’autodeterminazione e l’uso dello strumento referendario per esercitare tale diritto.
2- Totale separazione tra Stato e sovranità monetaria, quest’ultima spetta direttamente al popolo mentre allo Stato è fatto totale divieto di interferire nel sistema bancario e alterare la moneta.
IL FUTURO E’ MIO E LO DECIDO IO
Riforma del sistema pensionistico, che verrà totalmente privatizzato sul modello di quello cileno. Abolizione del sostituto d’imposta.
ABBASSO LA SQUOLA
Apertura del mercato dell’istruzione secondo queste direttive:
1- Liberalizzazione dell’offerta con conseguente apertura del mercato a imprese che vogliano investire nel settore;
2- Abolizione del valore legale del titolo di studio;
3- Abolizione del Ministero della Pubblica Istruzione e di ogni programma scolastico nazionale;
4- Libertà per chi vuole esercitare l’”homeschooling” (scuola a casa).
LIBERTA’ DI PENSIERO E DI CONFESSIONE
Abolizione di ogni rapporto costituzionalizzato fra religioni e Stato. Azzeramento di ogni tipo di sussidio e/o agevolazione.
Non serve altro, il programma nei dettagli è in fase di elaborazione. Come avrete notato, nessuna società anarchica in vista insomma, ma solo un sensibile e reale dimagrimento dello Stato. La sua ingerenza nelle nostre vite e il suo peso sono ormai oltre ogni umana sopportazione.
“Forza evasori” avrà anche un motto, ripreso dagli insegnamenti di un liberale d’antan, Luigi Einaudi: “La frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco”. Una dichiarazione d’intenti per il nostro partito.
Da questo momento si attendono le adesioni degli interessati (nascerà il gruppo su Facebook e la relativa petizione), in modo da avviare sul territorio la macchina per prepararsi alla prossima contesa elettorale.
I primi firmatari: Leonardo Facco, Giorgio Fidenato, Francesco Carbone, Mauro Meneghini, Luca Fusari, Salvatore Antonaci.





È tutto perfetto , a parte la scuola….
Voglio sapere in quanti anni pensate di arrivare a mettere in atto questo programma ??? Dovete prendere il 90% dei voti degli italiani?……
Fin che in parlamento ci sarà una opposizione di questa casta non vi permetteranno mai di attuare nessun programma ….
Da dove arrivano i soldi per questo partito?
Il vostro stipendio di quanti soldoni sarà ??
Diventerete come loro sarete costretti a scendere a patti con il nemico….prima la rivoluzione togliere le caste , poi si può dare il potere al popolo….. peccato per un po’ ci ho creduto…..
meraviglioso!!! Se trovo questo partito sulla scheda, torno a votare!! Coraggio ed ancora complimenti…..
coglione!
perdonatemi x il termine usato. solo nn credo che l’evasione delle tasse porterebbe a un miglioramento
Sono fortemente convinto che sia la soluzione migliore x tutti, un modo congruo x non avere piú interessi x evadere, e portare lavoro in Italia, io ci sono
“5- Nessuna patrimoniale è ammissibile sulla prima casa.”
No, no no! Non scherziamo!
Il punto va completamente riformulato scrivendo:
5- Nessuna patrimoniale è ammissibile. Punto!
E dev’essere ben specificato nella Costituzione!!
Ottimo. Ci sono.
quando questo partito sara’ realta’ mi iscriverei immediatamente!
Non sono d’accordo. Se le tasse sono un furto (e lo sono), perché accettare una flat tax al 15%, addirittura più alta di quella che c’è in Bulgaria?
Se c’è da combattere il fisco, lo si combatta davvero!
Io sono per tasse 0%. Questo è un vero partito anti-Stato.
Qui vedo già qualche titubanza, troppo “realismo politico” e alcuni furbetti della vecchia politica (Lega ecc.) che si fanno sotto…
Perchè il libertarismo non è utopia. Ti consiglio di leggere Rothbard in tal senso: http://gongoro.blogspot.it/2007/09/intervista-rothbard.html
LEGHISTI? Devi avere le allucinazioni, so che ci sono dei farmaci buoni da usare…
Certo che il libertarismo non un’utopia! Lo so bene. Ma allora perché proponete una flat tax (una rapina di Stato) al 15%?
Continuo a non capire. E quanto ai leghisti (neo-, post-, ex- ecc.), non sono allucinazioni. Ma ormai noi veri libertari siamo stanchi di vedere vecchie volpi che provano a lanciare nuovi partiti in cerca di nuovi gonzi. C’è bisogno di gente davvero nuova.
I veri libertari si firmano con nome e cognome! Ma prenda la cibalgina…
vittorio le tasse sono importanti per permettere ai comuni come alle regioni di poter costruire o prendere impegni.
devono solo essere eque. e pagarle tutti. li sopra non è stato scritto credo(x motivi di spazio) nel programma, l’azzeramento di tutte le pensioni al di sopra dei 2,000€, per essere equi, restituzione o prelievo forzato ai partiti del
benefit ricevuto andando se necessario a confiscare i beni
personali dei vari politici. li sopra si è dimenticato di parlare proprio di quello e tanto altro. Ciao
E’ gia da una vita che il sottoscritto lo sta facendo e il mio sito parla chiaro. Basta pagare tasse per farselo mettere in quel posto e pagare le auto blu dei parlamentari.
