di REDAZIONE
Né la concomitanza con la Regata Storica ed altre manifestazioni in tutto il Veneto, né la pioggia, sopraggiunta solo a luci spente, hanno ostacolato la riuscita della nona Festa dei Veneti, a Cittadella. Un’edizione di crisi, realizzata in tempi di crisi, come più volte ha sottolineato Davide Guiotto nel suo discorso conclusivo (il testo integrale qui): “Ricordiamocelo bene: la crisi, in Veneto – ha spiegato il presidente di Raixe Venete – è anzitutto culturale e spirituale. Quella economica ne è una diretta conseguenza”.
Per combatterla, tuttavia, oltre a libri e rievocazioni, oggi più che mai ci vogliono dei soldi: “per questo – ha continuato Guiotto – parte del ricavato della Festa sarà versato nel fondo per l’aiuto ai Veneti vittime della crisi costituito da Reteveneta, uno dei principali network veneti, che, da sempre, riserva una grande attenzione nei confronti dei problemi reali della nostra gente”.
Soldi che, a prima vista, sarebbero entrati nelle casse dell’organizzazione: domenica sera, poco prima dell’imbrunire, erano esauriti polenta, costine e birra. Ma soprattutto, e questo conta di più, risultavano esaurite le bandiere in tessuto di San Marco, di taglia media e grande. Bandiere che costano dai 50 al 140 euro. Bandiere che non si comprano per metterle nel cassetto.
La rassegna ha avuto inizio venerdì sera con un incontro sul tema dell’autodeterminazione dei popoli. Ospiti, fra gli altri, il serenissimo Contin, Lorenzo del Boca e Giovanni Dalla Valle, attivista dello Scottish National Party. Presentato anche il trailer di Via col Veneto, il documentario sulla crisi promosso da questo giornale. Sabato spritz e cucina veneta, e concerti di Herman Medrano e della band serba Rain Delay. Domenica la sfilata delle milizie in armi, con un commovente alzabandiera: insieme al Reggimento veneto real, agli armigeri schiavoni, ai rappresentanti delle Pasque veronesi, anche un gruppo di Schutzen con una bandiera in seta veneziana, che circa 200 anni fa ha guidato la carica di austriaci e veneziani contro i francesi.
A seguire, fra bancarelle, rievocazioni e antichi mestieri, il saluto del sindaco di Cittadella Giuseppe Pan, e gli interventi di Matteo Grigoli, organizzatore della marcia Da San Marco a San Marco, di Aldo Rozzi Marin, presidente dell’associazione Veneti nel mondo”, di Rosa Cassata, del movimento Sicilia Libera e del sindaco di Silea Silvano Piazza. Quest’ultimo, eletto nelle liste del centrosinistra, noto alle cronache locali per aver rimosso dalla sede del Municipio la bandiera italiana per protesta contro i tagli dei trasferimenti ai comuni, ha invitato con forza i convenuti a fare fronte comune contro lo stato centrale, oltre le divisioni ideologiche.

Apprezzatissimo il discorso di Tommaso Giusto, che, nonostante la giovane età, ha infiammato la folla, richiamando i Veneti, fra applausi spontanei come se ne sentono raramente nelle litigiose platee indipendentiste, ad un gesto di coraggio: “Il 25 aprile è al Festa di San Marco – ha detto Gisuto – Veneti, vi prego, vi supplico: il prossimo 25 aprile conveniamo davanti alla nostra basilica, nella nostra piazza, con la nostra bandiera, per festeggiare il nostro patrono!” Benché giovanissimo, Giusto, animatore fra gli altri del gruppo “A spasso col Leon”, si è imposto come solo un leader sa fare: non rappresenta alcun movimento o organizzazione politica, ma in futuro avrà un ruolo di peso. Lo voglia o no, possiede quel carisma che pochi indipendentisti hanno manifestato negli ultimi anni.
