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NON PAGARE IL CANONE RAI? ECCO COME FARE

di REDAZIONE

Sembra proprio di si. Qualche giorno fa ho fatto una piacevole chiacchierata con Gianluca Romani, fondatore del sito www.exweb.it a cui ovviamente va riconosciuta la paternità di quanto sto per scrivere.

Infatti Gianluca, dopo qualche ricerca, sembra aver trovato la modalità per non pagare il canone RAI, e il tutto senza infrangere la legge.

Il canone RAI è regolato dal Regio Decreto n.246 del 21 febbraio 1938, dal quale copio letteralmente il testo dell’articolo 1 e 10:

Articolo 1

Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.

La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l’impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l’utenza di un apparecchio radioricevente.

Articolo 10

Ove l’abbonato non intenda o non possa, per qualsiasi ragione, più usufruire delle radioaudizioni circolari e continui a detenere l’apparecchio presso di sé, deve presentare al competente Ufficio del Registro apposita denunzia su carta semplice non oltre il mese di novembre di ciascun anno, indicando il numero di iscrizione nel ruolo e specificando il tipo dell’apparecchio di cui è in possesso, il quale deve essere racchiuso in apposito involucro in modo da impedirne il funzionamento.

La denunzia deve essere fatta a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

Alla denunzia l’utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per pagamenti di tassa) di L. 10,20, intestato all’Ufficio del Registro, per spese dell’involucro su accennato ed accessori.

Qualora l’utente intenda cedere o alienare l’apparecchio è del pari obbligato alla denunzia di cui sopra, nella quale deve indicare il cognome, nome, paternità e domicilio del cessionario od acquirente. In questo caso è esonerato dall’obbligo del pagamento della somma di L. 10,20 di cui al comma precedente.

L’utente con abbonamento semestrale che ceda o venda l’apparecchio entro il 1° semestre dell’anno è dispensato dal pagamento del canone relativo al 2° semestre a condizione che entro il 30 giugno denunci all’Ufficio del Registro presso il quale trovasi iscritto a ruolo l’avvenuta cessione con le generalità del cessionario o acquirente e comprovi che questo ultimo abbia pagato il canone.

L’utente che ha effettuato le denunzie di cui sopra deve altresì restituire al competente Ufficio del Registro, entro il 31 dicembre dell’anno in cui ha presentato le denunzie medesime, il libretto di iscrizione a ruolo.

Qualora l’utente intenda riaprire l’apparecchio già suggellato, deve fame domanda su carta semplice in triplice esemplare al competente Ufficio del Registro, con il contemporaneo pagamento della somma di L. 520 da versarsi con vaglia postale intestato all’Ufficio medesimo. L’Ufficio del Registro, dopo aver preso nota di tale richiesta sul ruolo di consistenza degli abbonati, passerà i tre esemplari delle domande al competente Ufficio Tecnico Erariale] (1).

(1) Vedi, ora, d.m. 20 dicembre 1991.

E basandosi su questi due articoli, leggete cosa ha escogitato Gianluca per non pagare più. Ecco cosa fare:

CONTINUA A LEGGERE QUI: http://www.rischiocalcolato.it/2012/02/stop-al-canone-rai-e-possibile.html

 

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7 Responses to “NON PAGARE IL CANONE RAI? ECCO COME FARE” Subscribe

  1. mv1297 26 Maggio 2013 at 5:34 am #

    unmodo ancora migliore, salutevole, economico e spazioso per la vostra casa: mai comprare un televisore, o quello che avete, vendetelo. Per i programmi che fanno, non serve. A casa mia sono decenni che non vede una TV.
    Provare per credere, non ne sentirete la mancanza. Chi invece non riesce a farne senza, paghi il canone e taccia.

  2. Pietro 17 Gennaio 2013 at 1:38 pm #

    Ho lanciato una raccolta di firme, cui vi prego di aderire:

    https://secure.avaaz.org/it/petition/I_poveri_e_i_nullatenenti_non_devono_pagare_il_canone_RAI/

  3. gianni 6 Febbraio 2012 at 10:54 pm #

    Finche’ cera la lega bossiana all’opposizione o in minoranza era un continuo attacco al canone rai ,quando poi presero il potere al governo MAI piu’ un ‘urlo o anche un minimo accenno contro! QUESTO SI CHE E’ UN PARTITO SERIO !Chissa’ se adesso ricominceranno ad’abbaiare ?

  4. Domenico 6 Febbraio 2012 at 6:34 pm #

    E’ un’operazione che, se fosse fatta da tutti i Lombardi, Veneti, Friulani, Piemontesi, Liguri arrechebbe un danno notevole alle casse dello stato: come pagherebbero poi i vari Celentano, Morandi e compagnia cantante? Un primo, robusto esempio di disobbedienza civile.. Ma credo che sia solo un sogno

  5. living78 6 Febbraio 2012 at 6:15 pm #

    Credetemi la cosa migliore e decisiva è inviare il bolletino di pagamento ai leghisti assunti in Rai, e poi a Bossi, Bianchi Clerici, Calderoli, Maroni, Giorgetti, Zaia e Cota. Che lo paghino loro al posto vostro…

  6. Enzo Trentin 6 Febbraio 2012 at 6:11 pm #

    Questa è una delle associazioni che assistono i cittadini che desiderano disdire l’abbonamento RAI-radiotelevisione italiana:

    La nostra sede dell’A.D.I. è a Montecchio Maggiore (VI) in p.za Carli n. 41 Tel. 0444/499362
    email adi.2009@libero.it
    sito http://www.adi2009.net
    Siamo aperti il martedi e il sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00 il giovedi sera dalle ore 20,30 alle ore 22,00 Ciao, Renato

    Al di là della collocazione geografica, si avvale di avvocati, ed è in grado di assistere chiunque.

    • alessandra 17 Gennaio 2014 at 12:11 pm #

      non voglio piu’ pagare il canone rai mi date consigli ?grazie

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