Vengo anch’io !
Aderisco di slancio – facci sapere quel che dobbiamo fare.
Penso che si inventeranno un modo per fermarci, ma come per l’imposizione del sostituto d’imposta, questa è una battaglia che va fatta.
Bene, potrei anche ritornare a votare.
Solo due cose:
1- il nome non mi piace ne sceglierei uno più evocativo di libertà .
2-rimango comunque convinto che si può cambiare la società solo dal basso, con la conoscenza e la consapevolezza.
Complimenti per il coraggio e … Forza Evasori.
Se lo farai sul serio, sarà interessante seguire il suo e tuo massacro mediatico. Se sopravviverete ad esso, sarà interessante vedere l’organizzazione pratica del partito. Se riuscirà ad ottenere per via elettorale un potere sufficiente ad attuare anche solo una parte del programma, sarà interessante vedere gli effetti della reazione rabbiosa e sanguinosa degli interessi toccati, come gli statali (da licenziare sul serio, senza prepensionamenti o trasferimenti). Auguri, Leo. Io, comunque, lo voterei.
Lo fondo pure io un partito se lo scopo è il rimborso elettorale!
Soldi facili e puliti!
Non è roba per Forza Evasori
forfait trimestrale a cosa si riferisce ? IVA imposta ladra deve sparire del tutto , e nessuna restrizione delle pene in materia fiscale
L’aquilone è leggero e fragile e si alza col vento giusto. Dall ‘alto vede lontano e piroettando si domanda: Forza evasori accetera’ il rimborso elettorale pari a diverse volte il denaro effettivamente speso?
Spero proprio che lo respinta tutto. Chiarendo fin d’ora nero su bianco.
La libertà non ha prezzo.
Dico solo una cosa: MAGARI! Peccato che sia impossibile, visto che abbiamo da mantenere ROMA e la TERRONIA TUTTA, il programma si può fare, prima però serve la secessione del Nord.
Io ci provo, peggio di tanta feccia apparsa in politica non riuscirei a fare!
le buone intenzioni non sono sufficienti dipende quali idee determinano le nostre azioni
me so del nord…ma te te scriet un sac de stupidade padano. cres e comportet da persuna entelligiente….
lè mia culpa mé se ta set u bignoca bu aduma de serf e pagà. Ranges e sciopa!
buon giorno
a quando questo partito? è un sogno !!!
Bravo Leonardo! Son con Te! su tutto, e in particolare sulla squola; e bando ai dubbi e alle incertezze! Cominciamo col primo passo nella direzione giusta, poi ne verranno tanti altri, vinta l’inerzia iniziale, tanti tanti altri…
Ma, mi son perso qualcosa o non hai nemmeno accennato all’abolizione degli Ordini professionali a cominciare da quello dei giornalisti che è una chicca esclusivamente italiana?
Ti auguro, e mi auguro, un successo!
Interessante.
Funziona solo se tutti pagano le tasse, e quando sono basse e portano a dei servizi adeguati devo essere pagati. Quindi penale per chi non le paga come in America.
Inoltre la scuola non va sottovalutata. E’ il futuro dei nostri figli.
Come mai qui è un partito liberista e nel sito del movimento libertario è un partito libertario?
Non sarà che si “bufaleggia”?
Il nome non provocatorio ma evocativo potrebbe essere: Paradiso fiscale.
Il tutto sembra utopico ma bisogna pensare diversamente dal mainstream ed immaginare l’impensabile.
Cmq da noi la trasformazione credo che possa passare solo attraverso un evento traumatico come la bancarotta dello stato.
E non è neppurecerto che non si realizzi un socialismo reale.
FORZA EVASORI: legittima difesa !!!
Facco, Le porgo il mio elogio !
Sicuramente la Banca di Svezia La contatterà !
Erasmo da Rotterm
Anche dalle Cayman spero
E’ chiaro che il nome “Forza evasori” è solo una provocazione e non può essere proposto seriamente per motivi fin troppo ovvi, ma a parte questo, perché sbattersi sul nome quando ce n’è già uno bello che pronto? Tea Party. Certo, ci sarebbe da mettere nel conto il rigetto (nel senso anche fisico) di tutti i potenziali elettori di orientamento socialdemocratico o favorevoli all’economia sociale di mercato, o comunque radicalmente avversi all’importazione in Europa di teorie di marca Usa che hanno prodotto aberrazioni tipo il caso Lehman Brothers e al contempo non impediscono affatto l’allegra stampa di dollari da parte della Fed, anzi. Però in compenso ci sarebbe chiarezza, in nome della quale sarebbe anche bene scindere il discorso “libertarian” da quello indipendentista, che c’entra come il cavolo a merenda.
Il populismo guasconesco ha galvanizzato l’immaginario da secoli, a partire da Giulio Cesare, giu’ giu’ fino a Mussolini – per non parlare di Lenin, Hitler, etc. e non escludendo i personaggi letterari – dai tre moschettieri a Tartarin di Tarascona e passa.