A seguito della Festa è filtrata una notizia che riguarda proprio Davide Guiotto, che si appresta a lasciare la carica di presidente, come normale avvicendamento, ad Alberto Montagner: “Davide è una risorsa importantissima per l’associazione Veneto Nostro – Raixe Venete e per tutti i veneti. Manterrà un ruolo di prestigio, come portavoce, e, da vice-presidente, mi aiuterà nel migliore dei modi per facilitare il passaggio di consegne”.



Io mi rivolgevo ai veri Veneti che desiderano migliorare lo stato delle cose e non alle scorie Venete, che maturano fallimenti personali da un’intera vita, scaricando le proprie colpe all’esterno.
La mia critica era costruttiva, ma l’intelligenza non è di questo ambiente a quanto pare.
Ho fatto una proposta e ricevo insulti e menzogne degne del peggior substrato umanoide, da una falange identica a quella che stereotipa la parte più infame e ignobile del Veneto.
Se qualcuno ritiene che la Festa vada bene così, buon per lui.
Ma molte persone la pensano diversamente, io tra questi.
Ipocrita! Ma come fai a dire che la tua critica era costruttiva, era un agglomerato di affermazioni offensive senza fondamento, offensive verso tutte le persone che hanno lavorato alla festa. Credi di essere l’unico ad aver la patente di offendere? Non ti piace la festa? Fattene una tua!
Tralaltro non sei neppure originale scopiazzi le critiche che ogni anno serrafini fa alla festa come un disco rotto.
Come mai se la festa fa così schifo il suo successo aumenta di anno in anno. I tuoi maldestri tentativi di sputtanamento hanno solo l’effetto di renderti ancor più ridicolo. Vediamo quanti vengono alla festa dei crisvi-veneti, patetico.
Le prove che mooolte persone sono andate alla festa ci sono, mentre quelle di “Ma molte persone la pensano diversamente” non ci sono finche non fai una bella lista e la posti caro il mio “martelato”. Troppo facile scrivere “molte persone” senza aver nessuna prova, è un vizietto che hai preso dai tuoi amici politici.
Crisvi, nesun vero veneto fa el carabiniere.
E’ stata una festa entusiasmante! Mai vista tanta gente la domenica. Nel momento dell’alzabandiera tutta la piazza e era gremita e anche i due vialoni principali lungo le bancarelle! Grazie a tutti quelli che si sono dati da fare e un grazie particolare a Davide Guiotto che 9 anni fa ci ha creduto e senza di lui non saremmo arrivati alla nona edizione! Grandi fioi! la positività e lo spirito costruttivo vincono sempre!
Crisvi, la disoccupazione ti ha dato un bel mestiere…
Ciò CRISPI xe siè ani ke vago a la festa e xe la PRIMA volta ke vedo (con i me oci) tanta zente così elora me vien spontanea na domanda da farte: sito MONA o sito STUPIDO? E così contentemo anca la parte italiana ke de sicura vive dentro de ti… cosa vuto otegner division?, rancori? provocasion? A ti si solo un poro can ke conta come el do de pike e te ghe perso na bona ocasion de star sito. I fati , la storia te risponderà,,,
” gli unici fatti SONO…”
TERON VA A CASA TUA EL VENETO NOL XE LA TO TERA, BASTA ROMPARE E BAE A CHI SE IMPEGNA SENX’ALTRO PI’ DE TI,
TI TE SCONDI DRIO A NA TASTIERA E TE SCRIVI SOEO INFAMIE VERGOGNATE MOEGHEA, E XE ORA CA TE FIRMI COL TO VERO NOME MONA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VIVA EA FESTA DEI VENETI
Oh è ritornato il millantatore ad orologeria, la gramigna dei forum, ma pensi veramente che con la tua psicosi di onnipotenza potresti influenzare l’opinione di qualche povera mente? Pensi veramente che le tue strampalate boutades possano in qualche modo cambiare il corso degli eventi? Tutte le tue illazioni sono smontate dai fatti, dalle foto dalle opinioni di chi è venuto (non dai tutoi amichetti, dovresti sentire che opinione hanno di te…). Il tuo tempo è passato bello, il tuo nomè è una garanzia di non credibilità ormai. E’ passato il tempo dei guastatori inviati dallo stato italiano a rompere la linea indipendentista, di pazzi scatenati che non hanno il controllo della loro emotività. L’invidia è una cosa che logora le menti ed i cuori e fa marcire le coscenze… la tua è marcia e puzza di italiano.