Le tasse esorbitanti (occhiutamente e meticolosamente applicate all’indifeso) non sono la causa, sono la conseguenza di una coscienza collettiva che incoraggia lo stato ad essere forte coi deboli e debole coi forti. E se il futuro primo ministro del partito-sogno opina che con il miracolistico nuovo sistema si evitino i parassitismi di uno stato in costante odore (per non dire puzza) di mafia, son contento per lui. Il paese delle meraviglie di Alice non e’ – dopotutto – una novita’.
jimmie
http://www.yourdailyshakespeare.com
Io suggerirei come nome: Liberazione o Liberazione dallo stato o Basta stato o Basta casta. Giusto per dare l’idea che non è solo una provocazione o una trovata giornalistica. Per quanto riguarda le proposte, vanno bene quelle poche. Evitare soprattutto un programma dettagliato di cose da fare ma concentrarsi su una lista di cose da abolire (esempio classico: abolizione del valore legale del titolo di studio). E questo è il pregio dell’articolo.
Terrò ovviamente presente per il nome. Il problema è che la parola evasione ricorda a tutti solo le tasse. Ma si può evadere di galera dove si è finiti ingiustamente, si può evadere mentalmente, si può evadere dalla routine. L’evasione ha un significato tendenzialmente positivo…
Leonardo, il fatto è che uno tenuto prigioniero da banditi, non evade, ma si libera dai suoi rapitori, criminali o cosche mafiose che siano. E poi, l’accento va posto non solo sul problema economico (le tasse). La fine dello stato sfruttatore va presentata come una scelta morale. Se risolvete questo problema di presentazione, i punti che hai/avete messo a fuoco possono diventare davvero vincenti e suscitare una adesione e un entusiasmo progressivi.
Vogliamo liberarci da quella morsa che, ogni giorno più stretta, ci sta stremando!
Oltretutto a pensarci bene se le tasse vanno pagate in quanto dovere civico necessario per ottenere una serie di servizi, quindi da un certo punto di vista, sono una “cosa positiva”, perchè esiste il reato di evasione da una “cosa positiva” ?
Dan, i milioni che si sono presi Fiorito e compagni (per legge!) sono secondo te una “cosa positiva” ?
mentre la gente si suicida, delocalizza, emigra, perde il lavoro per colpa di sprechi altrui, tu mi vieni a dire che questo livello di tasse sarebbe una “cosa positiva” ?
Per me sono una rapina legale. Una rapina fatta a regola d’arte, secondo legge, quella legge che permette a gente come Fiorito di aumentarsi i soldi 14 volte mentre la gente cade nella miseria e nella disperazione più nera.
In altri tempi hanno usato la ghigliottina per mettere a posto le cose. Speriamo che questa volta basti invece qualche elezione e un po’ di buonsenso (che però non vedo ancora in giro…)
Secondo me.
Evasione è anche uno stato mentale disimpegnato, vacuo … meglio disobbedienza oppure
“preferirei di no” io mi sento libertario ma non evasore.
Quasi dimenticavo: diritto a possedere armi da fuoco – prima ancora che strumenti di autodifesa, sono garanzia di libertà!
Solo per chi ha prestato servizio militare: la difesa della Padania comincia da lì, altro che palle dei ministri mezzasega!
Oltre all’home schooling e alla non obbligatorietà di rivolgersi a commercialisti, si dia ai cittadini imputati la facoltà di difendersi da soli in tribunale!
condivido Albert1 ma sarebbe meglio che la giustizia venga gestita dai privati
Essendo un teorico dell’abolizione delle tasse (come da articolo da Voi pubblicato), non posso che essere d’accordo! Propongo di contattare Sjodervik, per far capire come sia possibile ciò che per tanti è inimmaginabile, congratulazioni per l’iniziativa
Anche secondo me l’idea e’ grandiosa. Il nome del partito pero’ no. Troppo probabile il continuo sbeffeggiamento. Io lo chiamerei:
“No tasse, no spesa pubblica”
Ciao.
E’ interessante il tema, aggiungerei un punto importante: chi ci sta bene, gli altri continuino alla vecchia. Non mi sembra irrealizzabile un doppio governo del paese in cui una parte si gestisce in un modo nuovo e l’altra che continua alla vecchia maniera. Essendo una nazione di 60 milioni di persone si potrebbero fare due stati, uno da 20 milioni e l’altro da 40 (o come uscirebbe da una libera scelta dei cittadini), in cui i “bianchi” rispondono al governo A e i “neri” rispondono al governo B.
Se fosse permessa la concorrenza tra governi entro i confini d’italia, molti dei nostri problemi sarebbero risolti da un pezzo!
bene , tutto condivisibile , non chiamatelo ” giustizia sociale ” non significa nulla , tanto meno “equità fiscale ” non ho letto nulla riguardo le regioni stato che pure avevo letto in un documento autografato Francesco Carbone , come pensate di risolvere la centralità dello stato ? in attesa della stesura del programma
sottoscrivo, sottoscrivo tutto, sottoscrivo anche le idee che stanno nascendo dal gruppo in facebook, in barba a tutti quelli che dicono che con una proposta del genere giannino avrebbe preso 5 voti.
fanculo stato e compromessi
Giannino legga e impari!