Crisvi, vedo che il ministero dell’interno ti ha passato le direttive per il tuo lavoro della settimana, chi ci è andato ha visto e sa come è andata pagliaccio. Le tue serafinate sono inulti, tira l’acqua va la.
Grande Davide, Massi, Alberto, e tuti quei che ga laorà a sitadea………..
Certo tanti hanno lavorato e contribuito alla riuscita, un grazie anche da parte mia, di un evento che ormai è diventano un appuntamento per chi come me sente le proprie origini compresse.
Ma mi preme fare un rimprovero, il saluto di Davide alla festa che non ho potuto ascoltarlo visto che ero con i miei bassorilievi del leone di San Marco sotto un gazebo.
Ma quando ho letto il testo integrale scritto in questo sito, ho avuto un sobbalzo quando in un passaggio leggo “Dall’unità d’italia in poi” …credo che un Veneto dovrebbe dite ” dall’occupazione da Parte dell’italia in poi”………..
saluti
Alvise Piccoli
Festa dei Veneti 2012 un successo ?
S’intende relativamente al 2011, anno in cui si era palesato il flop clamoroso per presenze di pubblico ( circa il 50% in meno del 2010 ), oppure in relazione al massimo storico, in cui si superarono i 50mila visitatori ?.
Basta leggere e confrontare i manifesti delle ultime cinque edizioni.
Ognuno sembra praticamente la fotocopia di quello degli anni precedenti, salvo qualche poco significativa variante.
Una noia e ripetitività, che hanno stancato migliaia di potenziali spettatori.
Per lanciare una proposta, Herman Medrano che sembra una tappa obbligatoria periodica nella kermesse, non potrebbe un anno venire sostituito da una valida compagnia teatrale, rappresentante un’opera del Ruzzante, o del Goldoni ?
Un rondò veneziano in concerto, sarebbe forse un costo proibitivo, considerando gli sponsor ?
Esito raccontatomi da chi è intervenuto anche all’edizione 2012 della festa dei Veneti : ” Cosa vuto, solite robe, come par i ani pasà e masa ciacole “.
Sono contento che Guiotto finalmente rassegni le dimissioni.
Glielo consigliavo caldamente e direttamente, un paio d’anni fa.
Un uomo non può rimanere presidente di un’associazione, per circa un decennio ininterrotto o quasi.
Il forum di Raixe, a parere di molti, langue, nelle mani quasi esclusive di un copiaincollatore maniacale, che spessissimo cancella i suoi stessi messaggi sostituendoli con puntini e di un troll neppure Veneto.
L’associazione si è praticamente limitata, a una sola significativa manifestazione l’anno.
Sono in molti a pensare che questi vertici avessero ormai ” il fiato corto “.
Spero che Montagner rilanci il sodalizio in termini ” orizzontali ” e non verticistici e/o di personalismo.
Ad maiora.
Crisvi
Puntualmente il sinistro personaggio infanga ed esce con polemiche sterili e provocatorie per dividere e gettare discordia…Basta digitare in qualsiasi motore di ricerca il nome proprio di costui e il cognome ed escono informazioni dettagliate e inequivocabili sulle sue strane frequentazioni..A proposito di personalismi ed ego colossali,perche’ ti intrufuli ovunque e cerchi sempre di apparire splendido e virtuoso?Problemi di autostima?Il viagra fa miracoli..Saluti.
Crisvi sarai esiliato dal Veneto in futuro!