Hai il mio voto!
Proposta provocatoria ma assolutamente convincente, da definire tecnicamente nei dettagli. Un unico appunto sul nome. Forza Evasori richiama immediatamente al pensiero Forza Italia e quindi all’italiota medio che non si informa in maniera autonoma apparirebbe subito un’idea del Cavaliere. Inoltre, in caso di successo elettorale, con un nome così in Europa saremmo immediatamente tacciati come i soliti italiani delinquenti. Io preferirei qualcosa di più professionale e meno populista come ad esempio “Equità Fiscale” o “Giustizia Sociale”. Comunque sarò con voi.
Anch’io ho deciso di fondare un partito. Lo chiamerò “le corna” e mi farò appoggiare da tutti i portatori di corna che in Italia sono tanti. La Politica é il solo sistema per non fare nulla e prendere tanti soldi, e se poi ci sai fare, puoi arrotondare con le mazzette e arrivare fino in cima alla scala degli onesti e coscienti, peccato però quando sei arrivato, viene l’uomo col forchettone e ti porta via e tutti i tuoi soldi spariscono.
Quel santo uomo di mio padre aveva un’altra idea, mi diceva, se vuoi fare soldi, non pagare le tasse, fonda un Partito contro le tasse e vedrai che passerai il resto della tua vita al fresco.
Sono di sangue caldo e preferico i trenta gradi, il fresco mi fa venire la bronchite e poi dovrò arricchire i Dottori.
Il tempo é passato veloce e non sono riuscito a formare un Partito, perché c’é ne sono tanti e poverelli fanno la fame. Cercherò di emigrare verso qualche paradiso fiscale, cosi alla fine dei miei giorni, mi troverò già in Paradiso.
tutto giusto meno che il titolo, che non fa giutizia a chi le tasse le ha sempre pagate, ed è la maggioranza, sennò come sarebbe stata in piedi questa baracca finora! si troverebbe etichettato per quello che non è, magari perchè non ne ha avuto la possibilità o il coraggio.
Io direi:
BASTA TASSE!
solo il minimo che serve per gestire la nostra INDIPENDENZA:
mi piace…
Finalmente……sempreche’ non si tratti di una provocazione……e se non si tratta di una provocazione il nome credo sia un errore. Al nome seguono i toni e i toni sbagliati rischiano di inchiodare un’iniziativa fondamentale all’episodicita’ di una stagione. Mentre quello delineato, ripeto, se non e’ una provocazione, e’ un programma di governo realizzabile si’ in due anni, ma su cui fare campagna per i prossimi venti….
Il nome del partito è una vibrante provocazione, ma:
Tutto molto interessante e condivisibile, come tutte le iniziative innovatrici perfettibile e sicuramente attuabile con i correttivi che durante l’attuazione si potranno inserire, senza però snaturare l’idea originale, a completamento di quello che è al momento solo un progetto o proposta.
Nel caso di una reale possibilità a presentare un programma invito gli ideatori dello stesso a studiare una seria riforma di tutto il settore delle pene di giustizia; MENO inutili e costose custodie carcerarie, salvo alcuni inevitabili casi; per tutte le altre condanne, lavoro, lavoro, lavoro, VERO, PESANTE E PIU’ DURATURO PER LE RECIDIVITA’ per contribuire al mantenimento, di se, da parte del condannato affinchè capisca che è meglio lavorare da uomo libero che farlo da condannato, chi rifiuta il lavoro, carcere duro senza alcun favoritismo, niente TV, GIORNALI VISITE DIRADATE e solo un libro alla settimana da leggere.
In oltre alla pena si aggiungerà, i ogni caso, la confisca di ogni bene, fatta eccezione per la 1° casa sec’è una famiglia a carico,da vendersi all’asta per ripagare la società e le vittime dal danno provocato nel delinquere, oltre a consentire l’attualizzazione dell’uso del dispositivo localizzante per i domiciliari.
Dimnuendo i reati, diminuirebbero anche i giudici, la cui responsabilità deve trovare una giusta metrica attuativa, perchè siano più ligi nel giudicare e soprattutto non seguano altro interesse che l’attuazione della giustizia, chi tra essi non accetta o afferma di perdere la cosiddetta erenità di giudizio faccia altro.
Mi scuso se mi sono permesso di suggerire il mio punto di vista su questi temi ma leggere certe proposte impensabili sino a oggi, anche se condivise nel silenzio haimè da tanti, fa nascere il desiderio di aprirsi a nuove speranze e quindi a trovare soluzioni al tema riferito alla GIUSTIZIA E AI SUOI TEMPI, NONCHE’ ALLA CERTEZZA DELLA PENA, due punti del tema che sono, di fatto, due enormi croci che si ergono a muro che impedisce, se ne parla da sempre, un più spedito procedere DEL NOSTRO PAESE, A TUTTI I LIVELLI OPERATIVI DELL’ATTUALE SISTEMA DELL’ ORDINAMENTO NON SOLO STATALE.
Grazie di questo sogno, almeno per ora.
L’Osservatore
Anche se favorevole all’idea prevedo molti bastoni tra le ruote ….
Il programma sembra ottimo, se ci fosse anche un punto per l’indipendenza del nord avresti il mio voto
A me basterebbe togliere ossigeno ai troppi parassiti, che non hanno mai lavorato e che vivono sulle nostre spalle e con il nostro lavoro. Inoltre auspicherei che chi ha procurato il debito pubblico (vecchi e recenti amministratori) cominciasse a risanarlo con i soldi che ci ha rubato! Perché i sacrifici non dobbiamo continuare a farli noi, che non c’entriamo nulla. Né, tanto meno, i nostri figli o nipoti, che c’entrano ancora di meno!
Daccordissimo, una sentenza irrinunciabile !
Grande Leo, finalmente!
Ovviamente sono con te!!!
il nuovo partito di Facco non potrà necessariamente estendersi per tutta l’itagliaseddesta. se vinceremo le elezioni al nord, la prima spesa dovrà essere per armi e addestramento dei cittadini alla guerra senza quartiere alle brigate italiche.
Io ti voto…anche se il migliore perchè più immediatamente e demogigamente possibile rimane Berlusconi con l’abolizione di IMU ed equitalia….
Bisogna anche però prevedere delle pene certe e inderogabili per gli inevitabili furbi che vorranno approfittarsi lo stesso di questa “rivoluzione”: al primo accertamento fiscale in cui si evince che si è comunque evasa una cifra da decidere, 10 anni di galera per direttissima. L’hanno fatto per contrastare il terrorismo. Si può fare una cosa simile anche per gli evasori e tutti i furbi in genere.
DOBBIAMO REPLICARE UNO STATO DI POLIZIA PERMANENTE ? se paghi in base alle tue reali possibilità perché evadere stiamo attenti a non restringerla la libertà anzichè ampliarla
Ci siamo già adesso all’interno di uno stato di polizia perchè non s’è mai visto che all’interno di un paese civile si tassino le attività imprenditoriali su presunti giri d’affari, stabilendo termini di congruità che in realtà sono funzionali solo a fare la media del pollo nei confronti di un’organizzazione abituata da sempre a spendere più di quanto produce.
E’ giusto ridurre le tasse, è dovuto togliere schifezze come gli studi di settore, però una volta giunti a quel punto se qualcuno cerca ancora di fare il furbo, questi va spedito per direttissima a fare mattoni sotto il sole della sardegna per i prossimi dieci anni, senza sconti di alcun tipo.
Una volta l’imprenditore disonesto si rendeva nullatenente per poter fare il gesto dell’ombrello mentre adesso è una pratica dovuta solo per poter sopravvivere: se si riesce a tornare indietro, simili pratiche non dovranno più essere accettate.
Dan esatto è quanto replicavo alla proposta di francesco che chiede leggi restrittive come dire rimaniamo strozzati dallo stato/governo perché alcuni non hanno ancora capito che non si può continuare a vivere a spese di altri
Bello e condivisibile.
Spero in una integrazione con l’indipendenza da roma. Altrimenti……
Chiedo inoltre come intende gestire la moneta fuori dal controllo statale, cioè come il mercato regolerà l’esistenza monetaria.
se sapessi come il mercato la gestirà sarei un indovino o un costruttivista. Molto più probabile che sia indovino, dato che tengo a ritenere che la moneta migliore sarà quella che si ancorerà a garanzie migliori. Scelga lei l’asset preferito…
Uhm …..aspetto la stesura definitiva più articolata allora.
Grazie
Io consiglierei un asset basato su algoritmi matematici perchè se moneta elettronica deve essere allora è giusto che ci sia una barriera a monte che impedisca la moltiplicazione dei pani e dei pesci, eliminando di fatto ogni rischio di inflazione
E’ proprio quel “Altrimenti…..” che mi preoccupa. Già il fatto che la gente necessiti di un partito, dell’ennesimo partito, per arrivare a concepire un minimo di buon senso, deve fare riflettere sul grado di palle in gioco
Messa giù così senza una visione complessiva di armonizzazione della bassa tassazione in un quadro economico e sociale degradato non solo come quello italiano ma purtroppo anche padano e lombardo, dove venga spiegato come cambieranno pensioni, servizi, autonomie, debito pubblico, disoccupazione, bilancia dei pagamenti, status bancari, gestione patrimoniale pubblica, equilibrio dei poteri, europa, euro, ecc. ha la stessa validità dei 14 proclami di Bossi sulla secessione, è unicamente l’enunciazione di un sogno.
Aspetto di vedere una proposta molto ma molto più articolata per essere in grado di valutarla.
ARRIVERA’
Grande Leonardo! Approvo al 100%!! Però appena comincerai aspettati attacchi da tutte le parti da parte di tutti quei parassiti che vivono di stato. WSM
CI SONO ABITUATO… WSM
io non vivo di stato, sono da sempre e con fatica un libero professionista, di quelli con pressione fiscale reale vicino al 65% per intenderci. Ciononostante trovo questo scritto semplicemente patetico, con numeri e percentuali elencati con assoluta discrezionalità e senza nessuna prova di validità. Il richiamo alla “squola” poi (chissà se l’errore è voluto…) è semplicemente ridicolo e pericoloso: chi si rivolge all’istruzione usando il termine “mercato” infatti, non ha assolutamente capito quale sia il ruolo ricoperto dalla scuola pubblica e per quale ragione questo ruolo è ribadito e difeso dalla Costituzione. Scuola Pubblica significa accesso gratuito a tutti, significa permettere a tutti una crescita umana e professionale, che si traduce in una crescita dell’intero Sistema Paese. Una Scuola Pubblica di qualità significa interrompere la divisione dell’Italia in caste, con i più ricchi che si potranno permettere la migliore istruzione, mentre i meno abbienti saranno costretti a scegliere tra scuole professionali e rinuncia allo studio: in pratica quello che sta succedendo ora. Chiediti poi, chi dovrebbero essere questi mecenati disposti ad investire nel mercato dell’istruzione, come lo chiami tu: nessun privato entra in un mercato per rimetterci denaro, e nessuna tassa scolastica riesce a coprire le spese di un buon Istituto di Formazione. Quindi si ripeterà la situazione attuale, con Scuole Private che ogni anno vedono aumentare (alla faccia della Costituzione che lo vieta espressamente) i contributi pubblici.
La Scuola, così come l’Acqua, l’Energia e la Salute NON PUO’ ESSERE OGGETTO DI MERCATO, in quanto bene primario irrinunciabile, per la vita e la dignità, dei singoli come dello Stato.
L’hai detta veramente grossa, ma il miglior commento al tuo farneticante articolo di economia da “… ce semo visti dal barbiere, e se parlava de sordi…” sono le mail entusiastiche di penosi affezionati del Banana e di neo-leghisti post ramazza, che impegnati a sostenere la trasparente giunta Formigoni in Lombardia (la ramazza in una mano, la sedia stretta nell’altra), non si sono accorti che il Nord di cui vaneggiano da anni tra una grappa e un rutto (con annessa invenzione della Padania, la regione che fa a pugni con la ragione) si trova mooolto più a sud di Berlino.
Auguri per programma e partito, magari ti riaprono pure il Bagaglino…
Il programma proposto è …..”favoloso” nel vero senso della parola. sarebbe bellissimo se realizzabile, ma… sono altrettanto convinto che il Marco Venturi qui sopra, abbia ragione da vendere. Io sono un convinto indipedentista e sopratutto Venetista per il ripristino della SERENISSIMA (la padania NON è Mai esistita, neanche geograficamente, solo la Pianura Padana semmai), ma se devo sognare uno Stato equo lo vedo certo molto libero e libertario, ,a con un GRANDE occhio al sociale. …e sono d’accordo con il Venturi che certi “segmenti” inportanti per la comunità DEVONO essere prerogativa del controllo dello Stato. La nostra Serenissima docet. Saluti a tutti WSM
” … libero professionista …”
Settore commercvialista, fiscalista, avvocato, notaio, ecc.
Più pastoie e incombenze burocratiche esistono più si fanno “affari” a spese e danno dei produttivi.
In Africa i morti di fame delle bidonville mandano i figli a scuola comunque. Gli costa parecchio (rispetto al loro reddito mensile), ma riescono ad istruirli con 15-10$ al mese. In Europa e in USA un homeschooler riesce a istruire un figlio con 500 $ all’anno (se si limita alle cose basilari). Una scuola privata ne chiede intorno ai 3-4.000$ all’anno. Una scuola pubblica spende mediamente 7.500 € all’anno per allievo in Italia (e non è tanto differente dagli USA o dal resto dell’Europa). Gli homeschooler, negli USA, sono spesso preferiti dalle università (in particolare nelle aree matematico/scientifiche/tecniche/ingegneristiche) perché sono meglio preparati rispetto a chi viene dalle scuole pubbliche.
Con la diffusione di Internet, dei computer (compresi, per ultimi, i tablet), la possibilità di educare i figli a basso costo è realizzabile senza grossi problemi. Con la riduzione delle tasse proposta da Facco (spero in un programma più articolato) è perfettamente realizzabile. Inoltre, sarebbe ora che chi fa figli se li paga e chi non li fa si arrangia a farsi curare quando è vecchio. In questo momento, chi produce e mantiene lo stato ha una natalità bassissima. Stiamo distruggendo la parte produttiva della società italiana con questo livello di tasse.
Si’. Sottoscrivo tutto. Aggiungerei l’abolizione delle province.
Questa fa veramente ridere. E’ come l’ereditiera che venuta in possesso di 100 miliardi e dieci ville si lamenta perchè deve pagare l’onorario di 20.000 euro al notaio. Ma che cacchio c’entrano le province, cosa credi di risolvere ad abolirle ?
approvato, dove si firma?
c’è il gruppo su facebook, FORZA EVASORI
Alba dorata?
Futuro, oro e libertà?
Futuro, argento e libertà –> FAL
Partito del Libero Mercato?
basterebb e anke tasse eque per TUTTI……
letto approvato e sottoscritto.
dove si firma?
Silvano.
c’è il gruppo su facebook FORZA EVASORI
Con questo programma, come faranno quelli come, per esempio, Amato a continuare a percepire pensioni mensili di 31000 euro?
FINE CORSA!!!!!!!!
è ora
approvato, mi associo
Ideona! Fondiamo il Partito dei coglioni.
Io mi autonomino coglione onorario.
Se tutti i coglioni voteranno per questo partito
avremo la maggioranza assoluta.
Programma:
1)Vedi punto 2
2)Vedi punto 1
FORZA COGLIONI!!!!!!!!!!!!!!!
IO NON TI VOTO, CONTENTO TU UN VOTO LO PRENDERAI
Diciamo che hai usato una scorciatoia dialettica un pò forte per qualificare l’iniziativa come provocatoria e ad alto tasso di improvvisazione.
nessuna improvvisazione, nessuna scorciatoia, a ottobre presenteremo il partito. Non ti piace? Amici come prima
Guarda che ho semplicemente cercato di tradurre il pensiero di Mario in altri termini, non ho espresso la mia opinione personale. Quest’ultima l’ho postata precedentemente e tu mi hai risposto che arriverà una proposta più articolata. Va bene, aspettiamo.
mi piace…
Approvo e sottoscrivo. Molto apprezzabile la soglia dei 10 mila euro sotto ai quali è criminale tassare, mentre invece adesso tassano al 23 per cento. perché davano per scontato che una una dichiarazione del genere sia falsa, mentre invece per milioni di giovani e meno giovani (i cosidetti esodati, dai 55 anni in su) è pura verità, perché non c’è lavoro e la pensione la FRIGNERO l’ha spostata alla soglia della morte per i maschi, cioé a 67 anni o dell’invalidità. Quello che dovrebbero capire i politicanti parassiti e corrotti che ci governano è che per evadere occorre prima che ci fosse lavoro, molto lavoro, altrimenti non si evade ma si sopravvive, ERGO, SE C’E’ TANTA EVASIONE NON E’ AI LIVELLI MEDIO BASSI SOCIALI che devono rompere i coglioni, ma magari lo dovrebbero fare tra di loro, nel loro stesso entourage, nel giro dei banchieri ed industriali assistiti (che socializzano le perdite ed intascano gl utili) che li hanno sponsorizzati nelle loro campagne elettoriali …
Tutto O.K. Suggerirei di non togliere il valore legale del titolo di stdio ma renderlo valido solo nelle regioni in cui è stato conseguto. Magistrati e insegnanti del territorio e sanità locale solo per chi paga le tasse da almeno 10 anni.
Il programma è perfetto e praticamente aderisce a quanto ho in mente da anni, avendo studiato la costituzione, il fisco e le leggi di quel paradiso in terra che è la Svizzera.
Aggiungerei questo: ognuno ha il diritto di farsi o meno una previdenza e scegliere con chi farla.
Detto questo diventa un opzione per un lavoratore avere la trattenuta in busta paga per la pensione e se decide di farla può scegliere con chi.
Chi decide di farla privata ha il diritto di farsi rimborsare quanto finora pagato all’INPS. Questo eviterà il problema che un domani i giovani di adesso che lavorano non abbiano una pensione e chi è in pensione oggi deve essere pagato con quello che ha versato lui, non con quello che versa chi sta ancora lavorando.
Le pensioni di invalidità devono essere a carico delle regioni, così se una regione, come avviene, ha una quantità tripla di tali pensioni se le paga lei e non le fa pagare alle altre regioni.
Un ulteriore punto è che i dipendenti pubblici, anche quelli ministeriali, devono essere a carico delle regioni. Se una regione vuole i ministeri (e i benefici dei consumi dei loro dipendenti) deve pagarli, se non può i ministeri saranno spostati in altre regioni.
Sono con voi. Qualche sottile precisazione e siamo pronti per la liberazione. Questa volta quella vera.
La voglia di scendere in politica di Facco era già trapelata lo scorso mese di novembre all’assemblea del Movimento Libertario a Padenghe sul Garda. Però con questo soggetto politico le chance di ottenere qualcosa erano tendenti allo zero, come ha dimostrato il poco interesse per il congresso Interlibertarians 2012, che è stato annullato a Lugano.
Adesso c’è questa possibilità tramite il canale de Lindipendenza.com, che dire, se son rose fioriranno…
Nel “Passaporto per la salvezza” mancano indicazioni sul problema delle autonomie locali, con una tassa piatta ripartita in percentuali ben precise tra i tre livelli amministrativi non si incoraggia la concorrenza tra gli enti locali sia comunali sia regionali, a mio avviso alla base di una buona politica fiscale.
Ho analizzato la situazione svizzera, che viene presa a modello più volte; cerco di esprimere le cifre in rapporto al Pil nazionale o cantonale, per permettere un paragone con la realtâ italiana. Ebbene, Berna necessita ca. del 10% del Pil nazionale per funzionare, il Canton Ticino ha bisogno un po’ più del 25% del Pil cantonale per amministrare sé stessa e tutti i comuni del territorio (ho analizzato questo cantone che ha tutte le informazioni in lingua italiana). Non vuole dire che tutti questi fabbisogni debbano essere coperti con tasse dirette e indirette, gli introiti possono essere ricavati da prestazioni e vendita di servizi. Se la parte incassata tramite tasse dirette e indirette è troppo bassa, immancabilmente tutti i servizi offerti dai vari livelli amministrativi (se rimangono tali e non vengono privatizzati) devono essere a pagamento: penso comunque che per amministrare una nazione moderna non ci si può discostare tanto dalle cifre che ho elencato…
Interlibertarians non è annullato, ma dipendendo dal necessario aiuto degli amici LIBERISTI TICINESI è stato rimandato. Se hai 20.000 euro da prestarmi, la realizziamo domattina comunque. In merito alla mia discesa in politica, sono costretto a deluderti un’altra volta. Io ho fondato un partito, avrà i suoi candidati (molti e validi), ma io non sarò tra quelli. Mi divertirò di più a fare il front -man…
Capito, un altro Grillo…
Niente affatto, solo un altro con le palle piene di questo paese!
Divulghiamo con ogni mezzo! Il numero è la nostra forza, se riusciamo a compattarci possiamo farcela
Forza ITALIANI è questo il momento
Io sono artigiano, ma al momento non ho lavoro.
Comunque, come artigiano, non posso usufruire di nessun aiuto, anzi devo pagare 2656 euro di inps, 450 di inail anche se non li ho.
Se non li pago, anche se in futuro il lavoro verrà, non essendo in regola con i contributi non potrò lavorare in regola. così ci perdiamo tutti.
Non è vero che le tasse si pagano in base al proprio reddito. Almeno in italia.
Dove si firma?
c’è il gruppo in FACEBOOK
Complimenti e auguri! Quali i rapporti col Tea Party Italia di Giacomo Zucco?
Rapporti con tutti quelli che sottoscrivono il pentalogo
Sottoscrivo interamente tutto quello che hai scritto,meno Stato meno tasse,più libertà e crescita!
Aggiungerei il pagamento di una quota di stipendi pubblici con titoli di Stato.
A scadenza minimo ventennale (il buono, non il posto in parlamento)
Nei primi anni 90 in Perù il governo Fujimori, in una situazione disastrosa del bilancio pubblico, taglio migliaia di posti pubblici, garantendo a chi perdeva il posto un numero di mensilità (non so quante) all’accettazione del licenziamento.
Nel frattempo vennero fatte liberalizzazioni economiche per aprire il mercato a molti più soggetti.
Moltissimi dipendenti pubblici aderirono alla proposta.
(La fonte di questa informazione è un amico peruviano. Non ho però trovato fonti in internet da linkare).
La proposta di Leonardo sul taglio dei dipendenti potrebbe essere un mix con la ricetta peruviana.
la maggior parte di questi non ha fatto nemmeno il concorso e non svolge nessun servizio
Assolutamente stupendo, è come una boccata di ossigeno in una stanza chiusa e con l’aria viziata
metti anche un punto sulla sanità. drei che cmq è ok.
ancora un a paio di cose: 5000 euro trimestrali forfettari mi sembrano pochini per le imprese. te la vedi la fiat a a pagare 20000 euro l’anno di tasse? piuttosto abbassa l’aliquota al 12,5% che è comunnque molto allettante. ci sarebbe una corsa all’investimento in italia.
infine abolire le province, e cancellare migliaia e migliaia di leggi inutiliiiii!!!
Favorelissimo alla privatizzazione del sistema pensionistico ma dei 25 anni di contributi inps che lo stato mi ha estorto che ne facciamo ?? io li rivorrei indietro e mi costruirei una vecchiaia da nababbo
Approvato, dove si firma?
bene quasi su tutto…
la scuola pubblica và resa più professionale….via i contributi alla scuola privata….via le cooperative e le ditte interinali che sono solo dei caporalati
Sottoscrivo, ovviamente.
io sono uno di quelli che è fuggito all’estero, in 5 anni non ho ricevuto una lettera che sia una, un canoni televisivi, multe, avvisi, accertamenti, atti, sanzioni, imposte… niente di niente! vivo come un essere umano e non mi par vero… vi auguro di poter realizzare questo progetto ragionevole, vivibile e sano… in bocca al lupo!
Ottimo programma.
Non mi piace il nome.
approvato
Sono fiero di essere tra i primi firmatari del programma. Bassissima fiscalità da un lato e il baluardo di una moneta sana e onesta senza interferenza statale sono la ricetta vincente per una cura dimagrante dello stato praticamente automatica e una esplosione dell’imprenditorialità nel paese. Una sola parola quindi: VINCEREMO!
speriamo bene IN BOCCA AL LUPO A ME PIACE
Molto molto bello. Se vi permettono di arrivare alle urne torno a votare
L’unico problema che vedo sarebbe quello di fermare lo tsunami di cittadini in fuga dagli inferni fiscali (soprattutto europei, francia in primis) che vorranno trasferirsi nel bel paese per vivere, lavorare, fare impresa e godersi il bel territorio italico.
A QUESTO PUNTO SAREMMO UN PARADISO TERRENO